Benvenuto, mi dispiace per quello che ti è successo e rileggendo la tua storia ho rivisto la mia. Specie perchè anche tu ti stai confrontando con lo squallore di una botta in albergo con un individuo che fa tristezza solo ad immaginarlo. Ti dico solo che il mio ragazzo si è sbattuto una poveraccia, straniera, che già viveva a spese di un altro ragazzo da quasi 10 anni. Uno squallore. Il tradimento è squallido. Niente a che vedere con il sentimento. Leggo la tua storia e di nuovo rivivo la mia, ripercorro le mie ferite, le stesse che hai tu e che hanno altri in questo forum. Come me, forse hai perdonato troppo presto, anche se sei caduto nello stesso errore della tua compagna, per vendicarti, scoprendo in realtà che hai fatto del male solo a te stesso, credo.
Quella domanda che ho evidenziato in neretto, beh... ancora non so neanche io la risposta. Non so se si potrà tornare felici, dipende dalla coppia e dalle intensità delle loro intenzioni. A me, ad esempio, quell'atteggiamento così entusiasta e proiettato al futuro del traditore pentito e perdonato, all'inizio, dava fastidio: era come se lui minimizzasse la gravità del suo errore: "ho fatto questo, mi dispiace, mettiamo un cerotto e via". Tutto a posto. No, invece. Il tradito porta questa ferita per sempre. Quanto pesa una cosa del genere nella vita di coppia... tanto. Immagina di fare un disegno a matita. All'inizio è bellissimo ma poi noti delle imperfezioni e inizi a cancellare...cancelli cancelli e infini il foglio si buca. Certo, puoi mettere una piccola etichetta per coprirlo e nascondere il danno con i colori. I pezzi staranno insieme, il disegno potra anche apparire bello da lontano ma il foglio resta rovinato. Specie se lo guardi da vicino. Che dire... puoi decidere di tenere quel disegno rattoppato oppure strapparlo e iniziare un disegno nuovo. Magari sbaglierai di nuovo ma probabilmente farai meno errori.