Poliziotti intraprendenti

spleen

utente ?
Perché tu pensi che possa accadere che ci sia chi beve solo nel weekend. Io non ne sono certa.
Comunque la “punizione“ è sempre studiata in modo da costituire un deterrente per il futuro.
Evidentemente conosci qualcuno che va a lavorare ubriaco in una officina? Io no.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Perché tu pensi che possa accadere che ci sia chi beve solo nel weekend. Io non ne sono certa.
Comunque la “punizione“ è sempre studiata in modo da costituire un deterrente per il futuro.
Diciamo che se veramente non si volessero, o almeno ridurre ulteriormente il rischio, si dovrebbe mettere il tasso alcolemico a 0 come ai camionisti. Ma sappiamo che anche questi fanno cassa
 

Brunetta

Utente di lunga data
Comunque è stata modificata da una circolare, ora ci vuole l'alterazione, perché se ti portano in ospedale a fare le analisi si può stabilire che non eri alterato.
Vedo che ci sono più controlli.
Personalmente non mi tocca nulla. Non uso niente.
Mi serve il Tavernello per cucinare e basta.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Evidentemente conosci qualcuno che va a lavorare ubriaco in una officina? Io no.
Io so che esiste chi beve episodicamente, cenando o a scopo ricreativo. Ma tra chi beve a scopo ricreativo, vi è una tendenza ad aumentare le dosi. Perciò è facile cadere nell’alcolismo.
Ho visto spesso uomini bere il bianchino in orario di colazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Diciamo che se veramente non si volessero, o almeno ridurre ulteriormente il rischio, si dovrebbe mettere il tasso alcolemico a 0 come ai camionisti. Ma sappiamo che anche questi fanno cassa
Io sarei d’accordo.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
L’alcol test ha lo scopo di bloccare chi ha un tasso alcolemico non compatibile con la guida.
Non è che siamo spiati e fermano chi ha bevuto due birre. È una misurazione oggettiva. Se si rileva un certo tasso, significa che l’alcol non è stato metabolizzato.
È come il colesterolo. Possiamo poi fregarcene e rischiare l‘infarto.
È ovvio che il singolo che risulta con un tasso non accettabile non sia ubriaco marcio, altrimenti non starebbe in piedi e non arriverebbe al parcheggio.
Se i limiti sono sbagliati non possiamo stabilirlo noi.
Credo che i produttori di alcolici abbiano la forza di pressione per farli modificare. Se non lo fanno è perché sanno che sono corrette.
No.

 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Jim Cain

Utente di lunga data
Mi pare che sia una analisi della produzione con riferimento anche ai dazi.
Non mi sembra che chiedano maggior consumo con il cambiamento della legislazione.
Ci vorrebbe un bel… fegato!
'UIV chiede revisione del Testo unico'

Cosa non è chiaro ?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Jim Cain

Utente di lunga data
Non so a quale testo unico si riferiscano.



 

spleen

utente ?
Io so che esiste chi beve episodicamente, cenando o a scopo ricreativo. Ma tra chi beve a scopo ricreativo, vi è una tendenza ad aumentare le dosi. Perciò è facile cadere nell’alcolismo.
Ho visto spesso uomini bere il bianchino in orario di colazione.
Se le cose non vengono affrontate con un minimo di logica qua si può discutere per mesi.
Non ci sono quasi incidenti per gente la mattina sbronza, non ci sono casi o se sono sono rarissimi, di gente che beve al lavoro (questo innescherebbe un'altra serie di problemi che non sono le strade).
Gli incidenti ci sono nei we e le sere, quando la gente beve forte e se andiamo a cercare ben bene nelle cronache di solito quelli che si spiaccicano sono quasi sempre anche fatti di altro.
A livello statistico è così.
Se continuiamo a sentenziare a carattere punitivo e non logico torniamo pure al proibizionismo.
 

Brunetta

Utente di lunga data



Che coraggio!
 

cipolino

Utente di lunga data
Io sarei d’accordo.
Io non sarei d'accordo, però riconosco che il limite 0 avrebbe un grande vantaggio: non lascerebbe nessuno spazio alle interpretazioni!
Inoltre, va anche detto che il limite attuale è davvero poco diverso dal limite zero: mi sembra più un limite ipocrita per assecondare alcune associazioni di categoria.
In definitiva, se ci fosse il limite 0 lo vedrei tutto sommato come una semplificazione positiva, pur non essendo d'accordo.

In ogni caso, segnalo questa notizia di cui è opportuno prendere nota.

https://www.corriere.it/cronache/ne...-6089-4de3-92de-f2ce4ee0exlk.shtml?refresh_ce
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Io non sarei d'accordo, però riconosco che il limite 0 avrebbe un grande vantaggio: non lascerebbe nessuno spazio alle interpretazioni!
Inoltre, va anche detto che il limite attuale è davvero poco diverso dal limite zero: mi sembra più un limite ipocrita per assecondare alcune associazioni di categoria.
In definitiva, se ci fosse il limite 0 lo vedrei tutto sommato come una semplificazione positiva, pur non essendo d'accordo.

In ogni caso, segnalo questa notizia di cui è opportuno prendere nota.

https://www.corriere.it/cronache/ne...-6089-4de3-92de-f2ce4ee0exlk.shtml?refresh_ce
Io sono per alzare i limiti : con quelli attuali se hai bevuto due bicchieri di rosso sei fottuto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se le cose non vengono affrontate con un minimo di logica qua si può discutere per mesi.
Non ci sono quasi incidenti per gente la mattina sbronza, non ci sono casi o se sono sono rarissimi, di gente che beve al lavoro (questo innescherebbe un'altra serie di problemi che non sono le strade).
Gli incidenti ci sono nei we e le sere, quando la gente beve forte e se andiamo a cercare ben bene nelle cronache di solito quelli che si spiaccicano sono quasi sempre anche fatti di altro.
A livello statistico è così.
Se continuiamo a sentenziare a carattere punitivo e non logico torniamo pure al proibizionismo.
Oh ma mica faccio io le leggi.
Non conosco le statistiche e non so se la normativa repressiva abbia diminuito gli incidenti.
Credo che se è diminuito il consumo degli alcolici sia un bene.
Un bene innanzitutto per i consumatori.
Se il consumo di qualsiasi cosa danneggia la popolazione direttamente, malattie derivate, o indirettamente, come gli incidenti o gli atti violenti, si può pensare un sistema per scoraggiare il consumo.
Poi la modulazione delle leggi è sempre rivedibile.
Credo che sia sotto gli occhi di tutti come sia diminuito il consumo di tabacco. Anche se i produttori hanno escogitato altri sistemi.
Ma ha funzionato.
Scoraggiare il consumo di ciò che fa male è una questione importante, anche per limitare la spesa sanitaria.
 
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