Avete ragione!
I primi 3 giorni, avevo solo capito che era successa una cosa grave, ma davvero grave. Una cosa che ti scombussola, che ti cambia la vita, e che non ti fa capire niente...
Poi la rabbia... momenti in cui ce n'è tantissima e momenti in cui scende... Nei momenti in cui ce n'è tanta, come ieri sera, ho detto a mia moglie cose che MAI avrei potuto pensare di dirle.
Poi la rabbia scende di nuovo, come adesso, anche perché poi come indole sono una persona calma, positiva, che crede negli altri, che difficilmente si arrabbia, che vede sempre il bicchiere mezzo pieno. E tutto ciò non penso mi abbia aiutato in questa storia... ma vi confesso che sono orgoglioso di come sono... anche se forse questa storia mi farà aprire gli occhi anche in altri aspetti...
Lei è disperata, piange tutto il giorno, mi chiama 10 volte al giorno, si inginocchia e mi chiede di perdonarla, mi dice che mi ama, che aveva troncato perché aveva capito che mi amava, che è stato un errore, è caduta su un corteggiamento e delle attenzioni come da tempo non riceveva. Le credo? Se dovessi rispondere con il cuore, forse si. Se dovessi rispondere razionalmente, non lo so.
Per ora resto a casa. Le bambine mi aiutano tantissimo. Quando sto con loro è come se riuscissi a distaccarmi da quello che è successo. Riesco ad essere il papà che sono sempre stato e per il quale motivo mi adorano.
Quando siamo da soli è molto più difficile, per l'alternarsi di momenti di rabbia e momenti di dialogo più civile. Sto dormendo in un'altra stanza, non riesco a pensare di dormire vicino a lei.
Non so quanto durerà tutto questo, ma ho capito che bisogno di un pò di tempo per riflettere su quanto accaduto, su di noi come coppia, su di noi come famiglia e anche su me stesso.