Separati in casa e lei mi tradisce

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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Ciao a tutto il forum, mi sono appena inscritto e vorrei raccontare la mia ssituazione che come tante altre sta prendendo la via del fallimento e del dolore piu' totale.
Ho 46 anni e sono sposato da cinque con mia moglie che ne ha 31. Abbiamo un bimbo di 5 anni e 2 mesi fa ho scoperto che lei aveva un altro da circa 3 mesi. Appena saputo del fatto e chiedendo spiegazioni lei mi ha subito stoppato dicendomi il problema non è lui ma il nostro rapporto di cui lui è una conseguenza finale.
Lei dice che non mi ama più, che mi vuole solo bene e che il sentimento si è spento piano piano
Abbiamo parlato tanto dei problemi e delle cause che hanno rovinato il ns. rapporto di cui Lei me ne addossa la quasi totalita'. Io riconosco di aver sbagliato in alcune cose che a volte non gli davo la giusta fiducia e spesso ero iperprotettivo quasi come un padre, e a causa dello stress, problemi, lavoro a volte le ero poco vicino ma mi occupavo di tutto io anche di fare la spesa. Riuscivo male ad accettare il suo carattere estrememente permaloso ed alcuni suoi disagi spesso non riuscivo a capirli si teneva tutto dentro e veniva fuori in un botto quando si litigava. Non sto a puntualizzare i vari episodi che causavano il suo malumore perche spesso rasentano per me il ridicolo (ma evidentemente non per lei). Se dicevo una cosa che riguardava la sua sfera di casalinga o di madre anche la cosa piu semplice come la cottura del cibo, la lavatrice o se il bimbo aveva le orecchie sporche etc. Lei si imbestialiva come nn poche (io so occuparmi della cucina, so badare al bimbo etc. te vuoi occuparti anche della mia sfera..) ma io dicevo cose semplici, cose che un qualunque marito puo dire alla moglie e viceversa nella normalita' della vita di coppia). Prima che nascesse ns. figlio eravamo affiatati, ci si divertiva si usciva eravamo al settimo cielo. Quando è nato e viai via ci simo come neutralizzati a vicenda con la scusa di non fare piu niente per via del bimbo che era agitato ed era una problema, niente piu serate, ristoranti, uscite se non nei rarissimi casi che i suoi nonni ce lo tenevano. E forse è stato questo lo sbaglio piu grosso non siamo riusciti a cogliere l'opportunita' di fare tutto comunque in tre invece di essere un impedimento. Con la scusa di staccare un po ho inizato a prendermi una serata di svago (ad un circolo burraco niente di che) e pure lei ad uscire con l'amica.. e da li è iniziato il persorso che ci ha portato alla fine.
Ho provato in tutte le maniere a chiedere di riprovare, di darci una seconda possibilita' di ripartire da zero avendo capito tutte le cause ma lei niente, dice che sarebbe illudermi, che non sente piu niente solo affetto perche sono il padre del suo bimbo. Dopo tanta insistenza mi ha concesso di riprovare ma io ho voluto 1 sola condizione che non vedesse ne sentisse piu' l'altro. E' durato solo 3 giorni poi mi sono accorto che continuava a telefonargli e a messaggiarsi. Piu' provo a chiederle di riprovare e piu' lei si irrigidisce.
Ad oggi vivo una situazione grottesca, pazzesca e di profondo dolore. Poichè lei non lavora, non ha una lira ed io ho uno stipendio da impiegato e la casa di proprieta' l'unica soluzione che ho è quella di vivere da separato in casa e poi se andassi a dormire da mia madre sarebbe una ulteriore sconfitta x me (becco, bastonato e coglione). Non vi dico come mi sento, un'ora bene, un'ora male cerco il dialogo con lei e quell'equilibrio che permette di dare una tranquillita' al bimbo ma spesso cambio repentinamente il mio atteggiamento verso di lei perchè so quanto mi fa male quello che sta facendo e per lei sembra la normalita', una passegigata di salute come se nulla fosse. Non si rende conto che soffro come un cane, che ogni giorno è una pugnalata ma mi chiedo se un briciolo di coscienza ce l'ha ancora.
Attualmente ci siamo accordati di uscire 1 volta a settimana e non vi dico come mi sento quando lei si mette tutta in tiro, attillata per uscire con lui e rientrare alle 5 di mattina. Addirittura da 2 giorni si è tolta la fede. Ho incontrato pure lui una volta, mr. tutto palle e tatuaggi. Li ho beccati mentre si baciavano di pomeriggio prima che andasse a prendere il bimbo all'asilo.
Il mio sentimento verso di lei è un misto di schifo, amore (eh si...purtroppo) di odio ma è sempre la mamma di mio figlio.
Il padre di lei, come il fratello, è arrabbiato per quello che ha fatto ma non ha nessuna intenzione di riprendersela a casa per vari motivi, il bimbo la situazione non facile che attraversa etc.
Nell'ultimo ultimatum gli dissi che a questo punto mandavo la lettera dell'avvocato ma poi mi ha anticipato lei !!. Siamo in accordo di trovare una via consensuale per far omologare una separazione in casa per il momento.
Io mi devo sforzare a considerarla come una "collaboratrice domestica" che lava, stira e fa da mangiare e fa la mamma. Sto cercando di dargli i soldi con il contagocce e fortunatamente non è stata mai una donna esigente ma si è sempre accontentata del minimo essenziale.
Uno dei tanti problemi che mi turbano è che non vedo altre vie di uscita nel breve, sono so se riusciro' a sopportare una simile situazione e rifarmi una vita mia con distacco e tranquillita'. Ora vedo tutto nero, mi vedo la famiglia distrutta, il dubbio se riusciro' a rimettermi in gioco
Non so che piani ha in mente, lei ora è in TILT completo, innamorata pazza di questo qua e penso che anche la manovri e la consigli sul da farsi. Lui ha 35 anni, un figlio di 8 ma non si è sposato mai e a quanto ne so non ha un lavoro fisso.
Probabilmente lei ha pianificato tutto nei particolari o forse no, ma forse lui che manda 3 messaggi alle 3 di notte o è un cretino patentato o ha voluto lui far scoppiare il tutto.
Alla domanda mia.. ma se non mi amavi piu perchè non me l'hai detto prima che lo scoprissi io ? ...pensavo che la mia vita dovesse essere questa senza altre possibilità di cambiamento e mi ero rassegnata.. (nn ho parole)

Cari amici, scusate del lungo racconto se vi ho annoiato ma avrei bisogno di parlare, di qualche buon consiglio sia al livello emotivo sia pratico/legale e su come visto che ormai l''ho presa in c. far si che faccia meno male.

Grazie
Ok, ora che sei ancora fresco e di botte ne sopporti ancora, aggiungo questa. Hai sposato una donna che ha 15 anni meno di te, praticamente tua figlia, ben consapevole che non sarebbe mai andato molto bene dal momento che tu per lei rappresenti il padre, e non il partner. Fra tutte le storie che conosco, nessuna ha avuto un proseguimento senza interruzioni, aka tradimenti, perché ognuno vive nella sua propria sfera ed è emotivamente troppo lontano.

Se ti va grasso, tornerete assieme dopo che la tua donna ha fatto l'esperienza che ora le manca, e in tal caso dovrai essere eternamente grato, perché sei eterno debitore verso di lei. Non perché siete di età diversa, ma perché tu hai già vissuto tutto che a lei manca e questa mancanza di esperienza non viene a meno nel tempo. 15 anni si sentiranno anche quando tu avrai 105 e lei 90 anni.

L'hai viziata perché per te era un gioco di buona uscita alla fine.

Detto questo, hai una sola possibilità: diventare più giovane. Opure attendere che invecchi lei. Perché con il senno del poi, eventualmente si renderà conto dell'errore, ma comunque acconsentirà che il corso del tempo prenderà un'altra piega.

Per diventare realmente più giovane ci sono delle tecniche, una delle quali è avere un solo sogno per notte. Riuscirci è la questione :)
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ok, ora che sei ancora fresco e di botte ne sopporti ancora, aggiungo questa. Hai sposato una donna che ha 15 anni meno di te, praticamente tua figlia, ben consapevole che non sarebbe mai andato molto bene dal momento che tu per lei rappresenti il padre, e non il partner. Fra tutte le storie che conosco, nessuna ha avuto un proseguimento senza interruzioni, aka tradimenti, perché ognuno vive nella sua propria sfera ed è emotivamente troppo lontano.

Se ti va grasso, tornerete assieme dopo che la tua donna ha fatto l'esperienza che ora le manca, e in tal caso dovrai essere eternamente grato, perché sei eterno debitore verso di lei. Non perché siete di età diversa, ma perché tu hai già vissuto tutto che a lei manca e questa mancanza di esperienza non viene a meno nel tempo. 15 anni si sentiranno anche quando tu avrai 105 e lei 90 anni.

L'hai viziata perché per te era un gioco di buona uscita alla fine.

Detto questo, hai una sola possibilità: diventare più giovane. Opure attendere che invecchi lei. Perché con il senno del poi, eventualmente si renderà conto dell'errore, ma comunque acconsentirà che il corso del tempo prenderà un'altra piega.

Per diventare realmente più giovane ci sono delle tecniche, una delle quali è avere un solo sogno per notte. Riuscirci è la questione :)
Beh, quoto alla grande.
 

twiga

Utente
Ok, ora che sei ancora fresco e di botte ne sopporti ancora, aggiungo questa. Hai sposato una donna che ha 15 anni meno di te, praticamente tua figlia, ben consapevole che non sarebbe mai andato molto bene dal momento che tu per lei rappresenti il padre, e non il partner. Fra tutte le storie che conosco, nessuna ha avuto un proseguimento senza interruzioni, aka tradimenti, perché ognuno vive nella sua propria sfera ed è emotivamente troppo lontano.

Se ti va grasso, tornerete assieme dopo che la tua donna ha fatto l'esperienza che ora le manca, e in tal caso dovrai essere eternamente grato, perché sei eterno debitore verso di lei. Non perché siete di età diversa, ma perché tu hai già vissuto tutto che a lei manca e questa mancanza di esperienza non viene a meno nel tempo. 15 anni si sentiranno anche quando tu avrai 105 e lei 90 anni.

L'hai viziata perché per te era un gioco di buona uscita alla fine.

Detto questo, hai una sola possibilità: diventare più giovane. Opure attendere che invecchi lei. Perché con il senno del poi, eventualmente si renderà conto dell'errore, ma comunque acconsentirà che il corso del tempo prenderà un'altra piega.

Per diventare realmente più giovane ci sono delle tecniche, una delle quali è avere un solo sogno per notte. Riuscirci è la questione :)
Beh.. quoto anche io, hai colto bene probabilmente questa è la causa principale della crisi.
Io mi sto rimettendo in gioco sto facendo sforzi e passi avanti dal punto di vista mentale e fisico ( cura del corpo etc.) ma non lo faccio per riaverla lo faccio per la nuova vita che mi attendera nel bene o nel male poi se sara' ancora con lei solo il futuro me lo potra dire.
Grazie il tuo post mi ha fatto riflettere tanto
 

Nausicaa

sfdcef
mah...di professionisti disonesti ce ne stanno sicuro,ma è chiaro che se le separazioni durano anni,buona fetta della responsabilità è del puntiglio delle parti che piuttosto che cedere un centimetro si fanno demolire.

Twiga per ora ha trovato l'unico punto di equilibrio possibile data la sua condizione economica.
chiaro che è una tortura vedere che la donna, che pensavi ti amasse, squittire dietro un cerebroleso,ma tant'è

quello che Twiga deve chiedere all'avvocato non è la consensuale nè la giudiziale (in questo momento) ma come raccogliere prove del fatto che la moglie non sarebbe poi in grado di provvedere al figlio non solo economicamente, ma soprattutto affettivamente.

perchè un bimbo piccolo (intuisco di 3-4 anni al massimo) che vede il padre andarsene ed entrare in casa un tatuato con oltretutto figlio proprio di 8 anni non mi pare la situazione ideale.

Insomma separarsi formalmente a Twiga al momento non conviene,ma deve muoversi in prospettiva per ottenere l'affido esclusivo del figlio

Parlate di giudiziale?

Eccomi :rolleyes:

Comincio dai costi, non tanto per Twiga che ha le idee chiare e i piedi per terra, ma in generale.

Se ci sono figli minori "contesi", con perizie e controperizie e tecnici di parte etc etc, sì, si va tranquillamente sopra ai 10000. Ohi, si riesce a stare pure sotto, bisogna vedere appunto durata, costo dell'avvocato etc.
Ah, specifico: a testa.

Il neretto.

Perchè un genitore sia giudicato, e da un perito tecnico d'ufficio -uno psicologo nominato dal giudice, cui poi, volendo le parti affiancheranno eprsonali tecnici di parte, non certo dall'avvocato di uno dei due- "genitore NON sufficientemente abile", bisogna che la moglie si comporti in modo da rendere pericolosa la vita del figlio.

Andarsene a spasso con l'amante, NON è motivo sufficiente, neppure lontanamente. In molti casi, non sono state sufficienti a togliere la potestà situazioni che tutti voi riterreste allucinanti.

La tizia dovrebbe essere, che so, tossica E prostituta E facente parte di una setta che predica il ritorno ai sani sacrifici umani.

Che non sia in grado di mantenere il figlio economicamente, NON è certamente un motivo per toglierle la potestà, che diamine.

Cmq, sembra chiaro che la giudiziale, nel caso di Twiga, NON è percorribile. E non ha nessun senso.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
senza parole

Twiga ho letto tutto ora, e sono senza parole... non me ne intendo di divorzi,mai vissuto... ad ogni modo ora cerca di seguire il tuo volere e concentrati sul piccolo... non andare via da casa...cmq dai trovare lavoro non è difficile se si vuole davvero...poi se le piace far le pulizie può andare a fare la cameriera ai piani dell'hotel, la spazzina,cameriera,barista,badante... ecc... che titolo di studio ha? E di che regione siete?( se preferisci non dirlo qui mandami un messaggio privato) e cm mai a 31 anni non ha mai smosso il sedere? Non ti incolpare più del dovuto...non ci potevi far nulla,una coppia lo ė nella condivisione,lei ha preferito lasciarti fuori...ha sbagliato lei che doveva parlartene!
Cmq non varra nulla,ma ho apprezzato molto leggerti. ,non sei il più debole ma il più forte della storia. Tu combatti per il vero valore: la famiglia. A trovarne di uomini come te!!!
 

feather

Utente tardo
Tu combatti per il vero valore: la famiglia.
Questo mi lascia perplesso. Qui è pieno di uomini che si sono "annullati" in una famglia, vedi Danny tanto per citarne uno. Per poi ritrovarsi con un pugno di mosche.
Io sono in una situazione del piffero con il cervello pieno di m***da per citare Leda e quindi forse non faccio testo.
Ma mi pare di vedere la famiglia più come una conseguenza che come un valore da perseguire.
 

sienne

lucida-confusa
Questo mi lascia perplesso. Qui è pieno di uomini che si sono "annullati" in una famglia, vedi Danny tanto per citarne uno. Per poi ritrovarsi con un pugno di mosche.
Io sono in una situazione del piffero con il cervello pieno di m***da per citare Leda e quindi forse non faccio testo.
Ma mi pare di vedere la famiglia più come una conseguenza che come un valore da perseguire.


Ciao

è difficile da capire. personalmente non ci arrivo.
la famiglia è composta da persone e non è una cosa astratta ...
se le persone che compongono la famiglia, non curano i legami,
non s'impegnano con convinzione a dedicarsi ai loro "progetti" ...
non so, cosa sia poi la famiglia in realtà ...
il semplice fatto di stare nello stesso "spazio" in contemporanea?
o cercare di andare d'accordo e poi si vede? ...

sienne
 
Ultima modifica:

danielacala

Utente di lunga data
Questo mi lascia perplesso. Qui è pieno di uomini che si sono "annullati" in una famglia, vedi Danny tanto per citarne uno. Per poi ritrovarsi con un pugno di mosche.
Io sono in una situazione del piffero con il cervello pieno di m***da per citare Leda e quindi forse non faccio testo.
Ma mi pare di vedere la famiglia più come una conseguenza che come un valore da perseguire.
Perché tu ti senti vittima delle tue stesse
scelte.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Questo mi lascia perplesso. Qui è pieno di uomini che si sono "annullati" in una famglia, vedi Danny tanto per citarne uno. Per poi ritrovarsi con un pugno di mosche.
Io sono in una situazione del piffero con il cervello pieno di m***da per citare Leda e quindi forse non faccio testo.
Ma mi pare di vedere la famiglia più come una conseguenza che come un valore da perseguire.
La famiglia è una conseguenza del fatto che gli esseri umani sono animali deboli e sopravvivono solo in gruppo. La famiglia è un gruppo umano in cui i legami di dipendenza reciproca sono il frutto del fatto che l'accoppiamento genera figli e i piccoli di uomo sono tra i più lenti in assoluto a essere svezzati, diversamente dai cuccioli di altre specie.
 

feather

Utente tardo
La famiglia è una conseguenza del fatto che gli esseri umani sono animali deboli e sopravvivono solo in gruppo. La famiglia è un gruppo umano in cui i legami di dipendenza reciproca sono il frutto del fatto che l'accoppiamento genera figli e i piccoli di uomo sono tra i più lenti in assoluto a essere svezzati, diversamente dai cuccioli di altre specie.
Abbiamo tirato fuori il tomo di biologia :)
Quindi, quello che hai scritto implica che chi piu' persegue pervicacemente il "valore" della famiglia e', tendenzialmente, chi sente di piu' questo bisogno di stare in branco?
O ho capito male io?
 

Fantastica

Utente di lunga data
Abbiamo tirato fuori il tomo di biologia :)
Quindi, quello che hai scritto implica che chi piu' persegue pervicacemente il "valore" della famiglia e', tendenzialmente, chi sente di piu' questo bisogno di stare in branco?
O ho capito male io?
Beh, la biologia ce la dimentichiamo troppo spesso:)
Non so se chi segue pervicacemente o chi segue e basta... Direi che sicuramente la famiglia è un'ideologia molto resistente, più resistente di tantissime altre, perché comporta una gestione tutto sommato semplice del gruppo -che è in scala ridotta- consente l'unione delle forze (soprattutto materiali), consente di sentirsi meglio eterni, ha una solida, solidissima tradizione giuridica che la protegge e la favorisce, insomma: è estremamente rassicurante.
La famiglia tradizionale però non è la sola possibile famiglia umana. Però di quella tradizionale si sta parlando, no?
Mi pare in crisi... Anche se la crisi economica vedi che la rafforzerà.. Caleranno divorzi, separazioni: quando non c'è denaro, a maggior ragione si sta in gruppo, ci si assiste.
 

Eratò

Utente di lunga data
Twiga ho letto tutto ora, e sono senza parole... non me ne intendo di divorzi,mai vissuto... ad ogni modo ora cerca di seguire il tuo volere e concentrati sul piccolo... non andare via da casa...cmq dai trovare lavoro non è difficile se si vuole davvero...poi se le piace far le pulizie può andare a fare la cameriera ai piani dell'hotel, la spazzina,cameriera,barista,badante... ecc... che titolo di studio ha? E di che regione siete?( se preferisci non dirlo qui mandami un messaggio privato) e cm mai a 31 anni non ha mai smosso il sedere? Non ti incolpare più del dovuto...non ci potevi far nulla,una coppia lo ė nella condivisione,lei ha preferito lasciarti fuori...ha sbagliato lei che doveva parlartene!
Cmq non varra nulla,ma ho apprezzato molto leggerti. ,non sei il più debole ma il più forte della storia. Tu combatti per il vero valore: la famiglia. A trovarne di uomini come te!!!
quoto in pieno!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao

è difficile da capire. personalmente non ci arrivo.
la famiglia è composta da persone e non è una cosa astratta ...
se le persone che compongono la famiglia, non curano i legami,
non s'impegnano con convinzione a dedicarsi ai loro "progetti" ...
non so, cosa sia poi la famiglia in realtà ...
il semplice fatto di stare nello stesso "spazio" in contemporanea?
o cercare di andare d'accordo e poi si vede? ...

sienne
Questa è una riflessione seria. :up:
 

disincantata

Utente di lunga data
Beh, la biologia ce la dimentichiamo troppo spesso:)
Non so se chi segue pervicacemente o chi segue e basta... Direi che sicuramente la famiglia è un'ideologia molto resistente, più resistente di tantissime altre, perché comporta una gestione tutto sommato semplice del gruppo -che è in scala ridotta- consente l'unione delle forze (soprattutto materiali), consente di sentirsi meglio eterni, ha una solida, solidissima tradizione giuridica che la protegge e la favorisce, insomma: è estremamente rassicurante.
La famiglia tradizionale però non è la sola possibile famiglia umana. Però di quella tradizionale si sta parlando, no?
Mi pare in crisi... Anche se la crisi economica vedi che la rafforzerà.. Caleranno divorzi, separazioni: quando non c'è denaro, a maggior ragione si sta in gruppo, ci si assiste.

Cause di forza maggiore. :up:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Beh, la biologia ce la dimentichiamo troppo spesso:)
Non so se chi segue pervicacemente o chi segue e basta... Direi che sicuramente la famiglia è un'ideologia molto resistente, più resistente di tantissime altre, perché comporta una gestione tutto sommato semplice del gruppo -che è in scala ridotta- consente l'unione delle forze (soprattutto materiali), consente di sentirsi meglio eterni, ha una solida, solidissima tradizione giuridica che la protegge e la favorisce, insomma: è estremamente rassicurante.
La famiglia tradizionale però non è la sola possibile famiglia umana. Però di quella tradizionale si sta parlando, no?
Mi pare in crisi... Anche se la crisi economica vedi che la rafforzerà.. Caleranno divorzi, separazioni: quando non c'è denaro, a maggior ragione si sta in gruppo, ci si assiste.
Quando c'è crisi aumenta la necessità di fidarsi e la fiducia è benefica su tutti i fronti. Riscopriamo di poterci fidare e rafforza a credere più nei valori che realmente contano.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Parlate di giudiziale?

Eccomi :rolleyes:

Comincio dai costi, non tanto per Twiga che ha le idee chiare e i piedi per terra, ma in generale.

Se ci sono figli minori "contesi", con perizie e controperizie e tecnici di parte etc etc, sì, si va tranquillamente sopra ai 10000. Ohi, si riesce a stare pure sotto, bisogna vedere appunto durata, costo dell'avvocato etc.
Ah, specifico: a testa.

Il neretto.

Perchè un genitore sia giudicato, e da un perito tecnico d'ufficio -uno psicologo nominato dal giudice, cui poi, volendo le parti affiancheranno eprsonali tecnici di parte, non certo dall'avvocato di uno dei due- "genitore NON sufficientemente abile", bisogna che la moglie si comporti in modo da rendere pericolosa la vita del figlio.

Andarsene a spasso con l'amante, NON è motivo sufficiente, neppure lontanamente. In molti casi, non sono state sufficienti a togliere la potestà situazioni che tutti voi riterreste allucinanti.

La tizia dovrebbe essere, che so, tossica E prostituta E facente parte di una setta che predica il ritorno ai sani sacrifici umani.

Che non sia in grado di mantenere il figlio economicamente, NON è certamente un motivo per toglierle la potestà, che diamine.

Cmq, sembra chiaro che la giudiziale, nel caso di Twiga, NON è percorribile. E non ha nessun senso.
Credo che siamo tutti d'accordo qui a sconsigliare fortemente Twiga dal chiedere lui la separazione,tantomeno giudiziale.

e non parlo di togliere la potestà,so che per quello ci vuole la reincarnazione di Andry Chikatilo in versione femminile

si pensa solo a come perorare la causa di Twiga,in caso gli eventi precipitino
 

Simy

WWF
io non so cosa dire...
 

twiga

Utente
Credo che siamo tutti d'accordo qui a sconsigliare fortemente Twiga dal chiedere lui la separazione,tantomeno giudiziale.

e non parlo di togliere la potestà,so che per quello ci vuole la reincarnazione di Andry Chikatilo in versione femminile

si pensa solo a come perorare la causa di Twiga,in caso gli eventi precipitino
Al momento ho tanta confusione, butto giu il boccone amaro e mi concentro sul bimbo
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Al momento ho tanta confusione, butto giu il boccone amaro e mi concentro sul bimbo
allora resto fermo,prenditi la libertà di stare male per quello che è successo e gioca con tuo figlio.

i gorilla nella foresta....quando piove.....si cercano un riparo ed aspettano che smetta.

nel frattempo,assicurati che tua moglie non attinga di straforo al vostro conto corrente
 
Stato
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