Non riesco a perdonarmi

Stato
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Amoremio

Utente di lunga data
..............
x amormio: gli ho semplicemente detto di fermarsi perchè non me la sentivo

dunque nonostante il fatto che avevi bevuto, ha recuperato la consapevolezza di quel che era importante

questo tuo senso di colpa, così, appare eccessivo, smodato
dovresti indagare meglio per capire che cosa significhi nel profondo
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
certamente ne ho parlato con il mio ragazzo ma siccome il mio problema non era così semplice non aveva modo d'aiutarmi e più di tanto non poteva capirmi.Ne ho parlato con quest'altra persona perchè fa il neurologo,ha studiato medicina e psicologia e visto che andar da uno psicologo non me la sentivo d'andare ho preferito lui che già conoscevo.

x amormio: gli ho semplicemente detto di fermarsi perchè non me la sentivo
Riepilogo: tu vai a cena dalla famiglia del neurologo (amico di lunga data se vai a cena in famiglia), durante la cena i suoi ti riempiono più volte il bicchiere e tu, non abituata, bevi così tanto da non renderti conto che stai passando il limite tra l'essere un po' allegra-sonnolenta all'essere ubriaca, in questo stato (dove? in camera sua? per strada? in auto?) parli di un tuo problema personale e grave al neurologo e amico di lunga data che cerca di avere un rapporto con te ('mazza che amico, 'mazza che neurologo, 'mazza che famiglia del neurologo), tu dici di no a metà strada e ...invece di andare alla mattina a denunciarlo ti senti in colpa dopo anni?
Abile il neurologo.
 

dave.one

Utente di lunga data
Fidatinon è così banale, L'alccol non fa allentare subito l'autocontrollo in piccole quantità fa stare meglio se si ha un qualche problema o dolore che ci atanaglia da dentro (ma non so se questo sia il caso). Il problema è che tra questa quantità e quella per cui si inizia a perdere del giudizio ci vuole nulla. Tra partentesi, non sempre alle persone l'alcool fa saltare l'autocontrollo, c'è chi strasica solo le parole.
Il pesiero bevi per trovarti in condizioni di tradire posso dirti che non è lineare come razionalmente sembra, ci sono dei parametri differenti che vanno in gioco in chi beve in compagnia per stare meno male, anche magari la fiducia nella persona con cui si sta bevendo (è sacra)
Mah, a me il bere oltre un certo limite mi stordisce a tal punto che il sesso è ... categoricamente da escludere! Ma prima di quel limite mi rende soltanto euforico e null'altro! mai pensato di tradire in preda ai fumi dell'alcol, anzi...
Sarò un caso clinico, che ci vuoi fare!
 

Rabarbaro

Escluso
Cara StatuaSonnolenta,
Nel leggere i dettagli che gocciolano fuori dalle tue striminzite parole vengo colto da una sensazione di dubbio vago e indefinito di qualcosa che non quadra.

Un po' come al ristorante cinese quando, dopo aver ordinato coniglio con bambù e funghi, sento provenire dalla cucina tenui miagolii soffocati...

Qualcuno, certamente in malafede, potrebbe pensare che tu non sia particolarmente appetibile e graziosa se, come pare, hai dovuto far ubriacare un pover uomo, certamente meno avvezzo all'alcol di te, per convincerlo a sottomettersi alle tue sconce avances sessuali...

Si potrebbe oltretutto dire, con uno sforzo di fantasia che mi astengo dal compiere, che tu sia stata anche una carogna acuminata nel convincere quest'uomo gentile e generoso a fare sozzure dentro di te per poi, con freddo sadismo, negargli il giusto sfogo agli ormoni che ormai gli avevi accalorato...

Altri, non meno maliziosi, potrebbero affermare che sei anche piuttosto stolta ad esserti fatta pizzicare dal tuo ragazzo regolare, che certo non deve proprio essere un'aquila per frequentare una senza qualità come te, in un modo così ridicolmente ottuso...

Questo per poi tacere sul fatto, del tutto ipotetico, che ora vieni qui a chiedere lumi su come trovare un modo spiccolo e veloce per rimuovere il piccolo grillo parlante che ti rimprovera per la tua piccola dissolutezza passata, tutto questo allo scopo di produrre nuovi e più completi sfregamenti con altri garzoni, questa volta sì, esenti da sensi di colpa...

Ma ma forse mangerò davvero del coniglio...

Ciao!
 

Rabarbaro

Escluso
non capisco il perchè stravolgere le mie parole.Credi di ferirmi in qualche modo?
Gentile StatuaSonnolenta,
Le tue parole possono essere interpretate, no?
Le semplici illazioni vanno recepite solo se le loro premesse sono ragionevoli.
Se le mie parole ti avessero potuta ferire in qualche modo, o quanto hai affermato in precedenza non doveva essere del tutto sincero o ragioni anche tu con uno spirito malevolo e capzioso che, come ho detto, mi rifiuto di condividere.

Ciò che non esiste non può fare male.

Ciao!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Cara StatuaSonnolenta,
Nel leggere i dettagli che gocciolano fuori dalle tue striminzite parole vengo colto da una sensazione di dubbio vago e indefinito di qualcosa che non quadra.

Un po' come al ristorante cinese quando, dopo aver ordinato coniglio con bambù e funghi, sento provenire dalla cucina tenui miagolii soffocati...

Qualcuno, certamente in malafede, potrebbe pensare che tu non sia particolarmente appetibile e graziosa se, come pare, hai dovuto far ubriacare un pover uomo, certamente meno avvezzo all'alcol di te, per convincerlo a sottomettersi alle tue sconce avances sessuali...

Si potrebbe oltretutto dire, con uno sforzo di fantasia che mi astengo dal compiere, che tu sia stata anche una carogna acuminata nel convincere quest'uomo gentile e generoso a fare sozzure dentro di te per poi, con freddo sadismo, negargli il giusto sfogo agli ormoni che ormai gli avevi accalorato...

Altri, non meno maliziosi, potrebbero affermare che sei anche piuttosto stolta ad esserti fatta pizzicare dal tuo ragazzo regolare, che certo non deve proprio essere un'aquila per frequentare una senza qualità come te, in un modo così ridicolmente ottuso...

Questo per poi tacere sul fatto, del tutto ipotetico, che ora vieni qui a chiedere lumi su come trovare un modo spiccolo e veloce per rimuovere il piccolo grillo parlante che ti rimprovera per la tua piccola dissolutezza passata, tutto questo allo scopo di produrre nuovi e più completi sfregamenti con altri garzoni, questa volta sì, esenti da sensi di colpa...

Ma ma forse mangerò davvero del coniglio...

Ciao!
<Secondo te quale sarebbe lo scopo di raccontarcela?
Sei inutilmente offensivo.
 

Rabarbaro

Escluso
<Secondo te quale sarebbe lo scopo di raccontarcela?
Sei inutilmente offensivo.
Gli scopi delle persone sono troppo varii e stravaganti per essere sempre e facilmente intravisti.
Nondimeno accadono numerosi eventi senza che i più ne conoscano il fine ultimo.

Del resto il mio fine era quello di mostrare come qualche malevolo, da cui mi sono volutamente dissociato, avrebbe potuto desumere molto, in un senso o nell'altro, dalle parole della fanciulla che prestavano il fianco a facili fraintendimenti.
Uno scopo che, pare, non è stato facilmente intravisto...

Come preventivabile.
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Nondimeno accadono numerosi eventi senza che i più ne conoscano il fine ultimo.
Il fine c'è sempre e forse è sempre meno recondito di quanto si pensi.

La sua confessione a me ha comunicato diverse cose, tra cui la possibilità che l'altro potesse piacerle. E allorà?

Nessuno le ha ancora riconosciuto che ha trovato la convinzione di fermarsi in tempo, nonostante il fuoco era già partito.
 

Grande82

Utente di lunga data
Cambierebbe il senso delle motivazioni che hanno spinto lei a scrivere qui se te lo dicesse?
:confused:
cambierebbe il risultato: la consapevolezza delle proprie azioni e dei propri sentimenti, se riuscisse a capire, dentro di sè, come mai si sente 'così' in colpa (direi in modo smodato non solo per mia opinione).
Io posso avere un'idea, ma se lei traccia un percorso forse se ne discute meglio...
Le domande giuste non ti hanno aiutato a dare risposte migliori?
 
mi sento in colpa perchè ho provocato dolore e so anche io cosa vuol dire esser traditi,perchè non son sicura se io sarei riuscita ad affrontarla allo stesso modo del mio ragazzo,perchè probabilmente in qualche modo devo aver fatto intendere all'altro che ero "disponibile" però lui mai s'era comportato in modo strano prima,perchè io appena vedo che qualcuno ha altre intenzioni cerco di mettere in chiaro o se non capisce d'allontanarlo.
 

Grande82

Utente di lunga data
mi sento in colpa perchè ho provocato dolore e so anche io cosa vuol dire esser traditi 1),perchè non son sicura se io sarei riuscita ad affrontarla allo stesso modo del mio ragazzo,perchè probabilmente in qualche modo devo aver fatto intendere all'altro che ero "disponibile" 2) però lui mai s'era comportato in modo strano prima,perchè io appena vedo che qualcuno ha altre intenzioni cerco di mettere in chiaro o se non capisce d'allontanarlo 3) .
punto 1) il tuo ragazzo non sapeva nulla quindi non gli provocavi dolore... e se ha perdonato non prova più quel dolore ma l'ha superato. si prova e si fa provare dolore per molte cose, urlando, usando parole brutte, ferendo in mille modi, non solo col tradimento. pensi di aver usato uno di questi modi?
punto 2) sapevo che a domanda giusta coincideva risposta giusta. e questo mi pare un punto cruciale mai evidenziato. Hai fatto 'intendere all'altro che eri disponibile', dici. Perchè questo ti turba? E quanto? Vorrei parlassi ancora di questa cosa... ti pare che negli incontri precedenti e nelle confidenze avessi fatto capire all'altro che provavi qualcosa? TU provavi in effetti qualcosa?
punto 3) mi pare un atteggiamento corretto ma anche... di persona che si sente in pericolo. Se una persona ha atteggiamenti interessati e a me non interessa, a parte la chiarezza non gli devo altro. Tu invece parli di mettere distanza, come se temessi una violenza, come se temessi tu di cedere o che lui possa dire un domani che tu non l'hai allontanato. Rinnovo: hai paura delle intenzioni altrui o del tentennare delle tue buone intenzioni ?
 
Io mi son sempre comportata normalmente,come con qualsiasi altro amico e non sono neanche il tipo di ragazza che fa la civetta solo per scherzare. A me lui non interessava se non dal punto di vista amicale.

Ho detto che allontano se vedo che l'altra persona non capisce,se insiste nonostante io le abbia più volte fatto capire che non son interessata. E si ho paura delle intenzioni altrui dovute a esperienze spiacevoli passate.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Il fine c'è sempre e forse è sempre meno recondito di quanto si pensi.

La sua confessione a me ha comunicato diverse cose, tra cui la possibilità che l'altro potesse piacerle. E allorà?

Nessuno le ha ancora riconosciuto che ha trovato la convinzione di fermarsi in tempo, nonostante il fuoco era già partito.

io è per questo che non mi spiego questo senso di colpa così devastante
 

Grande82

Utente di lunga data
Io mi son sempre comportata normalmente,come con qualsiasi altro amico e non sono neanche il tipo di ragazza che fa la civetta solo per scherzare. A me lui non interessava se non dal punto di vista amicale.

Ho detto che allontano se vedo che l'altra persona non capisce,se insiste nonostante io le abbia più volte fatto capire che non son interessata. E si ho paura delle intenzioni altrui dovute a esperienze spiacevoli passate.
ed è un punto.
ci sono sensi di colpa che non sono segno di colpa, ma di schock.
una donna violentata purtroppo spesso si vergogna. crede di aver involontariamente attirato l'attenzione. si dimentica che dovrebbe essere sufficiente un 'no'.
Mi pare che anche tu ti 'colpevolizzi' per cose che non venivano da te al 100%.
Giustamente ti colpevolizzi per un tradimento (anche se consumato a metà)
Ma ti colpevolizzi anche per altro: ti piaceva un pò lui? Hai mai fantasticato sul 'se non ci fosse il mio ragazzo'? O sul 'sarebbe un buon partito, sarei sistemata, si prenderebbe cura di me, vorrei che la sua famiglia fosse la mia'? E' mai possibile che ti colpevolizzi per questi pensieri?
 
Stato
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