NON TI AMO PIU'

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MK

Utente di lunga data
Un padre di famiglia è sempre tale anche se va a vivere in un monolocale....! Non è che uno può scuotersi di dosso l'evoluzione naturale della vita (famiglia, figli) e ricominciare a fare l'adolescente!!
Brava Vere!


ps pure una madre...
 

MK

Utente di lunga data
Libertà è anche viversi i figli senza per forza intermediare la cosa con un altro/a che non si ama più...e che spesso ti tiene solo lontano da loro (tipo non desiderare tornare a casa dal lavoro perchè c'è anche l'altro/a...)

Tu vedi il fare certe scelte come de-responsabilizzazione, mentre io intendo esattamente il contrario, come l'assumersi la responsabilità di porre finire a una finzione, come affrontare discorsi scomodi e mettere l'altro nella possibilità di una scelta davvero consapevole..
 

Fedifrago

Utente di lunga data
eehhe, è una bella persona. Anche fisicamente attraente. Ma al momento è impegnato (anche se non so per quanto...).

A dire il vero io non intendo giudicare il mio conoscente, anzi, dal punto di vista di come fa il padre, chapeau. Ho una grande stima di lui sotto questo profilo.

Trovo invece si sia comportato "male" con la moglie, lei non la conosco, e quindi ho solo la campana di lui, ma mi metto nei panni di sta tipa che dopo 20 anni si è trovata scaricata senza nemmeno un'"altra" cui dare la "colpa"!

Dal punto di vista della ferita narcisistica, è un trauma, rendiamoci conto.

Poi è venuta meno tutta la sua vita, oltre all'autostima!

Né trovo si stia comportando con particolare "intelligenza emotiva" nei confronti delle nuove compagne: porta avanti corteggiamenti tutti cerebrali che poi non approdano a niente se "Lei" si rivela anche solo gentile (Dio non voglia affettuosa!), o non esteticamente all'altezza dei suoi canoni, salvo poi incaponirsi con persone afasiche, nevrotiche e incapaci di tenerezza e affetto, che sono capaci di mollarlo ad una festa di amici solo perché lui ha telefonato - come fa sempre - ai figli.

Insomma, il mio non è un giudizio, e mi guardo bene dal dirgli "Non dovevi lasciare tua moglie". Cosa fatta capo ha.

Ma questo, di sicuro, non gli ha portato né felicità, né serenità, né l'ha portata a nessun altro nella sua famiglia! E questo è un fatto...!
Credo che quel che ho sottolineato sia molto calzante e meritevole di attenta riflessione!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Mica ho capito a che ti riferisci...Se qualcuno non ci ama più è bene che lo dica chiaro e tondo.
Ma se il non ti amo più, interviene nel corso di un matrimonio consolidato, con figli, ed interessi che non si ha la forza, il coraggio, o semplicemente l'intenzione di abbandonare...secondo me è molto più dignitoso tacere.
Ad esempio, scopro di non amare più mio marito come i primi tempi, ma verso di lui ho ancora rispetto, affeto, amicizia, comunanza di interessi ecc ecc. Non voglio rompere gli equilibri familiari e decido di rimanere al suo fianco. Perfetto. Rigo dritta e mantengo ciò che c'è, senza dichiarazioni di disamore, che mi parrebbero non solo crudeli, ma giustificative di eventuali scappatelle.
Se poi un coniuge non vuole lasciare l'altro, perchè, è svanita la passione, ma i fondo non l'affetto, beh...io direi che è una situazione fisiologica.
Se invece Il non ti amo più, significa non ti sopporto, ma mi conviene tenermi il letto caldo...un bel calcio nel di dietro!!!
Più che di "scappatelle" potrebbero esser il segnale per un futuro, possibile distacco...meglio un fulmine a ciel sereno?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Siocchina, scordi che...

Se noi due ci fossino sposati, non credo sarebbe durata a lungo...
Fra noi ci sarebbe stata una continua travolgente passione...quindi...
 

Iris

Utente di lunga data
Comunque si, meglio il fulmine a ciel sereno che un lento stillicidio, che consente a chi non hai le idee chiare di tenermi in stand by per un lasso di tempo anche troppo lungo.
Insomma, se non mi ami te ne vai e rinunci alle comodità della vita coniugale..ed io me ne faccio una ragione. Prima me la faccio, meglio sarà, o no?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
verena67 ha detto:
mi metto nei panni di sta tipa che dopo 20 anni si è trovata scaricata senza nemmeno un'"altra" cui dare la "colpa"!

Dal punto di vista della ferita narcisistica, è un trauma, rendiamoci conto.


Poi è venuta meno tutta la sua vita, oltre all'autostima!



Credo che quel che ho sottolineato sia molto calzante e meritevole di attenta riflessione!
in che senso?

Bacio!
Nel senso della domanda iniziale, del perchè è così difficile accettare un "NON TI AMO PIU' "....quanto incide il sentir minata la propria autostima? Quanto vi è di narcisistico (inteso come guardare a sè) e di poca attenzione verso l'altro/a?
Quanto ci si sente "inadeguati" ad affrontare gli scenari che quella frase dispiega davanti ai nostri occhi perchè ci si avvede di aver basato troppo della nostra vita sull'altro/a?
 

Iris

Utente di lunga data
Nel senso della domanda iniziale, del perchè è così difficile accettare un "NON TI AMO PIU' "....quanto incide il sentir minata la propria autostima? Quanto vi è di narcisistico (inteso come guardare a sè) e di poca attenzione verso l'altro/a?
Quanto ci si sente "inadeguati" ad affrontare gli scenari che quella frase dispiega davanti ai nostri occhi perchè ci si avvede di aver basato troppo della nostra vita sull'altro/a?

Ok. Prova ad immaginare che la compagna della tua vita ti dica: Non ti amo più. oppure: Non sono più tanto sicura di amarti.
Prova ad immaginare. E rispondi sinceramente: come ti sentiresti?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ok. Prova ad immaginare che la compagna della tua vita ti dica: Non ti amo più. oppure: Non sono più tanto sicura di amarti.
Prova ad immaginare. E rispondi sinceramente: come ti sentiresti?
Sicuramente mi dispiacerebbe e mi porrebbe molti interrogativi sul prosieguo del rapporto e inizierei ad immaginarmi una vita senza di lei....


Ma, ad esser onesto, so che la mia risposta è poco attendibile, perchè son quello meno coinvolto nel rapporto ed essendoci già passato (dallo star solo intendo) so cosa mi attende e so che ce la farei...
 

Iris

Utente di lunga data
Sicuramente mi dispiacerebbe e mi porrebbe molti interrogativi sul prosieguo del rapporto e inizierei ad immaginarmi una vita senza di lei....


Ma, ad esser onesto, so che la mia risposta è poco attendibile, perchè son quello meno coinvolto nel rapporto ed essendoci già passato (dallo star solo intendo) so cosa mi attende e so che ce la farei...
Perchè sei stasto tu a deciderlo. Non lo hai subito.
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Iris

Utente di lunga data
Per quello dico che la mia risposta è comunque non significante...
E quindi anche la domanda è viziata...voglio dire: se qualcuno ti avesse provocato un simile dolore, non avresti probabilmente aperto il treddì in quei termini. Tanta razionalità nell'affrontare la verità della persona della tua vita, o che ritieni tale, è impossibile averne.
non è critica, constatazione opinabile.
 

Bruja

Utente di lunga data
Fedifrago

La tua domanda iniziale era rivolta ad un sentimento che si spegne o che si é spento, non a tutte le cointeressenze e le collateralità.
E' ovvio, scontato e non discutoibile che se ci sono figli qualunque persona adulta, matura e consapevole sa che se finisce un amore non finirà mai quello per i figli e, sperabilmente, ci si occuperà comunque di loro per la vita nel migliore dei modi possibili, ma il contendere era la coppia e le sue reazioni interne.
Nel caso di una coppia senza figli, cosa cambierebbe nelle valutazioni fin qui fatte, e soprattutto, cosa potrebbe trattenere o non accettare la nuova realtà se i figli non giocassero alcun ruolo?
Sostanzialmente credo che sarebbero quasi le stesse motivazioni.
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data









Nel senso della domanda iniziale, del perchè è così difficile accettare un "NON TI AMO PIU' "....quanto incide il sentir minata la propria autostima? Quanto vi è di narcisistico (inteso come guardare a sè) e di poca attenzione verso l'altro/a?
Quanto ci si sente "inadeguati" ad affrontare gli scenari che quella frase dispiega davanti ai nostri occhi perchè ci si avvede di aver basato troppo della nostra vita sull'altro/a?

Un po' me fai paura, Fedy


Ok, e allora?

Se una moglie ti lava e serve e stira per 20 anni, avrà diritto di non subire ferite narcisistiche di questo tipo, non pensi? O quanto meno, se non "diritto", una "legittima aspettativa"!!
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

Un po' me fai paura, Fedy


Ok, e allora?

Se una moglie ti lava e serve e stira per 20 anni, avrà diritto di non subire ferite narcisistiche di questo tipo, non pensi? O quanto meno, se non "diritto", una "legittima aspettativa"!!
Oddio Verena, questa persona ha diritto alla chiarezza, alla correttezza, a non essere ingannata, questo é indiscutibile, ma se una persona non ama più, non credo ci siano pillole addolcenti, quello é e quello resta malgrado tutto.
E questo vale anche per quel che dice Iris, non conta chi dice che non ama più, uomo o donna che sia, conta che da quel momento la persona ancora coinvolta deve prendere atto di una realtà rapportuale differente e adattarsi a questa nuova way of life.
Sulle reazioni e sul come adattarsi possiamo parlare decenni, ma tanto, sarà sempre e solo la persona individuale a doversi confrontare, però é giusto che si venga informati/e , molto più onesto e corretto che essere traditi/e. Credo che questa spiacevole verità sia comunque più accettabile di qualunque subdolo inganno.
Bruja
 
Stato
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