Bruja
Utente di lunga data
Ho pensato parecchio a questo post, a dire proprio il vero, ero parecchio frenata dal postarlo, la sensazione era che avrebbe fatto stortcere la bocca a molti, ma visti che della bocca altrui quello che mi importa più é la capacità di dare opinioni, procedo.
Nessuno ha mai messo in essere una dfiscussione sul sacrificio d'amore; badate bene non parlo di cose alla trilogia "Nazzari" <Tormento, Casene e I figli di nessuno, intendo la capacità di mediazione alla propria libertà che sempre avviene in una coppia con l'aggiunta di quello spirito di sacrificio che é una forma alta di amore. Non parlo di martiri i di privazioni eroiche, ma solo di quella capacità di adattamento che per amore si fa in funzione e per la "salute della coppia".
Il capire che le passioni individuali sono soggettive e si cerca di condividere anche quello che non ci attrae, o almeno si concede la libertà di seguirle autonomamente. La possibilità di caricarsi delle necessità sottile e sottese dell'altro/a e di soddisfarle senza che quasi il soggetto se ne accorga. La capacità di creare un benessere morale, culturale e spirituale in cui la coppia galleggi in uno stato di armonia e di serenità, anche se questo costa qualche rinuncia individuale.
Insomma il sacrificio che é anche invesdtimento per una maggiore salute e vigore del rapporto di coppia. Dico questo perché sempre in una coppia c'é uno dei due che deve fare questo passo, e credo che questo possa essere chiamato sacrificio d'amore, anche se non ha la connotazione dell'eroismo né del martirio, ma solo della volontà di amare l'altro/a più per il benessere di cui lo si circonda che per il tornaconto che se ne ottiene, seppure il risultato finale resta sempre un'armonia di coppia che benefica entrambi!!!
Bruja
Nessuno ha mai messo in essere una dfiscussione sul sacrificio d'amore; badate bene non parlo di cose alla trilogia "Nazzari" <Tormento, Casene e I figli di nessuno, intendo la capacità di mediazione alla propria libertà che sempre avviene in una coppia con l'aggiunta di quello spirito di sacrificio che é una forma alta di amore. Non parlo di martiri i di privazioni eroiche, ma solo di quella capacità di adattamento che per amore si fa in funzione e per la "salute della coppia".
Il capire che le passioni individuali sono soggettive e si cerca di condividere anche quello che non ci attrae, o almeno si concede la libertà di seguirle autonomamente. La possibilità di caricarsi delle necessità sottile e sottese dell'altro/a e di soddisfarle senza che quasi il soggetto se ne accorga. La capacità di creare un benessere morale, culturale e spirituale in cui la coppia galleggi in uno stato di armonia e di serenità, anche se questo costa qualche rinuncia individuale.
Insomma il sacrificio che é anche invesdtimento per una maggiore salute e vigore del rapporto di coppia. Dico questo perché sempre in una coppia c'é uno dei due che deve fare questo passo, e credo che questo possa essere chiamato sacrificio d'amore, anche se non ha la connotazione dell'eroismo né del martirio, ma solo della volontà di amare l'altro/a più per il benessere di cui lo si circonda che per il tornaconto che se ne ottiene, seppure il risultato finale resta sempre un'armonia di coppia che benefica entrambi!!!
Bruja