AGGIORNAMENTO.
mi sono felicemente trasferito all'estero dove ho iniziato un percorso terapeutico con un professionista non contaggiato da crismi religiosi e pietismi generici. Solo ascolto di fatti e reazioni ad essi. Nessuna necessità di approvare scuse o accuse. Neutrale. Visto che non ho più beni patrimoniali da proteggere ho intentato causa di separazione/divorzio. Sono risalito alle persone coinvolte nel momento in cui sono avvenuti i fatti che hanno rilasciato dichiarazioni valide agli effetti legali, tutto documentato e depositato presso studio notorio. Nelle prossime settimane verrà presentata in Italia, ma con calma ora non ho più fretta. Nel frattempo il mio silenzio e la mia assenza avevano prodotto il loro effetto, non rispondendo al cell se non con semplici assensi e dinieghi la mia coniuge mi ha inviato una email mista di sentimenti, rabbia, minacce e confessioni degli accadimenti con nomi e tempi, in concreto avallando e certificando la mia giusta causa.
Non si tratta di tardiva vendetta ma azione liberatoria per raggiungere una mia pace interiore.
Per quanto riguarda i figli, se lei non opporrà resistenza e non si dovrà fare discussione in tribunale non sarà necessario spiegare nulla. A seguire saranno problemi suoi se vuole spiegarne le cause, da me non uscirà un fiato.
Sono cattivo? l'abbandono nelle condizioni in cui si trova? bhe diciamola tutta, quando lei stava bene era in piena forma non ha avuto il benchè minimo rimorso ne pentimento per fare quello che voleva e che gli dava piacere, all'epoca l'invalido ero io pur non avendo problemi fisici reali e non ha avuto nessuna pietà per me! Sono stati errori di gioventù? Gli errori e le scelte si pagano a qualsiasi età.