Quibbelqurz
Heroiken Sturmtruppen
Ok, ora che sei ancora fresco e di botte ne sopporti ancora, aggiungo questa. Hai sposato una donna che ha 15 anni meno di te, praticamente tua figlia, ben consapevole che non sarebbe mai andato molto bene dal momento che tu per lei rappresenti il padre, e non il partner. Fra tutte le storie che conosco, nessuna ha avuto un proseguimento senza interruzioni, aka tradimenti, perché ognuno vive nella sua propria sfera ed è emotivamente troppo lontano.Ciao a tutto il forum, mi sono appena inscritto e vorrei raccontare la mia ssituazione che come tante altre sta prendendo la via del fallimento e del dolore piu' totale.
Ho 46 anni e sono sposato da cinque con mia moglie che ne ha 31. Abbiamo un bimbo di 5 anni e 2 mesi fa ho scoperto che lei aveva un altro da circa 3 mesi. Appena saputo del fatto e chiedendo spiegazioni lei mi ha subito stoppato dicendomi il problema non è lui ma il nostro rapporto di cui lui è una conseguenza finale.
Lei dice che non mi ama più, che mi vuole solo bene e che il sentimento si è spento piano piano
Abbiamo parlato tanto dei problemi e delle cause che hanno rovinato il ns. rapporto di cui Lei me ne addossa la quasi totalita'. Io riconosco di aver sbagliato in alcune cose che a volte non gli davo la giusta fiducia e spesso ero iperprotettivo quasi come un padre, e a causa dello stress, problemi, lavoro a volte le ero poco vicino ma mi occupavo di tutto io anche di fare la spesa. Riuscivo male ad accettare il suo carattere estrememente permaloso ed alcuni suoi disagi spesso non riuscivo a capirli si teneva tutto dentro e veniva fuori in un botto quando si litigava. Non sto a puntualizzare i vari episodi che causavano il suo malumore perche spesso rasentano per me il ridicolo (ma evidentemente non per lei). Se dicevo una cosa che riguardava la sua sfera di casalinga o di madre anche la cosa piu semplice come la cottura del cibo, la lavatrice o se il bimbo aveva le orecchie sporche etc. Lei si imbestialiva come nn poche (io so occuparmi della cucina, so badare al bimbo etc. te vuoi occuparti anche della mia sfera..) ma io dicevo cose semplici, cose che un qualunque marito puo dire alla moglie e viceversa nella normalita' della vita di coppia). Prima che nascesse ns. figlio eravamo affiatati, ci si divertiva si usciva eravamo al settimo cielo. Quando è nato e viai via ci simo come neutralizzati a vicenda con la scusa di non fare piu niente per via del bimbo che era agitato ed era una problema, niente piu serate, ristoranti, uscite se non nei rarissimi casi che i suoi nonni ce lo tenevano. E forse è stato questo lo sbaglio piu grosso non siamo riusciti a cogliere l'opportunita' di fare tutto comunque in tre invece di essere un impedimento. Con la scusa di staccare un po ho inizato a prendermi una serata di svago (ad un circolo burraco niente di che) e pure lei ad uscire con l'amica.. e da li è iniziato il persorso che ci ha portato alla fine.
Ho provato in tutte le maniere a chiedere di riprovare, di darci una seconda possibilita' di ripartire da zero avendo capito tutte le cause ma lei niente, dice che sarebbe illudermi, che non sente piu niente solo affetto perche sono il padre del suo bimbo. Dopo tanta insistenza mi ha concesso di riprovare ma io ho voluto 1 sola condizione che non vedesse ne sentisse piu' l'altro. E' durato solo 3 giorni poi mi sono accorto che continuava a telefonargli e a messaggiarsi. Piu' provo a chiederle di riprovare e piu' lei si irrigidisce.
Ad oggi vivo una situazione grottesca, pazzesca e di profondo dolore. Poichè lei non lavora, non ha una lira ed io ho uno stipendio da impiegato e la casa di proprieta' l'unica soluzione che ho è quella di vivere da separato in casa e poi se andassi a dormire da mia madre sarebbe una ulteriore sconfitta x me (becco, bastonato e coglione). Non vi dico come mi sento, un'ora bene, un'ora male cerco il dialogo con lei e quell'equilibrio che permette di dare una tranquillita' al bimbo ma spesso cambio repentinamente il mio atteggiamento verso di lei perchè so quanto mi fa male quello che sta facendo e per lei sembra la normalita', una passegigata di salute come se nulla fosse. Non si rende conto che soffro come un cane, che ogni giorno è una pugnalata ma mi chiedo se un briciolo di coscienza ce l'ha ancora.
Attualmente ci siamo accordati di uscire 1 volta a settimana e non vi dico come mi sento quando lei si mette tutta in tiro, attillata per uscire con lui e rientrare alle 5 di mattina. Addirittura da 2 giorni si è tolta la fede. Ho incontrato pure lui una volta, mr. tutto palle e tatuaggi. Li ho beccati mentre si baciavano di pomeriggio prima che andasse a prendere il bimbo all'asilo.
Il mio sentimento verso di lei è un misto di schifo, amore (eh si...purtroppo) di odio ma è sempre la mamma di mio figlio.
Il padre di lei, come il fratello, è arrabbiato per quello che ha fatto ma non ha nessuna intenzione di riprendersela a casa per vari motivi, il bimbo la situazione non facile che attraversa etc.
Nell'ultimo ultimatum gli dissi che a questo punto mandavo la lettera dell'avvocato ma poi mi ha anticipato lei !!. Siamo in accordo di trovare una via consensuale per far omologare una separazione in casa per il momento.
Io mi devo sforzare a considerarla come una "collaboratrice domestica" che lava, stira e fa da mangiare e fa la mamma. Sto cercando di dargli i soldi con il contagocce e fortunatamente non è stata mai una donna esigente ma si è sempre accontentata del minimo essenziale.
Uno dei tanti problemi che mi turbano è che non vedo altre vie di uscita nel breve, sono so se riusciro' a sopportare una simile situazione e rifarmi una vita mia con distacco e tranquillita'. Ora vedo tutto nero, mi vedo la famiglia distrutta, il dubbio se riusciro' a rimettermi in gioco
Non so che piani ha in mente, lei ora è in TILT completo, innamorata pazza di questo qua e penso che anche la manovri e la consigli sul da farsi. Lui ha 35 anni, un figlio di 8 ma non si è sposato mai e a quanto ne so non ha un lavoro fisso.
Probabilmente lei ha pianificato tutto nei particolari o forse no, ma forse lui che manda 3 messaggi alle 3 di notte o è un cretino patentato o ha voluto lui far scoppiare il tutto.
Alla domanda mia.. ma se non mi amavi piu perchè non me l'hai detto prima che lo scoprissi io ? ...pensavo che la mia vita dovesse essere questa senza altre possibilità di cambiamento e mi ero rassegnata.. (nn ho parole)
Cari amici, scusate del lungo racconto se vi ho annoiato ma avrei bisogno di parlare, di qualche buon consiglio sia al livello emotivo sia pratico/legale e su come visto che ormai l''ho presa in c. far si che faccia meno male.
Grazie
Se ti va grasso, tornerete assieme dopo che la tua donna ha fatto l'esperienza che ora le manca, e in tal caso dovrai essere eternamente grato, perché sei eterno debitore verso di lei. Non perché siete di età diversa, ma perché tu hai già vissuto tutto che a lei manca e questa mancanza di esperienza non viene a meno nel tempo. 15 anni si sentiranno anche quando tu avrai 105 e lei 90 anni.
L'hai viziata perché per te era un gioco di buona uscita alla fine.
Detto questo, hai una sola possibilità: diventare più giovane. Opure attendere che invecchi lei. Perché con il senno del poi, eventualmente si renderà conto dell'errore, ma comunque acconsentirà che il corso del tempo prenderà un'altra piega.
Per diventare realmente più giovane ci sono delle tecniche, una delle quali è avere un solo sogno per notte. Riuscirci è la questione