Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Ok, ma sempre tutto riferito a 50 anni fa, o no? Se si, questi ultimi 50 anni sono stati reali, nel bene e nel male, non una finzione, giusto?
Si ma se fosse stata sincera era consapevole che venendone a conoscenza non l'avrei mai sposata, avevo molte altre possibilità che avevo scartato proprio perchè venivano da ragazze con relazioni in corso e che avrebbero tradito i loro ragazzi senza pensarci 2 volte. Non è nella mia mentalità.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Si ma se fosse stata sincera era consapevole che venendone a conoscenza non l'avrei mai sposata, avevo molte altre possibilità che avevo scartato proprio perchè venivano da ragazze con relazioni in corso e che avrebbero tradito i loro ragazzi senza pensarci 2 volte. Non è nella mia mentalità.
se 1957 è il tuo anno di nascita, 50 anni di vita insieme vuol dire che vi siete messi assieme da pischelli. se la tua vita matrimoniale è stata serena, conta questo. se poi tu sei un tipo così rancoroso, anche tua moglie evidentemente ha capito poco di te
 

hammer

Utente di lunga data
Conta poco un matrimonio durato mezzo secolo se lui non riesce a elaborare il tradimento e a convivere con la consapevolezza di essere stato ingannato.
È facile, da fuori, dire "dimentica e vai avanti".
Ma se fosse costretto a pensare ogni giorno ai tradimenti subiti, la sua vita diventerebbe un inferno.
Ci sono cose che non si possono mai dimenticare.
In questo caso, andarsene ha senso.
 
se 1957 è il tuo anno di nascita, 50 anni di vita insieme vuol dire che vi siete messi assieme da pischelli. se la tua vita matrimoniale è stata serena, conta questo. se poi tu sei un tipo così rancoroso, anche tua moglie evidentemente ha capito poco di te
Sono andato via di casa a 18 anni ed ho avuto poco tempo per fare il pischello, non nego di averlo fatto prima ma sono sempre stato trasparente e leale, nella mia vità sono fondamenti imprescindibili. Il cattivo sangue nasce dal pensiero che mentre io ero lontano è rischiavo la vita ( ho avuto più scontri a fuoco ) lei si faceva una vita parallela ma fingeva che fosse tutto a posto quando rientavo a casa per permessi o ferie.
 
Conta poco un matrimonio durato mezzo secolo se lui non riesce a elaborare il tradimento e a convivere con la consapevolezza di essere stato ingannato.
È facile, da fuori, dire "dimentica e vai avanti".
Ma se fosse costretto a pensare ogni giorno ai tradimenti subiti, la sua vita diventerebbe un inferno.
Ci sono cose che non si possono mai dimenticare.
In questo caso, andarsene ha senso.
E' un inferno, tutti i giorni, non riesco ad andare oltre al buongiorno e parlare di cavolate. Inoltre non sono bravo a fingere e lei ha capito ma non mi affronta perchè sa che me ne andrei subito senza meno.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si ma se fosse stata sincera era consapevole che venendone a conoscenza non l'avrei mai sposata, avevo molte altre possibilità che avevo scartato proprio perchè venivano da ragazze con relazioni in corso e che avrebbero tradito i loro ragazzi senza pensarci 2 volte. Non è nella mia mentalità.
Capisco la rabbia di sentirti raggirato proprio su quei valori che per te erano la bussola. Però, prova a guardare i fatti nudi e crudi: hai avuto 50 anni di un matrimonio che oggi definiremmo "di lusso". Conosco gente che si è sposata scommettendo su persone che sembravano irreprensibili e poi dopo pochi anni è andata incontro al disastro ed è finita qui dentro a sparare stronzate. Alla fine, i 50 anni "buoni" voi li avete fatti davvero
 
Ultima modifica:
Capisco la rabbia di sentirti raggirato proprio su quei valori che per te erano la bussola. Però, prova a guardare i fatti nudi e crudi: hai avuto 50 anni di un matrimonio che oggi definiremmo "di lusso". Conosco gente che si è sposata scommettendo su persone che sembravano irreprensibili e poi dopo pochi anni sono andati incontro al disastro e sono finite qui dentro a sparare stronzate. Alla fine, i 50 anni "buoni" voi li avete fatti davvero
Ci sto provando, ma non riesco a superare il problema, non sopporto il contatto fisico e visivo, sento un rigetto che non riesco a controllare e fingere. Inoltre adesso la gelosa è lei, ho ancora una aspetto che attrae il genere femminile e questo la disturba, non dimostro l'età che realmente ho. Il vero problema è che mi ha fatto diventare un misogeno al massimo livello possibile.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ah ma quindi anche le/gli psicoterapeuti possono essere di parte? Ma allora a che servono?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ci sto provando, ma non riesco a superare il problema, non sopporto il contatto fisico e visivo, sento un rigetto che non riesco a controllare e fingere. Inoltre adesso la gelosa è lei, ho ancora una aspetto che attrae il genere femminile e questo la disturba, non dimostro l'età che realmente ho. Il vero problema è che mi ha fatto diventare un misogeno al massimo livello possibile.
Ma il problema, ovvero la scoperta, quando è sorto? Ultimamente o 20 anni fa come hai scritto sopra?
 
Ah ma quindi anche le/gli psicoterapeuti possono essere di parte? Ma allora a che servono?
Ho già risposto precedentemente, inoltre la mia primogenita è psicoterapeuta con vari master ma a cui non mi posso rivolgere, sino ad oggi si è sempre lavorato sui mei di errori o mancanze ma mai su quelli della mia consorte, è tutto molto avvilente, io conosco perfettamente i mei errori e i miei difetti e li riconosco apertamente a cosa serve rimarcarli? I fatti sono fatti le chiacchere servono solo a star peggio.
 

feather

Utente tardo
Non capirò mai sta ossessione per la castità, decenni fa s'è fatta qualche giro sulle altre giostre, amen. Ma che te ne frega?
Se hai avuto una bella vita, una moglie amorevole al fianco.. cazzo te ne frega dei divertimenti che s'è presa decenni fa?
Ma cerca di goderti la vita e lascia perdere quello che è stato va..
 
Ma il problema, ovvero la scoperta, quando è sorto? Ultimamente o 20 anni fa come hai scritto sopra?
Un lavoro psicologico iniziato 20 anni fà, ha sempre negato, poi goccia dopo goccia si è iniziata a confessare sino allo scorso anno in cui è entrata in modo più particoleggiato dandomi modo di ricostruire tempi ed occasioni. E' stata una lenta agonia.
 

Nicky

Utente di lunga data
Se hai insistito per sapere, un motivo c'è, volevi quella verità. Ora devi gestirlo.
In gondo la verità può aiutirti a lasciarla, anche se disabile, senza troppi sensi di colpa. Non la ami più, provvedi a lei economicamente e vivi il pezzo di vita che ti attende come vuoi.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Un lavoro psicologico iniziato 20 anni fà, ha sempre negato, poi goccia dopo goccia si è iniziata a confessare sino allo scorso anno in cui è entrata in modo più particoleggiato dandomi modo di ricostruire tempi ed occasioni. E' stata una lenta agonia.
Ma considerato come stai oggi, l’utilità di sapere esattamente quale è stata?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Un lavoro psicologico iniziato 20 anni fà, ha sempre negato, poi goccia dopo goccia si è iniziata a confessare sino allo scorso anno in cui è entrata in modo più particoleggiato dandomi modo di ricostruire tempi ed occasioni. E' stata una lenta agonia.
Si ma il problema base è che hai sempre avuto dubbi sulla sua "integrità", ma evidentemente per qualche ragione (avere una moglie, una posizione economica e una stabilità sociale piuttosto che affrontare il vuoto che la verità avrebbe creato??) non hai voluto approfondire più di tanto per 30 anni, e poi da 2 decenni a questa parte hai lavorato di logoramento. Mi pare che il principale artefice della tua situazione attuale sia tu stesso. Non c'è bisogno di fingere "amore" con lei ora, ma ha poco senso di fare la vittima di un inganno altrui. Se avevi i dubbi già 50 anni fa e hai proseguito, l'inganno è stato un accordo tacito tra te e te stesso che hai deciso che il dubbio era un prezzo accettabile da pagare. Potresti pertanto accettare che hai vinto la scommessa che tu stesso hai fatto: avere una vita "invidiabile" pur sapendo che le fondamenta non erano limpidissime.
 
Non capirò mai sta ossessione per la castità, decenni fa s'è fatta qualche giro sulle altre giostre, amen. Ma che te ne frega?
Se hai avuto una bella vita, una moglie amorevole al fianco.. cazzo te ne frega dei divertimenti che s'è presa decenni fa?
Ma cerca di goderti la vita e lascia perdere quello che è stato va..
Tutto giusto ciò che affermi, ma al tempo avrei sicuramente preso una strada diversa. Ho ripreso alcuni hobby giovanili e questo le da molto fastidio
 

feather

Utente tardo
Ho ripreso alcuni hobby giovanili e questo le da molto fastidio
Quello è un problema suo, se la farà passare.
Per le strade che potresti aver preso.. è una linea di ragionamento che ti fa solo perdere tempo e energie. Guarda bene le strade che intraprendi adesso. Al tempo hai preso quelle che, con le informazioni che avevi al tempo, credevi migliori. Hai fatto del tuo meglio e tanto basta.
 
Si ma il problema base è che hai sempre avuto dubbi sulla sua "integrità", ma evidentemente per qualche ragione (avere una moglie, una posizione economica e una stabilità sociale piuttosto che affrontare il vuoto che la verità avrebbe creato??) non hai voluto approfondire più di tanto per 30 anni, e poi da 2 decenni a questa parte hai lavorato di logoramento. Mi pare che il principale artefice della tua situazione attuale sia tu stesso. Non c'è bisogno di fingere "amore" con lei ora, ma ha poco senso di fare la vittima di un inganno altrui. Se avevi i dubbi già 50 anni fa e hai proseguito, l'inganno è stato un accordo tacito tra te e te stesso che hai deciso che il dubbio era un prezzo accettabile da pagare. Potresti pertanto accettare che hai vinto la scommessa che tu stesso hai fatto: avere una vita "invidiabile" pur sapendo che le fondamenta non erano limpidissime.
Preciso, l'indagine è iniziata dopo un commento rivolto ad una coppia di ns conoscenza che mi ha fatto iniziare a pensare che c'era una verità nascosta.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Preciso, l'indagine è iniziata dopo un commento rivolto ad una coppia di ns conoscenza che mi ha fatto iniziare a pensare che c'era una verità nascosta.
L'indagine, ma il dubbio c'era da sempre, da quel che hai scritto inizialmente
 
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