La più stupida è aver preso un treno in piena notte, per fare 800km e arrivare lì al mattino e trascorrere con lui poche ore.... stupida perchè lui per me non l'ha mai fatto nè l'avrebbe fatto.
La più lontana al mio modo di essere è stata ingannare chiunque mi volesse bene fingendo che non mi pesasse fare mille cose per lui e non avere in cambio quasi niente...
Era il primo amore. Lo amavo in modo incondizionato.[/quote]
Esattamente quello che provo io; alle volte mi capita che amici o parenti mi facciano notare quanto sono cambiata nel corso degli anni. Ero consapevole di questo cambiamento ma l'ho sempre visto come una rinuncia doverosa, il prezzo da pagare per avere una storia con la persona che amavo e devo dire che non ho mai avuto rimpianti fino a che il mio rapporto non si è incrinato, allora mi sono voltata indietro ed ho visto il deserto che ho fatto della mia vita.
Intendiamoci, io credo che cambiare sia giusto e normale: prima si era da soli, ora si è in due e le cose non possono essere uguali, quindi se capivo che il mio compagno si sentiva minacciato dalle mie amicizie maschili ho ritenuto giusto, per amore suo, rinunciarci .
Per altre rinuncie, come il matrimonio in chiesa, mi sono detta che un grande amore non può essere messo in discussione perchè io sogno l'abito bianco e lui è per il matrimonio civile.
Sono comunque tutte cose che se sei innamorato non ti pesano, l'amore le giustifica; ci fai i conti dopo.