Perché solo all'inizio?

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O

Old giobbe

Guest
Stai scherzando, spero...



E' vero che quando vuoi criticare va bene qualsiasi cosa ...e si finisce per notare quel che non si fa e non si dice non si nota quel che si fa e si dice.
Se rifletti ci saranno mille cose che lei ha sempre fatto (e mi riferisco proprio all'amore di servizio) che tu non hai considerato come avresti dovuto.
Penso a come mio non ha mai apprezzato come mi occupassi delle pubbliche relazioni con la sua famiglia...

Non dico che sia la cosa giusta da fare, era un'idea buttata lì.
Sinceramente non mi sembrava un'idea malvagia... ma non ci ho riflettuto molto.
Ci sono stati sicuramente gesti di servizio, ma erano pochi.
Gli elogi miei nei confronti di mia moglie non erano nemmeno pochi, erano praticamente inesistenti.
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Amo molto mio papà e mia mamma perché mi han donato la vita e hanno fatto tantissimo per me. Hanno fatto tutto quello che era nelle loro possibilità.
Quando mi sono sposato me ne sono andato senza guardarmi indietro.
Anche adesso sento mia moglie come il mio prossimo più "prossimo".
Mia moglie è il mio parente più prossimo.
Credo sia impossibile evitare completamente che i genitori vengano presi in parte come modelli (positivi o negativi) di confronto.
Per questo la responsabilità dei genitori è pensante: i danni che fanno fanno si ripercuotono a lungo termine.
Ma non credo di essere un mammone, o perlomeno non me ne sono mai accorto.
Amo anche io moltissimo i miei genitori ... persone meravigliose. Anche oggi ripenso con gioia al mio vissuto ... il mio parente più prossimo sono i miei figli, i miei genitori ... i miei fratelli e sorelle. Eppure non mi sono mai sognato di criticare lei per un ragu che non è la spia di nessun amore mancato. Tu vuoi che "io Tarzan tu Jane" ... arivaffanculo dalla mamma va
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Chiaro che no!
Era una critica inutile e puerile.
Ma nascondeva un bisogno reale: quello di sentirmi amato.
E per dirle che volevi sentirti amato muovevi critiche puerili?
A te non serviva una moglie ma una puericultrice!
magari battevi anche i piedi per terra ... quando ti ha dato i pugni sulla coscia avrebbe dovuto centrare il colpo tra le palle ... allora si che avresti battuto i piedi per terra
 

Mari'

Utente di lunga data
Amo anche io moltissimo i miei genitori ... persone meravigliose. Anche oggi ripenso con gioia al mio vissuto ... il mio parente più prossimo sono i miei figli, i miei genitori ... i miei fratelli e sorelle. Eppure non mi sono mai sognato di criticare lei per un ragu che non è la spia di nessun amore mancato. Tu vuoi che "io Tarzan tu Jane" ... arivaffanculo dalla mamma va
E per dirle che volevi sentirti amato muovevi critiche puerili?
A te non serviva una moglie ma una puericultrice!
magari battevi anche i piedi per terra ... quando ti ha dato i pugni sulla coscia avrebbe dovuto centrare il colpo tra le palle ... allora si che avresti battuto i piedi per terra
... dormito male?
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
... dormito male?
No benissimo e sono anche in partenza per le vacanze

Ciò non toglie che ribadisco e con forza ciò che ho scritto! Le persone devono crescere e finirla di rompere i coglioni ai/alle propri/e compagni/e
 

Mari'

Utente di lunga data
No benissimo e sono anche in partenza per le vacanze

Ciò non toglie che ribadisco e con forza ciò che ho scritto! Le persone devono crescere e finirla di rompere i coglioni ai/alle propri/e compagni/e
Su questo concordo.


Buone vacanze!
 
Vorrei tanto capire perché gli uomini quando ti corteggiano diventano dei principi azzurri, che ti rispettano, ti ascoltano, ti amano!

1000 sms al giorno!

amore, dove vai?
che fai?
mi ami?

poesie varie.... tipo: quando sei sicuro che vuoi trascorrere il resto della vita con una persona, non vedi l'ora che arriva il resto della vita!

(boh mi sembrava qualcosa del genere)

appena sono sicuri che tu sei SUA, magari anche con un figlio cambiano totalmente!

sms, soltanto per risponderti!
se chiami senti una bella voce che dice CHE VUOI?

io sono sicura che se poi viene lasciato ti ama di nuovo follemente!

ma perché non stimare e corteggiare la amata mentre vivi insieme?

qualcuno si riconosce?
anch'io ero una tenera miciona ed ora sono una tigre ma è normale

ogni tanto, a sorpresa , ritiro fuori la gattina che è in me (....)
giusto per far prendere fiato ....
 

Bruja

Utente di lunga data
Minerva

anch'io ero una tenera miciona ed ora sono una tigre ma è normale

ogni tanto, a sorpresa , ritiro fuori la gattina che è in me (....)
giusto per far prendere fiato ....

E' un'ottima tecnica, ma a volte capita che non si abbia tempo da perdere e serva un po' di polso, e allora si passa direttamente ad una boccagliata dalla bombola ad ossigeno.... tre minuti e si é ripreso!!!

Bruja
 
O

Old giobbe

Guest
Amo anche io moltissimo i miei genitori ... persone meravigliose. Anche oggi ripenso con gioia al mio vissuto ... il mio parente più prossimo sono i miei figli, i miei genitori ... i miei fratelli e sorelle. Eppure non mi sono mai sognato di criticare lei per un ragu che non è la spia di nessun amore mancato. Tu vuoi che "io Tarzan tu Jane" ... arivaffanculo dalla mamma va
E per dirle che volevi sentirti amato muovevi critiche puerili?
A te non serviva una moglie ma una puericultrice!
magari battevi anche i piedi per terra ... quando ti ha dato i pugni sulla coscia avrebbe dovuto centrare il colpo tra le palle ... allora si che avresti battuto i piedi per terra

Ok, hai ragione.
Sto preparando le valigie.

 

Verena67

Utente di lunga data
Unodinoi, come mai tua moglie non è tra le persone piu' prossime a te?

Per me mio marito lo è, specie ora, dopo tutto cio' che ho vissuto in questi anni (delusioni in vari campi, crisi di mezza età, malattia, etc.), lui è il mio punto fermo, la mia "roccia di Gibilterra" emozionale!

Non è recuperabile emotivamente, per te, questo rapporto?
 
O

Old confusa e ferita

Guest
Bellissimo come esempio, se non ti spiACE lo uso anche con mio marito quando litigo!!!!
Anch'io mi riconosco.
Non so bene il perché. Ci penso e poi ti rispondo.
Ma ci comportiamo così anche con l'automobile nuova.
Prima di comprarla la desideri molto.
Quando è nuova la lavi tutte le settimane.
Quando l'automobile ha 5 anni, la lavi quando ti vergogni di te stesso ad andare in giro in quelle condizioni.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Giobbe

La teoria (non originale) dei diversi modi d'amare la comprendo, ma mi sembra che tu sbagli ad interpretarla.
Ogni coppia è a sè e in ogni coppia dovrebbe esserci un accordo, tacito e spontaneo o esplicito e "contrattato", per la gestione della quotidianeità.
Se molto spesso in famiglia chi si occupa della cucina e di conseguenza della spesa è la donna, questo accade per ragioni sì culturali, ma che si basano su competenze che sono più femminili.* Questo non esclude che possa accadere il contrario.
Ma è chiaro che questo deve venire bilanciato da altre incombenze di cui si deve far carico l'uomo.
Trovare questo equilibrio non è facile e generalmente risultano a carico di una o dell'altro anche cose che non si fanno volentieri.
Ma quel che "tocca" va fatto come ognuno si sente di farlo senza trovare nel partner né un genitore, né un padrone, né un valutatore, né, tantomeno, un bambino che attribuisce un significato d'amore o non amore al non ottenere quel che vuole.
Può capitare di innervosirsi per un aspetto marginale perché gli viene attribuito un valore che non ha, ma poi bisogna rendersi conto dell'errore.
Tu hai fatto due esempi che fanno apparire assurdi i tuoi comportamenti e comprensibili i pugni di tua moglie.
Forse dovresti farne altri per ricevere altre occasioni di riflessione.



*intendo la capacità di tenere a mente più cose contemporaneamente (anche cosa manca in casa mentre si è a una riunione di lavoro). Gli chef uomini hanno generalmente numerosi aiutanti...e non svolgono un altro lavoro.
 

Verena67

Utente di lunga data
Forse Giobbe ama semplicemente "troppo" sua moglie, e carica di significati emotivi fatti che di per sé non ne hanno e non dovrebbero averne piu' di tanto. Come di solito fanno i "gelosi",e non dimentichiamo che la gelosia è una forma di ansia spesso dovuta all'insicurezza, al non essersi sentiti mai sufficientemente amati...
Probabilmente questo suo tratto ha in parte contribuito alla crisi di lei...

Bacio!
 
O

Old giobbe

Guest
La teoria (non originale) dei diversi modi d'amare la comprendo, ma mi sembra che tu sbagli ad interpretarla.
Ogni coppia è a sè e in ogni coppia dovrebbe esserci un accordo, tacito e spontaneo o esplicito e "contrattato", per la gestione della quotidianeità.
Se molto spesso in famiglia chi si occupa della cucina e di conseguenza della spesa è la donna, questo accade per ragioni sì culturali, ma che si basano su competenze che sono più femminili.* Questo non esclude che possa accadere il contrario.
Ma è chiaro che questo deve venire bilanciato da altre incombenze di cui si deve far carico l'uomo.
Trovare questo equilibrio non è facile e generalmente risultano a carico di una o dell'altro anche cose che non si fanno volentieri.
Ma quel che "tocca" va fatto come ognuno si sente di farlo senza trovare nel partner né un genitore, né un padrone, né un valutatore, né, tantomeno, un bambino che attribuisce un significato d'amore o non amore al non ottenere quel che vuole.
Può capitare di innervosirsi per un aspetto marginale perché gli viene attribuito un valore che non ha, ma poi bisogna rendersi conto dell'errore.
Tu hai fatto due esempi che fanno apparire assurdi i tuoi comportamenti e comprensibili i pugni di tua moglie.
Forse dovresti farne altri per ricevere altre occasioni di riflessione.



*intendo la capacità di tenere a mente più cose contemporaneamente (anche cosa manca in casa mentre si è a una riunione di lavoro). Gli chef uomini hanno generalmente numerosi aiutanti...e non svolgono un altro lavoro.
Gli esempi li ho fatti per aiutare Ninna a capire il comportamento di suo marito.
Non ho dubbi sul fatto che ho sbagliato in entrambe le occasioni.
Mia moglie, oltre ad avere una ragazza che l'aiutava in casa, lavorava fuori di casa al massimo mezza giornata.
Sono sempre stato molto pigro quando si trattava di lavori domestici.
Adesso vivo da solo e faccio tutto.
 
O

Old giobbe

Guest
Forse Giobbe ama semplicemente "troppo" sua moglie, e carica di significati emotivi fatti che di per sé non ne hanno e non dovrebbero averne piu' di tanto. Come di solito fanno i "gelosi",e non dimentichiamo che la gelosia è una forma di ansia spesso dovuta all'insicurezza, al non essersi sentiti mai sufficientemente amati...
Probabilmente questo suo tratto ha in parte contribuito alla crisi di lei...

Bacio!
Non credo di amarla troppo.
Credo che quello che mi è successo accada frequentemente con tutti, ma spesso non ci si fa caso.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Gli esempi li ho fatti per aiutare Ninna a capire il comportamento di suo marito.
Non ho dubbi sul fatto che ho sbagliato in entrambe le occasioni.
Mia moglie, oltre ad avere una ragazza che l'aiutava in casa, lavorava fuori di casa al massimo mezza giornata.
Sono sempre stato molto pigro quando si trattava di lavori domestici.
Adesso vivo da solo e faccio tutto.
Il problema non è il fare e cosa fare (mi sembra che tu non sia certo il tipo superficiale che riduce il problema a questo) ma il significato che viene attribuito a quel che si fa o non si fa.
Tu attribuisci un grande valore al cibo, tua moglie forse non alla condivisioni degli interessi, ma alla condivisione dell'avere degli interessi ed essere apprezzati e non denigrati per questo.
Il tuo definire paccottiglia l'artigianato o modernariato (non ricordo bene) che interessa a tua moglie era non voler comprendere il suo modo di rapportarsi agli oggetti e vederne una storia dietro.

Faccio un esempio totalmente diverso. Se a me piace o piaceva un film o una canzone non è per il suo valore "artistico" nel senso di qualità, ma per quello che mi evoca. Il non aver mai voluto neanche chiedere o voler capire perché mi piacesse una canzone della Pausini, liquidandola e liquidandomi come canzone banale e commerciale l'ho sempre vissuto come un'incapacità di essere lui profondo e non certo come segno della mia superficialità e svalutazione di me della mia (in)competenza musicale.
 
O

Old giobbe

Guest
Il problema non è il fare e cosa fare (mi sembra che tu non sia certo il tipo superficiale che riduce il problema a questo) ma il significato che viene attribuito a quel che si fa o non si fa.
Tu attribuisci un grande valore al cibo, tua moglie forse non alla condivisioni degli interessi, ma alla condivisione dell'avere degli interessi ed essere apprezzati e non denigrati per questo.
Il tuo definire paccottiglia l'artigianato o modernariato (non ricordo bene) che interessa a tua moglie era non voler comprendere il suo modo di rapportarsi agli oggetti e vederne una storia dietro.

Faccio un esempio totalmente diverso. Se a me piace o piaceva un film o una canzone non è per il suo valore "artistico" nel senso di qualità, ma per quello che mi evoca. Il non aver mai voluto neanche chiedere o voler capire perché mi piacesse una canzone della Pausini, liquidandola e liquidandomi come canzone banale e commerciale l'ho sempre vissuto come un'incapacità di essere lui profondo e non certo come segno della mia superficialità e svalutazione di me della mia (in)competenza musicale.
Adesso ho capito.




Ti rispondo più tardi perché adesso devo uscire.
 

MK

Utente di lunga data
Se a me piace o piaceva un film o una canzone non è per il suo valore "artistico" nel senso di qualità, ma per quello che mi evoca. Il non aver mai voluto neanche chiedere o voler capire perché mi piacesse una canzone della Pausini, liquidandola e liquidandomi come canzone banale e commerciale l'ho sempre vissuto come un'incapacità di essere lui profondo e non certo come segno della mia superficialità e svalutazione di me della mia (in)competenza musicale.

Ehm... io facevo (e faccio) esattamente lo stesso... Come tuo marito...
 
Stato
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