Giusto per allargare il discorso, per un amico.
Prima di conoscere mia moglie ,non avevo relazioni impegnative, mi divertivo , specie nel periodo estivo, pero' ero sempre attratto da questa ragazza,
lei era molto presa , mentre io si le volevo, e le voglio ancora bene, ma nessuna intenzione di relazione fissa, si ero anche un po' stronzo, andavo a divertirmi, tanto sapevo che lei mi aspettava, tante volte le dicevo, cercati un bravo ragazzo, ma lei niente, pensava che prima o poi avrei messo la testa a posto e mi aspettava, ....
non eravamo fidanzati !!!! potevamo non vederci per 2/3 mesi, era lei che mi accettava cosi', potevo stare e sono stato con altre , era lei l'innamorata io no e lo sapeva
... non si è strappata le vesti , dopo 3 anni si sposata e fatta la sua vita, ha semplicemente voluto rivedere una persona che ha voluto bene, tutto qui.
E cosa ti doveva dire... Lei si era innamorata di te, tu no.
Vi siete sposati e le vostre vite hanno preso altre strade.
Per quanto abbiate condiviso dei momenti in gioventù lei ti ha voluto rivedere in un momento di fragilità, ma comunque ha la sua famiglia, come tu hai la tua, ...
E adesso cosa vorresti fare, la parte del pentito a scoppio ritardato?
Hai una coda di paglia che non finisce più.
Lasciala stare.
e che si è comportato con lei come un vero stronzo. stacce
dipende, quanto sei stato carogna con sta donna?
Onestamente sei stato uno stronzo fottuto...
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Mi sembra che sia comunissimo che in una potenziale coppia ci sia un partner più preso (innamorato) rispetto all'altro, tant'è che spesso quello meno preso compie una scelta più ragionata (calcolata) di aderire all'offerta dell'altro e lo fa dopo aver instaurato la relazione (averci fatto sesso). O lo lascia, perché non convinto.
Si è ancora in una fase di prova, nella quale gli esiti non possono essere considerati scontati. E ciò è ancor più vero adesso, nell'era moderna post 1968, quando il sesso viene praticato a titolo comunicativo e di selezione del candidato alla partnership di coppia.
Sostenere che sia stato scorretto "aver approfittato" della debolezza della parte innamorata mi sembra un'affermazione slegata da qualsiasi realtà dei comportamenti umani. La "seduzione" si basa sull'attrazione che si esercita sull'altro e spesso deborda nell'innamoramento.
La realtà concreta di tutti i giorni mostra donne e uomini che si prendono e si lasciano in forza di quei meccanismi di attrazione/innamoramento.
Tutto rientra nelle regole dell'esistenza umana, secondo me.
Quello che non va nella storia di
@patriot è che non abbia comunicato esplicitamente che aveva scelto un'altra donna e che terminava la sua prova . Forse ...
Perché non c'era alcun patto di durata che il prendersi e lasciarsi continuasse all'infinito. Anzi, tra le modalità di interruzione di quella frequentazione c'era implicita la possibilità che l'intervallo di mesi (tra un incontro e l'altro) potesse allungarsi a tempo indeterminato.
Questo sembra proprio quello che accade nella trombamicizia, quando - nonostante i patti chiari dall'inizio di non coinvolgimento - uno si innamora e si sente e si comporta come vittima dell'altro. Imho.
Si sceglie di accettare un simile meccanismo comportamentale e si pretende che le cose vadano secondo le proprie aspettative. Mica deve andare così ...