Perchè non sono riuscito a fermarmi?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

lolapal

Utente reloaded
Il perdonato si sentirà una merda sia che venga perdonato, sia che non venga perdonato. Solo che nel secondo caso ci resterà ancora più di merda. Quindi è molto più logica come vendetta il non perdono. Esattamente il contrario di quello che dici.

Buscopann
Questo però dipende da cosa il candidato perdonato vuole veramente e, soprattutto, da come lo comunica al candidato perdonante...
 

lolapal

Utente reloaded

Tubarao

Escluso
Quindi dici che una bella corcata di mazzate fatta come Dio comanda non sortirá alcun effetto perché chi è dalla parte del torto se lo aspetta?! :D
Di solito le bastardate si commettono di nascosto per la paura di essere beccati e...........puniti. Altrimenti le faremmo alla luce del sole.
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Non suggerire, capace che dice di sì.
Ti chiarisco un fatto.
Nel presente svolgo tre attività che mi portano un qualche guadagno:
1)Contadino in paesino di media alta montagna
2)Commerciante
3)Altra attività stagionale
Il mio cuore, la mia passione, il mio sudore sono legati alla terra che lavoro come frutteto e taglio boschivo
ed agli animali di piccola e media taglia che allevo con grande passione e con metodi naturali.
Per poter vivere in paesi piccoli come il mio o sei un contadino con molta terra oppure scendi a compromessi
e di buona volontà ti cerchi altre attività che comunque devi svolgere con passione.
Non posseggo alcun trattore e mi affido alla collaborazione di colleghi che con tariffa oraria svolgono vari lavori.
Di animali di piccola e media taglia ne posseggo un buon numero, sinceramente quando sono in mezzo a loro
una parte della mia disperazione svanisce.
Sono in questo forum in questi giorni anche perchè le condizioni del tempo non permettono di fare granchè, e credo che non potrò fare altrettanto nei prossimi giorni.
Ho ritenuto importante descrivervi la mia attuale situazione, quindi riterrò importante qualsiasi vostro intervento,
non vi nego la mia goffaggine con questa tecnologia che permette a me di discutere di un problema che mi ha distrutto la vita.
Tra me e voi probabilmente ci sono parecchi Km di distanza ma il mio ed il vostro pensiero si intrecciano anche per pochi secondi e ognuno alla sua maniera da' più o meno importanza a quello che scrivo.
Mettere in dubbio la veridicità di quello che espongo fa parte del gioco e lo accetto, vi prego comunque di essere
diretti , obiettivi , sinceri tenendo comunque presente che come ha detto OSCURO sto pagando il torto fatto a mia moglie.
Voglio pagarlo fino in fondo e vi ho fatto partecipi di questo particolare momento della mia vita.
Il pensiero che per pochi istanti dedicate alla mia situazione mi arriva forte e chiaro come sentimento ognuno a modo suo_Oggi questo si chiama chattare una volta si chiamava pregare......
Mi scuso se ho offeso qualcuno fino ad ora ma non era mia intenzione
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

dipende talmente da tante cose, che è difficile esprimere la funzione che può assumere un perdono.
Un perdono può essere anche pronunciato, in quanto ... non ti porto rancore, ho capito e scuso ...
Ma ognuno per la propria strada ... perché ho altre mete ...



sienne
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Questo però dipende da cosa il candidato perdonato vuole veramente e, soprattutto, da come lo comunica al candidato perdonante...
Beh..ma tutto ciò presuppone che il perdonante sappia cosa vuole veramente il perdonato. E allora, ma solo in quel caso, il perdono diventa una vendetta se il perdonato voleva non essere perdonato. Ma siccome il perdono è un dono e un anno son 365 giorni è inutile guardare in bocca a caval donato se poi la gatta al lardo ci va piano e così lontano.
Ben sapendo che non esistono più le mezze stagioni e che a Trento i trentatré trentini non hanno mai detto gatto fino a quando non ce l'avevano nel sacco. Chiaro no? :D
 

lolapal

Utente reloaded

Buscopann

Utente non raggiungibile
Busco, sei proprio cattivo... in fondo è solo un capogiro... questione di un momento...
Se, si..questione di un momento. Poi vuole anche che le si accenda la tv, che le si tolga le scarpe, che le si porti la tisana e alla fine ci ritroviamo pure a lavarle i piatti e a pulire i pavimenti.
Non sono così vendicativo. Ho deciso di non perdonarla.

Buscopann
 

lolapal

Utente reloaded
Beh..ma tutto ciò presuppone che il perdonante sappia cosa vuole veramente il perdonato. E allora, ma solo in quel caso, il perdono diventa una vendetta se il perdonato voleva non essere perdonato. Ma siccome il perdono è un dono e un anno son 365 giorni è inutile guardare in bocca a caval donato se poi la gatta al lardo ci va piano e così lontano.
Ben sapendo che non esistono più le mezze stagioni e che a Trento i trentatré trentini non hanno mai detto gatto fino a quando non ce l'avevano nel sacco. Chiaro no? :D
chiarissssssssssssssssssssssssimo :D



p.s.: :rotfl::rotfl::rotfl:
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Mi spiace..ma ci stiamo arrampicando sui vetri.
Il perdono non è una vendetta..E' un dono. lo dice la parola stessa perDONO.
La vendetta è un sentimento alimentato dal rancore. Ma il rancore esclude a priori il perdono. E' quando il rancore viene sepolto e azzerato che si può perdonare.
Il perdono per vendetta non è un vero perdone. E' solo potere. Il potere di poter decidere della tua vita e del tuo futuro, visto che quello che farai dipende dal mio perdono. Ma questo non è un perdono. Questo è un modo di dire "mi fai pena". Chiamalo come vuoi, ma il perdono è un'altra cosa.

Buscopann
Il perdono è un atto di egoismo verso se stessi, serve più a chi perdona che al perdonato.
Ogni cosa che facciamo la facciamo per noi stessi.(Antony de mello)
 

Hellseven

Utente di lunga data
Il perdono è un atto di egoismo verso se stessi, serve più a chi perdona che al perdonato.
Ogni cosa che facciamo la facciamo per noi stessi.(Antony de mello)
Forse è una necessità perchè non ne possiamo più di star male: odiare, portare rancore, sentirsi feriti e umiliati è roba pesante, che logora, che solo u masochista vorrebbe portarsi addosso per sempre, riterrei.
Quindi il perdono è solo molto umano e comprensibile.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Apollonia

Utente di lunga data
Mi spiace..ma ci stiamo arrampicando sui vetri.
Il perdono non è una vendetta..E' un dono. lo dice la parola stessa perDONO.
La vendetta è un sentimento alimentato dal rancore. Ma il rancore esclude a priori il perdono. E' quando il rancore viene sepolto e azzerato che si può perdonare.
Il perdono per vendetta non è un vero perdone. E' solo potere. Il potere di poter decidere della tua vita e del tuo futuro, visto che quello che farai dipende dal mio perdono. Ma questo non è un perdono. Questo è un modo di dire "mi fai pena". Chiamalo come vuoi, ma il perdono è un'altra cosa.

Buscopann
:applauso::applauso::applauso:
Perchè è così difficile perdonare? Perchè è molto difficile seppellire VERAMENTE il rancore.
Almeno, io sto facendo una fatica immane, e non ci sono riuscita.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Il perdono è un atto di egoismo verso se stessi, serve più a chi perdona che al perdonato.
Ogni cosa che facciamo la facciamo per noi stessi.(Antony de mello)
Beh..in effetti anche quando facciamo le corna è solo per noi stessi. O vogliamo pure asserire (considerato l'andazzo del thread dove se ne sono lette di tutti i colori) che è un grande gesto di altruismo?
Solo che tra i due gesti egoistici c'è una grandissima differenza:
Perdonare è un gesto nobile.
Tradire è in linea di massima quasi sempre un gesto infame.
Stai cercando di arrampicarti sugli specchi. Ma ti riesce abbastanza male.

Buscopann
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

Il perdono ... richiede un percorso, un'elaborazione. È un valore.
Coinvolge tutto l'essere in questo processo ... nulla di naturale ...
Andrei cauta con delle frasi fatte ...


sienne
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top