nausicaa, se fossi depresso non farei quello che sto facendo, non ci riuscirei a fare quello che faccio. Ho fatto un anno di ricerca, una tesi di dottorato praticamente (la mia tesi verrà fuori come tomo e non come fascicolo, grossa il doppio, divisa in due parti), ho la stima di tutte le persone in laboratorio, se fossi depresso non riuscirei in questo.
Sono solo amareggiato, profondamente amareggiato.
Parli con una che di ricerca ne sa qualcosa, e di depressione pure.
Le parole con le quali descrivi la tua tesi, e con le quali hai descritto il tuo corso di studi, i tuoi problemi con certi professori, non mi dicono nulla, o meglio, non mi lasciano il minimo senso di stima, mi parlano di un percorso assolutamente comune, senza offesa, sono solo sincera.
Sorry, ma è così. Se vuoi cominciamo a fare un confronto punto per punto, ma non ne vedo il motivo nè l'utilità. Media degli anni di studio, voto medio, voto di laurea, numero di pagine, con quale font, con la lista delle figure o meno, quanto lunga la parte della bibliografia, pubblicazione o meno, lotte coi professori, quali, quanti, con che parole. Numero medio di volte che un particolare esame viene ripetuto e con quale voto finale, e quante volte l'ho fatto io...
So di cosa parli, e non ne sono impressionata.
La laurea è un pezzo di vita che può essere ricco, che spesso lascia molto in termini di esperienza, ma è solo un percorso. Dopo, non si pensa più a quell'esame, a quel voto, ai confronti coi voti dei compagni.
Se tu fossi solo amareggiato, un pò alla volta potresti essere convinto a considerare che tre amici, una madre, una donna che ti vuole bene, con tutte le sfighe che hai avuto -ingiustizie, ok- è più di quello che possono vantare molte persone. Tre amici veri? Un lusso... una donna che ti vuole bene come sei? Un lusso...
Se non riesci a sentire queste fortune, io con la mia limitata esperienza penso che tu sia depresso.
Se sbaglio, se è come dici tu, alla fine mi convincerò che adesso sei, come dici spesso, solo una bestia ferita e feroce che non aspetta altro che di poter fare del male. Brrrr....