Old belledejour
Utente di lunga data
Una simil consapevolezza ti porterà di nuovo in analisi, mi sembra che a te piaccia "capire".Ora ho trovato la quadratura del cerchio, sono stabile con le mie nevrosi controllabili e con il mio paraculismo mascherato da moralità in svendita alle Carrefour, finto rigore preteso solo dagli altri ed assoluzione perenne per me e i miei difetti senza fine.
Ma il punto non era questo.
Il punto era fuggire dall'analista quando ti presenta verità scomode che possono mettere in pericolo il tuo intimo castello di bugie, al quale ti aggrappi per non nasconderti sotto il letto a piangere per quello che in realtà sei ma non ammetterai mai di essere.
Nulla di particolare, ben inteso, solo un medio essere umano che soggiace al dolore dell'esistenza umana.
Ma la formula sana, onesta intellettualmente, saggia, sarebbe; se è finita, finiamola perbacco !
Molto spesso chi fugge è perchè è attanagliato dalla paura, e c'è paura quando si ha qualcosa da scoprire, o bisogno di capire. Quando la paura ha la meglio si hanno tante frustrazioni fin troppo palesi.