E' difficile capire come a me dia estremamente fastidio la cosa? Mi spiego così male? E' esattamente come darmi del non pervenuto mentale! E' come offrirmi a consolazione di questa vita, visto che da solo non ce la posso fare perchè sono così imbecille da non condividere la tua (tua generico) ispirazione metafisica, l'aiuto del tuo tosaerba da giardino!
Sbrì, a me sembra che tu fede ne abbia eccome.
Tu vedi nella fede una qualità (e mi sembra che tu la consideri innata) che io non vedo. Per me è semplicemente cosa inerte, sconosciuta. E a dirti la verità m'ispira diffidenza, e parecchia.
Poi, mi si dice che non capisco la religione (le religioni, appunterei io): beh, io conosco solo quello che si trova nei libri. Se serve la fede, per averne una comprensione "più vera", allora per forza sono fuori dai giochi. Io non ho mai sentito nulla del genere. Escludendo, se vogliamo, la fede di un bambino ruffiano, finalizzata ed esaurita coi regali ricevuti per la cresima (che già non volevo fare).
Quello che sento io, sinceramente e profondamente, è diverso.
Io sento che il mondo è stupendo. E lo è sempre stato. Non mi sbilancio a ipotizzare se fosse ancor più bello prima che arrivassero gli uomini o meno. Ma so che prima degli uomini dio non c'era. Che da quel che sappiamo (a meno di affidarsi alla superstizione) gli altri esseri viventi non se ne sono mai occupati. E tutto quello che è stato mai detto e scritto, su Dio, ha sempre e comunque la firma dell'uomo. Eppure il mondo era già meraviglioso, anche prima. E così meraviglioso pare a me, e mi sembra che la meraviglia sia lì dall'inizio. Così infilarci dentro qualcosa che viene dagli uomini, e che a leggere ogni testo sacro è in qualche modo degli uomini a immagine e somiglianza, mi sembra addirittura vagamente pericoloso. Niente che possa interferire così profondamente con quella bellezza, ovvio: le questioni degli uomini durano un battito di ciglia. Ma di certo non mi ispira a celebrare in maniera diversa quel che vedo e contemplo. Di cui faccio parte perchè è della mia sostanza. Della stessa di cui è fatto l'Universo. Che non è altra, per qualità, concetto e natura, di quella di cui siamo fatti tu ed io.
Quindi, con tutto il rispetto, tenetelo per voi quel che ritenete di voler aggiungere ad una bellezza già perfetta. Per quel breve sogno che è il mio passaggio su questo pianeta, in questo mondo, non distraetemi con le vostre visioni, perchè trovo più bello quel che ho già davanti agli occhi. E, se potete, non minacciatemi di portarmi via di qui, verso un'altra Natura ed un altro mondo. Perchè è di questo che voglio continuare a far parte, con ogni molecola della mia sostanza, quando il sogno sarà finito.