Alphonse02
Utente di lunga data
Comprensibile quello che riferisci.Credo che, come accadde per il Vietnam, le immagini abbiano avuto un impatto enorme per suscitare emozioni.
Ieri ho chattato con persone “normali“ che erano sinceramente sconvolte.
Donne di età diverse e professioni molto diverse ugualmente travolte dalle immagini.
Non ho visto alcun dubbio sul fatto che non tutte le immagini siano vere e non costruite. Commosse per storie di cui si sa solo un racconto.
Preoccupate per le sorti dei connazionali della flottiglia.
Non c' è dubbio che sul piano comunicativo Israele ha perso il conflitto con Hamas, subendo una grave perdita reputazionale a livello globale.
Da quello che so, era stato ben pianificato il comportamento comunicativo per il "dopo" 7 ottobre 2023. Sapevano piuttosto bene quale sarebbe stata la reazione israeliana se ben provocata ed hanno compiuto numerosi eccessi in quell'attacco, debitamente filmati e postati sul Web, con lo scopo di scatenare la vendetta "sionista" al massimo. E farla passare da vittima a massacratrice, quando il livello della sua reazione sarebbe stato eccessivo, in quanto ben documentato.
Poi, quasi certamente una parte dei documenti foto/video sono stati "ritoccati", qualcuno anche costruito con l' uso della intelligenza artificiale. Ma la parte "vera" comunque è stata sufficiente a scandalizzare l' opinione pubblica dell'Occidente.
Israele è caduta in pieno in quella "trappola" e ne pagherà le conseguenze per parecchi anni a venire.
D'altronde, gli errori strategici dei popoli sono ripetuti nella storia umana. E la storia antica degli Ebrei è ricca di eventi disastrosi.
