Ma state parlando di nemici, persone estranee , indifferenti, a cui, evidentemente, di voi non frega un cazzo!
Non sono compagni, mariti, fidanzati questi!
Giuro che faccio fatica a capire.
Ma siete nate per soffrire? vi siete votate a qualche martire?
Non è facile ironia eh? Seriamente.
Penso che si sopravvaluti di molto la consapevolezza e lucidità delle persone.
Io per esempio, convintissima all'epoca di avere trovato l'uomo migliore del mondo.
Ma come mai ero così convinta?
Il fatto è che non avevo uno straccio di esperienza positiva, per vari motivi gli esempi che avevo avuto erano uno peggiore dell'altro. La mia stessa fragilità e incompetenza sentimentale mi rendevano preda predestinata dei mascalzoni migliori sul mercato. E se non lo erano, li ci facevo diventare

Non ce l'ho con loro, ma con me. Io mi sono creata per anni un meraviglioso inferno personale.
Arriva questo, e... non mi lascia dopo avermi usato. Non grida. Non alza la voce. Mi chiede addirittura di mettermi insieme a lui!

Mi presenta alla famiglia... come se io non fossi una appestata!
Non mi fa paura, è gentile. Qualche volta cucina per me.
Ok, devo fare io le pulizie per lui. Ok, non mi parla. Ma insomma, vedo da sempre mia madre che è messa così e anche peggio...
Mi dice che non ha nulla in contrario a che io cerchi realizzazione professionale. Splendido, non come mio padre che umilia mia madre! E se mi dice che quello che faccio non è un vero lavoro... bè dai, vuol dire che sono io che non sono riuscita a spiegargli bene quello che faccio, no?
E via dicendo, e via dicendo.
In breve, è stata tutta colpa mia la situazione che mi sono creata, e lo dico sul serio. Ma mi ci sono voluti anni, amicizie vere (sto parlando di amiche non di tradimenti) crescita personale e lavorativa.
E il matrimonio che ormai era insopportabile, che mi stava portando alla distruzione.
Guarda, ogni tanto mi dico che se lui fosse stato appena migliore, forse sarei ancora là.
Ah. E continuo a pensare che con un'altra donna, diversa da me, con altre priorità e obiettivi, magari avrebbe potuto creare un matrimonio splendido.
Lui era il peggio PER ME, come probabilmente io per lui.
Senza volerlo, so che lui si sentiva sminuito da me, incompreso, messo da parte.
E non credere, parlando con tante persone -che magari buon per loro si sono accorte del loro errore prima di sposarsi e di fare un figlio- errori del genere non sono infrequenti... in persone un filino più giovani di quanto ero io
