Ho sempre letto molto, fin da bambino... inizialmente fumetti, ovviamente, poi libri per ragazzi e, verso i 12 anni, anche cose "da grandi" (a partire da Agatha Christie). Ovviamente mi sono "fatto le ossa" con la letteratura "di genere" (gialli, horror, sci fi e fantasy, insomma la roba che vende il "Forbidden Planet" di Londra). Uso questa definizione solo per comodità, anche se sono d'accordo con JB che la definizione di letteratura "di genere" "fa cagare", per usare le parole precise. Mi piace però spaziare tra varie cose e quindi leggo anche romanzi che si potrebbero definire "mattoni", e non ho pregiudizi verso le scrittrici, anzi...
In questo periodo ho molto tempo libero, mio malgrado, quindi ho avuto modo di leggere diversi libri, magari nei prossimi giorni proverò a "recensirne" qualcuno.
In merito al genere fantasy, volendo trovare nomi più recenti dei citati Tolkien e Howard, mi permetterei di citare Patrick Rothfuss, autore, al momento, di 2/3 di una trilogia da completare. Si tratta di due tomi intitolati "Il Nome del Vento" e "La Paura del Saggio"; hanno dimensioni notevoli, ma ritengo possano valere la pena.