ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
No, per il tema che quando capita qualcosa a qualcuno si pensa subito che a noi non capiterebbe per questo o per quello, per il tema della fiducia, delle precauzioni ecc eccPer le vie di fuga?
No, per il tema che quando capita qualcosa a qualcuno si pensa subito che a noi non capiterebbe per questo o per quello, per il tema della fiducia, delle precauzioni ecc eccPer le vie di fuga?
Ho parlato di tempi lontani.Se posso, al cinema prendo i posti vicino all'uscita di sicurezza. Ma secondo me non è sanissimo sentirsi sempre in pericolo!
Tu figurati che mia sorella ancira non usa i fuochi davanti per bollire l'acqua, perché ci hanno insegnato così.
Boh l’ho scritto in premessa tante volte.No, per il tema che quando capita qualcosa a qualcuno si pensa subito che a noi non capiterebbe per questo o per quello, per il tema della fiducia, delle precauzioni ecc ecc
Ne parlavo ieri sera con amiciHo parlato di tempi lontani.
Quando capitava che i cinema fossero così frequentati da avere più spettatori di posti a sedere. Quindi riempivano tutti i corridoi e c’era chi, io da bambina, si sedeva per terra o sui gradini. Questo era una sfida alla fortuna e non lo farei più.
Attualmente ci sono i posti numerati e le uscite di sicurezza sono libere. Spesso in una sala c’è un numero di spettatori da contare su una mano.
I posti pericolosi sono altri.
Lo so, appunto per questo ormai è uno scrupolo insensato, ma a me è rimasta l'ansia quando vado al cinema, è il ricordo dei miei genitori che mi facevano sedere verso le uscite di sicurezza.Ho parlato di tempi lontani.
Quando capitava che i cinema fossero così frequentati da avere più spettatori di posti a sedere. Quindi riempivano tutti i corridoi e c’era chi, io da bambina, si sedeva per terra o sui gradini. Questo era una sfida alla fortuna e non lo farei più.
Attualmente ci sono i posti numerati e le uscite di sicurezza sono libere. Spesso in una sala c’è un numero di spettatori da contare su una mano.
I posti pericolosi sono altri.
Non so perché il mio desiderio di apprendimento da ogni disgrazia, quindi anche da questo, susciti tanta resistenza.Ne parlavo ieri sera con amici
Noi siamo cresciuti
Senza cinture di sicurezza
Senza casco e sempre in 2 in motorino
Senza casco
Senza seggiolini in auto per minori
Senza ...
Senza...
Senza....
Praticamente siamo vivi per miracolo
Adesso per fortuna ci sono misure di sicurezza
Ma da qua ad andare a pensare di crepare in un seminterrato non a norma nella ricca Svizzera c'è ne passa
Per te è fonte di ansia, perché hai assorbito l’ansia dei tuoi. Ma non è una cattiva abitudine.Lo so, appunto per questo ormai è uno scrupolo insensato, ma a me è rimasta l'ansia quando vado al cinema, è il ricordo dei miei genitori che mi facevano sedere verso le uscite di sicurezza.
Certo è un bene che collettivamente si sia affermata una maggiore attenzione alla sicurezza, se vedi le vecchie foto a volte resti sbalordito ad esempio vedendo dove venivano messi i bambini in auto. Ma soggettivamente sentirsi tenuti a verificare anche ciò che dovrebbe essere verificato da altri ti può rendere la vita difficile.
Data l' indifferenza o considerata irrilevanza del rischio (per esempio per la scelta delle lastre di poliuretano fonoassorbenti non trattate mentre quelle ignifughe costavano dieci volte rispetto alle prime), aggiungiamo la scelta di tenere chiusa la porta di sicurezza a chiave dall' interno, pur non volendo l' incendio, ne accetti il rischio come conseguenza della tua azione allora cadi nel dolo eventuale mani e piedi.Secondo me più colpa cosciente.