True crime

Brunetta

Utente di lunga data
“le donne seguono il true crime più degli uomini, specialmente in formato podcast, e di scoprire una netta differenza di genere anche nelle motivazioni. La vigilanza difensiva, il desiderio di gestire le emozioni e la curiosità per la mentalità delle persone pericolose erano fattori molti più citati nelle risposte delle donne.”
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Concordo perché l’interesse di capire come funziona la mente umana mi appartiene.
Del caso di Garlasco, ad esempio, appassiona capire perché.
 

danny

Utente di lunga data
Mia moglie e mia figlia li seguivano.
Ora sono passati ad altri tipologie, Elisa è un po' sparita dal rumore di fondo di casa.
Si esauriscono i filoni col tempo, ci si stufa.
Tra i giovani piace molto ora la Zanzara, ma anche Corona con le sue dichiarazioni sta incontrando pareri favorevoli.
Il web è incostante per definizione, ma attrae ciò che suscita polemiche
A me annoiano i truecrime, sono molto romanzati, suscitano curiosità morbosa e inducono a trattare l'argomento come fosse un giallo di Agata Christie.
Ho apprezzato invece la descrizione di pochi, limitati fatti di cronaca che ha fatto Andrea Lombardi.
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Concordo perché l’interesse di capire come funziona la mente umana mi appartiene.
Del caso di Garlasco, ad esempio, appassiona capire perché.
Già. A me piacerebbe sapere ad esempio perchè ieri c'era in aula un tizio condannato per l'omicidio che assisteva a un'udienza di un processo dove per lo stesso delitto c'è indagato un altro... Perchè se uno viene condannato oltre ogni ragionevole dubbio, il fatto che si stia processando un altro per lo stesso delitto non è un dubbio??
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mia moglie e mia figlia li seguivano.
Ora sono passati ad altri tipologie, Elisa è un po' sparita dal rumore di fondo di casa.
Si esauriscono i filoni col tempo, ci si stufa.
Tra i giovani piace molto ora la Zanzara, ma anche Corona con le sue dichiarazioni sta incontrando pareri favorevoli.
Il web è incostante per definizione, ma attrae ciò che suscita polemiche
A me annoiano i truecrime, sono molto romanzati, suscitano curiosità morbosa e inducono a trattare l'argomento come fosse un giallo di Agata Christie.
Ho apprezzato invece la descrizione di pochi, limitati fatti di cronaca che ha fatto Andrea Lombardi.
Stai descrivendo la caduta in un abisso.
 

gvl

Utente di lunga data
Suggerisco il canale che in questo caso narra una vicenda che mi ha colpito e della quale si è occupato in un libro James Ellroy

 

danny

Utente di lunga data
Già. A me piacerebbe sapere ad esempio perchè ieri c'era in aula un tizio condannato per l'omicidio che assisteva a un'udienza di un processo dove per lo stesso delitto c'è indagato un altro... Perchè se uno viene condannato oltre ogni ragionevole dubbio, il fatto che si stia processando un altro per lo stesso delitto non è un dubbio??
 

Brunetta

Utente di lunga data
Già. A me piacerebbe sapere ad esempio perchè ieri c'era in aula un tizio condannato per l'omicidio che assisteva a un'udienza di un processo dove per lo stesso delitto c'è indagato un altro... Perchè se uno viene condannato oltre ogni ragionevole dubbio, il fatto che si stia processando un altro per lo stesso delitto non è un dubbio??
Tutto è dubbio.
Certamente trovare un colpevole dà pace e l’opportunità di scaricare tutti i cattivi sentimenti sul condannato.
Stasi era il colpevole perfetto. Nel 99% ma pure su mille è il fidanzato o il marito.
Ma prove non ce n’erano.
C’era più un comportamento freddo e anomalo per un fidanzato.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Di persone in malafede è piena la televisione e il web, ma questo è uno sul podio.
L’unico suo obiettivo è diffondere diffidenza nei confronti delle istituzioni. La cosa è confermata dai commenti terrorizzati di poter finire in galera senza prove.
Quando invece il caso dimostra che vi è una continua revisione e controllo.
 

danny

Utente di lunga data
Di persone in malafede è piena la televisione e il web, ma questo è uno sul podio.
L’unico suo obiettivo è diffondere diffidenza nei confronti delle istituzioni. La cosa è confermata dai commenti terrorizzati di poter finire in galera senza prove.
Quando invece il caso dimostra che vi è una continua revisione e controllo.
Non credo sia quello l'obiettivo.
La diffidenza c'è già. Ed è sempre più diffusa. Non ricordo se sia questo il video, ma in uno attribuiva una certe responsabilità della vicenda di Garlasco alla voglia degli italiani di avere per questa storia comunque e sempre un colpevole.
Che sia l'ex fidanzato o l'ultimo arrivato, agli italiani conta solo la soluzione del giallo, non che si operi correttamente dal punto di vista giudiziario.
Non mi sembra una teoria bislacca. Tra voglia di gogna e giustizia ci devono essere distanza.
La differenza con i true crime sta proprio in questo: nei format TC il colpevole viene dissezionato, spesso a partire dalla sentenza, o spesso solo traducendo analoghi video stranieri, perché alle persone avvince proprio l'esposizione di un delitto e la sua soluzione e la curiosità di capire come è fatto un assassino.
Stile Agata Christie.
Non viene mai analizzato il processo che ha portato alla sentenza.
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Tutto è dubbio.
Certamente trovare un colpevole dà pace e l’opportunità di scaricare tutti i cattivi sentimenti sul condannato.
Stasi era il colpevole perfetto. Nel 99% ma pure su mille è il fidanzato o il marito.
Ma prove non ce n’erano.
C’era più un comportamento freddo e anomalo per un fidanzato.
Ma non si può rovinare la vita a uno senza prove perché ha un comportamento freddo e anomalo per un fidanzato. Magari era semplicemente incazzato perché aveva colto delle tresche
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non credo sia quello l'obiettivo.
La diffidenza c'è già. Ed è sempre più diffusa. Non ricordo se sia questo il video, ma in uno attribuiva una certe responsabilità della vicenda di Garlasco alla voglia degli italiani di avere per questa storia comunque e sempre un colpevole.
Che sia l'ex fidanzato o l'ultimo arrivato, agli italiani conta solo la soluzione del giallo, non che si operi correttamente dal punto di vista giudiziario.
Non mi sembra una teoria bislacca. Tra voglia di gogna e giustizia ci devono essere distanza.
La differenza con i true crime sta proprio in questo: nei format TC il colpevole viene dissezionato, spesso a partire dalla sentenza, o spesso solo traducendo analoghi video stranieri, perché alle persone avvince proprio l'esposizione di un delitto e la sua soluzione e la curiosità di capire come è fatto un assassino.
Stile Agata Christie.
Non viene mai analizzato il processo che ha portato alla sentenza.
Questo, vedi i commenti sotto, viene seguito da chi ha diffidenza nei confronti delle istituzioni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non si può rovinare la vita a uno senza prove perché ha un comportamento freddo e anomalo per un fidanzato. Magari era semplicemente incazzato perché aveva colto delle tresche
Il comportamento anomalo era nella telefonata ai carabinieri. Non nelle interazioni tra i due di cui non sappiamo niente.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Banana18

Utente di lunga data
“le donne seguono il true crime più degli uomini, specialmente in formato podcast, e di scoprire una netta differenza di genere anche nelle motivazioni. La vigilanza difensiva, il desiderio di gestire le emozioni e la curiosità per la mentalità delle persone pericolose erano fattori molti più citati nelle risposte delle donne.”
Facile capire il perché. Perché alle brutte l'uomo ci esce il pesce.
 

Brunetta

Utente di lunga data
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