Poliziotti intraprendenti

danny

Utente di lunga data
Altre informazioni: gli agenti hanno moglie e figli.
La moglie che conosco di un carabiniere viene spesso salutata da gente molto cordiale.


Le Beretta hanno numero di matricola.

Non sempre le forze dell'ordine fanno cose legali. Se prendono un cazzone minorenne che spaccia si accontentano che si caghi sotto, ma la droga che sequestrano non possono registrarla.
Di solito la danno gratis ad amici.
Detto da amici.
 
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danny

Utente di lunga data
Che poi non è obbligatorio bere eh. 😄
Se non ti piace no, basta non rompere i coglioni a chi beve per gusto un nebbiolo o un Negroni.
Anche il prosciutto cotto fa male.
Basta fare il ramadan e si campa 100 anni.


 
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Etta

Utente di lunga data
Se non ti piace no, basta non rompere i coglioni a chi beve per gusto un nebbiolo o un Negroni.
Anche il prosciutto cotto fa male.
Basta fare il ramadan e si campa 100 anni.


Ma il prosciutto cotto non ti altera.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Per me sì.
Dovrebbero.
Mi fanno letteralmente schifo.
Questo è un reato, lo so.
Ma abitateci lì.
Poi capirete perché o fuggi o queste persone le odi.
Ed esulti per uno in meno.
E non sono mica solo io a pensarlo.
Per il poliziotto ci penserà la giustizia, non spetta a noi.
Le mele marce ormai sono ovunque.
Anche e molto al di sopra.
Per il poliziotto ci penserà la giustizia salvo insabbiamenti, molto comuni in quegli ambienti.
In questo caso però è probabile che non la sfanghi.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Ma guarda che qualunque funzionario pubblico, inclusi gli appartenente delle forze dell'ordine, è assicurato e viene totalmente rimborsato per tutte le spese legali sostenute in relazione a fatti legati alla propria attività, in caso di assoluzione.
Magari fosse così.

Mi sembra corretto precisare che non si tratti di un rimborso automatico di qualsiasi spesa, ma di una procedura basata su requisiti definiti dalla giurisprudenza e dalla normativa, che prevede eccezioni ed anche limiti quantitativi, in ogni caso.

Un esempio circa i requisiti per ottenere il rimborso: nel caso la procedura penale si trascini per molti anni e gradi del giudizio (come succede spesso in Italia) e si concluda con la dichiarazione di prescrizione (causa di estinzione del fatto-reato che si verifica spesso) il rimborso delle spese sostenute per la difesa mi risulta che non venga pagato.

È una specie di tagliola, come ti muovi sei penalizzato, parlo dal versante delle forze dell'ordine.

Infatti, in quel caso devi decidere se provare ad essere rimborsato, rinunciando alla prescrizione e continuando il processo, con il rischio di una condanna (che c' è sempre in campo penale, basta pensare agli errori giudiziari), nel quale caso il rimborso non è previsto (solo se sei assolto hai diritto), o avvalerti della prescrizione (stare tranquillo) e pagare di tasca propria le spese legali.

Recentemente, mi risulta che il limite del rimborso sia stato portato a 10mila euro per grado del giudizio, dall' attuale governo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Alphonse02

Utente di lunga data
(...)

Non sempre le forze dell'ordine fanno cose legali. Se prendono un cazzone minorenne che spaccia si accontentano che si caghi sotto, ma la droga che sequestrano non possono registrarla.
Di solito la danno gratis ad amici.
Detto da amici.
E poi fanno le serie TV come "Rocco Schiavone" ... che impersona un vice-questore di PS che ha un concetto della legalità molto elastico (come la fedeltà di coppia qui, per intenderci).
 

Nicky

Utente di lunga data
Magari fosse così.

Mi sembra corretto precisare che non si tratti di un rimborso automatico di qualsiasi spesa, ma di una procedura basata su requisiti definiti dalla giurisprudenza e dalla normativa, che prevede eccezioni ed anche limiti quantitativi, in ogni caso.

Un esempio circa i requisiti per ottenere il rimborso: nel caso la procedura penale si trascini per molti anni e gradi del giudizio (come succede spesso in Italia) e si concluda con la dichiarazione di prescrizione (causa di estinzione del fatto-reato che si verifica spesso) il rimborso delle spese sostenute per la difesa mi risulta che non venga pagato.

È una specie di tagliola, come ti muovi sei penalizzato, parlo dal versante delle forze dell'ordine.

Infatti, in quel caso devi decidere se provare ad essere rimborsato, rinunciando alla prescrizione e continuando il processo, con il rischio di una condanna (che c' è sempre in campo penale, basta pensare agli errori giudiziari), nel quale caso il rimborso non è previsto (solo se sei assolto hai diritto), o avvalerti della prescrizione (stare tranquillo) e pagare di tasca propria le spese legali.

Recentemente, mi risulta che il limite del rimborso sia stato portato a 10mila euro per grado del giudizio, dall' attuale governo.
Per i dipendenti pubblici, nel caso di reati connessi all'esercizio del loro ufficio, non c'è il limite che descrivi. Il solo limite è il rispetto delle tariffe e il fatto che se hai più difensori ne pagano uno. Può essere chiesto un parere di congruità da parte dell'ente.
So che esiste un fondo per il rimborso dei cittadini comuni assolti e il limite è quello che dici.
Certamente devo essere assolto, la prescrizione non consente di avere i requisiti per il rimborso delle spese, ma è rinunciabile.
Tantissimi dipendenti pubblici, che non sono delle forze dell'ordine, si trovano ad affrontare processi e vengono assolti Cosa facciamo, non li perseguitamo più?
 

feather

Utente tardo
Magari fosse così.

Mi sembra corretto precisare che non si tratti di un rimborso automatico di qualsiasi spesa, ma di una procedura basata su requisiti definiti dalla giurisprudenza e dalla normativa, che prevede eccezioni ed anche limiti quantitativi, in ogni caso.

Un esempio circa i requisiti per ottenere il rimborso: nel caso la procedura penale si trascini per molti anni e gradi del giudizio (come succede spesso in Italia) e si concluda con la dichiarazione di prescrizione (causa di estinzione del fatto-reato che si verifica spesso) il rimborso delle spese sostenute per la difesa mi risulta che non venga pagato.

È una specie di tagliola, come ti muovi sei penalizzato, parlo dal versante delle forze dell'ordine.

Infatti, in quel caso devi decidere se provare ad essere rimborsato, rinunciando alla prescrizione e continuando il processo, con il rischio di una condanna (che c' è sempre in campo penale, basta pensare agli errori giudiziari), nel quale caso il rimborso non è previsto (solo se sei assolto hai diritto), o avvalerti della prescrizione (stare tranquillo) e pagare di tasca propria le spese legali.

Recentemente, mi risulta che il limite del rimborso sia stato portato a 10mila euro per grado del giudizio, dall' attuale governo.
Una cosa allucinante. Mi stupisco che ci sia ancora gente disposta ad arruolarsi nella polizia con garanzie del genere
 

Brunetta

Utente di lunga data
L’alcol test ha lo scopo di bloccare chi ha un tasso alcolemico non compatibile con la guida.
Non è che siamo spiati e fermano chi ha bevuto due birre. È una misurazione oggettiva. Se si rileva un certo tasso, significa che l’alcol non è stato metabolizzato.
È come il colesterolo. Possiamo poi fregarcene e rischiare l‘infarto.
È ovvio che il singolo che risulta con un tasso non accettabile non sia ubriaco marcio, altrimenti non starebbe in piedi e non arriverebbe al parcheggio.
Se i limiti sono sbagliati non possiamo stabilirlo noi.
Credo che i produttori di alcolici abbiano la forza di pressione per farli modificare. Se non lo fanno è perché sanno che sono corrette.
 
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