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spleen

utente ?
La visione ce l’hanno e non è segreta. Viene proclamato in ogni occasione che il modello di destra sono gli USA, con le scuole private decenti per chi le può pagare e le scuole pubbliche allo sfacelo, uguale per la sanità. L’idea del mercato che si regola da solo che fa considerare ogni intervento pubblico un sopruso. L’auto difesa con le armi e il disprezzo per chi è diverso.
È naturale che chi si oppone a questa visione ne abbia una opposta ugualmente assoluta e violenta.
Hanno anche cambiato il nome dal Ministero della pubblica istruzione a Ministero della istruzione e del merito…
Compagni che sbagliano?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Infatti le adesioni scendono di sciopero in sciopero.
Ma Landini si batterà comunque fino all'ultimo euro dell'ultimo operaio.
Ma questo bisogna di individuare un nemico, ti fa stare meglio?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Lara3

Utente di lunga data
Magari danneggiasse un po’ il turismo… abbiamo giusto parlato oggi della invasione di turisti che rende invivibili le città.
Visto che ogni sciopero comporta una trattenuta importante sullo stipendio, dubito che degli operai lo facciano per potere poi fare un weekend che comunque costa.
Oppure sono semplicemente contenti ricevere meno e stare tranquilli a casa. Perché quando lo sciopero c’è sempre di venerdì e lunedì, il dubbio ti viene e a pensar male si azzecca.
Inoltre dimostrano a chi è in alto che le va bene anche quando ricevono meno di stipendio.
Io non trovo una spiegazione a questi scioperi che non ottengono nulla tanto da rifarli regolarmente; non viene il dubbio a nessuno che non funzionano?
Però la mia conoscenza di come stanno le cose in Italia è limitata.
Se la strada per il rilancio dell’Italia è quella di fare scioperi in continuazione, boh, chi sono io per esprimermi ?
Ma farli magari qualche volta di martedì, mercoledì o giovedì ?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Oppure sono semplicemente contenti ricevere meno e stare tranquilli a casa. Perché quando lo sciopero c’è sempre di venerdì e lunedì, il dubbio ti viene e a pensar male si azzecca.
Inoltre dimostrano a chi è in alto che le va bene anche quando ricevono meno di stipendio.
Io non trovo una spiegazione a questi scioperi che non ottengono nulla tanto da rifarli regolarmente; non viene il dubbio a nessuno che non funzionano?
Però la mia conoscenza di come stanno le cose in Italia è limitata.
Se la strada per il rilancio dell’Italia è quella di fare scioperi in continuazione, boh, chi sono io per esprimermi ?
Ma farli magari qualche volta di martedì, mercoledì o giovedì ?
Già che ci sei, come funziona il ssn in svizzera?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Funziona. L’assicurazione è cara, ma l’assistenza c’è.
Comunque Rebecca stava parlando delle impiegate che chiacchierano davanti ai clienti in fila. Questa scena ricorrente negli uffici pubblici sono, d’accordo con lei, è una vergogna.
Ma si pagano meno tasse e contributi rispetto all'itaglia?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Oppure sono semplicemente contenti ricevere meno e stare tranquilli a casa. Perché quando lo sciopero c’è sempre di venerdì e lunedì, il dubbio ti viene e a pensar male si azzecca.
Inoltre dimostrano a chi è in alto che le va bene anche quando ricevono meno di stipendio.
Io non trovo una spiegazione a questi scioperi che non ottengono nulla tanto da rifarli regolarmente; non viene il dubbio a nessuno che non funzionano?
Però la mia conoscenza di come stanno le cose in Italia è limitata.
Se la strada per il rilancio dell’Italia è quella di fare scioperi in continuazione, boh, chi sono io per esprimermi ?
Ma farli magari qualche volta di martedì, mercoledì o giovedì ?
Tu hai mai fatto uno sciopero?
Io sì. Non e mai stato una vacanza.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Veramente Cottarelli ci ha scritto libri.
Questo è specifico
La lista della spesa. La verità sulla spesa pubblica italiana e su come si può tagliare Copertina flessibile – 27 maggio 2015
di Carlo Cottarelli (Autore)
Carlo Cottarelli ha goduto per qualche tempo di grande attenzione mediatica. È stato nominato commissario straordinario alla spending review, dal suo lavoro dovevano arrivare milioni di euro per le esauste casse dello stato italiano, al termine del suo mandato è stato invitato in tutte le televisioni e intervistato da tutti i giornali. A distanza di mesi, Cottarelli affida a questo libro le sue riflessioni, i suoi ricordi, le sue diagnosi per cercare di spiegare al grande pubblico uno dei grandi misteri dell'Italia: quell'enorme calderone che è la nostra spesa pubblica. Senza tecnicismi ma non tralasciando nulla di importante, Cottarelli ci guida nei meandri del bilancio statale, facendoci scoprire man mano il grande meccanismo che regola la nostra vita di cittadini, un meccanismo di cui abbiamo solo una vaga percezione, al tempo stesso minacciosa e sfocata. Dove vanno a finire tutti i soldi che paghiamo con le tasse? Davvero spendiamo troppo per i servizi pubblici? Perché si finisce sempre a parlare di tagli alle pensioni? Sprecano di più i comuni, le regioni o lo stato centrale? Perché tutti i politici dicono che taglieranno gli sprechi e nessuno lo fa mai? Ma gli altri paesi come fanno? Un libro per fare le pulci alla macchina statale italiana, al di là dei luoghi comuni e delle polemiche giornalistiche...
Cottarelli è uno che ha capito tutto, soprattutto quando paragona spesso la spesa pubblica a una foresta: è facile dire che va potata, ma ogni ramo che provi a tagliare appartiene a qualcuno che griderà al disastro. La resistenza non è quasi mai tecnica (le soluzioni si conoscono), ma culturale e di potere. Ed è del tutto trasversale perché prima di tutto tocca il consenso e le relative clientele, a dx come a sx
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non capisco perché continuano a fare scioperi se non ottengono niente a parte la riduzione dello stipendio.
Non conosci la storia delle lotte operaie.
Comunque sono prevalentemente scioperi indetti da piccoli sindacati. Non coinvolgono tutti, ma pochi in posizioni chiave.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Difficile superare Italia nelle tasse.
Quindi con i soldi che pagheresti in Italglia in tasse e contributi per un'assistenza di merda, lì ci paghi più o meno un'assicurazione che ti garantisce un servizio degno di questo nome?
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Cottarelli è uno che ha capito tutto, soprattutto quando paragona spesso la spesa pubblica a una foresta: è facile dire che va potata, ma ogni ramo che provi a tagliare appartiene a qualcuno che griderà al disastro. La resistenza non è quasi mai tecnica (le soluzioni si conoscono), ma culturale e di potere. Ed è del tutto trasversale perché prima di tutto tocca il consenso e le relative clientele, a dx come a sx
Ha scritto più libri per spiegarlo.
Non dico che sia il migliore in circolazione. Ma non dice fesserie e sono certa che abbia chiare le implicazioni.
Pensare di tenere sempre tutto così com’è è peggio del Gattopardo.
 

Lara3

Utente di lunga data
Quindi con i soldi che pagheresti in Italglia in tasse e contributi per un'assistenza di merda, lì ci paghi più o meno un'assicurazione che ti garantisce un servizio degno di questo nome?
Non ho fatto un calcolo, potrebbe essere. Nelle tasse non ci sta solo un’assistenza sanitaria, ma anche altri servizi.
È confortante avere treni puliti e puntuali. Mentre in Italia ho il terrore: non si sa mai quando arriva e se arriva.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non ho fatto un calcolo, potrebbe essere. Nelle tasse non ci sta solo un’assistenza sanitaria, ma anche altri servizi.
È confortante avere treni puliti e puntuali. Mentre in Italia ho il terrore: non si sa mai quando arriva e se arriva.
se non ci sono scioperi o alluvioni, arrivano regolari anche qui. al limite il problema è che sono mal frequentati

immagino sia confortante anche essere il centro mondiale della ricettazione dei capitati più sporchi della storia
 

cipolino

Utente di lunga data
Non ho fatto un calcolo, potrebbe essere. Nelle tasse non ci sta solo un’assistenza sanitaria, ma anche altri servizi.
È confortante avere treni puliti e puntuali. Mentre in Italia ho il terrore: non si sa mai quando arriva e se arriva.
Ma tu hai un minimo (giusto un minimo, eh?) di consapevolezza che la ricchezza della Svizzera affonda le sue radici nei dittatori che hanno depredato i loro popoli in tutto il resto del globo terracqueo, a partire dall'oro sottratto dai nazistiagli ebrei inviati ai campi di sterminio? E lo trovi confortante, ciò?

Mi dispiace, ma quando sento gli svizzeri fare la morale agli altri e vantarsi di come da loro va tutto a meraviglia, mi parte l'embolo... Almeno abbiate la decenza di stare zitti e avere un po' di pudore, nel godervi i soldi che avete permesso di riciclare alla gente che li ha rubati!
 
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