Questo lo so bene.
Ma viene percepito come esclusione da chi vorrebbe entrare nella realtà del paesino. Non toglie che ci sia che è disinteressato alle vicende degli abitanti e quindi non sa niente.
C’era una signora che veniva a fare le pulizie da me. I miei figli erano sconcertati perché questa parlava in dialetto e raccontava di vicende di persone a loro sconosciute e pure a me. “Sa la Maria, la figlia di Giuseppe il macellaio, quella che si era sposata con Roberto, il figlio del ferramenta?” Magari incautamente si interloquiva incautamente con “Ferramenta?” e da lì partiva una variante sul ferramenta che prima era in via Tale e poi spostato in via Talaltra, ma chiuso da un po’.
Sono conoscenze che interessano le famiglie che sono lì da generazioni e Roberto aveva fatto le elementari con tuo cugino, ma chi viene da fuori se ne frega.
I miei figli non hanno mantenuto nessuna amicizia nel paese. Ah no, mia figlia una, ma abitano altrove. Io peggio!
Se si ammazzassero i miei vicini, non potrei dire nemmeno che salutavano sempre. In un anno li ho incrociati una volta. Non li riconoscerei in un confronto all’americana.
Garlasco è abitato da molti autoctoni (

) ma ci saranno tanti come me.