La Karola non ha fatto nulla sotto minaccia. Quindi che ci credeva o meno, lo ha fatto. Greta è una macchina da soldi. Anche l’argomento cambiamento climatico lo è. Tutto serve a far soldi.
I cambiamenti climatici erano in origine un argomento serio. Come contesto scientifico dico.
Senza chiamarli tali ne parlava già Piero Angela durante la sua famosa trasmissione Quark, senza ansia, essendo uomo molto razionale.
Tematiche che fino a prima della pandemia erano parecchio ridotte a determinati ambienti.
Il non riconoscimento pubblico le rendeva invisibili per molti.
Più o meno nel periodo della pandemia vi è stata una notevole crescita di queste tematiche, persino nei telegiornali, e non ho ancora capito come sia potuto accadere, che di punto in bianco (perchè è stato qualcosa che storicamente è stato veloce, e non credo che Greta si possa considerare come colonna portante per qualcosa di simile, dal momento che al massimo il suo successo è stato quello di essere nota per critica, per meme che la sbeffeggiavano, non per consenso di grossa portata) i cambiamenti climatici siano stati riconosciuti.
Il GREEN è una parola che viene USATA come macchina per i soldi. Come fosse un timbro, un lasciapassare, per continuare un iter industriale.
Poi non so se nel quadro "GREEN" vi possa essere qualcosa di valore (GREEN, come nel contesto delle auto, viene associato alla parola futuro).
Crescendo ogni ragazzo vive esperienze che possono segnarlo, come per te è stato avere in casa una persona che soffriva di alcolismo (almeno mi è parso, mi scuso se ricordo male), e succede. Si provano cose, si sente, si vivono esperienze, si piange, non siamo figurine per instagram.
Si va anche avanti. Se un ragazzo è giovane e legge la storia per ciò a cui siamo arrivati, mi pare che provi sotto molti aspetti senso di insicurezza, di terra che trema. Non so come si possa dirottare ogni problema ad un sistema sanitario che sta collassando.