Strage alla festa di Capodanno, almeno 47 morti tra le fiamme a Crans-Montana. Sei italiani dispersi e 13 in ospedale

Brunetta

Utente di lunga data
Se posso, al cinema prendo i posti vicino all'uscita di sicurezza. Ma secondo me non è sanissimo sentirsi sempre in pericolo!
Tu figurati che mia sorella ancira non usa i fuochi davanti per bollire l'acqua, perché ci hanno insegnato così.
Ho parlato di tempi lontani.
Quando capitava che i cinema fossero così frequentati da avere più spettatori di posti a sedere. Quindi riempivano tutti i corridoi e c’era chi, io da bambina, si sedeva per terra o sui gradini. Questo era una sfida alla fortuna e non lo farei più.
Attualmente ci sono i posti numerati e le uscite di sicurezza sono libere. Spesso in una sala c’è un numero di spettatori da contare su una mano.
I posti pericolosi sono altri.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, per il tema che quando capita qualcosa a qualcuno si pensa subito che a noi non capiterebbe per questo o per quello, per il tema della fiducia, delle precauzioni ecc ecc
Boh l’ho scritto in premessa tante volte.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Ho parlato di tempi lontani.
Quando capitava che i cinema fossero così frequentati da avere più spettatori di posti a sedere. Quindi riempivano tutti i corridoi e c’era chi, io da bambina, si sedeva per terra o sui gradini. Questo era una sfida alla fortuna e non lo farei più.
Attualmente ci sono i posti numerati e le uscite di sicurezza sono libere. Spesso in una sala c’è un numero di spettatori da contare su una mano.
I posti pericolosi sono altri.
Ne parlavo ieri sera con amici
Noi siamo cresciuti
Senza cinture di sicurezza
Senza casco e sempre in 2 in motorino
Senza casco
Senza seggiolini in auto per minori
Senza ...
Senza...
Senza....
Praticamente siamo vivi per miracolo
Adesso per fortuna ci sono misure di sicurezza
Ma da qua ad andare a pensare di crepare in un seminterrato non a norma nella ricca Svizzera c'è ne passa
 

Nicky

Utente di lunga data
Ho parlato di tempi lontani.
Quando capitava che i cinema fossero così frequentati da avere più spettatori di posti a sedere. Quindi riempivano tutti i corridoi e c’era chi, io da bambina, si sedeva per terra o sui gradini. Questo era una sfida alla fortuna e non lo farei più.
Attualmente ci sono i posti numerati e le uscite di sicurezza sono libere. Spesso in una sala c’è un numero di spettatori da contare su una mano.
I posti pericolosi sono altri.
Lo so, appunto per questo ormai è uno scrupolo insensato, ma a me è rimasta l'ansia quando vado al cinema, è il ricordo dei miei genitori che mi facevano sedere verso le uscite di sicurezza.
Certo è un bene che collettivamente si sia affermata una maggiore attenzione alla sicurezza, se vedi le vecchie foto a volte resti sbalordito ad esempio vedendo dove venivano messi i bambini in auto. Ma soggettivamente sentirsi tenuti a verificare anche ciò che dovrebbe essere verificato da altri ti può rendere la vita difficile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ne parlavo ieri sera con amici
Noi siamo cresciuti
Senza cinture di sicurezza
Senza casco e sempre in 2 in motorino
Senza casco
Senza seggiolini in auto per minori
Senza ...
Senza...
Senza....
Praticamente siamo vivi per miracolo
Adesso per fortuna ci sono misure di sicurezza
Ma da qua ad andare a pensare di crepare in un seminterrato non a norma nella ricca Svizzera c'è ne passa
Non so perché il mio desiderio di apprendimento da ogni disgrazia, quindi anche da questo, susciti tanta resistenza.
Nel passato ognuno di noi ha fatto cazzate o semplici imprudenze. Questo non credo che sia un modello da seguire.
Si vede che i sopravvissuti hanno sviluppato una sicurezza eccessiva, pure nei seminterrati.
È un fatto che le disgrazie sono rare, per questo non vengono previste.
Del resto nel seminterrato svizzero probabilmente non sarebbe successo niente, se non ci fossero stati i fuochi pirotecnici.
Ma anche a casa abbiamo sicuramente usato lucine per l’albero non sicure al 100%. In alcune case hanno causato incendi devastanti. Ma prima di andare a dormire, le spegniamo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo so, appunto per questo ormai è uno scrupolo insensato, ma a me è rimasta l'ansia quando vado al cinema, è il ricordo dei miei genitori che mi facevano sedere verso le uscite di sicurezza.
Certo è un bene che collettivamente si sia affermata una maggiore attenzione alla sicurezza, se vedi le vecchie foto a volte resti sbalordito ad esempio vedendo dove venivano messi i bambini in auto. Ma soggettivamente sentirsi tenuti a verificare anche ciò che dovrebbe essere verificato da altri ti può rendere la vita difficile.
Per te è fonte di ansia, perché hai assorbito l’ansia dei tuoi. Ma non è una cattiva abitudine.
Poi viviamo in tempi bui in cui si parla di guerra ormai come una strada percorribile, cerchiamo sicurezza dove si può.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Secondo me più colpa cosciente.
Data l' indifferenza o considerata irrilevanza del rischio (per esempio per la scelta delle lastre di poliuretano fonoassorbenti non trattate mentre quelle ignifughe costavano dieci volte rispetto alle prime), aggiungiamo la scelta di tenere chiusa la porta di sicurezza a chiave dall' interno, pur non volendo l' incendio, ne accetti il rischio come conseguenza della tua azione allora cadi nel dolo eventuale mani e piedi.
Poi, sta alla interpretazione dei giudici ...

La procuratrice generale del cantone del Vallese è piuttosto chiacchierata ed è quella che ha resistito per giorni alle richieste di arresto. Era lei che ha "suggerito" una terna di avvocati ai parenti delle vittime per razionalizzare i rapporti con la procura. I tre avvocati indicati hanno saggiamente manifestato la loro indisponibilità.
Poi, la brutta figura fatta e le reazioni a certi inconvenienti precedenti (una sua procuratrice, oberata da inchieste "scottanti" si era dimessa e commesso poi suicidio) l' hanno ridotta a gestire le relazioni pubbliche del team di pm incaricati ed un'altra pm del team è divenuta coordinatrice del gruppo di 4 pm. Questa ha fatto l' interrogatorio e stabilito che c' era rischio di fuga e pericolo di inquinamento delle prove.
Guarda un po'....
 
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