Mettiamola così: ho adorato Heisenberg. L'ho trovato un personaggio sublime, confronto al quale l'Innominato è un chierichetto. WW, invece, ha scelto il male ogni volta che gli è convenuto ed è stato nelle condizioni di farlo. E spesso per futili motivi (orgoglio, rivendicazione, frustrazione).
Quindi, Heisenberg lo metto nell'Olimpo dei villain d'ogni tempo, WW sulla sedia elettrica.
Heisenberg è l'evoluzione di WW è il suo lato oscuro, non puoi separare le due cose.
WW ha sempre fatto una vita esemplare, si è sempre comportato seguendo le regole e ha rimediato una delusione dopo l'altra a partire dalla perdita di un lavoro prestigioso e in contemporanea della fidanzata che si e messa col socio e amico, ultimo tiro mancino il cancro, con più nulla da perdere all'inizio ha deciso di darsi al crimine solo per poter dare una vita dignitosa ai suoi cari.
WW si è trasformato gradualmente in Heisenberg per colpa di quello che ha passato prima e sopratutto per lo stare a contatto con l'ambiente ciminale, per sopravvivere ha dovuto adattarsi fin da subito, fin dal primo incontro con gli spacciatori nel deserto che volevano ucciderlo e poi dopo nello scantinato quando ha dovuto uccidere per non essere ucciso, io credo che sia per questo che non lo condannano in molti, l'unico grosso sbaglio che ha fatto è stato non sapersi fermare e continuare non più per l'obbiettivo che ormai aveva raggiunto ,ma per puro orgoglio personale e superbia, alla fine lo ha ance ammesso davanti a sua moglie e lo si capisce anche negli ultimi minuti dell'ultimo episodio, la chimica e quello che faceva era la sua passione e lo rendeva felice, per quello continuava aveva trovato qualcosa in cui poteva eccellere. secondo me quello che ha fatto amare tanto questo personaggio anche se negativo è stata la sua evoluzione partendo da situazioni molto improbabili dove era l'ultima persona adatta a quella situazione arrivando a raggiungere i massimi livelli, certo con un prezzo altissimo da pagare