1/1000 viene sospettato e poi condannato ingiustamente.
Questo perché per quanto si possa premeditare un delitto, tanto più da parte di un estraneo, non si potranno cancellare tutte le tracce e tutti i testimoni.
È ben difficile non raccontare a nessuno di una storia parallela, anche solo in un forum come qui, ma soprattutto a qualche amico/a anche buttando lì una frase. È anche ben difficile che qualcuno non abbia visto un incontro clandestino. Magari il testimone non ne ha parlato mai con nessuno, ma in caso di una evoluzione eclatante, poi ne parlerebbe.
Mi è tornata in mente, tra le tante, una collega che aveva visto in un parco fuori zona una collega fidanzata che passeggiava con un uomo. Non erano abbracciati, neanche mano nella mano, ma quando l’hanno vista, immediatamente hanno aumentato la distanza tra loro, facendo intuire che non era una passeggiata innocente. La collega testimone non ne aveva fatto cenno a nessuno, anche se eravamo molto in confidenza, per sua discrezione. Quando è saltato il previsto matrimonio della fedifraga (DOPO il matrimonio per il quale avevamo fatto il regalo) aveva raccontato l’episodio.
Figuriamoci se non si parla dopo un delitto.
Non è difficile non raccontarlo.
Una persona riservata come Chiara Poggi non lo avrebbe detto a nessuno.
Chi cresce in un paese è consapevole di come le informazioni volino.
E dall'altra parte un eventuale amante non rivela l'identità della donna che frequenta clandestinamente.
Questa vicenda palesa come tendenzialmente tutti noi vediamo solo ciò che vogliamo vedere.
E ragioniamo per schemi, limitando la nostra capacità di conoscere e osservare ciò che non ci rappresenta.
Semplifichiamo il reale, definendo categorie, escludendo ciò che non collima con la nostra valutazione.
QUi si è partiti da una schema, quello di una tipologia di delitto, e si è fatto di tutto affinché la figura di Stasi si adattasse a quello schema.
Un po' come il marito tradito che nega l'evidenza per collocare la moglie nell'ambito della fedeltà.
Perché è più facile, più gestibile, meno complesso e meno destabilizzante.
Se la vita è fatta di schemi ripetitivi, è più semplice vivere.
Peccato non sia affatto così.
Gli schemi vanno rotti dopo averli appresi.