una brutta storia...

Gaia

Utente di lunga data
questo perchè da musulmana non poteva sposarsi in chiesa. tutto torna
Questo perché non le fregava.
E manco a suo marito che e’ atei. Oggi hanno tre bambini e stanno bene. Bella casetta, due ottimi lavori e bimbi che paiono usciti da una rivista, ma del resto lei è di una bellezza incredibile. Lui pure e’ carino.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io non vedo razzismo vicino a me. Vedo lamentele che verrebbero fatte anche se il comportamento lamentato fosse messo in atto da un italiano. Adesso si invoca al razzismo per ogni cosa. Mi pare francamente assurdo.
Può darsi che intorno a te non ci sia o che ti abbia una diversa percezione.
Di certo non parlo di razzismo se vedo che le persone si lamentano che ci sono troppo immigrati o che si sentono insicuri ad uscire. Lo capisco e accetto anche che ci sia un certo grado di xenofobia.
Ma altri fatti e segnali che superano questo normale livello di intolleranza ho avuto modo di osservarli, anche a livello personale, avendo amici con figli adottivi di colore.
 

Nicky

Utente di lunga data
Si vuole una soluzione utopica, che si schianta inesorabilmente nella realtà.
A me sembra utopico pensare a una soluzione, a dire io vero.
Il pragmatismo imporrebbe di prendere atto che esistono certe reciproche necessità e cercare di gestirle, accettando che ci vorrà tempo.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Questo perché non le fregava.
E manco a suo marito che e’ atei. Oggi hanno tre bambini e stanno bene. Bella casetta, due ottimi lavori e bimbi che paiono usciti da una rivista, ma del resto lei è di una bellezza incredibile. Lui pure e’ carino.
non le fregava perchè qui i muslmani sono ancora minoranza. ne riparliamo quando si troverà in altro contesto, quanto non le fregherà
 

Gaia

Utente di lunga data
non le fregava perchè qui i muslmani sono ancora minoranza. ne riparliamo quando si troverà in altro contesto, quanto non le fregherà
Permetti che ti dica che non le fregava e nemmeno le fregherebbe? Sai, io la conosco dalla prima media e frequentavo la sua casa. Suo padre aveva un leggio con il corano. Era praticante. Sua madre, no.
E lei è cresciuta libera, libera di frequentarmi, libera di uscire coi ragazzi quando era più grande, libera di studiare e laurearsi, libera di andare un anno a vivere a New York per una specie di stage.
La libertà e’ una cosa che non pertiene alla religione, ma alla cultura e all’intelligenza.
E l’intelligenza non ha colore o razza, ma ha istruzione e soldi in questo caso. E’ un’intelligenza diversa da quella data dal Q.i. perché cresce al crescere della cultura e delle opportunità che si possono avere.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Permetti che ti dica che non le fregava e nemmeno le fregherebbe? Sai, io la conosco dalla prima media e frequentavo la sua casa. Suo padre aveva un leggio con il corano. Era praticante. Sua madre, no.
E lei è cresciuta libera, libera di frequentarmi, libera di uscire coi ragazzi quando era più grande, libera di studiare e laurearsi, libera di andare un anno a vivere a New York per una specie di stage.
La libertà e’ una cosa che non pertiene alla religione, ma alla cultura e all’intelligenza.
E l’intelligenza non ha colore o razza, ma ha istruzione e soldi in questo caso. E’ un’intelligenza diversa da quella data dal Q.i. perché cresce al crescere della cultura e delle opportunità che si possono avere.
"fai quello che ti dico o ti taglio la gola" è un argomento che non ammette repliche, quando sai che chi te lo dice, poi lo fa.

non esiste una sola interpretazione del Corano. ma quella preponderante in Italia, perchè molto ben finanziata dai sauditi e non solo, non prevede che una ragazza possa andare a NYC da sola. tutto qui
 

Gaia

Utente di lunga data
"fai quello che ti dico o ti taglio la gola" è un argomento che non ammette repliche, quando sai che chi te lo dice, poi lo fa.

non esiste una sola interpretazione del Corano. ma quella preponderante in Italia, perchè molto ben finanziata dai sauditi e non solo, non prevede che una ragazza possa andare a NYC da sola. tutto qui
Eppure è possibile ed accade.
 

ologramma

Utente di lunga data
fino a che determinate comunità restano largamente minoritarie e soprattutto non posso costituire delle madrasse che predicano una sola versione del Corano
giusto oggi ero in fila per uno spuntino e ho parlato con una signora che dall'accento mi conferma poi che era albanese , li la maggioranza è mussulmana io ne ho praticati molti per lavoro sui cantieri ma non te ne accorgi che lo sono , vedi con il copricapo o lo scialle solo quelli arabi o più osservanti
 

Gaia

Utente di lunga data
fino a che determinate comunità restano largamente minoritarie e soprattutto non posso costituire delle madrasse che predicano una sola versione del Corano
Ti ripeto. Ne conosco tanti. Anche di zingari e ti assicuro che la stragrande maggioranza e’ gente perbene.
A scuola, proprio perché non sono mai stata razzista in vita mia, mi mettevano sempre con i bambini che erano appena arrivati perché stessi con loro e li facessi sentire accolti. Era una scelta intelligente perché io sono stata sempre una bambina e poi una ragazza molto popolare.
Ho sempre avuto una capacità di leadership che proteggeva queste minoranze.
E non avevo paura di difendere e proteggere chi era oggetto di bullismo e altro.
Di queste persone sono rimasta amica.
E devo dire che sono stati occasione di crescita per me.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ti ripeto. Ne conosco tanti. Anche di zingari e ti assicuro che la stragrande maggioranza e’ gente perbene.
A scuola, proprio perché non sono mai stata razzista in vita mia, mi mettevano sempre con i bambini che erano appena arrivati perché stessi con loro e li facessi sentire accolti. Era una scelta intelligente perché io sono stata sempre una bambina e poi una ragazza molto popolare.
Ho sempre avuto una capacità di leadership che proteggeva queste minoranze.
E non avevo paura di difendere e proteggere chi era oggetto di bullismo e altro.
Di queste persone sono rimasta amica.
E devo dire che sono stati occasione di crescita per me.
appunto perchè erano rimaste minoranze. è quando non sono più minoranza che sorgono i problemi. le culture forti non si integrano e la cultura musulmana è molto forte ed identitaria.

la cosa non vale solo per l'Italia
 

Marjanna

Utente di lunga data
A me sembra utopico pensare a una soluzione, a dire io vero.
Il pragmatismo imporrebbe di prendere atto che esistono certe reciproche necessità e cercare di gestirle, accettando che ci vorrà tempo.
ho risposto al tuo commento

Ma il punto è, come ritieni si possano fermare le migrazioni di massa (che, concordo con te, sono un serio problema, non gestito, ma forse anche difficilmente gestibile se di questa entità)? Quale soluzione proponi?
se torni indietro nelle pagine io ho solo espresso una voce, facendomi in qualche modo "portavoce" di altre voci che ho sentito in un moto crescente nel tempo (voci non di politici, ma di persone comuni, non "i ricchi")
ne avevo già scritto anche in passato, e Brunetta mi faceva intendere che non era il caso di insistere, meglio stare zitti che pareva fossi razzista.
e dai una, dai due, dai tre, dal momento che non mi ritengo razzista, ho affrontato la questione, ma appunto perchè so non riguardare solo me.
fosse solo per me, me ne frego.

le migrazioni non si fermeranno mai, è ovvio che come frase non sussiste. noi come specie in origine eravamo nomadi.
ma se torniamo indietro e facciamo tutta una ricostruzione storica di ogni frase non se ne esce più.

decidere di non fare niente, è prendere e sbattere il tutto alle generazioni future. questo è il tempo.
 

Gaia

Utente di lunga data
appunto perchè erano rimaste minoranze. è quando non sono più minoranza che sorgono i problemi. le culture forti non si integrano e la cultura musulmana è molto forte ed identitaria.

la cosa non vale solo per l'Italia
Non siamo d’accordo. Nessuno mi convincerà mai che le persone sono cattive perchè appartengono a una cultura e non a un’altra.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non siamo d’accordo. Nessuno mi convincerà mai che le persone sono cattive perchè appartengono a una cultura e non a un’altra.
esistono culture cattive che vengono foraggiate perchè funzionali a determinati interessi. esistono persone cattive perchè sono cattive di loro. altrimenti non avremmo bisogno di carceri
 

Gaia

Utente di lunga data
esistono culture cattive che vengono foraggiate perchè funzionali a determinati interessi. esistono persone cattive perchè sono cattive di loro. altrimenti non avremmo bisogno di carceri
Ma come puoi pensare che esistano culture cattive??? Al massimo possono esistere persone cattive.
Non sono d’accordo minimamente e per me l’unica razza esistente è quella umana.
 

Gaia

Utente di lunga data
ho risposto al tuo commento



se torni indietro nelle pagine io ho solo espresso una voce, facendomi in qualche modo "portavoce" di altre voci che ho sentito in un moto crescente nel tempo (voci non di politici, ma di persone comuni, non "i ricchi")
ne avevo già scritto anche in passato, e Brunetta mi faceva intendere che non era il caso di insistere, meglio stare zitti che pareva fossi razzista.
e dai una, dai due, dai tre, dal momento che non mi ritengo razzista, ho affrontato la questione, ma appunto perchè so non riguardare solo me.
fosse solo per me, me ne frego.

le migrazioni non si fermeranno mai, è ovvio che come frase non sussiste. noi come specie in origine eravamo nomadi.
ma se torniamo indietro e facciamo tutta una ricostruzione storica di ogni frase non se ne esce più.

decidere di non fare niente, è prendere e sbattere il tutto alle generazioni future. questo è il tempo.
Io ritengo che il problema più cogente sia dato dal fatto che esiste una parte della popolazione che detiene la stragrande ricchezza. Ne esiste un’altra più popolosa che è povera.
Al contempo il mondo con le sue risorse energetiche e naturali e’ al collasso. Non bastano per tutti.
Quando dico che oggi fare figli significa produrre schiavi non lo dico come critica a chi ne fa.
Sarebbe da spargere preservativi e fare educazione sessuale anche alle popolazioni che vivono nei posti più disagiati.
Diventando meno forse potremmo ancora sostenere una vita dignitosa e riportare tutto allo start.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io ritengo che il problema più cogente sia dato dal fatto che esiste una parte della popolazione che detiene la stragrande ricchezza. Ne esiste un’altra più popolosa che è povera.
Al contempo il mondo con le sue risorse energetiche e naturali e’ al collasso. Non bastano per tutti.
Quando dico che oggi fare figli significa produrre schiavi non lo dico come critica a chi ne fa.
Sarebbe da spargere preservativi e fare educazione sessuale anche alle popolazioni che vivono nei posti più disagiati.
Diventando meno forse potremmo ancora sostenere una vita dignitosa e riportare tutto allo start.
Sono completamente d'accordo sulla prima parte, il problema più grosso, per me, è l'inefficienza nella ridistribuzione della ricchezza.
Sulla seconda parte, viviamo in sistemi economici che si reggono sulla crescita, abbiamo bisogno di umani che acquistano beni e servizi, perciò a decrescita della popolazione è in contrasto con il sistema e mette comunque in crisi l'economia. Perciò mi chiedo, cosa si potrebbe fare per avere crescita economica ma preservare le risorse? O come invertire i cicli e i sistemi senza doverlo passare attraverso un collasso? Sinceramente non ne ho idea.
 
Top