Scale.

Barebow

Utente di lunga data
A 14 anni, finite le medie, ho lavorato un po' come sguattero in un bar, poi fattorino in bici in una eliografia, 40.000 lire al mese che davo tutte in casa. Lo stipendio normale era 120.000 lire.
Dal '73 al '75.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
A 14 anni, finite le medie, ho lavorato un po' come sguattero in un bar, poi fattorino in bici in una eliografia, 40.000 lire al mese che davo tutte in casa. Lo stipendio normale era 120.000 lire.
Dal '73 al '75.
Io mi vendevo il.pesce ai ristoranti l'estate. 10 Mila lire al chilo, una pizza e una coca Cola costavano duemila lire, col cazzo che li davo a casa. Mi alzavo all'alba e tornavo a mezzogiorno. A settembre mi comprai il ciao falsificando la firma di mio padre e con 200.000 lire di mazzetta. Il ciao costava 250 per capirci.
All'epoca ancora non c'era il passaggio di proprietà sui cinquantini, dovevi solo firmare un foglietto all'aci.
Quell'estate credo di aver speso ai videogame dello stabilimento tipo il PIL del Ghana :LOL:
 

feather

Utente tardo
Io ai tempi d'estate andavo in prosciuttificio a sballottare a mano 8 ore/giorno coscie di maiale fresche da 12/15 kg cad, grondanti sale grosso che arrivavi a sera disintegrato, ma disintegrato davvero. Oggi nemmeno i giangianesi qui da più di 3 mesi vogliono fare più quel lavoro (e si che il ccnl alimentari è uno di quelli pagati meglio), eppure io con quegli stipendi regolari mi sentivo ricco. I miei credevano che fatta quell"esperienza sarei andato a scuola ancora più volentieri, ma ottennero effetto contrario
Con me invece le estati in fabbrica hanno funzionato come stimolo allo studio, eccome
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Con me invece le estati in fabbrica hanno funzionato come stimolo allo studio, eccome
Io tutte le volte che ho provato a lavorare ho visto troppi soldi. Mi hanno dovuto menare: da ragazzino col pesce, all'università prima coi concerti e le serate e poi quando ho fatto per 8 mesi in tesi l'agente immobiliare. Ambiente di merda, eh. Ma il primo mese ho fatto quasi 30 milioni di lire. Neri. Senza conoscere nessuno.
Credo di aver dato fuoco a due paia di scarpe al mese, ero diventato anoressico, pesavo 79 chili. Dormivo 4 ore a notte.
Poi mi laureo, e vado aggratise a fare praticantato. Meno male che me li ero messi al pizzo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Con me invece le estati in fabbrica hanno funzionato come stimolo allo studio, eccome
Ricordo ancora al rientro a scuola una simpatica conversazione con la prof di latino che si complimentò con me dopo un'interrogazione sulle commedie classiche che mi disse "vedrai come ti tornerà utile!" e io davanti alla classe dissi "si come no, mi immagino un colloquio di lavoro in cui mi chiederanno: ma sa qualcosa di partita doppia? O almeno, sa guidare un muletto? E io potrò rispondere: certo che no, però conosco perfettamente le opere di Plauto e Terenzio", risate della classe, meno della prof.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io mi ero comprato il Ciao all'epoca, e senza fare reati amministrativi, ma l'ambiente di una fabbrica non è quello di un mercato o dell'agente immobiliare. Ti da la prospettiva di dove finisci se non hai un titolo decente
Seee... Io ho la manualità dell'ex ministro Guidi. Se cambio una lampadina esplode il palazzo. L'unica cosa che so fare, è vendere i frigoriferi agli eschimesi.
Per Ciao manco io avrei fatto reati, ma mia madre aveva paura....
 

feather

Utente tardo
Seee... Io ho la manualità dell'ex ministro Guidi. Se cambio una lampadina esplode il palazzo. L'unica cosa che so fare, è vendere i frigoriferi agli eschimesi.
Per Ciao manco io avrei fatto reati, ma mia madre aveva paura....
Più che il lavoro di merda mi aveva colpito lo spaccato di società che c'era in quei capannoni. Non credo che l'IQ medio arrivasse a 80. L'idea di passare il resto della mia vita circondato da quella gente è quello che davvero mi spaventava. Ho scoperto dopo che fuori era solo marginalmente meglio. E non sono certo Einstein, il che è tutto dire
 

Barebow

Utente di lunga data
Più che il lavoro di merda mi aveva colpito lo spaccato di società che c'era in quei capannoni. Non credo che l'IQ medio arrivasse a 80. L'idea di passare il resto della mia vita circondato da quella gente è quello che davvero mi spaventava. Ho scoperto dopo che fuori era solo marginalmente meglio. E non sono certo Einstein, il che è tutto dire
Per quanto mi riguarda lo stesso, sono "emigrato" a Milano perché la provincia mi stava stretta, poi in ospedale ho conosciuto decine di cervelloni che qualcosa mi hanno insegnato.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Più che il lavoro di merda mi aveva colpito lo spaccato di società che c'era in quei capannoni. Non credo che l'IQ medio arrivasse a 80. L'idea di passare il resto della mia vita circondato da quella gente è quello che davvero mi spaventava. Ho scoperto dopo che fuori era solo marginalmente meglio. E non sono certo Einstein, il che è tutto dire
Meno male, e io che pensavo di essere l'unico snob qui :LOL:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma non era mica una questione di levatura sociale o aristocrazia, era che se hai più di un neurone gli altri sarebbero morti d'inedia
L'aristocrazia quella è. Sapere di essere meglio degli altri e volerlo dimostrare in un mondo che ti dice che o si va avanti tutti insieme o non c'è progresso.
 

feather

Utente tardo
L'aristocrazia quella è. Sapere di essere meglio degli altri e volerlo dimostrare in un mondo che ti dice che o si va avanti tutti insieme o non c'è progresso.
Non lo so se sono d'accordo con questa tua definizione.
Mi sa che per la prima volta farò come te e chiamo l'aiuto da casa, @ipazia come la definiresti tu l'aristocrazia o l'essere snob in questo contesto?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
 

Actorus

Utente di lunga data
Ultimamente ho riflettuto molto sul mondo del lavoro. Quando passi dall'essere stata dipendente per tanti anni a metterti in proprio ( e soprattutto se hai un tipo di sensibilità come la mia che mi rendo conto passare ancora dalla visione manageriale alla busta paga) vedi le cose intorno a te e le situazioni che ti circondano con un'espressione quasi bipolare.
Sono finita il mese scorso in un'azienda che fornisce strutture ricettive, dal servizio di pulizia alla lavanderia, passando dai prodotti ai ticket cortesia. Sono stata contattata per fare da supervisor a 145 unità e 91 dipendenti tenendo conto e venendo incontro anche del mio tempo limitato al fatto che le mie 12 strutture hanno sempre la precedenza. Ci siamo messi d'accordo e doveva essere in realtà una cosa semplice ho pensato , essendo io una casinista malata però dell'organizzazione, ero curiosa di vedere come tre giovani imprenditori milanesi fossero riusciti ad acquisire in un anno e mezzo 145 strutture.
Quando per tanti anni hai fatto pulizie nel mondo dell'attività alberghiera conosci le criticità di questo lavoro, i punti forza che dovrebbero avere i dipendenti ma anche le strutture stesse per rendere il lavoro non dico più semplice ma con una facilità del raggiungimento dell'obiettivo finale più coesa. Per coesione io intendo una struttura intelligente, fatta cioè di pochi elementi anche di design ma semplice a livello di pulizia, rapida, poco carica così che il dipendente possa lavorare serenamente a livello di preparazione, ottimizzando così il livello di stress. Retribuita in maniera dignitosa, giusta, prendendo in considerazione anche ciò che viene fatto ad esempio la pulizia dei bagni ed il sollevamento dei materassi, il sali e scendi dalla scala, il contatto continuo con sostanze comunque chimiche. Eppure trovi sempre chi si posiziona sul gradino più alto pensando di trainare un carro di buoi invece che persone, la testa della situazione senza tenere in considerazione che le persone che lavorano per quella testa sono il collo e che quindi senza non si va da nessuna parte.
Questo mese mi ha stressato molto, da un lato c'ero io con il piccolo mondo che piano piano sto curando e coltivando e con esso tutte le persone che lavorano con me e per me e che ne fanno parte. Dall'altro la capacità di pensare di vedere senza in realtà osservare. Il mio osservare è per prima cosa guardare le mani agli occhi di chi ogni giorno si fa un culo tanto a destra e a sinistra, con i mezzi e 45 gradi per Roma per €800 al mese inclusa tredicesima e quattordicesima. I sorrisi assenti sui volti di persone umili, perché io per prima ho individuato chi andava lì quasi a fare un favore, ma ne ho visti di più di madri di famiglia, volti stanchi con macine al posto delle braccia, uomini anche che si adattano per portare qualcosa a casa.
Una disorganizzazione spaventosa a cui ho cercato di mettere mano come meglio potevo, risolvendo tante situazioni critiche che non andavano. Ho pranzato con i ragazzi un giorno offrendo loro un pezzo di pizza perché era ora di pranzo e passando al quarto appartamento della giornata con la fame che avanzava mi sono dovuta vedere una ragazza abbassare gli occhi alla domanda "ma tu non hai fame?" rispondendo con vergogna e sottovoce "non ho soldi".
Sono arrivata alla conclusione, riportata ieri in riunione, che non sono disposta a continuare questa collaborazione elencando tutti i motivi che ho assorbito in questo mese in prima persona. E gliel'ho detto dopo avermi comunicato che avevano preso altre due strutture che secondo me è una follia perché anche il castello più bello del mondo ha le fondamenta prima dei lampadari di cristallo.
Io non lo so quanti imprenditori e quanti professionisti ci siano qui sopra però io, che sono ancora una mollica di pane in mezzo all'oceano, penso che più del mare aperto è importante prendersi cura della barriera corallina e di tutto quello che c'è all'interno.
Poi si può sempre pensare al mare aperto.
Ci si deve pensare.
Ma tutti insieme perché il gradino più alto te lo devi sì costruire ma soprattutto meritare.

Dipendente o datore che sia.
Mi spiace molto , questa non è fare azienda ma fare soldi, tanti ,sulla pelle dei lavoratori che sono persone e hanno dei doveri ma anche diritti, se vuoi rispetto devi darne. lo scorso anno chiuso il bilancio al netto di tutto , dico tutto col 6% di guadagno che non avevo mai raggiunto, una fatica bestia.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Mi spiace molto , questa non è fare azienda ma fare soldi, tanti ,sulla pelle dei lavoratori che sono persone e hanno dei doveri ma anche diritti, se vuoi rispetto devi darne. lo scorso anno chiuso il bilancio al netto di tutto , dico tutto col 6% di guadagno che non avevo mai raggiunto, una fatica bestia.
col 6 di margine in italia non ci campi.
 
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