Storie di tutti i giorni (almeno in questo forum)

Brunetta

Utente di lunga data

Andrea Lila

Utente di lunga data
Ne ho avuto la conferma quando pensavo di essere io la sola ad attendere che mio marito cambiasse lo strato cellulare superficiale della pelle per non ritenerlo quasi più appestato dal tocco della miss amorecomprensione e dopo avergli fatto un taglio di capelli da 3 millimetri .Non volevo nulla che fosse stato toccato dalla schifezza (anche se ,guardando mio marito con gli occhi del marito di lei,rimane lui stesso una schifezza:unhappy:)
ps.Ha anche venduto la macchina che tanto adorava che ha ospitato il di lei culone .

Se fra secoli e secoli saranno rinvenuti reperti metallici preziosi probabilmente appartenuti ad umano maschio, tipo anelli, orecchini, collane e brascialeddi (da quando li prendiamo in spiaggia li chiamiamo così) nel terreno adiacente casa nostra sul quale non si può costruire, dici che qualcuno penserà ad una moglie tradita che gli ha fatto fare il volo dell'angelo?
 

iosolo

Utente di lunga data
Ahaaaaa :facepalm:
E' esattamente così. Il nick iosolo voleva mettere il punto alla mia visione di un futuro basato sul NOI.
Il tradimento ha messo fine alla mia visione della vita che prevedeva sempre e comunque un NOI. Progetti, sentimenti,emozioni sempre in funzione di lui. Non ho mai visto la mia vita oltre il noi.
Fino ad ora.

Per questo penso un errore di Alias coinvolgere di nuovo sua moglie in ogni parte della sua vita.
C'è da ritrovarsi, così come loro, si sono ritrovati fuori da noi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' esattamente così. Il nick iosolo voleva mettere il punto alla mia visione di un futuro basato sul NOI.
Il tradimento ha messo fine alla mia visione della vita che prevedeva sempre e comunque un NOI. Progetti, sentimenti,emozioni sempre in funzione di lui. Non ho mai visto la mia vita oltre il noi.
Fino ad ora.

Per questo penso un errore di Alias coinvolgere di nuovo sua moglie in ogni parte della sua vita.
C'è da ritrovarsi, così come loro, si sono ritrovati fuori da noi.
Concordo pienamente.
Era solo l'ordine delle parole ad avermi confusa.

Il problema è quando si attribuisce all'essersi considerati noi la causa del tradimento.
Tradiscono tutti per problemi propri, non legati alla coppia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ne ho avuto la conferma quando pensavo di essere io la sola ad attendere che mio marito cambiasse lo strato cellulare superficiale della pelle per non ritenerlo quasi più appestato dal tocco della miss amorecomprensione e dopo avergli fatto un taglio di capelli da 3 millimetri .Non volevo nulla che fosse stato toccato dalla schifezza (anche se ,guardando mio marito con gli occhi del marito di lei,rimane lui stesso una schifezza:unhappy:)
ps.Ha anche venduto la macchina che tanto adorava che ha ospitato il di lei culone .
Ma anche ora dai lo stesso significato ai capelli e pelle?
Voglio dire io ho cambiato metà dei mobili. Ma lui SO che è sempre lui.
 

mistral

Utente di lunga data
Ma anche ora dai lo stesso significato ai capelli e pelle?
Voglio dire io ho cambiato metà dei mobili. Ma lui SO che è sempre lui.
Certo che no,il cambio pelle è stata una fase prettamente psicologica,lui è sempre lui (per fortuna direi) a parte l'infelice parentesi ,il fatto che siano rimaste le tante sue cose buone e si sia aggiunta la tanto desiderata visione matura della vita che davvero mi ero stufata di attendere lo rendono decisamente migliore .È stato come prendere una purga disgustosa per togliere il tappo di cacca.Disgustosa ma efficace .Ci si poteva arrivare anche con una sana ed equilibrata alimentazione senza arrivare alla purga ma non staremmo parlando della vecchia versione infantile di mio marito,staremmo parlando di maturità e introspezione ,non di immaturità ,scarica barile e muri su cui sbattere per rendersi conto anche delle ovvietà.
Mia figlia maggiore è esattamente così,capisce le cose solo quando si è fatta molto male....purtroppo il vedere oltre un palmo dal naso è una gran fortuna che non tutti hanno.Nel caso di mio marito ha sbattuto talmente forte che il naso (già corto) si è accorciato e ora pare vedere molto oltre.Penso che a distanza di quasi tre anni io possa ritenere che sia realmente cambiato
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
Ma anche ora dai lo stesso significato ai capelli e pelle?
Voglio dire io ho cambiato metà dei mobili. Ma lui SO che è sempre lui.

E' una specie di forma di tutela iniziale, come un non mischiarsi con qualcosa che fa schifo. Che poi si sa che è solo fuffa tanto per fare qualcosa altrimenti si dovrebbe proprio cambiare uomo, o almeno fargli un trapianto di neuroni o di pezzi di cuore o di muscoli che hanno azionato mani e labbra e ossa sulle quali si inseriscono :D Ci si tiene l'insieme cercando di arginare quello che si può, salvando il buono che c'è.

Io volevo cambiare casa, e non perchè lei ci fosse entrata, solo perchè immagino che ogni angolo sia infestato da momenti trascorsi con lei al telefono; e non riesco a passare sul lungomare dove c'è l'hotel nel quale lei alloggiò col marito nella speranza di vedere l'amante senza che mi ritornino tutti i cristi in capo, ma così come capita che passino ore e ore senza che nulla di tutto ciò mi torni minimamente in mente, aspetto il giorno in cui passeranno giorni e giorni di assenza. E non perchè voglia dimenticare, ciò non accadrà MAI, ma perchè la mia vita è mia ed è stata fin troppo infestata dal luridume altrui; per quel che posso voglio aria pulita intorno e dentro. Lui è lui, io sono io. Mi fa fatica, anche se di fatto siamo un noi, rivedermi in quel regime di appartenenza. E' diverso, non so come spiegarlo. Forse [MENTION=5408]Divì[/MENTION] [MENTION=5325]disincantata[/MENTION] e [MENTION=6177]mistral[/MENTION] mi capiscono.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo che no,il cambio pelle è stata una fase prettamente psicologica,lui è sempre lui (per fortuna direi) a parte l'infelice parentesi ,il fatto che siano rimaste le tante sue cose buone e si sia aggiunta la tanto desiderata visione matura della vita che davvero mi ero stufata di attendere lo rendono decisamente migliore .È stato come prendere una purga disgustosa per togliere il tappo di cacca.Disgustosa ma efficace .Ci si poteva arrivare anche con una sana ed equilibrata alimentazione senza arrivare alla purga ma non staremmo parlando della vecchia versione infantile di mio marito,staremmo parlando di maturità e introspezione ,non di immaturità ,scarica barile e muri su cui sbattere per rendersi conto anche delle ovvietà.
Mia figlia maggiore è esattamente così,capisce le cose solo quando si è fatta molto male....purtroppo il vedere oltre un palmo dal naso è una gran fortuna che non tutti hanno.Nel caso di mio marito ha sbattuto talmente forte che il naso (già corto) si è accorciato e ora pare vedere molto oltre.Penso che a distanza di quasi tre anni io possa ritenere che sia realmente cambiato
Ma sai che resta sempre qualcosa che non mi quadra?
Scusami.
Non so neanche se debba quadrare tutto.
Se hai voglia, prova e immaginare tutto a parti invertite.
Ti quadrerebbe?
Escludi che sarebbe potuto accadere anche a te? Vorresti essere vista in questo modo?
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
Ma sai che resta sempre qualcosa che non mi quadra?
Scusami.
Non so neanche se debba quadrare tutto.
Se hai voglia, prova e immaginare tutto a parti invertite.
Ti quadrerebbe?
Escludi che sarebbe potuto accadere anche a te? Vorresti essere vista in questo modo?
Anche se le domande sono rivolte alla mia gemella :D posso ritenermi interpellata anch'io?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Anche se le domande sono rivolte alla mia gemella :D posso ritenermi interpellata anch'io?
Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
 

MariLea

Utente di lunga data
Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
Ragionamento sopraffino, Brunetta.
Mi stupisce che ti strida, perché è la realtà di tutte le coppie in fondo in fondo... addirittura ci si innamora di certi difetti che poi diventano insopportabili. Mi ricorda un detto:
"Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà." :D
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
Il tuo post al quale, ovviamente, risponderà mistral, mi evoca un concetto più volte riaffermato qui che però faccio fatica a fare mio, cioè che il tradimento, specie quello occasionale come quelli che hanno interessato me e mistral, siano una specie di tirata di giacchetta fortissima al coniuge per reclamare attenzione, per farsi sentire, per ribadire la propria presenza così come è, non come l'altro vuole. Una specie di imposizione della propria esistenza forse, e dico forse, data per scontata. Però, sai, a me per esempio andava benissimo anche prima ma ho capito che la troppa accoglienza, la massima indulgenza su tutto, la libertà totale come individuo al di là della coppia, a lui non va poi così bene, nel senso che ora che mi viene naturale premere per qualcosa più di quanto non facessi prima, per esempio, sembra più di suo gradimento. Ti faccio un esempio stupido: lui detesta avere ospiti improvvisi a cena/pranzo, ama i suoi spazi e i suoi tempi e fa fatica ad adattarsi a cambi di programma repentini, e io ho sempre rispettato questa cosa. Ora lo faccio ancora, ma mi sento più libera, tipo un paio di giorni fa ho chiamato mezz'ora prima di arrivare a casa per dirgli che avevamo un collega che lui ha conosciuto anni fa, a pranzo. Ha sbuffato e bofonchiato qualcosa di brutto, io ho chiuso il telefono e mi sono presentata con lui. Hanno subito inizato a chiacchierare e ridere insieme mentre io rifinivo il pranzo e in seguito lui mi ha detto che è stato un momento piacevole. Non so, è come se avesse bisogno sempre di essere spinto, stimolato, supportato, ma il fatto è che il ruolo di moglie rompicoglioni a me proprio non va. Mi stufo da sola.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ragionamento sopraffino, Brunetta.
Mi stupisce che ti strida, perché è la realtà di tutte le coppie in fondo in fondo... addirittura ci si innamora di certi difetti che poi diventano insopportabili. Mi ricorda un detto:
"Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà." :D
Il detto è saggio.
Mia madre diceva che bisognava conoscersi bene prima.
Ma non basta se non si vuole mostrarsi e riconoscere l'altro nel proprio divenire.
Per le coppie di lunga data mi pare che si rischi di diventare ognuno l'insopportabile specchio reciproco dei fallimenti individuali e di coppia. Se ci si aggiungono i risentimenti diventa una visione insostenibile.
Temo che un tradimento possa essere solo un sintomo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il tuo post al quale, ovviamente, risponderà mistral, mi evoca un concetto più volte riaffermato qui che però faccio fatica a fare mio, cioè che il tradimento, specie quello occasionale come quelli che hanno interessato me e mistral, siano una specie di tirata di giacchetta fortissima al coniuge per reclamare attenzione, per farsi sentire, per ribadire la propria presenza così come è, non come l'altro vuole. Una specie di imposizione della propria esistenza forse, e dico forse, data per scontata. Però, sai, a me per esempio andava benissimo anche prima ma ho capito che la troppa accoglienza, la massima indulgenza su tutto, la libertà totale come individuo al di là della coppia, a lui non va poi così bene, nel senso che ora che mi viene naturale premere per qualcosa più di quanto non facessi prima, per esempio, sembra più di suo gradimento. Ti faccio un esempio stupido: lui detesta avere ospiti improvvisi a cena/pranzo, ama i suoi spazi e i suoi tempi e fa fatica ad adattarsi a cambi di programma repentini, e io ho sempre rispettato questa cosa. Ora lo faccio ancora, ma mi sento più libera, tipo un paio di giorni fa ho chiamato mezz'ora prima di arrivare a casa per dirgli che avevamo un collega che lui ha conosciuto anni fa, a pranzo. Ha sbuffato e bofonchiato qualcosa di brutto, io ho chiuso il telefono e mi sono presentata con lui. Hanno subito inizato a chiacchierare e ridere insieme mentre io rifinivo il pranzo e in seguito lui mi ha detto che è stato un momento piacevole. Non so, è come se avesse bisogno sempre di essere spinto, stimolato, supportato, ma il fatto è che il ruolo di moglie rompicoglioni a me proprio non va. Mi stufo da sola.
Hai fatto un esempio che potrebbe sembrare incongruente o minimo, ma lo è se ci si ferma ai fatti e non al loro significato. Però non so quale sia il significato per voi. Se lui non ama gli inviti all'ultimo momento per il timore di inedaguatezza (ad esempio) metterlo di fronte a una decisione già presa potrebbe sollevarlo dalla responsabilità e farlo sentire più libero. Oppure chissà.
Insomma di fronte alle cose bisogna spesso guardare oltre.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Certo che no,il cambio pelle è stata una fase prettamente psicologica,lui è sempre lui (per fortuna direi) a parte l'infelice parentesi ,il fatto che siano rimaste le tante sue cose buone e si sia aggiunta la tanto desiderata visione matura della vita che davvero mi ero stufata di attendere lo rendono decisamente migliore .È stato come prendere una purga disgustosa per togliere il tappo di cacca.Disgustosa ma efficace .Ci si poteva arrivare anche con una sana ed equilibrata alimentazione senza arrivare alla purga ma non staremmo parlando della vecchia versione infantile di mio marito,staremmo parlando di maturità e introspezione ,non di immaturità ,scarica barile e muri su cui sbattere per rendersi conto anche delle ovvietà.
Mia figlia maggiore è esattamente così,capisce le cose solo quando si è fatta molto male....purtroppo il vedere oltre un palmo dal naso è una gran fortuna che non tutti hanno.Nel caso di mio marito ha sbattuto talmente forte che il naso (già corto) si è accorciato e ora pare vedere molto oltre.Penso che a distanza di quasi tre anni io possa ritenere che sia realmente cambiato
Eh sì ci sono persone così che per quanto le si avverta che si faranno male, non ci credono e vanno avanti " tutta dritta" verso un muro che li fermerà
Ne conosco un paio che mi hanno fatto dannare :p
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ragionamento sopraffino, Brunetta.
Mi stupisce che ti strida, perché è la realtà di tutte le coppie in fondo in fondo... addirittura ci si innamora di certi difetti che poi diventano insopportabili. Mi ricorda un detto:
"Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà." :D
Non conoscevo questo detto ma caspiterina!!!!! Verissimo per me :)
 

mistral

Utente di lunga data
Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
La nostra crisi è iniziata quando io ho iniziato a mordere il freno.Io ritengo di aver avuto una evoluzione e crescita normale .Lui ad un certo punto si è fermato al palo perché era più comodo.
Le questioni riguardanti la famiglia e la coppia le sintetizzava con un ''dimmi cosa devo fare"che visto così potrebbe essere una gran cosa ma il tutto si riduceva alla mia completa responsabilità sia che gli dicessi di fare A oppure B.Se qualcosa andava storto si scaricava le colpe dicendo "io non ero d'accordo"....dopo però..--
Esempio numero 2.Punizione ad un figlio."oggi non esci".Il figlio dopo un paio di ore gli passa davanti sulla porta ed esce.Io non intervengo perché immagino che nel frattempo siano giunti ad un compromesso che abbia permesso la libera uscita.Il figlio gli sfila davanti quindi,non di nascosto..Lui lo lascia andare muto,poi infuriato si rivolge a me dicendo con tono vittimistico "ma io non avevo proibito che uscisse?!"...cioè,non sei in grado di acciuffarlo per i capelli e fargli rispettare la punizione?,devo intervenire o c'entrare qualcosa in una questione vostra? Questo per lui si traduceva con uno scavalcarlo e delegittimarlo quando in realtà era lui a non volersi prendere la briga di far rispettare le sue regole.
Pensa che l'amante una delle prime cose che ha rinfacciato a me di lui è stato proprio un "si lamenta sempre"....la povera vittima.
Non ho mai detto che il tradimento fosse avvenuto a ciel sereno ,detestavo proprio come era diventato o se vogliamo come era rimasto fermo.E i miei atteggiamenti erano immotivatamente cattivi ( a detta sua) anche se glielo avevo spiegato in tutte le salse ciò che non andava a parere mio.
Dalle critiche spietate mosse a me dall'amante non ci giurerei che lui le piacesse così com'era,e questo per me rimane un mistero.Questa aveva semplicemente la necessità di un puntello per uscire dal suo matrimonio ,qualcuno a disposizione che si attenesse alle sue regole,anche se ,con grande sorpresa di mio marito ,pare che ad oggi i due piccioncini siano tutto coccole e bacini.Mi viene anche il dubbio che fossero scuse che lei gli raccontava per giustificare la semplice voglia di spassarsela .
Adesso lui "va bene " perché nel parlare giorni e notti fino allo sfinimento è emerso il suo disagio del non saper da che parte cominciare per riuscire ad evolversi nelle responsabilità .Pativa una sorta di complesso di inferiorità che non sapeva appianare e il gap era sempre più evidente.Ti assicuro che ora il primo ad essere felice del suo imparare ad affrontare le cose nel modo consono è lui e di conseguenza ne beneficia enormemente anche il noi.
Il fatto che non abbia nei suoi ricordi un solo consiglio o esempio saggio di suo padre fa capire che ha dovuto fare tutto da solo facendo grandi Casini.
 

mistral

Utente di lunga data
In ogni caso,generalmente ci si innamora di un ammasso di cose che ci piacciono e di altre che ci facciamo piacere.Quando subentra una crisi le cose che ci piacciono meno diventano schiaccianti e si tende a dimenticare il buono_Ovvio che se qui sto descrivendo il brutto ,tralascio di proposito il bello .Il tradimento a mo di purga ripugnante ha costretto ad un riequilibrio che non era scontato.Pero così è stato ,c'è stata la ripulita dal brutto perché è scaturita una grande volontà di ricominciare bene.Ovviamente nell'esternare le cose sono emerse anche le mie lacune che ho messo e metto l'impegno di correggere.
Per il resto,non avendo problema di case e mutui e nessuno dei due mantiene l'altro credo che ci abbia tenuto insieme solo il desidero di rimanere.
 

mistral

Utente di lunga data
Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
Ti cito un'altra volta..
La cosa sbagliata lui l'ha fatta in conseguenza al fatto che crescere gli era di peso .Io non sono sempre stata matura,ho avuto una evoluzione con l' aumentare delle responsabilità .Lui un granello alla volta le responsabilità (in certi ambiti) le ha lasciate a me.Come la goccia che fa traboccare il vaso,l'ennesimo granello mi ha schiacciata e per lui ero diventata incomprensibile nelle mie richieste perche lui riteneva di essere sempre lo stesso senza accorgersi che era diventato proprio quello il problema.
Nella vita lavorativa è tutt'altro che un ragazzotto ma in casa si era decisamente adagiato come minimo aveva molto rallentato il passo_Ora tutta la liberta di cui godeva sembra essergli di disturbo e desidera essere contenuto ,protetto,non so come spiegare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti cito un'altra volta..
La cosa sbagliata lui l'ha fatta in conseguenza al fatto che crescere gli era di peso .Io non sono sempre stata matura,ho avuto una evoluzione con l' aumentare delle responsabilità .Lui un granello alla volta le responsabilità (in certi ambiti) le ha lasciate a me.Come la goccia che fa traboccare il vaso,l'ennesimo granello mi ha schiacciata e per lui ero diventata incomprensibile nelle mie richieste perche lui riteneva di essere sempre lo stesso senza accorgersi che era diventato proprio quello il problema.
Nella vita lavorativa è tutt'altro che un ragazzotto ma in casa si era decisamente adagiato come minimo aveva molto rallentato il passo_Ora tutta la liberta di cui godeva sembra essergli di disturbo e desidera essere contenuto ,protetto,non so come spiegare.
"L'importante è che funzioni"
Per cui se adesso funziona non si può dire che: bene! Anzi non si deve dire niente perché ognuno vive le relazioni come le vive.
Però sento a ogni spiegazione qualcosa che stride. Sembro accanita contro di te. Ma tu sei intelligente e capisci che non è così. Ci mancherebbe altro che dovessi avercela con una che pure comprendo e di cui condivido tante posizioni! Eppure... Ci penso ancora. :)
 
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