Omicidio di Garlasco.

danny

Utente di lunga data
Non era la bicicletta di Stasi, lui aveva una una Umberto Dei, una bici da collezione.
Diciamo una bici costosa, da collezione solo se d'epoca (io ne ho avuta una del 1941, ora ho solo Bianchi).
Quella descritta dalla vicina sembra la classica scassona da stazione, senza nemmeno il fanalino dietro, nel solito nero.
O da vecchietto, i vecchietti usano quelle da donna perché con la canna fanno fatica.
O da persona bassa, di solito una donna.
Ruote da 26.
Ce ne sono a migliaia in zona.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Comunque, come nelle innumerevoli trasmissioni televisive dedicate, le ipotesi possono essere infinite.
Ma chiunque commetta un delitto, qualche traccia la lascia.
Perfino nei film dove mettono in scena delitti premeditati con l’ambizione di essere perfetti, sfugge una cellula epiteliale.
Il problema principale è che Garlasco è un paesino e i carabinieri lì presenti non sono Sherlock Holmes, ma funzionari che assomigliano più a Frassica di Don Matteo.
Assomigliano ai carabinieri del mio paese dell’hinterland, sui quali potrei raccontare episodi esilaranti per la mia denuncia di scippo.
Hanno commesso errori per leggerezza. Magari Chiara era il primo cadavere che vedevano.
Con il senno di poi si cerca di dare un senso premeditato alle leggerezze.
L’omicidio di Chiara Poggi ha le caratteristiche di un delitto d’impeto. Nessuno, dopo un delitto del genere, riesce a togliere tutte le tracce. La cosa più strana è questa.
Credo che gli inquirenti abbiano fatto troppe fesserie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
"Il club dei delitti del giovedì" (The Thursday Murder Club), una popolare serie di romanzi gialli di Richard Osman, diventata un film di successo su Netflix nel 2025, con un cast stellare (Helen Mirren, Pierce Brosnan) che segue un gruppo di pensionati che risolvono casi di omicidio, mescolando mistero, umorismo e riflessioni sulla terza età
A proposito, hai visto Inganno perfetto? Molto carino.
 

danny

Utente di lunga data
C
L’omicidio di Chiara Poggi ha le caratteristiche di un delitto d’impeto. Nessuno, dopo un delitto del genere, riesce a togliere tutte le tracce. La cosa più strana è questa.
Credo che gli inquirenti abbiano fatto troppe fesserie.
Già.

Nessuno da solo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Barebow

Utente di lunga data
Diciamo una bici costosa, da collezione solo se d'epoca (io ne ho avuta una del 1941, ora ho solo Bianchi).
Quella descritta dalla vicina sembra la classica scassona da stazione, senza nemmeno il fanalino dietro, nel solito nero.
O da vecchietto, i vecchietti usano quelle da donna perché con la canna fanno fatica.
O da persona bassa, di solito una donna.
Ruote da 26.
Ce ne sono a migliaia in zona.
La testimone Franca Bermani dice che era nera, in ottimo stato, con sella con molle e portapacchi dietro.
Confermato anche dalla vicina Manuela Travain.
 

danny

Utente di lunga data
La testimone Franca Bermani dice che era nera, in ottimo stato, con sella con molle e portapacchi dietro.
Confermato anche dalla vicina Manuela Travain.
La solita bici da donna nera.
Per esperienza ti dico che normalmente le persone non sanno distinguere una bici dall'altra.
Vedono a malapena il colore.
Inoltre la bici è un ricordo portato a galla successivamente al delitto: quando di noi guardano con attenzione una bici?
Manco i modelli di auto la gente si ricorda.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le tracce bisogna volerle vedere.
Il complottismo mi irrita sempre, anche se ho la tendenza a vedere complotti.
Ma quello è stato un delitto d’impeto.
Non sapeva che lo avrebbe commesso neanche l’assassino o il “gruppo” di assassini.
Figuriamoci se i Carabinieri, tutti compresi i RIS, avrebbero potuto accordarsi per eliminare prove.
Sono state indagini sgangherate condotte da cialtroni, perché non è stato un film.
Il fidanzato/marito è sempre il primo considerato. E non nel 99% dei casi, ma nel 999/1000 è così.
È normale avere un pregiudizio e concentrarsi nel trovare prove in questo senso. 1/1000 si sbaglia.
Non sappiamo ancora se ci saranno abbastanza prove per condannare Sempio.
 

Barebow

Utente di lunga data
Io la mia ipotesi ce l'ho, ma non mi sbilancio, troppo complessa la vicenda, per questo la seguo, sono appassionato di true crime.
Poi perche mi spiace per quei due ragazzi.
E mi piacerebbe che fosse data loro giustizia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La solita bici da donna nera.
Per esperienza ti dico che normalmente le persone non sanno distinguere una bici dall'altra.
Vedono a malapena il colore.
Inoltre la bici è un ricordo portato a galla successivamente al delitto: quando di noi guardano con attenzione una bici?
Manco i modelli di auto la gente si ricorda.
Si notano le cose anomale.
 

Barebow

Utente di lunga data
La solita bici da donna nera.
Per esperienza ti dico che normalmente le persone non sanno distinguere una bici dall'altra.
Vedono a malapena il colore.
Inoltre la bici è un ricordo portato a galla successivamente al delitto: quando di noi guardano con attenzione una bici?
Manco i modelli di auto la gente si ricorda.
No, la testimonianza è stata a ridosso dell'omicidio e la Bermani è stata considerata attendibile, è stata piuttosto precisa. Avendone avuta una uguale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, la testimonianza è stata a ridosso dell'omicidio e la Bermani è stata considerata attendibile, è stata piuttosto precisa.
Però non ha visto nessuno estraneo e non ha sentito nessun urlo. La povera Chiara massacrata in silenzio?
Una vede una bici, poi si fa il caffè e va in bagno. Non è strano che non senta. Ma se l’unica testimonianza è su una bicicletta, si deve dare una grande importanza alla bici.
 

danny

Utente di lunga data
Il complottismo mi irrita sempre, anche se ho la tendenza a vedere complotti.
Ma quello è stato un delitto d’impeto.
Non sapeva che lo avrebbe commesso neanche l’assassino o il “gruppo” di assassini.
Figuriamoci se i Carabinieri, tutti compresi i RIS, avrebbero potuto accordarsi per eliminare prove.
Sono state indagini sgangherate condotte da cialtroni, perché non è stato un film.
Il fidanzato/marito è sempre il primo considerato. E non nel 99% dei casi, ma nel 999/1000 è così.
È normale avere un pregiudizio e concentrarsi nel trovare prove in questo senso. 1/1000 si sbaglia.
Non sappiamo ancora se ci saranno abbastanza prove per condannare Sempio.
Dove sarebbe il complotto nel vedere che le indagini sono state condotte a cazzo?
E che gli elementi in mano ai RIS sono irrilevanti per scongiurare qualsiasi dubbioi a carico di chiunque?
E che si sono concentrati tutti per pressione mediatica solo in una direzione e solo in un ambiente, dove prove definitive non si sono mai trovate, ma si è dovuto costruire un meccanismo fragilissimo di imputazione per trovare una soluzione che qualcuno ha sicuramente, data la visibilità raggiunta, caldeggiato?
In questa storia si va oltre il ragionevole dubbio. Non ci sono tracce, e gli indizi come la bicicletta o i pedali scambiati (!!!) non sono determinanti.
Ci vuole una chiava apposta per smontare i pedali. Quasi nessuno lo fa, tranne i meccanici delle biciclette.
 

danny

Utente di lunga data
No, la testimonianza è stata a ridosso dell'omicidio e la Bermani è stata considerata attendibile, è stata piuttosto precisa. Avendone avuta una uguale.
Ma tu fai caso a tutte le bici che vedi in giro?
Io da appassionato no.
Figurati chi delle bici non capisce niente.
Le donne confondono le olandesi con la bici da donna italiana, le bici sembrano tutte uguali a un profano.
La signora ha visto una bici da donna, e di bici in zona con quelle caratteristiche ce ne sono a migliaia.
Che sia una Bianchi o una Welter o una Quadriga.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dove sarebbe il complotto nel vedere che le indagini sono state condotte a cazzo?
E che gli elementi in mano ai RIS sono irrilevanti per scongiurare qualsiasi dubbioi a carico di chiunque?
E che si sono concentrati tutti per pressione mediatica solo in una direzione e solo in un ambiente, dove prove definitive non si sono mai trovate, ma si è dovuto costruire un meccanismo fragilissimo di imputazione per trovare una soluzione che qualcuno ha sicuramente, data la visibilità raggiunta, caldeggiato?
In questa storia si va oltre il ragionevole dubbio. Non ci sono tracce, e gli indizi come la bicicletta o i pedali scambiati (!!!) non sono determinanti.
Ci vuole una chiava apposta per smontare i pedali. Quasi nessuno lo fa, tranne i meccanici delle biciclette.
Ma Stasi è stato assolto due volte proprio per prove poco rilevanti, aggiustate per creare la finestra di tempo possibile, non avrebbe dovuto essere condannato.
Non ho ancora capito perché la Cassazione ha ribaltato le sentenze per ragionevole dubbio.
Ma adesso si sono fatte indagini approfondite in ogni direzione, a parte gli alieni.
 

danny

Utente di lunga data
Io la mia ipotesi ce l'ho, ma non mi sbilancio, troppo complessa la vicenda, per questo la seguo, sono appassionato di true crime.
Poi perche mi spiace per quei due ragazzi.
E mi piacerebbe che fosse data loro giustizia.
DIlla.
Io di ipotesi non ne ho, invece.
 

danny

Utente di lunga data
Ma Stasi è stato assolto due volte proprio per prove poco rilevanti, aggiustate per creare la finestra di tempo possibile, non avrebbe dovuto essere condannato.
Non ho ancora capito perché la Cassazione ha ribaltato le sentenze per ragionevole dubbio.
Ma adesso si sono fatte indagini approfondite in ogni direzione, a parte gli alieni.
Non è un po' troppo tardi?
 

Brunetta

Utente di lunga data
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