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spleen

utente ?
"Il sistema DRG è stato introdotto in Italia a partire dal 1995. È l'acronimo di Diagnosis Related Group, che in italiano si traduce come Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi (ROD).
Si tratta di un sistema di classificazione dei pazienti dimessi da un ospedale in gruppi che sono clinicamente significativi e omogenei per l'assorbimento di risorse e, di conseguenza, per i costi.
Funzione Principale dei DRG
Sistema di Finanziamento: In Italia, il sistema DRG è lo strumento principale su cui si basa la remunerazione delle prestazioni ospedaliere in regime di ricovero (assistenza per acuti, riabilitazione e lungodegenza).
Tariffa Fissa: A ciascun DRG è associata una tariffa fissa predeterminata. L'ospedale viene rimborsato in base a questa tariffa per ogni paziente dimesso, indipendentemente dai costi effettivi sostenuti, purché il ricovero rientri in certi parametri di durata ("soglie di trimmatura").
Classificazione: Il DRG viene assegnato a ciascun ricovero in base alle informazioni contenute nella Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO), considerando:
La diagnosi principale di dimissione.
Eventuali diagnosi secondarie (complicanze e comorbilità).
Le procedure chirurgiche o terapeutiche eseguite.
L'età e il sesso del paziente.
Obiettivi del Sistema DRG
Contenimento della Spesa: Mira a incentivare l'efficienza degli ospedali, che sono spinti a mantenere i costi per il trattamento di un caso al di sotto della tariffa predeterminata.
Valutazione e Programmazione: Fornisce un metro per:
Misurare e confrontare la casistica trattata (il "case-mix") e la complessità assistenziale tra diverse strutture ospedaliere.
Definire obiettivi e monitorare l'appropriatezza clinica dei ricoveri."
Questo per dire che possiamo stare tranquilli? 😁
 

hammer

Utente di lunga data
E' questo il punto infatti.
Es. una recente indagine ha indagato la gestione delle sanità regionali rilevando che dove funzionano un po' meglio c'era una maggiore organizzazione.
Ultimamente si parla solo di stanziamenti ed in gran parte è anche vero ma gli stanziamenti da soli non riescono a garntire servizi adeguati senza una corretta gestione organizzativa.
E detto per inciso se abitassi nel sud sarei incazzato come una belva prima di tutto per la gestione di merda, che porta anche tantissimi bravi medici del meridione ad essere inpiegati al nord.
Il problema è nella percezione del disagio. A Catania e nelle vicinanze disponiamo anche di strutture di ottimo livello e magari non hai la percezione di un disagio, se non per le solite liste d'attesa. Il problema nasce quando esci fuori da una grande città e vivi in un piccolo centro o per patologie particolari. La verità è anche un altra: la Regione Siciliana, da sempre, è governata, gestita e amministrata dal peggio, del peggio che è possibile immaginare. Anni e anni di assunzioni clientelari hanno creato un mostro di totale inefficienza, di imbecillità congenita e di incapacità anche a gestire i problemi più irrilevanti. Per noi catanesi, ad esempio, Palermo rappresenta quello che Roma rappresenta per Milano. Qualcuno tempo fa aveva addirittura avanzato l'idea di dividere in due la regione: est e ovest. Probabilmente avremmo solo raddoppiato i problemi. Abbiamo una classe dirigente che sembra essere stata selezionata geneticamente prelevando il peggiore DNA della popolazione. Intanto i migliori di noi emigrano fuori non dalla Sicilia ma dall'Italia. Sentivo il bisogno di sfogarmi. Grazie per avermi letto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Però il mantra è che sei un ladro solo se non paghi le tasse.
Se sperperi quelle dei contribuenti (sperperi per non dire di peggio) sei solo un po' inefficente.
E in tutto questo c'è chi pensa che la conquista della civiltà sarebbe l'eutanasia, o, in mancanza di essa, farsi aiutare a crepare più velocemente
 

Gaia

Utente di lunga data
E in tutto questo c'è chi pensa che la conquista della civiltà sarebbe l'eutanasia, o, in mancanza di essa, farsi aiutare a crepare più velocemente
C’è chi pensa invece di costringere gli altri a pensarla come lui e non pago pensa di poter imporre la propria visione agli altri.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Assolutamente no, gli ospedali ormai sono aziende, delle quali siamo clienti, dove è bravo chi spende meno.
I capi dipartimento hanno un budget e devono rispettarlo.
Si, sulla carta se le usl sono diventate asl, aziende, allora noi saremmo i clienti. Sulla carta però, perché in un mercato come clienti avremmo possibilità di scelta, il che vorrebbe dire che se offri qualità/prezzo vengo da te, se no vado da un tuo concorrente e tu chiudi, non che fai debiti su debiti perché non vendi il tuo servizio e alla fine pago sempre io come contribuente che deve mantenere il carrozzone
 

Barebow

Utente di lunga data
Si, sulla carta se le usl sono diventate asl, aziende, allora noi saremmo i clienti. Sulla carta però, perché in un mercato come clienti avremmo possibilità di scelta, il che vorrebbe dire che se offri qualità/prezzo vengo da te, se no vado da un tuo concorrente e tu chiudi, non che fai debiti su debiti perché non vendi il tuo servizio e alla fine pago sempre io come contribuente che deve mantenere il carrozzone
Per questo hanno chiuso tanti ospedali e pronto soccorsi.
Puoi andare in qualsiasi ospedale in Italia, pure cliniche convenzionate.
Poi siamo pure clienti di aziende private in altri settori, vedi energia e comunicazioni, ma non è che vada meglio.
Dipende molto dalla dirigenza di ogni ospedale o Asl.
Però i dirigenti sono messi lì dalla politica, vuoi negare un posticino ad un trombato alle elezioni?
 

spleen

utente ?
Per questo hanno chiuso tanti ospedali e pronto soccorsi.
Puoi andare in qualsiasi ospedale in Italia, pure cliniche convenzionate.
Poi siamo pure clienti di aziende private in altri settori, vedi energia e comunicazioni, ma non è che vada meglio.
Dipende molto dalla dirigenza di ogni ospedale o Asl.
Però i dirigenti sono messi lì dalla politica, vuoi negare un posticino ad un trombato alle elezioni?
Ah ecco. :)
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Per questo hanno chiuso tanti ospedali e pronto soccorsi.
Puoi andare in qualsiasi ospedale in Italia, pure cliniche convenzionate.
Poi siamo pure clienti di aziende private in altri settori, vedi energia e comunicazioni, ma non è che vada meglio.
Dipende molto dalla dirigenza di ogni ospedale o Asl.
Però i dirigenti sono messi lì dalla politica, vuoi negare un posticino ad un trombato alle elezioni?
Non sono del tutto sicuro che per quelli che sono stati chiusi è stato per manifesta inefficienza, però la tua conclusione è molto reale
 

hammer

Utente di lunga data
"L'ospedale di Taormina non chiude, ma il suo reparto di Cardiochirurgia Pediatrica (CCPM) è a rischio chiusura definitiva il 31 dicembre 2025, causando allarme tra sindacati e famiglie, nonostante i segnali di rassicurazione dalla Regione Siciliana che sta lavorando per salvarlo, con proroghe e interlocuzioni ministeriali in corso per integrarlo nella nuova Rete ospedaliera. I sindacati denunciano la sospensione di ricoveri e interventi oltre quella data, mentre la Regione afferma che il centro di eccellenza non verrà meno."

Come può un reparto di Cardiochirurgia Pediatrica (Centro di Eccellenza) anche solo correre il rischio di chiudere?
Vi rendete conto del livello di pusillanimità necessario per raggiungere certi livelli?
 

Barebow

Utente di lunga data
"L'ospedale di Taormina non chiude, ma il suo reparto di Cardiochirurgia Pediatrica (CCPM) è a rischio chiusura definitiva il 31 dicembre 2025, causando allarme tra sindacati e famiglie, nonostante i segnali di rassicurazione dalla Regione Siciliana che sta lavorando per salvarlo, con proroghe e interlocuzioni ministeriali in corso per integrarlo nella nuova Rete ospedaliera. I sindacati denunciano la sospensione di ricoveri e interventi oltre quella data, mentre la Regione afferma che il centro di eccellenza non verrà meno."

Come può un reparto di Cardiochirurgia Pediatrica (Centro di Eccellenza) anche solo correre il rischio di chiudere?
Vi rendete conto del livello di pusillanimità necessario per raggiungere certi livelli?
E calcola che la Sicilia si tiene il 71% dell'IRPEF come regione a statuto speciale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vero, ma quanto costa esattamente? Nessuno parla mai di efficienza, di fare le stesse identiche cose in meno tempo e spendendo meno soldi possibile. Per esempio, per un'azienda della logistica o della gdo anche solo il modo di mettere delle scatole su un bancale di Nmila facchini può voler dire sopravvivere o chiudere e d'altra parte lo stato non ha concorrenti e non deve lottare per essere competitivo in un cazzo di niente, e invece di rispondere a clienti esigenti che ti possono rovinare con una recensione di merda su StatalAdvisor, ha di fatto dei sudditi da spremere come limoni.
Veramente Cottarelli ci ha scritto libri.
Questo è specifico
La lista della spesa. La verità sulla spesa pubblica italiana e su come si può tagliare Copertina flessibile – 27 maggio 2015
di Carlo Cottarelli (Autore)
Carlo Cottarelli ha goduto per qualche tempo di grande attenzione mediatica. È stato nominato commissario straordinario alla spending review, dal suo lavoro dovevano arrivare milioni di euro per le esauste casse dello stato italiano, al termine del suo mandato è stato invitato in tutte le televisioni e intervistato da tutti i giornali. A distanza di mesi, Cottarelli affida a questo libro le sue riflessioni, i suoi ricordi, le sue diagnosi per cercare di spiegare al grande pubblico uno dei grandi misteri dell'Italia: quell'enorme calderone che è la nostra spesa pubblica. Senza tecnicismi ma non tralasciando nulla di importante, Cottarelli ci guida nei meandri del bilancio statale, facendoci scoprire man mano il grande meccanismo che regola la nostra vita di cittadini, un meccanismo di cui abbiamo solo una vaga percezione, al tempo stesso minacciosa e sfocata. Dove vanno a finire tutti i soldi che paghiamo con le tasse? Davvero spendiamo troppo per i servizi pubblici? Perché si finisce sempre a parlare di tagli alle pensioni? Sprecano di più i comuni, le regioni o lo stato centrale? Perché tutti i politici dicono che taglieranno gli sprechi e nessuno lo fa mai? Ma gli altri paesi come fanno? Un libro per fare le pulci alla macchina statale italiana, al di là dei luoghi comuni e delle polemiche giornalistiche...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ah ma vuoi dire che quando dicevano che a Cuba c'è la migliore sanità del mondo, erano tutte balle?
Forse è una balla l’altra definizione?

E' questo il punto infatti.
Es. una recente indagine ha indagato la gestione delle sanità regionali rilevando che dove funzionano un po' meglio c'era una maggiore organizzazione.
Ultimamente si parla solo di stanziamenti ed in gran parte è anche vero ma gli stanziamenti da soli non riescono a garntire servizi adeguati senza una corretta gestione organizzativa.
E detto per inciso se abitassi nel sud sarei incazzato come una belva prima di tutto per la gestione di merda, che porta anche tantissimi bravi medici del meridione ad essere inpiegati al nord.
L’organizzazione è fondamentale per tutto.
Se McLuhan diceva che il mezzo è il messaggio, io dico che l’organizzazione determina il servizio.
Infatti per distruggere la scuola elementare/primaria non sono state fatti interventi eclatanti, ma è stata modificata un pezzettino alla volta l’organizzazione.

"Il sistema DRG è stato introdotto in Italia a partire dal 1995. È l'acronimo di Diagnosis Related Group, che in italiano si traduce come Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi (ROD).
Si tratta di un sistema di classificazione dei pazienti dimessi da un ospedale in gruppi che sono clinicamente significativi e omogenei per l'assorbimento di risorse e, di conseguenza, per i costi.
Funzione Principale dei DRG
Sistema di Finanziamento: In Italia, il sistema DRG è lo strumento principale su cui si basa la remunerazione delle prestazioni ospedaliere in regime di ricovero (assistenza per acuti, riabilitazione e lungodegenza).
Tariffa Fissa: A ciascun DRG è associata una tariffa fissa predeterminata. L'ospedale viene rimborsato in base a questa tariffa per ogni paziente dimesso, indipendentemente dai costi effettivi sostenuti, purché il ricovero rientri in certi parametri di durata ("soglie di trimmatura").
Classificazione: Il DRG viene assegnato a ciascun ricovero in base alle informazioni contenute nella Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO), considerando:
La diagnosi principale di dimissione.
Eventuali diagnosi secondarie (complicanze e comorbilità).
Le procedure chirurgiche o terapeutiche eseguite.
L'età e il sesso del paziente.
Obiettivi del Sistema DRG
Contenimento della Spesa: Mira a incentivare l'efficienza degli ospedali, che sono spinti a mantenere i costi per il trattamento di un caso al di sotto della tariffa predeterminata.
Valutazione e Programmazione: Fornisce un metro per:
Misurare e confrontare la casistica trattata (il "case-mix") e la complessità assistenziale tra diverse strutture ospedaliere.
Definire obiettivi e monitorare l'appropriatezza clinica dei ricoveri."
Ogni aspetto va studiato.

Però il mantra è che sei un ladro solo se non paghi le tasse.
Se sperperi quelle dei contribuenti (sperperi per non dire di peggio) sei solo un po' inefficente.
Entrambe le cose sono vere.
 

Gaia

Utente di lunga data
L’organizzazione è fondamentale per tutto.
Se McLuhan diceva che il mezzo è il messaggio, io dico che l’organizzazione determina il servizio.
Infatti per distruggere la scuola elementare/primaria non sono state fatti interventi eclatanti, ma è stata modificata un pezzettino alla volta l’organizzazione.
Si agisce sempre pensando di smantellare invece di sistemare. Le riforme dovrebbero essere fatte step by step e non così in maniera disorganica. Comunque sappiate che da quando non si fa più economia domestica nelle scuole nemmeno nelle case si sa come gestire i conti.
Ho amiche piene di finanziarie. E che non capiscono come mai non arrivano a fine mese.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si agisce sempre pensando di smantellare invece di sistemare. Le riforme dovrebbero essere fatte step by step e non così in maniera disorganica. Comunque sappiate che da quando non si fa più economia domestica nelle scuole nemmeno nelle case si sa come gestire i conti.
Ho amiche piene di finanziarie. E che non capiscono come mai non arrivano a fine mese.
Economia domestica insegnava a fare il bucato.
Forse non sono stata chiara.
C’era la volontà di distruggere la scuola. Ed è stato fatto pezzettino per pezzettino.
 

Gaia

Utente di lunga data
Economia domestica insegnava a fare il bucato.
Forse non sono stata chiara.
C’era la volontà di distruggere la scuola. Ed è stato fatto pezzettino per pezzettino.
Io sto dicendo che manca allo Stato una visione di insieme e manca anche nelle famiglie spesso.
Quindi se non designi l’obiettivo e’ difficile fare e attuare un progetto.
Poi se l’obiettivo era smantellare la scuola, allora devo dire che si sono organizzati per bene.
 
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