Certo che ho ragione, ed eccome se non t'ho spianato o non ti spiani all'occorrenza. Ci mancherebbe.ma dai ma che spiani tu, che spari col cannone ai passeri e sei pure contento se li pigli. Stai buono, su, dai, hai ragione e finiamola lì.
Certo che ho ragione, ed eccome se non t'ho spianato o non ti spiani all'occorrenza. Ci mancherebbe.ma dai ma che spiani tu, che spari col cannone ai passeri e sei pure contento se li pigli. Stai buono, su, dai, hai ragione e finiamola lì.
sì, bravo. A proposito, ho da spianare un pezzo di terra che vorrei usare come piazzola per farci il barbecue, metterci un gazebo, due tavolini e una piscinetta: hai tempo?Certo che ho ragione, ed eccome se non t'ho spianato o non ti spiani all'occorrenza. Ci mancherebbe.
Spiano solo teste vuote (o vuote e dure) e mai conto terzi, spiacente. Però sono bravo assai.sì, bravo. A proposito, ho da spianare un pezzo di terra che vorrei usare come piazzola per farci il barbecue, metterci un gazebo, due tavolini e una piscinetta: hai tempo?
Mah proprio spaventato direi di no, anche perché comunque ero già intorno ai 18 quando ho cominciato a leggere King. Mi è però capitato di essere profondamente disturbato da alcune storie. In particolare direi "Pet Sematary" in questo senso, forse il romanzo più decisamente "horror". Non sono mai stato in grado di rileggerlo per tutto il periodo dell'infanzia e della prima adolescenza dei miei figli...Non mi è mai successo di spaventarmi con King o con altri. Anzi, una volta ma fu un racconto di Robert Howard.
Aggiungerei anche Philip K Dick alla lista in nerettoHo sempre oltretutto avuto un debole per la produzione di racconti di King, per me è in una lega ristrettissima nel settore specifico (con i soli Matheson e Bradbury, direi).
Quindi si, ho amato anche Willa...
Scusate la divagazione...
Il primissimo romanzo di King che lessi credo fu Tommyknockers a, boh, dodici anni? Quattordici? Non ricordo. Un altro fu la sceneggiatura romanzata di Unico Indizio La Luna Piena poco prima. Non serve dire che per quanto mi riguarda il suo capolavoro rimane L'Uomo In Fuga.Mah proprio spaventato direi di no, anche perché comunque ero già intorno ai 18 quando ho cominciato a leggere King. Mi è però capitato di essere profondamente disturbato da alcune storie. In particolare direi "Pet Sematary" in questo senso, forse il romanzo più decisamente "horror". Non sono mai stato in grado di rileggerlo per tutto il periodo dell'infanzia e della prima adolescenza dei miei figli...
Io invece per quello ho sempre avuto un debole, forse perché è giocato molto sul "Dracula" di Stoker, sotto molti aspetti, romanzo per il quale ho un'adorazione viscerale fin dai 14 anni.Salem's Lot quello che mi è piaciuto di meno tra quelli che hai citato. Carrie è stato il primo che ho letto di King, credo a 16 anni.
Aggiungerei Philip K Dick a qualunque listaAggiungerei anche Philip K Dick alla lista in neretto![]()
L'unico momento in cui i peli si sono drizzati e mi è venuto automatico un "Mavaffaculo và", è stato con It. Quando i ragazzi guardano le vecchie foto di Derry, e all'improvviso una....prende vita.Mah proprio spaventato direi di no, anche perché comunque ero già intorno ai 18 quando ho cominciato a leggere King. Mi è però capitato di essere profondamente disturbato da alcune storie. In particolare direi "Pet Sematary" in questo senso, forse il romanzo più decisamente "horror". Non sono mai stato in grado di rileggerlo per tutto il periodo dell'infanzia e della prima adolescenza dei miei figli...
L'unico momento in cui i peli si sono drizzati e mi è venuto automatico un "Mavaffaculo và", è stato con It. Quando i ragazzi guardano le vecchie foto di Derry, e all'improvviso una....prende vita.
eh ci credo, ce l'hai sempre più dura tu, la zuccaSpiano solo teste vuote (o vuote e dure) e mai conto terzi, spiacente. Però sono bravo assai.
Che però con King c'entra poco, come Bradbury. Io includerei Bloch, certe cose di Koontz, McCammon, Campbell e parecchi altri che mi fa fatica citare.Aggiungerei anche Philip K Dick alla lista in neretto![]()
Tommyknockers fu il primo romanzo di King che trovai profondamente deludente. L'Uomo in fuga lo lessi in inglese, appena pubblicato in un volumone intitolato "The Bachman Books" uscito in seguito alla rivelazione che King era Bachman, pochi mesi dopo la pubblicazione di "Thinner". Devo dire che di quel lotto in realtà ho sempre preferito "La Lunga Marcia".Il primissimo romanzo di King che lessi credo fu Tommyknockers a, boh, dodici anni? Quattordici? Non ricordo. Un altro fu la sceneggiatura romanzata di Unico Indizio La Luna Piena poco prima. Non serve dire che per quanto mi riguarda il suo capolavoro rimane L'Uomo In Fuga.
Capocciò si usa sulle algide colline bolognesi?!eh ci credo, ce l'hai sempre più dura tu, la zuccadai scherzo, capocciò
vado a far la spesa, mi sa che stasera vado di fiorentina(mi raccomando non dir niente ai vegani)
Dopo Insomnia l'ho placidamente mandato a farsi fottere comunque. Sono arrivato quasi a credere che buona parte delle sua produzione più recente non sia neanche opera sua.Tommyknockers fu il primo romanzo di King che trovai profondamente deludente. L'Uomo in fuga lo lessi in inglese, appena pubblicato in un volumone intitolato "The Bachman Books" uscito in seguito alla rivelazione che King era Bachman, pochi mesi dopo la pubblicazione di "Thinner". Devo dire che di quel lotto in realtà ho sempre preferito "La Lunga Marcia".
Il riferimento originario era alla qualità della "short fiction", forma molto specifica, non tanto alle tematiche.Che però con King c'entra poco, come Bradbury. Io includerei Bloch, certe cose di Koontz, McCammon, Campbell e parecchi altri che mi fa fatica citare.
Un :abbraccio:Grazie Farfy:smile:, alcune giornate cominciano a essere quasi ok...
Qualcuno mi abbracci.
Ma cazzo, non mi abbraccia nessuno? Vaffanculo. vi odio tutti, mUorite fulminati NOW.
Sta arrivando una scossa tellurica :singleeye:Ma io sono freddo come un ghiacciolo al polo sud.