Solo sesso e divertimento?

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S

sesina

Guest
anch'io ho 31. Ed il mio sogno è quello di avere quello che hai tu. A volte le persone nn si rendono conto della bellezza delle cose che hanno. Un marito e una famiglia. Non sn una bacchettona eh! Sono una single sessualmente attiva, che si è stancata di aspettare il principe azzurro! Pensaci!
 

kikko64

Utente Incasinato
Che poesia,gia' mi vedo ritornare a casa il miserabile beccaccione,e tu ad aspettarlo fremente......un bel bacio per trasmettergli in un istante le colture batteriche accumulate in lunghi anni di prelievi da inenarrabili corpi cavernosi.....e la sera a letto un bel "Ti amo!",un'emozione cosi' forte solo a pensarci che potrei paragonarla alla visione di un dugongo monorchico,sudato,semicieco e maledetto da Montezuma.
Auguri.
Questa poi ... mi tocca quotare Eretteo !!

quella del cellulare poi ... sono scoppiato a ridere ... il mio collega in ufficio mi sta guardando basito !!
 

Nausicaa

sfdcef
Salve a tutti, ho 31 anni e da quasi 1 sono sposata con un mio coetaneo con cui sto da 5 anni (e con cui ho anche convissuto un paio di anni prima del matrimonio). Sono innamorata di lui, abbiamo molti interessi comuni che viviamo e condividiamo. Lui non è oppressivo e insieme ci divertiamo molto, ma ci lasciamo anche i nostri spazi. Nonostante in passate relazioni io abbia spesso tradito, con lui sono stata sempre fedele. Fin qui tutto perfetto... ma...un mesetto fa sono uscita senza di lui e ho conosciuto un ragazzo di 34 anni. Attrazione fisica molto forte e immediata, dopo sguardi e battutine ho passato la notte da lui (mio marito era fuori città). Beh... sicuramente da ricordare come una delle migliori notti di sesso della mia vita, lui molto sicuro, deciso, passionale ma anche relativamente dolce e rispettoso (per quanto si possa in certe situazioni… ovvio). Passione travolgente, molto divertimento, forti sensazioni, più e più volte…. Al mattino ci siamo lasciati con l'idea che non ci saremmo più rivisti. Nessun senso di colpa. Ma poi le tecnologie ci hanno fatto ritrovare. E così ieri ci siamo rivisti, e abbiamo trascorso altre ore di sesso favoloso. Lui è single e mi ha fatto capire che gli piacerebbe rivedermi, ma devo essere io a decidere. Sono molto tentata dal divertirmi ancora e da lui sono attratta tantissimo, solo a pensarci mi eccito da morire (con mio marito il sesso è ok, ma con l’altro è decisamente superiore, forse anche e naturalmente per i due contesti diversi), ma non ho voglia di iniziare una vera e propria “relazione” con tutti i problemi che può portare, anche perché so che è mio marito la persona con cui voglio stare. Non essendoci coinvolgimento emotivo, finora non mi sento in colpa Se restiamo solo sul sesso e ci rivediamo?
Roby

Capito, la fedeltà non è mai stata nelle tue corde, non è un valore per te.
Adesso hai ricominciato, e non credo ti fermerai, perchè lo trovi bello, non pensi di danneggiare tuo marito, non credi di essere scoperta.

Non sono idioti i mariti. Adesso non sospetta, ma più andrai avanti più saranno alte le probabilità di essere scoperta.
Perchè non evitargli un dolore che è davvero grande -e te lo dico da traditrice scoperta, il dolore che ho visto nel mio ex era davvero grande- e coinvolgerlo in questo tuo aspetto?
Lentamente, con prudenza, tutto quello che vuoi.

Se tu senti che il tuo rapporto con tuo marito non soffre di avventurette, anche il suo con te non soffrirà. Se diventasse una cosa di coppia, una complicità vostra.
Pensaci.

Altrimenti predico da chiaroveggente da 4 soldi una triste conclusione...
 

Ultimo

Escluso
Salve a tutti, ho 31 anni e da quasi 1 sono sposata con un mio coetaneo con cui sto da 5 anni (e con cui ho anche convissuto un paio di anni prima del matrimonio). Sono innamorata di lui, abbiamo molti interessi comuni che viviamo e condividiamo. Lui non è oppressivo e insieme ci divertiamo molto, ma ci lasciamo anche i nostri spazi. Nonostante in passate relazioni io abbia spesso tradito, con lui sono stata sempre fedele. Fin qui tutto perfetto... ma...un mesetto fa sono uscita senza di lui e ho conosciuto un ragazzo di 34 anni. Attrazione fisica molto forte e immediata, dopo sguardi e battutine ho passato la notte da lui (mio marito era fuori città). Beh... sicuramente da ricordare come una delle migliori notti di sesso della mia vita, lui molto sicuro, deciso, passionale ma anche relativamente dolce e rispettoso (per quanto si possa in certe situazioni… ovvio). Passione travolgente, molto divertimento, forti sensazioni, più e più volte…. Al mattino ci siamo lasciati con l'idea che non ci saremmo più rivisti. Nessun senso di colpa. Ma poi le tecnologie ci hanno fatto ritrovare. E così ieri ci siamo rivisti, e abbiamo trascorso altre ore di sesso favoloso. Lui è single e mi ha fatto capire che gli piacerebbe rivedermi, ma devo essere io a decidere. Sono molto tentata dal divertirmi ancora e da lui sono attratta tantissimo, solo a pensarci mi eccito da morire (con mio marito il sesso è ok, ma con l’altro è decisamente superiore, forse anche e naturalmente per i due contesti diversi), ma non ho voglia di iniziare una vera e propria “relazione” con tutti i problemi che può portare, anche perché so che è mio marito la persona con cui voglio stare. Non essendoci coinvolgimento emotivo, finora non mi sento in colpa Se restiamo solo sul sesso e ci rivediamo?
Roby
Qua dentro ho letto tanto, e quello che già sapevo ha avuto conferme.
Quello che però non riesce a calarmi per il gargarozzo, è soltanto una cosa.
Capisco che tutti siamo diversi, capisco che, per conoscersi ci vuole tempo, e che per capirsi ancora di più, la cosa che non capisco, è la pigliata per il culo che tutti ci facciamo. perchè dico questo? dico questo perchè mi sembra quasi inutile farmi queste domande, inutile perchè tutti sappiamo le risposte, e tutti prendiamo e recepiamo le risposte che ci conviene prendere. Pochi, anzi pochissimi! hanno quella capacità o da subito o nel tempo di prendersi le proprie responsabilità, e non parlo esclusivamente del fatto che si è sposati si ha giurato fedeltà e quant'altro, ma parlo della responsabilità di chi prima di cominciare a pigliare se stessi per il culo, e di riflesso chi ti sta accanto, di riuscire a dire a se stessi, io sono così! io sono in questa maniera! a me piace questo a me piace quello, mentre invece quello che piace sembra essere soltanto una cosa, la sensazione di stare nell'ombra, ombra che ti da quelle sensazioni che alla luce non hai più e se le hai come nel tuo caso, te ne fotti altamente di chi ti sta accanto, sembra che si tragga piacere soltanto dall'essere scontenti di ciò che si ha, senza mai, e ripeto mai, essere davvero se stessi, ed alla fine chi ci rimette è soltanto chi in quei momenti pensa che tutto fili liscio.
Ma è così difficile essere se stessi e sinceri? E' così difficile riuscire a non pigliarsi per il culo? è così difficile dire a se stessi ed a chi ti sta accanto, senti io sono così, lo sto scoprendo forse adesso ma questa/o sono io. Si deve per forza continuare a sbagliare,e poi far uscire quelle lacrime false dopo che si viene scoperti?

La morale di quello che voglio dire? è semplice la morale, e traggo una frase della tua lettera.
Dici più o meno così, il sesso tra mio marito va bene, ma con l'amante è molto migliore, da questa frase, se dovessi seguire quello che è la tua filosofia di vita nel contesto sesso, è questa; il sesso con l'amante è molto migliore! ma chi ti assicura che non ci sia di meglio? quindi prova no! prova me! prova il conte, prova Lothar, insomma se dobbiamo scegliere, a questo punto facciamolo con cognizione di causa no?
 

kikko64

Utente Incasinato
Salve a tutti, ho 31 anni e da quasi 1 sono sposata con un mio coetaneo con cui sto da 5 anni (e con cui ho anche convissuto un paio di anni prima del matrimonio). Sono innamorata di lui, abbiamo molti interessi comuni che viviamo e condividiamo. Lui non è oppressivo e insieme ci divertiamo molto, ma ci lasciamo anche i nostri spazi ...
Roby
Io ho dei vaghi ricordi del mio primo anno di matrimonio ma una cosa la ricordo bene ... la passione travolgente ... qui invece mi pare che ci si sia già assuefatti a tutto dopo solo 3 anni di convivenza (di cui meno di 1 di matrimonio !!) ... boh ...

In questo Tuo atteggiamento ci vedo un non so che di "sadico" (come in quello di mia Moglie del resto).

E poi una cosa me la dovresti spiegare (magari se me lo spieghi Tu, invece di mia Moglie, lo capisco) : sei sposata da meno di un anno ... dici di amare tuo marito e che con lui va tutto a meraviglia ... un mese fa ti sei scopata un'altro per "divertimento" (quindi ad occhio e croce dopo 8/9 mesi dal "fatidico Sì") ... adesso vuoi continuare le tue attività "ludiche" con quell'altro ... non hai sensi di colpa (ma una coscienza ce l'hai ???) ... senza voler tirare in ballo il Tuo concetto di "amore di coppia" ... come la mettiamo con quello del "rispetto" ??

Prevedo un futuro un po' triste per tuo marito.

E a questo punto ripeto anch'io una domanda già fatta : ma perché Ti sei sposata ??
 
Ultima modifica:

Kid

Utente un corno
Salve a tutti, ho 31 anni e da quasi 1 sono sposata con un mio coetaneo con cui sto da 5 anni (e con cui ho anche convissuto un paio di anni prima del matrimonio). Sono innamorata di lui, abbiamo molti interessi comuni che viviamo e condividiamo. Lui non è oppressivo e insieme ci divertiamo molto, ma ci lasciamo anche i nostri spazi. Nonostante in passate relazioni io abbia spesso tradito, con lui sono stata sempre fedele. Fin qui tutto perfetto... ma...un mesetto fa sono uscita senza di lui e ho conosciuto un ragazzo di 34 anni. Attrazione fisica molto forte e immediata, dopo sguardi e battutine ho passato la notte da lui (mio marito era fuori città). Beh... sicuramente da ricordare come una delle migliori notti di sesso della mia vita, lui molto sicuro, deciso, passionale ma anche relativamente dolce e rispettoso (per quanto si possa in certe situazioni… ovvio). Passione travolgente, molto divertimento, forti sensazioni, più e più volte…. Al mattino ci siamo lasciati con l'idea che non ci saremmo più rivisti. Nessun senso di colpa. Ma poi le tecnologie ci hanno fatto ritrovare. E così ieri ci siamo rivisti, e abbiamo trascorso altre ore di sesso favoloso. Lui è single e mi ha fatto capire che gli piacerebbe rivedermi, ma devo essere io a decidere. Sono molto tentata dal divertirmi ancora e da lui sono attratta tantissimo, solo a pensarci mi eccito da morire (con mio marito il sesso è ok, ma con l’altro è decisamente superiore, forse anche e naturalmente per i due contesti diversi), ma non ho voglia di iniziare una vera e propria “relazione” con tutti i problemi che può portare, anche perché so che è mio marito la persona con cui voglio stare. Non essendoci coinvolgimento emotivo, finora non mi sento in colpa Se restiamo solo sul sesso e ci rivediamo?
Roby
3....2....1..... KABOOM!!!
 

kikko64

Utente Incasinato
...
Ma è così difficile essere se stessi e sinceri? E' così difficile riuscire a non pigliarsi per il culo? è così difficile dire a se stessi ed a chi ti sta accanto, senti io sono così, lo sto scoprendo forse adesso ma questa/o sono io. Si deve per forza continuare a sbagliare,e poi far uscire quelle lacrime false dopo che si viene scoperti?
Standing Ovation ...
 

Nausicaa

sfdcef
Qua dentro ho letto tanto, e quello che già sapevo ha avuto conferme.
Quello che però non riesce a calarmi per il gargarozzo, è soltanto una cosa.
Capisco che tutti siamo diversi, capisco che, per conoscersi ci vuole tempo, e che per capirsi ancora di più, la cosa che non capisco, è la pigliata per il culo che tutti ci facciamo. perchè dico questo? dico questo perchè mi sembra quasi inutile farmi queste domande, inutile perchè tutti sappiamo le risposte, e tutti prendiamo e recepiamo le risposte che ci conviene prendere. Pochi, anzi pochissimi! hanno quella capacità o da subito o nel tempo di prendersi le proprie responsabilità, e non parlo esclusivamente del fatto che si è sposati si ha giurato fedeltà e quant'altro, ma parlo della responsabilità di chi prima di cominciare a pigliare se stessi per il culo, e di riflesso chi ti sta accanto, di riuscire a dire a se stessi, io sono così! io sono in questa maniera! a me piace questo a me piace quello, mentre invece quello che piace sembra essere soltanto una cosa, la sensazione di stare nell'ombra, ombra che ti da quelle sensazioni che alla luce non hai più e se le hai come nel tuo caso, te ne fotti altamente di chi ti sta accanto, sembra che si tragga piacere soltanto dall'essere scontenti di ciò che si ha, senza mai, e ripeto mai, essere davvero se stessi, ed alla fine chi ci rimette è soltanto chi in quei momenti pensa che tutto fili liscio.
Ma è così difficile essere se stessi e sinceri? E' così difficile riuscire a non pigliarsi per il culo? è così difficile dire a se stessi ed a chi ti sta accanto, senti io sono così, lo sto scoprendo forse adesso ma questa/o sono io. Si deve per forza continuare a sbagliare,e poi far uscire quelle lacrime false dopo che si viene scoperti?

La morale di quello che voglio dire? è semplice la morale, e traggo una frase della tua lettera.
Dici più o meno così, il sesso tra mio marito va bene, ma con l'amante è molto migliore, da questa frase, se dovessi seguire quello che è la tua filosofia di vita nel contesto sesso, è questa; il sesso con l'amante è molto migliore! ma chi ti assicura che non ci sia di meglio? quindi prova no! prova me! prova il conte, prova Lothar, insomma se dobbiamo scegliere, a questo punto facciamolo con cognizione di causa no?

Grazie del bel post Ultimo.

Sai, credo che ci voglia una grande forza a guardarsi per bene e riconoscere come si è fatti. Quando non si è fatti nel modo "giusto" :)
O una grande crisi che ti prenda per il coppino e ti sbatta davanti allo specchio.
Un poco di umiltà non guasta, anche.

E' difficile. E' difficile accettare certe cose di sè. E tutte le conseguenze.
Adesso non sto giustificando l'autrice del 3D, è una riflessione su di me, e anche generale.

Mi ricordo quando, anni fa, si parlava con amici o con il compagno della fedeltà, delle tremende conseguenze del tradimento. E io non le capivo (adesso capisco molto meglio) ma non parlavo, non cominciavo una discussione.
perchè mi sentivo sbagliata io, perchè, se tutti dicevano una cosa, io avrei dovuto dire diversamente? Immaturità, paura, fragilità. Codardia. Ma anche solo la sensazione di essere sbagliata, la consapevolezza di non essere abbastanza consapevole da dare voce ai miei pensieri ancora immaturi e non meditati -e che c'era da meditare? la fedeltà è importante punto, lo sanno tutti.
Pensieri non meditati...
Come quando ero bambina, 6 anni, e dissi ingenuamente ai miei genitori che certo, bisognava avere rapporti prima del matrimonio, altrimenti che succede se scopri di avere sposato una persona con cui non stai bene a letto? Avevo sentito quella frase da mio fratello, molto più grande di me :)

Quando ti senti fuori posto, quando qualche cosa non torna, qualche volta è difficile capire perchè.
E quando lo capisci, magari pensi di essere un mostro ad essere così, visto che tutto il resto del mondo la vede diversamente. E quindi di nuovo ti nascondi, e magari ti racconti mille panzane.

Certe cose le ho potute affrontare quando non avevo nulla da perdere, ma solo da guadagnare il rispetto di me stessa, la sincerità nella mia vita.
 

ciliegina

Utente di lunga data
Salve a tutti, ho 31 anni e da quasi 1 sono sposata con un mio coetaneo con cui sto da 5 anni (e con cui ho anche convissuto un paio di anni prima del matrimonio). Sono innamorata di lui, abbiamo molti interessi comuni che viviamo e condividiamo. Lui non è oppressivo e insieme ci divertiamo molto, ma ci lasciamo anche i nostri spazi. Nonostante in passate relazioni io abbia spesso tradito, con lui sono stata sempre fedele. Fin qui tutto perfetto... ma...un mesetto fa sono uscita senza di lui e ho conosciuto un ragazzo di 34 anni. Attrazione fisica molto forte e immediata, dopo sguardi e battutine ho passato la notte da lui (mio marito era fuori città). Beh... sicuramente da ricordare come una delle migliori notti di sesso della mia vita, lui molto sicuro, deciso, passionale ma anche relativamente dolce e rispettoso (per quanto si possa in certe situazioni… ovvio). Passione travolgente, molto divertimento, forti sensazioni, più e più volte…. Al mattino ci siamo lasciati con l'idea che non ci saremmo più rivisti. Nessun senso di colpa. Ma poi le tecnologie ci hanno fatto ritrovare. E così ieri ci siamo rivisti, e abbiamo trascorso altre ore di sesso favoloso. Lui è single e mi ha fatto capire che gli piacerebbe rivedermi, ma devo essere io a decidere. Sono molto tentata dal divertirmi ancora e da lui sono attratta tantissimo, solo a pensarci mi eccito da morire (con mio marito il sesso è ok, ma con l’altro è decisamente superiore, forse anche e naturalmente per i due contesti diversi), ma non ho voglia di iniziare una vera e propria “relazione” con tutti i problemi che può portare, anche perché so che è mio marito la persona con cui voglio stare. Non essendoci coinvolgimento emotivo, finora non mi sento in colpa Se restiamo solo sul sesso e ci rivediamo?
Roby
Quando leggo queste storie preferisco credere che siano costruite ad arte, siano solo provocatorie. Lo spero per chi ha scritto, altrimenti che vita triste, altro che idvertimento.
 

kikko64

Utente Incasinato
Approvazione

Ma solo a me è venuto il dubbio che da lei non avremo mai delle risposte alle nostre domande ??

L'impressione che ho io è che la "sposina" qui stava cercando solo "approvazione" per poter mettere a tacere la propria coscienza ...
 

Ultimo

Escluso
Grazie del bel post Ultimo.

Sai, credo che ci voglia una grande forza a guardarsi per bene e riconoscere come si è fatti. Quando non si è fatti nel modo "giusto" :)
O una grande crisi che ti prenda per il coppino e ti sbatta davanti allo specchio.
Un poco di umiltà non guasta, anche.

E' difficile. E' difficile accettare certe cose di sè. E tutte le conseguenze.
Adesso non sto giustificando l'autrice del 3D, è una riflessione su di me, e anche generale.

Mi ricordo quando, anni fa, si parlava con amici o con il compagno della fedeltà, delle tremende conseguenze del tradimento. E io non le capivo (adesso capisco molto meglio) ma non parlavo, non cominciavo una discussione.
perchè mi sentivo sbagliata io, perchè, se tutti dicevano una cosa, io avrei dovuto dire diversamente? Immaturità, paura, fragilità. Codardia. Ma anche solo la sensazione di essere sbagliata, la consapevolezza di non essere abbastanza consapevole da dare voce ai miei pensieri ancora immaturi e non meditati -e che c'era da meditare? la fedeltà è importante punto, lo sanno tutti.
Pensieri non meditati...
Come quando ero bambina, 6 anni, e dissi ingenuamente ai miei genitori che certo, bisognava avere rapporti prima del matrimonio, altrimenti che succede se scopri di avere sposato una persona con cui non stai bene a letto? Avevo sentito quella frase da mio fratello, molto più grande di me :)

Quando ti senti fuori posto, quando qualche cosa non torna, qualche volta è difficile capire perchè.
E quando lo capisci, magari pensi di essere un mostro ad essere così, visto che tutto il resto del mondo la vede diversamente. E quindi di nuovo ti nascondi, e magari ti racconti mille panzane.

Certe cose le ho potute affrontare quando non avevo nulla da perdere, ma solo da guadagnare il rispetto di me stessa, la sincerità nella mia vita.
Giustissimo!! e buh!! ti mando un abbraccio grande, perchè questo abbraccio? boh!! ma nella lettera noto una persona squisita, sbaglierò, non sbaglierò, ma la sensazione è questa ed altro.
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Capito, la fedeltà non è mai stata nelle tue corde, non è un valore per te.
Adesso hai ricominciato, e non credo ti fermerai, perchè lo trovi bello, non pensi di danneggiare tuo marito, non credi di essere scoperta.

Non sono idioti i mariti. Adesso non sospetta, ma più andrai avanti più saranno alte le probabilità di essere scoperta.
Perchè non evitargli un dolore che è davvero grande -e te lo dico da traditrice scoperta, il dolore che ho visto nel mio ex era davvero grande- e coinvolgerlo in questo tuo aspetto?
Lentamente, con prudenza, tutto quello che vuoi.

Se tu senti che il tuo rapporto con tuo marito non soffre di avventurette, anche il suo con te non soffrirà. Se diventasse una cosa di coppia, una complicità vostra.
Pensaci.

Altrimenti predico da chiaroveggente da 4 soldi una triste conclusione...
Questo è un buono spunto di riflessione.Al di là del rispetto, al di là della lealtà , delle promesse fatte e quant'altro considero un cazzotto nello stomaco leggere come si consideri poco la persona che si è , in tutta autonomia, scelto di tenersi a fianco.
Leggo solo un perenne "io" "io" "io", le MIE esigenze, le MIE voglie, le MIE necessità.
Ma che cazzo! avete scelto un uomo/una donna perchè evidentemente aveva delle caratteristiche che vi hanno fatto innamorare, che ve l'hanno fatto scegliere fra tante altre persone. Com'è possibile che un solo anno dopo un'enorme gomma abbia cancellato tutto e riscritto un'altra trama opposta all'altra?
La fedeltà non è mai stata nelle sue corde? e che cosa cazzo si è sposata a fare??? Mi repelle l'ipocrisia di sposarsi in chiesa in bianco virginale che fa tanto happy family ( non so se sia questo il caso) e davanti ad una scappatella (la cosa che più mi fa incazzare è che la maggior parte delle volte anche il sesso non va malaccio ma con l'altro è meglio..) dimenticare in un solo momento promesse fatte davanti ad un altare e ,senza pensarci su un secondo, farsi i cazzi propri. Non sei fedele? Lo comunichi al tuo/a partner e DOPO decidete se sposarvi o no.
Mai vista tanta superficialità ed egoismo! Ma veramente!:cool:
 

Kid

Utente un corno
Questo è un buono spunto di riflessione.Al di là del rispetto, al di là della lealtà , delle promesse fatte e quant'altro considero un cazzotto nello stomaco leggere come si consideri poco la persona che si è , in tutta autonomia, scelto di tenersi a fianco.
Leggo solo un perenne "io" "io" "io", le MIE esigenze, le MIE voglie, le MIE necessità.
Ma che cazzo! avete scelto un uomo/una donna perchè evidentemente aveva delle caratteristiche che vi hanno fatto innamorare, che ve l'hanno fatto scegliere fra tante altre persone. Com'è possibile che un solo anno dopo un'enorme gomma abbia cancellato tutto e riscritto un'altra trama opposta all'altra?
La fedeltà non è mai stata nelle sue corde? e che cosa cazzo si è sposata a fare??? Mi repelle l'ipocrisia di sposarsi in chiesa in bianco virginale che fa tanto happy family ( non so se sia questo il caso) e davanti ad una scappatella (la cosa che più mi fa incazzare è che la maggior parte delle volte anche il sesso non va malaccio ma con l'altro è meglio..) dimenticare in un solo momento promesse fatte davanti ad un altare e ,senza pensarci su un secondo, farsi i cazzi propri. Non sei fedele? Lo comunichi al tuo/a partner e DOPO decidete se sposarvi o no.
Mai vista tanta superficialità ed egoismo! Ma veramente!:cool:
Ti quoto. La signora evidentemente non ha tanto chiaro il significato del termine coppia.

E nella sua ignoranza, posso capire tutto ciò che ne consegue.
 

kikko64

Utente Incasinato

Diletta

Utente di lunga data
Ma solo a me è venuto il dubbio che da lei non avremo mai delle risposte alle nostre domande ??

L'impressione che ho io è che la "sposina" qui stava cercando solo "approvazione" per poter mettere a tacere la propria coscienza ...

Caro Kikko, magari fosse questione di coscienza!
Secondo me la sposina ne è totalmente priva e i sensi di colpa deve andarseli a cercare sul dizionario perché non sa assolutamente cosa siano (e infatti non ce li ha).
Questo genere di persone NON si deve sposare, così evita di fare del male a qualcuno, tanto sono persone codarde che non hanno il coraggio di ammettere la propria natura.
Ergo: rimanete single e fate una classifica dei vostri "divertimenti", così ve la rileggerete quando sarete vecchi e soli.
 
Ultima modifica:

Diletta

Utente di lunga data
Questo è un buono spunto di riflessione.Al di là del rispetto, al di là della lealtà , delle promesse fatte e quant'altro considero un cazzotto nello stomaco leggere come si consideri poco la persona che si è , in tutta autonomia, scelto di tenersi a fianco.
Leggo solo un perenne "io" "io" "io", le MIE esigenze, le MIE voglie, le MIE necessità.
Ma che cazzo! avete scelto un uomo/una donna perchè evidentemente aveva delle caratteristiche che vi hanno fatto innamorare, che ve l'hanno fatto scegliere fra tante altre persone. Com'è possibile che un solo anno dopo un'enorme gomma abbia cancellato tutto e riscritto un'altra trama opposta all'altra?
La fedeltà non è mai stata nelle sue corde? e che cosa cazzo si è sposata a fare??? Mi repelle l'ipocrisia di sposarsi in chiesa in bianco virginale che fa tanto happy family ( non so se sia questo il caso) e davanti ad una scappatella (la cosa che più mi fa incazzare è che la maggior parte delle volte anche il sesso non va malaccio ma con l'altro è meglio..) dimenticare in un solo momento promesse fatte davanti ad un altare e ,senza pensarci su un secondo, farsi i cazzi propri. Non sei fedele? Lo comunichi al tuo/a partner e DOPO decidete se sposarvi o no.
Mai vista tanta superficialità ed egoismo! Ma veramente!:cool:

D'accordissimo con te!
Ma vedrai che la signorina si è sposata per convenzione, perché è così che si fa, per essere magari in linea con le amiche, per dire "mio marito".
Povero marito, come fare ad avvertirlo della mela marcia che gli vive accanto?
 

Sabina

Utente di lunga data
Caro Kikko, magari fosse questione di coscienza!
Secondo me la sposina ne è totalmente priva e i sensi di colpa deve andarseli a cercare sul dizionario perché non sa assolutamente cosa siano (e infatti non ce li ha).
Questo genere di persone NON si deve sposare, così evita di fare del male a qualcuno, tanto sono persone codarde che non hanno il coraggio di ammettere la propria natura.
Ergo: rimanete single e fate una classifica dei vostri "divertimenti", così ve la rileggerete quando sarete vecchi e soli.
Mi chiedo come puoi scrivere questo e continuare a stare con tuo marito...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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