Storia extraconiugale difficile

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Circe

Utente di lunga data
Salve a tutti mi chiamo Mario e volevo sfogarmi un po con voi. Da quasi un anno e mezzo ho una storia con una collega di lavoro che ha avuto l'apice questa estate e mano mano sta scemando...più che altro da parte sua.
Parto subito sul dire che io sono sposato e in attesa di un figlioletto e lei sposata da anni con due figlie e poco più grande di me. Lei disinnamorata da tempo del marito, io in confusione totale con mia moglie.
E' nato tutto cosi per caso, io sentivo il bisogno da anni di una svolta, di sentirmi più desiderato, apprezzato e via dicendo, lei lo stesso anche se sempre con la paura di andare avanti avendo la responsabilità delle due figlie dietro.
Questa storia nata e cresciuta in modo stupendo ci ha portato ad amarci in maniera incredibile quasi surreale. Poi un incontro casuale con i rispettivi coniugi...da li l'inizio della fine da parte sua. Il fatto di dover vivere nell'ombra, di sentirsi uno schifo quando a casa magari il marito faceva il carino ecc ecc ha iniziato a rompere questo amore...
Ora viviamo in maniera sempre più blanda questo amore, consci di amarci e doverci staccare...lei molto più forte di me e io che mi sento quasi impotente, sicuramente nel torto ma impotente nel farmene una ragione, di accettare i suoi consigli e di aprire gli occhi e guardare a casa cosa abbiamo. Siamo ancora innamorati ma lei vuole chiudere qualcosa che non ha ad oggi un futuro per mille motivi. Io da una parte vorrei ma non riesco a staccare. E' stato bello,sarebbe potuto essere bello ma la realtà è che ci sono due coniugi e 3 figli in mezzo, la pazzia è stata fatta lo so ma ora come uscirsene? Da dove ricominciare? Sono in uno stato confusionale da paura. Non voglio cancellare quello che è stato ma devo guardare in faccia la realtà! Io chiedo un vostro aiuto, un consiglio, un qualcosa da dove ripartire almeno per ritrovare la serenità. Lei la vedo tutti i giorni per forza di cose e voglio riuscire a cercarla di guardare sotto un altro aspetto.
Ho scritto un po di getto quindi perdonatemi qualche frase sconnessa :facepalm:
oggi è una bella giornata, non voglio rovinarla.
Ma una cosa devo dirtela. E basta con sti uomini senza coglioni!!
Ami la tua amante? lotta x riaverla e toglierla al marito.
E LASCIA TUA MOGLIE. SUBITO.
Perchè accanto a lei che aspetta un bambino non c'è posto per un uomo senza palle. UN IGNAVO come tanti, (come è stato anche mio marito) che non sa da che parte schierarsi. Anzi lo sa...solo da quella propria.
Sembrero' acida, non lo sono....ma non se ne puo' piu' di tutti sti insicuri che fanno danni in giro!
 

Mario V

Utente
Ciao

tua moglie, nota un tuo malcontento?
O per lei la vita va benissimo così ...


sienne
No, lei si è un po avvicinata...ha sentito qualcosa, una mia freddezza. Il problema nostro è anche questo, non esporre all'altro i problemi e cercare di risolverli...questo ci ha portato ad appiattire le cose e dare per scontato che quella vita era giusta cosi nonostante magari entrambi la volevamo diversa. Io non sono come mi ha vissuto lei negli ultimi anni e voglio dimostrare il contrario ma se non cambiamo entrambi come potrà funzionare in futuro veramente bene?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No, lei si è un po avvicinata...ha sentito qualcosa, una mia freddezza. Il problema nostro è anche questo, non esporre all'altro i problemi e cercare di risolverli...questo ci ha portato ad appiattire le cose e dare per scontato che quella vita era giusta cosi nonostante magari entrambi la volevamo diversa. Io non sono come mi ha vissuto lei negli ultimi anni e voglio dimostrare il contrario ma se non cambiamo entrambi come potrà funzionare in futuro veramente bene?
Mi spieghi la scelta di fare un figlio (e 3)
 

Homer

Utente con ittero
Allora Vincent te lo da il consiglio.
Lascia perdere la bella figa che ti sei trastullato, e che mi pare assai più sveglia di te. Hai una grande fortuna: che la tua complice di sgroppate è molto più sveglia di te, e ha capito che si è trattato di immorali cavalcate.
Esiste il lancio dello stronzo (cit. Fantozzi), e il "rodeo sullo stronzo". Ecco, lei ha capito che è finita l'era di questo rodeo.

Premessa: il consiglio è in onore di tuo figlio. Per te... Beh: avrei una cura medievale per il tuo culo, e vorrei solo che tua moglie non sapesse mai nulla, ma che avesse 4 fratelli, e quelli si che dovrebbero saperlo. Ma per tuo figlio, ecco il post da stampare e rileggere:

1) leggiti "sarò padre", e subito dopo "mi è nato un papà". Alla fine c'è una lettera splendida che la nascitura scrive a suo padre.

2) godi ogni calcetto, sogna di ogni singhiozzino del piccolo. E se non ti sembra abbastanza...beh, considera seriamente i trattamenti di kevorkian, ma solo se la tua polizza vita non esclude la copertura.

3) scegli qualche decorazione per la sua cameretta, scrivigli una lettera in cui gli fai capire che non è stato l'errore di uno stronzo, che la sua vita è unica e preziosa.

4) ogni qual volta pensi alla cavallerizza, fatti una sega con la carta vetrata. Se non basta, fatti un pugno nei coglioni.

Prego, non c'è di che.

:up::up::up:

Non potevi scrivere meglio.
 

lothar57

Utente di lunga data
Salve a tutti mi chiamo Mario e volevo sfogarmi un po con voi. Da quasi un anno e mezzo ho una storia con una collega di lavoro che ha avuto l'apice questa estate e mano mano sta scemando...più che altro da parte sua.
Parto subito sul dire che io sono sposato e in attesa di un figlioletto e lei sposata da anni con due figlie e poco più grande di me. Lei disinnamorata da tempo del marito, io in confusione totale con mia moglie.
E' nato tutto cosi per caso, io sentivo il bisogno da anni di una svolta, di sentirmi più desiderato, apprezzato e via dicendo, lei lo stesso anche se sempre con la paura di andare avanti avendo la responsabilità delle due figlie dietro.
Questa storia nata e cresciuta in modo stupendo ci ha portato ad amarci in maniera incredibile quasi surreale. Poi un incontro casuale con i rispettivi coniugi...da li l'inizio della fine da parte sua. Il fatto di dover vivere nell'ombra, di sentirsi uno schifo quando a casa magari il marito faceva il carino ecc ecc ha iniziato a rompere questo amore...
Ora viviamo in maniera sempre più blanda questo amore, consci di amarci e doverci staccare...lei molto più forte di me e io che mi sento quasi impotente, sicuramente nel torto ma impotente nel farmene una ragione, di accettare i suoi consigli e di aprire gli occhi e guardare a casa cosa abbiamo. Siamo ancora innamorati ma lei vuole chiudere qualcosa che non ha ad oggi un futuro per mille motivi. Io da una parte vorrei ma non riesco a staccare. E' stato bello,sarebbe potuto essere bello ma la realtà è che ci sono due coniugi e 3 figli in mezzo, la pazzia è stata fatta lo so ma ora come uscirsene? Da dove ricominciare? Sono in uno stato confusionale da paura. Non voglio cancellare quello che è stato ma devo guardare in faccia la realtà! Io chiedo un vostro aiuto, un consiglio, un qualcosa da dove ripartire almeno per ritrovare la serenità. Lei la vedo tutti i giorni per forza di cose e voglio riuscire a cercarla di guardare sotto un altro aspetto.
Ho scritto un po di getto quindi perdonatemi qualche frase sconnessa :facepalm:
Pensavo che i coglioni che credono,a queste balle,fossero estinti.Ma ci sei o ci fai???
 

sienne

lucida-confusa
No, lei si è un po avvicinata...ha sentito qualcosa, una mia freddezza. Il problema nostro è anche questo, non esporre all'altro i problemi e cercare di risolverli...questo ci ha portato ad appiattire le cose e dare per scontato che quella vita era giusta cosi nonostante magari entrambi la volevamo diversa. Io non sono come mi ha vissuto lei negli ultimi anni e voglio dimostrare il contrario ma se non cambiamo entrambi come potrà funzionare in futuro veramente bene?

Ciao

riporto un punto che è stato ripetuto più volte, ma che non ha trovato risposta.

Perché avete deciso di mettere al mondo un figlio? Per coprire i problemi che avete?
Come dire, è un tale compito importante e che dovrebbe saldare fortemente una coppia ...
Ma così non è ...


sienne
 

Mario V

Utente
oggi è una bella giornata, non voglio rovinarla.
Ma una cosa devo dirtela. E basta con sti uomini senza coglioni!!
Ami la tua amante? lotta x riaverla e toglierla al marito.
E LASCIA TUA MOGLIE. SUBITO.

Perchè accanto a lei che aspetta un bambino non c'è posto per un uomo senza palle. UN IGNAVO come tanti, (come è stato anche mio marito) che non sa da che parte schierarsi. Anzi lo sa...solo da quella propria.
Sembrero' acida, non lo sono....ma non se ne puo' piu' di tutti sti insicuri che fanno danni in giro!
Sarei un senza palle lo stesso perchè di fronte ad un nuovo problema esistenziale fuggirei magari facendo ancora più danni. No voglio affrontarlo, capire se amo mia moglie, allontanare l'amante e poi prendere la decisione una volta che tutto sarà tornato spero più chiaro.
 

Traccia

Utente di lunga data
Salve a tutti mi chiamo Mario e volevo sfogarmi un po con voi. Da quasi un anno e mezzo ho una storia con una collega di lavoro che ha avuto l'apice questa estate e mano mano sta scemando...più che altro da parte sua.
Parto subito sul dire che io sono sposato e in attesa di un figlioletto e lei sposata da anni con due figlie e poco più grande di me. Lei disinnamorata da tempo del marito, io in confusione totale con mia moglie.
E' nato tutto cosi per caso, io sentivo il bisogno da anni di una svolta, di sentirmi più desiderato, apprezzato e via dicendo, lei lo stesso anche se sempre con la paura di andare avanti avendo la responsabilità delle due figlie dietro.
Questa storia nata e cresciuta in modo stupendo ci ha portato ad amarci in maniera incredibile quasi surreale. Poi un incontro casuale con i rispettivi coniugi...da li l'inizio della fine da parte sua. Il fatto di dover vivere nell'ombra, di sentirsi uno schifo quando a casa magari il marito faceva il carino ecc ecc ha iniziato a rompere questo amore...
Ora viviamo in maniera sempre più blanda questo amore, consci di amarci e doverci staccare...lei molto più forte di me e io che mi sento quasi impotente, sicuramente nel torto ma impotente nel farmene una ragione, di accettare i suoi consigli e di aprire gli occhi e guardare a casa cosa abbiamo. Siamo ancora innamorati ma lei vuole chiudere qualcosa che non ha ad oggi un futuro per mille motivi. Io da una parte vorrei ma non riesco a staccare. E' stato bello,sarebbe potuto essere bello ma la realtà è che ci sono due coniugi e 3 figli in mezzo, la pazzia è stata fatta lo so ma ora come uscirsene? Da dove ricominciare? Sono in uno stato confusionale da paura. Non voglio cancellare quello che è stato ma devo guardare in faccia la realtà! Io chiedo un vostro aiuto, un consiglio, un qualcosa da dove ripartire almeno per ritrovare la serenità. Lei la vedo tutti i giorni per forza di cose e voglio riuscire a cercarla di guardare sotto un altro aspetto.
Ho scritto un po di getto quindi perdonatemi qualche frase sconnessa :facepalm:

Povero Mario, vieni qui a cercar consigli e ti ritrovi una valanga di insulti...mi spiace.
Cosa posso dirti? consigli? difficile nella tua posizione, anche perchè certe cose puoi saperle solo TU.
TU "sai" i motivi per cui l'hai tradita.
Senza prendere coscienza di quelli c'è poco da consigliare (lato mio), da fare (lato tuo).
Quindi per ora STAI FERMO e cerca di capire il motivo.


Una volta compreso il PERCHE' del tradimento,
- se ricondurlo ad un bisogno particolare che lavorandoci puoi trovare anche nel tuo matrimonio (chessò, molti tradiscono perchè nella coppia, pur amando la propria moglie, non trovano qualcosa in particolare...dal sesso alle attenzioni...dalla comprensione ad altro...ma non mettono in discussione l'amore che provano per lei)
-oppure se ricondurlo al fatto che non sei più innamorato (chessò, altri tradiscono per evadere da una donna che non amano più, da una situazione soffocante, da una storia-ragnatela da cui non riescono ad uscire se non evadendo nel modo più infimo...beh, il tradimento potrebbe essere il primo grande campanello, segnale di allarmare sul fatto che la storia è inevitabilmente portata a finire)...
ecco, mentre ragioni sul PERCHE' hai tradito, e ci ragioni DA SOLO, senza amante nella vita, senza far trasparire nulla a tua moglie (che se non è stupida qualcosa avrà percepito??? o è solo concentrata sul figlio senza più 'sentire' il suo uomo??!?), senza tirare dentro le tue preoccupazioni ed i tuoi pensieri nessun altro (parola d'ordine è FAR STAR SERENA TUA MOGLIE finchè non hai capito che caxxo vuoi TU dalla vita),
ecco, mentre ragioni e pensi, STAI LONTANO DALLA TUA AMANTE.
Per fortuna (si! PER FORTUNA) lei ha preso in mano la situazione ed ha chiuso, quindi assecondala, è un gran vantaggio il fatto che la tua amante sia 'rinsavita' (magari per lei era solo una bravata leggera e controllata).
Quindi stai lontano da lei, segui ciò che dice, evita ogni contatto con l'amante E PENSA, PENSA DENTRO DI TE E CAPISCI.
Secondo me tu non ami la tua amante, ma è stata solo un mezzo, un'ancora...ora però lo puoi sapere solo tu, se dentro di te c'è o non c'è ancora l'amore per tua moglie.
Non è facile e soprattutto non è un processo che risolverai velocemente.
Ci vorranno mesi e mesi.


Ma una cosa: quando hai capito il PERCHE', agisci di conseguenza. Se non ami tua moglie lasciala, come ti diceva anche un altro utente, i figli lo sentono e non c'è niente di peggio per rovinarsi la propria vita a la loro che restare laddove non vogliamo stare.
Se ami tua moglie, e l'amante è stata solo una parentesi, riprenditi la vita che hai scelto, i motivi per cui l'hai voluta accanto e scelta come madre dei tuoi figli, e goditi l'evento straordinario che sta per accadere.


Capire il perchè e successiva coerenza.
Questo mi sento di consigliarti.
In bocca al lupo.
 

banshee

The Queen
Purtroppo abbiamo centrato la questione...voglio però iniziare a pensare diversamente!Non può essere cosi. Momenti belli li ho passati...non posso averli dimenticati!:(
ok ho capito. Eri in crisi già da prima e pensavi che un figlio avrebbe cementato un muro che iniziava a traballare..purtroppo non funziona, anzi: vai a costruire un gigante con i piedi d'argilla.

Ma lei? lei si è accorta di qualche cosa? la crisi è (ed era) solo tua o reciproca?
 

Tubarao

Escluso
Traccia non sono insulti.

A qualcuno viene meglio la parte del poliziotto buono ad altri quelle del cattivo.

Ma noi vogliamo bene a tutti.:D
 

Mario V

Utente
Ciao

riporto un punto che è stato ripetuto più volte, ma che non ha trovato risposta.

Perché avete deciso di mettere al mondo un figlio? Per coprire i problemi che avete?
Come dire, è un tale compito importante e che dovrebbe saldare fortemente una coppia ...
Ma così non è ...


sienne
Lei credo mi ami, un po l'ha fatto anche per l'età che avanza perchè ha dato per scontato che una volta sposati il passo successivo era quello. Io nel dubbio più assoluto l'ho ascoltata e pensavo che un figlio ci poteva far unire ancora di più e far sparire alcuni miei dubbi che invece non sono spariti ancora per nulla. Io voglio vederlo nascere e guardare negli occhi...io li vorrò rinascere!
 

lunaiena

Scemo chi legge
Purtroppo è tutto vero. Ho specificato alcune cose perché sono quelle che mi fanno stare male. Sono stato un coglione e sto male per questo. Non cercavo applausi ma consigli, non sono stato capace a resistere e tutto è andato a rotoli.Ora voglio ripartire ma da dove...vi prego ok gli insulti ma sbagliare è umano e già sto una merda di mio. Io voglio ripartire e tornare sereno per il bene di tutti!!! Chiedo solo come fare, non vi chiedo di dirmi quello che sono!:(
prova a chiederti innanzi tutto
quanto sei in crisi con tua moglie
se c'è possibilità di recupero e quanto saprai dare al tuo bambino ...
parlo da neomamma ...
con l'arrivo di un bebe i primi mesi sono duri sia per l'equilibrio di una coppia
che emotivamente per i singoli elementi ...
ma in tutto quello che verrà basterà un solo piccolo sorriso di quel
esserino ad aiutarti nel riequilibrio...
ma se cominci questa avventura mancante di un pezzo e quel pezzo devi capire tu qual'è ...
sara più difficile se non impossibile affontarla...
ciao in bocca al lupo
 

banshee

The Queen
Povero Mario, vieni qui a cercar consigli e ti ritrovi una valanga di insulti...mi spiace.
Cosa posso dirti? consigli? difficile nella tua posizione, anche perchè certe cose puoi saperle solo TU.
TU "sai" i motivi per cui l'hai tradita.
Senza prendere coscienza di quelli c'è poco da consigliare (lato mio), da fare (lato tuo).
Quindi per ora STAI FERMO e cerca di capire il motivo.


Una volta compreso il PERCHE' del tradimento,
- se ricondurlo ad un bisogno particolare che lavorandoci puoi trovare anche nel tuo matrimonio (chessò, molti tradiscono perchè nella coppia, pur amando la propria moglie, non trovano qualcosa in particolare...dal sesso alle attenzioni...dalla comprensione ad altro...ma non mettono in discussione l'amore che provano per lei)
-oppure se ricondurlo al fatto che non sei più innamorato (chessò, altri tradiscono per evadere da una donna che non amano più, da una situazione soffocante, da una storia-ragnatela da cui non riescono ad uscire se non evadendo nel modo più infimo...beh, il tradimento potrebbe essere il primo grande campanello, segnale di allarmare sul fatto che la storia è inevitabilmente portata a finire)...
ecco, mentre ragioni sul PERCHE' hai tradito, e ci ragioni DA SOLO, senza amante nella vita, senza far trasparire nulla a tua moglie (che se non è stupida qualcosa avrà percepito??? o è solo concentrata sul figlio senza più 'sentire' il suo uomo??!?), senza tirare dentro le tue preoccupazioni ed i tuoi pensieri nessun altro (parola d'ordine è FAR STAR SERENA TUA MOGLIE finchè non hai capito che caxxo vuoi TU dalla vita),
ecco, mentre ragioni e pensi, STAI LONTANO DALLA TUA AMANTE.
Per fortuna (si! PER FORTUNA) lei ha preso in mano la situazione ed ha chiuso, quindi assecondala, è un gran vantaggio il fatto che la tua amante sia 'rinsavita' (magari per lei era solo una bravata leggera e controllata).
Quindi stai lontano da lei, segui ciò che dice, evita ogni contatto con l'amante E PENSA, PENSA DENTRO DI TE E CAPISCI.
Secondo me tu non ami la tua amante, ma è stata solo un mezzo, un'ancora...ora però lo puoi sapere solo tu, se dentro di te c'è o non c'è ancora l'amore per tua moglie.
Non è facile e soprattutto non è un processo che risolverai velocemente.
Ci vorranno mesi e mesi.


Ma una cosa: quando hai capito il PERCHE', agisci di conseguenza. Se non ami tua moglie lasciala, come ti diceva anche un altro utente, i figli lo sentono e non c'è niente di peggio per rovinarsi la propria vita a la loro che restare laddove non vogliamo stare.

Se ami tua moglie, e l'amante è stata solo una parentesi, riprenditi la vita che hai scelto, i motivi per cui l'hai voluta accanto e scelta come madre dei tuoi figli, e goditi l'evento straordinario che sta per accadere.


Capire il perchè e successiva coerenza.
Questo mi sento di consigliarti.
In bocca al lupo.
Quoto tutto. Mario devi capire DA SOLO. da solo significa
1) lontano dalla tua amante
2) proteggendo tua moglie in questa fase così delicata della sua vita

Ciao Traccia il neretto sono io :D..
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
"Che c'è dentro quella zucca marcia che non funziona mai. Mamma e papà gli hanno forse fatto mancare il loro affetto quando erano bambini ?"
............ mi sono cappottato sulla scrivania del mio ufficio!:rotfl:
 

Mario V

Utente
Povero Mario, vieni qui a cercar consigli e ti ritrovi una valanga di insulti...mi spiace.
Cosa posso dirti? consigli? difficile nella tua posizione, anche perchè certe cose puoi saperle solo TU.
TU "sai" i motivi per cui l'hai tradita.
Senza prendere coscienza di quelli c'è poco da consigliare (lato mio), da fare (lato tuo).
Quindi per ora STAI FERMO e cerca di capire il motivo.


Una volta compreso il PERCHE' del tradimento,
- se ricondurlo ad un bisogno particolare che lavorandoci puoi trovare anche nel tuo matrimonio (chessò, molti tradiscono perchè nella coppia, pur amando la propria moglie, non trovano qualcosa in particolare...dal sesso alle attenzioni...dalla comprensione ad altro...ma non mettono in discussione l'amore che provano per lei)
-oppure se ricondurlo al fatto che non sei più innamorato (chessò, altri tradiscono per evadere da una donna che non amano più, da una situazione soffocante, da una storia-ragnatela da cui non riescono ad uscire se non evadendo nel modo più infimo...beh, il tradimento potrebbe essere il primo grande campanello, segnale di allarmare sul fatto che la storia è inevitabilmente portata a finire)...
ecco, mentre ragioni sul PERCHE' hai tradito, e ci ragioni DA SOLO, senza amante nella vita, senza far trasparire nulla a tua moglie (che se non è stupida qualcosa avrà percepito??? o è solo concentrata sul figlio senza più 'sentire' il suo uomo??!?), senza tirare dentro le tue preoccupazioni ed i tuoi pensieri nessun altro (parola d'ordine è FAR STAR SERENA TUA MOGLIE finchè non hai capito che caxxo vuoi TU dalla vita),
ecco, mentre ragioni e pensi, STAI LONTANO DALLA TUA AMANTE.
Per fortuna (si! PER FORTUNA) lei ha preso in mano la situazione ed ha chiuso, quindi assecondala, è un gran vantaggio il fatto che la tua amante sia 'rinsavita' (magari per lei era solo una bravata leggera e controllata).
Quindi stai lontano da lei, segui ciò che dice, evita ogni contatto con l'amante E PENSA, PENSA DENTRO DI TE E CAPISCI.
Secondo me tu non ami la tua amante, ma è stata solo un mezzo, un'ancora...ora però lo puoi sapere solo tu, se dentro di te c'è o non c'è ancora l'amore per tua moglie.
Non è facile e soprattutto non è un processo che risolverai velocemente.
Ci vorranno mesi e mesi.


Ma una cosa: quando hai capito il PERCHE', agisci di conseguenza. Se non ami tua moglie lasciala, come ti diceva anche un altro utente, i figli lo sentono e non c'è niente di peggio per rovinarsi la propria vita a la loro che restare laddove non vogliamo stare.
Se ami tua moglie, e l'amante è stata solo una parentesi, riprenditi la vita che hai scelto, i motivi per cui l'hai voluta accanto e scelta come madre dei tuoi figli, e goditi l'evento straordinario che sta per accadere.


Capire il perchè e successiva coerenza.
Questo mi sento di consigliarti.
In bocca al lupo.
uno dei migliori messaggi ricevuti. Mi hai detto tante cose vere! Grazie!
 

gas

Utente di lunga data
Salve a tutti mi chiamo Mario e volevo sfogarmi un po con voi. Da quasi un anno e mezzo ho una storia con una collega di lavoro che ha avuto l'apice questa estate e mano mano sta scemando...più che altro da parte sua.
Parto subito sul dire che io sono sposato e in attesa di un figlioletto e lei sposata da anni con due figlie e poco più grande di me. Lei disinnamorata da tempo del marito, io in confusione totale con mia moglie.
E' nato tutto cosi per caso, io sentivo il bisogno da anni di una svolta, di sentirmi più desiderato, apprezzato e via dicendo, lei lo stesso anche se sempre con la paura di andare avanti avendo la responsabilità delle due figlie dietro.
Questa storia nata e cresciuta in modo stupendo ci ha portato ad amarci in maniera incredibile quasi surreale. Poi un incontro casuale con i rispettivi coniugi...da li l'inizio della fine da parte sua. Il fatto di dover vivere nell'ombra, di sentirsi uno schifo quando a casa magari il marito faceva il carino ecc ecc ha iniziato a rompere questo amore...
Ora viviamo in maniera sempre più blanda questo amore, consci di amarci e doverci staccare...lei molto più forte di me e io che mi sento quasi impotente, sicuramente nel torto ma impotente nel farmene una ragione, di accettare i suoi consigli e di aprire gli occhi e guardare a casa cosa abbiamo. Siamo ancora innamorati ma lei vuole chiudere qualcosa che non ha ad oggi un futuro per mille motivi. Io da una parte vorrei ma non riesco a staccare. E' stato bello,sarebbe potuto essere bello ma la realtà è che ci sono due coniugi e 3 figli in mezzo, la pazzia è stata fatta lo so ma ora come uscirsene? Da dove ricominciare? Sono in uno stato confusionale da paura. Non voglio cancellare quello che è stato ma devo guardare in faccia la realtà! Io chiedo un vostro aiuto, un consiglio, un qualcosa da dove ripartire almeno per ritrovare la serenità. Lei la vedo tutti i giorni per forza di cose e voglio riuscire a cercarla di guardare sotto un altro aspetto.
Ho scritto un po di getto quindi perdonatemi qualche frase sconnessa :facepalm:
non voglio criticarti, ma una domanda te la pongo...
perchè hai accettato di avere un figlio, quando sapevi di non essere innamorato di tua moglie?
sei stato troppo facilone forse, avere un figlio è una svolta importante nella vita per cui dovrebbe essere una scelta ponderata e non superficiale
la pazzia come la chiami tu, non è stata a mio parere qualla di avere una relazione extraconiugale, bensì qulla di mettere al mondo un figlio sapendo di non amare la donna che avevi accanto

TROPPO SUPERFICIALE
 
Stato
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