Questo Paese

danny

Utente di lunga data
In Islanda ci sono cartelli che vietano di fare sentieri pericolosi in infradito.
Se ti fai male paghi i soccorsi.
Se hanno messo i cartelli vuol dire che c'è molta gente scema
Mai visto gente così.
Sicuramente persone con Nike le trovi, e non vanno bene.
O in infradito sugli scogli o sui sentieri al mare.
Ma ti assicuro che in un sentiero difficile con le infradito duri niente.
Se si parla dei sentieri per andare ai rifugi culinari... Vabbè, ma quelli vanno a camminare per mangiare.
In Islanda non lo so, la temperatura non sarebbe nemmeno favorevole...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Mai visto gente così.
Sicuramente persone con Nike le trovi, e non vanno bene.
O in infradito sugli scogli o sui sentieri al mare.
Ma ti assicuro che in un sentiero difficile con le infradito duri niente.
Se si parla dei sentieri per andare ai rifugi culinari... Vabbè, ma quelli vanno a camminare per mangiare.
In Islanda non lo so, la temperatura non sarebbe nemmeno favorevole...
Tanti Anni fa facevo con mio padre lunghissime passeggiate sui sentieri di montagna. Abbiamo frequentato lo stesso posto per anni quindi conoscevamo molto bene i percorsi
Un anno gente del nostro hotel ci chiese di unirsi a noi. La mattina lei scese con scarpe con tacco 5. Mio padre si rifiutò di portarli con noi. Lei fu risentita perché era abituata a camminare con i tacchi. Vedi tu
Funivia che porta a 3000 metri.gente in maniche corte e infradito che se la prende con gli addetti della funivia perché non ci sono cartelli che indicano l'abbigliamento corretto
 

danny

Utente di lunga data
Tanti Anni fa facevo con mio padre lunghissime passeggiate sui sentieri di montagna. Abbiamo frequentato lo stesso posto per anni quindi conoscevamo molto bene i percorsi
Un anno gente del nostro hotel ci chiese di unirsi a noi. La mattina lei scese con scarpe con tacco 5. Mio padre si rifiutò di portarli con noi. Lei fu risentita perché era abituata a camminare con i tacchi. Vedi tu
Funivia che porta a 3000 metri.gente in maniche corte e infradito che se la prende con gli addetti della funivia perché non ci sono cartelli che indicano l'abbigliamento corretto
Parliamo di sentieri da cittadini.
E di cittadini che non camminano molto.
È vero che dopo il 2020 gli approdi più facili si sono riempiti di persone, ma solitamente questi arrivano al primo rifugio, mangiano e tornano indietro.
E di solito il livello di rischio per quei percorsi è simile a fare le scale di casa.
Secondo me il vero problema è che la montagna è stata presa d'assalto e questo percentualmente aumenta il rischio di incidenti.
Ferrate, percorsi difficili, anche affrontati con la giusta attrezzatura, possono essere pericolosi.
Un conto se ci va un piccolo gruppo, un altro conto se ci vanno centinaia di persone ogni giorno..
Ultimamente sembra cresciuta la percentuale di persone che approcciano sport difficili.
Vedasi oltre al climbing anche Downhill o sci fuori pista.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io credo sia una leggenda.
Più che altro trovi gente con scarpe da camminata inadatte o economiche.
Stai parlando di ferrate o sentieri?
Era un'iperbole. Però sono stato diverse volte sul Gran Sasso d'estate e lì sui sentieri di fenomeni in infradito ne trovi davvero, come anche in appennino qui sopra da me
 

Lara3

Utente di lunga data
Parliamo di sentieri da cittadini.
E di cittadini che non camminano molto.
È vero che dopo il 2020 gli approdi più facili si sono riempiti di persone, ma solitamente questi arrivano al primo rifugio, mangiano e tornano indietro.
E di solito il livello di rischio per quei percorsi è simile a fare le scale di casa.
Secondo me il vero problema è che la montagna è stata presa d'assalto e questo percentualmente aumenta il rischio di incidenti.
Ferrate, percorsi difficili, anche affrontati con la giusta attrezzatura, possono essere pericolosi.
Un conto se ci va un piccolo gruppo, un altro conto se ci vanno centinaia di persone ogni giorno..
Ultimamente sembra cresciuta la percentuale di persone che approcciano sport difficili.
Vedasi oltre al climbing anche Downhill o sci fuori pista.
La percezione del rischio è soggettiva. È vero, una volta ho visto dei cinesi con infradito, sentiero impegnativo, dove comunque qualcuno ( del posto e piuttosto esperto) qualche anno fa ha perso la vita. Ma soprattutto scomodo in discesa repentina con infradito.
Ho fatto sentieri difficili, che la maggior parte delle persone ha vertigini a guardare sotto, e soprattutto da paura. Fatto Cervino fino a 3200 m e fa paura, è spettacolare ma una scivolata diventa anche l’ultima.
Tanti turisti, da tutto il mondo, onestamente non ho guardato le loro scarpe, pensavo alle mie 😥.
Ma anche il cimitero di Zermatt è pieno di turisti che hanno perso la vita lì.
Con la montagna non si scherza.
 

Barebow

Utente di lunga data
Mai visto gente così.
Sicuramente persone con Nike le trovi, e non vanno bene.
O in infradito sugli scogli o sui sentieri al mare.
Ma ti assicuro che in un sentiero difficile con le infradito duri niente.
Se si parla dei sentieri per andare ai rifugi culinari... Vabbè, ma quelli vanno a camminare per mangiare.
In Islanda non lo so, la temperatura non sarebbe nemmeno favorevole...
A me è capitato con un inglese con ombrellino e infradito su un sentiero impegnativo sui monti lattari.
Capita.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Mai visto gente così.
Sicuramente persone con Nike le trovi, e non vanno bene.
O in infradito sugli scogli o sui sentieri al mare.
Ma ti assicuro che in un sentiero difficile con le infradito duri niente.
Se si parla dei sentieri per andare ai rifugi culinari... Vabbè, ma quelli vanno a camminare per mangiare.
In Islanda non lo so, la temperatura non sarebbe nemmeno favorevole...
In agosto si possono trovare 20 gradi, e per arrivare a vedere alcune cascate più che sentieri è vera e propria roccia,ma chi ha caldo non mette scarpe da tracking ma infradito.
Sono rimasta stupita anche dei divieti nei bagni di non accovacciarsi coi piedi sul wc, ma di tenerli appoggiati al suolo
 

Brunetta

Utente di lunga data
In agosto si possono trovare 20 gradi, e per arrivare a vedere alcune cascate più che sentieri è vera e propria roccia,ma chi ha caldo non mette scarpe da tracking ma infradito.
Sono rimasta stupita anche dei divieti nei bagni di non accovacciarsi coi piedi sul wc, ma di tenerli appoggiati al suolo
La gente è scema, in un numero inaspettatamente alto.
 

danny

Utente di lunga data
In agosto si possono trovare 20 gradi, e per arrivare a vedere alcune cascate più che sentieri è vera e propria roccia,ma chi ha caldo non mette scarpe da tracking ma infradito.
Sono rimasta stupita anche dei divieti nei bagni di non accovacciarsi coi piedi sul wc, ma di tenerli appoggiati al suolo
Se provi a fare il GR20 in infradito muori o ti fai male seriamente.
Io già so che dovrei cambiare le mie scarpe perché hanno 10 anni e sono vecchie, quindi il grip è ridotto.
E me ne accorgo.
Le infradito sono il male ovunque. Io consiglio per le spiagge in pianura, fiumi etc le crocs.
Proteggono molto di più il piede.
Ma poi qualsiasi sito di trekking oggi ti consiglia sull'abbigliamento. Quando studi il percorso trovi anche le informazioni in merito.
Se uno non le segue è un ignorante.
 

Nicky

Utente di lunga data
In agosto si possono trovare 20 gradi, e per arrivare a vedere alcune cascate più che sentieri è vera e propria roccia,ma chi ha caldo non mette scarpe da tracking ma infradito.
E un secondo dopo meno venti 😄
In montagna ho sempre visto persone con scarpe adatte, ma anche con le scarpe adatte bisogna fare attenzione, basta che cambi il tempo e ci si può trovare in difficoltà.
 

Barebow

Utente di lunga data
E un secondo dopo meno venti 😄
In montagna ho sempre visto persone con scarpe adatte, ma anche con le scarpe adatte bisogna fare attenzione, basta che cambi il tempo e ci si può trovare in difficoltà.
Io quando vado a fare trekking in giornata da solo, a parte scarpe e vestiario adatto ho sempre uno zainetto con radio VHF/UHF, metalline, tarp, l'occorrente per accendere un fuoco, nei boschi se scende la nebbia e il buio ti perdi facilmente.
A quel punto ti conviene fermarti per non peggiorare la situazione e sistemarti per la notte.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Se provi a fare il GR20 in infradito muori o ti fai male seriamente.
Io già so che dovrei cambiare le mie scarpe perché hanno 10 anni e sono vecchie, quindi il grip è ridotto.
E me ne accorgo.
Le infradito sono il male ovunque. Io consiglio per le spiagge in pianura, fiumi etc le crocs.
Proteggono molto di più il piede.
Ma poi qualsiasi sito di trekking oggi ti consiglia sull'abbigliamento. Quando studi il percorso trovi anche le informazioni in merito.
Se uno non le segue è un ignorante.
Si sono ignoranti se le autorità islandesi hanno dovuto mettere cartelli e non solo per le infradito.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Sì, lì ti avvisano ovunque.
Io non riesco più andare in posti dove ci sono pareti scoscese, perché appena ti volti c'è qualcuno appeso in modo improbabile e a me sale il panico.
Si cartelli di pericolo ovunque ed ognuno è responsabile per se stesso.
È giusto, non possono fare da babysitter a tutti i turisti.
Di recente sulla spiaggia di basalto il mare si è portato via un paio di turisti ,il divieto enorme di non avvicinarsi al mare non è servito.
 

danny

Utente di lunga data
Si cartelli di pericolo ovunque ed ognuno è responsabile per se stesso.
È giusto, non possono fare da babysitter a tutti i turisti.
Di recente sulla spiaggia di basalto il mare si è portato via un paio di turisti ,il divieto enorme di non avvicinarsi al mare non è servito.
Se non conosci il territorio sei a rischio.
Ogni anno qualche persona muore facendo il bagno nel Po.
Sono quasi tutti ragazzini nordafricani o romeni, comunque stranieri.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Se non conosci il territorio sei a rischio.
Ogni anno qualche persona muore facendo il bagno nel Po.
Sono quasi tutti ragazzini nordafricani o romeni, comunque stranieri.
E nell’Adda.
Comunque c’è tanta gente che scivola nei centri commerciali.
IMG_0433.png
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il fiume non è il mare.
Correnti e mulinelli sono insidiosi.
Se non lo sai, e non conosci quei punti, con i fondali, sottovaluti.
Il fiume è terribile.
Soprattutto c’è chi non ne ha idea e gli sembra che sia poco profondo, entra per bagnare i piedi e viene trascinato via.
 
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