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emmanuelle arsan

Utente di lunga data
ma tu emma, hai mai pensato di lasciare tuo marito?
lo ami ancora?
se mi trovassi in una condizione diversa, senza scendere troppo nei dettagli, probabilmente già gli avrei notificato il ricorso per la separazione....ma come molla per farlo scattare e provare ad uscire, insieme, dall'impasse in cui siamo...
Lo amo ancora? bru, amore è fiducia, rispetto, progettualità, desiderio fisico....ed alcuni di questi elementi allo stato mancano e la responsabilità è da dividere in percentuali uguali....non è un uomo che mi è indifferente, e questo a prescindere dal fatto che sia il padre di mio figlio....
 
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Old oscar

Guest
Mi ha già confessato che una volta ha dovuto resistere ed anche io a volte ho resistito. E' normale, la forza della persona la vedi proprio nella capacità di resistenza, altrimenti siamo buoni tutti...
Inoltre ci sono due tipi di resistenza:
1) Resistenza negativa: resisto per dovere, ma poi penso che scemo! Magari sfogo la frustrazione sulla mia famiglia perchè la fedeltà costa sacrificio e loro in qualche modo mi devono ripagare del sacrificio che faccio non perdendo il controllo. Conclusione: meglio farsi una tr* ed essere tranquilli in casa.
2) Resistenza positiva. Resisto per amore: sento lo sconvolgiemnto ormonale, per un attimo penso: perchè no. Poi per un istante penso al patner, a quello che c'è tra noi, a quanto sia fatuo il piacere di farmi una trombata con una estranea e quanto invece sia bello mantenere il rapporto con chi amo senza macchia. Resisto e mi dico: Bravo!!!! Grande!!! Hai le palle!!! Vado a casa felice e soddisfatto di me. Conclusioni: dovrebbe essere questa la vera fedeltà.
Primo caso: mio padre.
Secondo caso: mio marito (almeno così dice).
le resistenza, se fatta contro una pulsione naturale, è sempre negativa, che ci piaccia o no.

la forza della persona si vede nella sopportazione e nella accettazione della propria natura.

fra 2 o 3cento anni, probabilmente ci sarà un altro concetto di " famiglia " di fedeltà " e tutti i discorsi tipo

" Resisto per amore: sento lo sconvolgiemnto ormonale, per un attimo penso: perchè no. Poi per un istante penso al patner, a quello che c'è tra noi, a quanto sia fatuo il piacere di farmi una trombata con una estranea e quanto invece sia bello mantenere il rapporto con chi amo senza macchia. Resisto e mi dico: Bravo!!!! Grande!!! Hai le palle!!! Vado a casa felice e soddisfatto di me. Conclusioni: dovrebbe essere questa la vera fedeltà."

saranno addirittura ridicoli.
 
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Old Shine

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Penso che in questo caso la donna abbia meno necessità di tradire il partner ma, bada bene, parlo solo di minore non di nulla esigenza.
Ci sono donne che hanno al fianco uomini d'oro (nel vero senso della parola) eppure tradiscono.
Valga l'opposto, naturalmente.
Air
La donna che tradisce in modo sistematico, tradisce con una lucidità da serial killer. Una amica mi diceva tempo fa guardandomi dritta negli occhi: "se lo fai lo devi saper fare: tre volte e poi metti il punto. solo con chi ha da perdere e senza mai farsi coinvolgere..." Una lucida freddezza che credo mai un uomo potrebbe sospettare. Gli uomini che dicono "la donna è diversa", ancora una volta ci sottovalutano! La donna ha più ancore culturali, ma chi non si fa condizionare tradisce esattaemnte come un uomo, ovviamente parlo degli steriotipi.
 
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Old Shine

Guest
le resistenza, se fatta contro una pulsione naturale, è sempre negativa, che ci piaccia o no.

la forza della persona non si vede nella sopportazione e nella accettazione della propria natura.

fra 2 o 3cento anni, probabilmente ci sarà un altro concetto di " famiglia " di fedeltà " e tutti i discorsi tipo

" Resisto per amore: sento lo sconvolgiemnto ormonale, per un attimo penso: perchè no. Poi per un istante penso al patner, a quello che c'è tra noi, a quanto sia fatuo il piacere di farmi una trombata con una estranea e quanto invece sia bello mantenere il rapporto con chi amo senza macchia. Resisto e mi dico: Bravo!!!! Grande!!! Hai le palle!!! Vado a casa felice e soddisfatto di me. Conclusioni: dovrebbe essere questa la vera fedeltà."

saranno addirittura ridicoli.
Sai che a volte l'ho pensato anche io? Da piccola mi è rimasto impresso un vecchio film di fantascienza. C'era una società dove la famiglia era stata abolita. I rapporti sessuali si intrattenevano con chiunque piacesse per esigenze solo fisiche e ludiche. I figli erano fatti in provetta.
Poi arriva un uomo vissuto allo stato sevaggio su un pianeta più arretrato che sconvolge il sistema innamorandosi di una donna e facendo riscoprire anche a lei l'amore ed il rapporto di unicità
Una società senza amore è fredda e triste, spero che non arriveremo mai a questo punto. I valori sono tutto, altrimenti che si vive a fare?
 
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Old irresponsabile

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le resistenza, se fatta contro una pulsione naturale, è sempre negativa, che ci piaccia o no.

la forza della persona si vede nella sopportazione e nella accettazione della propria natura.

fra 2 o 3cento anni, probabilmente ci sarà un altro concetto di " famiglia " di fedeltà " e tutti i discorsi tipo

" Resisto per amore: sento lo sconvolgiemnto ormonale, per un attimo penso: perchè no. Poi per un istante penso al patner, a quello che c'è tra noi, a quanto sia fatuo il piacere di farmi una trombata con una estranea e quanto invece sia bello mantenere il rapporto con chi amo senza macchia. Resisto e mi dico: Bravo!!!! Grande!!! Hai le palle!!! Vado a casa felice e soddisfatto di me. Conclusioni: dovrebbe essere questa la vera fedeltà."

saranno addirittura ridicoli.
quì non sono d'accordo.
Se la fedeltà nasce da un sentimento che è dentro di noi, non possiamo parlare di cultura ed evoluzione della specie.
Il sentimento è sentimento, anche fra 2 o 3 cento anni. Quello che si modificherà ( ovviamente ) è la cultura globale della società, ma non sappiamo se in un senso o in quell'altro. Le pulsioni naturali fanno parte della specie umana ma anch'esse sono controllate dalla nostra psiche, sentimenti in primis.

Io penso che una persona innamorata che non vuole tradire perchè non ne nutre il desiderio della cultura della società o delle pulsioni se ne frega.
Idem il contrario.
 
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Old Shine

Guest
se mi trovassi in una condizione diversa, senza scendere troppo nei dettagli, probabilmente già gli avrei notificato il ricorso per la separazione....ma come molla per farlo scattare e provare ad uscire, insieme, dall'impasse in cui siamo...
Lo amo ancora? bru, amore è fiducia, rispetto, progettualità, desiderio fisico....ed alcuni di questi elementi allo stato mancano e la responsabilità è da dividere in percentuali uguali....non è un uomo che mi è indifferente, e questo a prescindere dal fatto che sia il padre di mio figlio....
Mi dispiace per te Emma, ma prima o poi dovrai uscire da questa situazione...
 
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Old oscar

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La donna che tradisce in modo sistematico, tradisce con una lucidità da serial killer. Una amica mi diceva tempo fa guardandomi dritta negli occhi: "se lo fai lo devi saper fare: tre volte e poi metti il punto. solo con chi ha da perdere e senza mai farsi coinvolgere..." Una lucida freddezza che credo mai un uomo potrebbe sospettare. Gli uomini che dicono "la donna è diversa", ancora una volta ci sottovalutano! La donna ha più ancore culturali, ma chi non si fa condizionare tradisce esattaemnte come un uomo, ovviamente parlo degli steriotipi.

un uomo direbbe : finche ne ho voglia, ( non solamente tre volte ) non mi innamoro per nulla, sono innamorato di mia moglie.

diversità non è indice di inferiorità,
nessuno vuole sottovalutare le donne, anzi
spesso noi uomini siamo dei bambocci al vostro cospetto.
 
parlo per me: la voglia di sedurre, il bisogno di farlo, l'incapacità di fare l'amore con mio marito dopo un bruttissimo incidente di percorso, la paura, fisica, del suddetto marito....e non da ultimo il feeling e l'intesa, prima di tutto cerebrale, che si viene a creare con il LUI non ufficiale.....

per le altre non lo so, ma credo che la costante generale, per uomini e per donne sia la voglia ed il bisogno di novità, a prescindere dalla qualità del rapporto di base.
quello che però stride, emmanuelle, è che questo debba capitare più volte , quasi a diventare un'esigenza.
non è onesto un po' per nessuno, mi pare.
 
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Old Shine

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quì non sono d'accordo.
Se la fedeltà nasce da un sentimento che è dentro di noi, non possiamo parlare di cultura ed evoluzione della specie.
Il sentimento è sentimento, anche fra 2 o 3 cento anni. Quello che si modificherà ( ovviamente ) è la cultura globale della società, ma non sappiamo se in un senso o in quell'altro. Le pulsioni naturali fanno parte della specie umana ma anch'esse sono controllate dalla nostra psiche, sentimenti in primis.

Io penso che una persona innamorata che non vuole tradire perchè non ne nutre il desiderio della cultura della società o delle pulsioni se ne frega.
Idem il contrario.
Giusto. Come l'infedeltà viene dall'istinto anche la gelosia del patner ed il senso del possesso derivano dall'istinto, non sono dati culturali. Se qualcuno obiettasse che in alcune culture sono consentiti più mariti o mogli la risposta è che in quelle culture il matrimonio è fatto senza amore, ma solo per interesse.
 
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Old Alexantro

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Probabilmente mi sbaglio, ma mi sono fatto quest’idea :

In una coppia stabile e collaudata, se una donna si sente considerata dal proprio compagno, se lui la ricopre di attenzioni, la fa sentire bella e desiderata, oltrechè amata, difficilmente nella mente di lei si affaccerà il desiderio di tradirlo.

( ho detto “ difficilmente “ perché non è detto che non possa succedere ugualmente ).

Voi che ne dite ?
mah questa fase che tu descrivi e' quella iniziale di un rapporto chiaro che dopo 20 anni x dire e' difficile trovare un uomo che dice "quanto sei bella" alla propria donna .....cmq non sono d'accordo....si tradisce anche quando non manca in teoria niente
 
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Old Shine

Guest
un uomo direbbe : finche ne ho voglia, ( non solamente tre volte ) non mi innamoro per nulla, sono innamorato di mia moglie.

diversità non è indice di inferiorità,
nessuno vuole sottovalutare le donne, anzi
spesso noi uomini siamo dei bambocci al vostro cospetto.
La differenza è che poi quello che ti dice non mi innamoro per nulla poi cade come una pera cotta e ti telefona una sera dicendoti che per te è disposto a lasciare tutto, e tu pensi "ma ci è o ci fa?"! Esperienza mia e vedi anche caso Pazienza.
Se la donna dice non mi innamoro per nulla, non si innamora per nulla, ci puoi contare!
 
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Old oscar

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quì non sono d'accordo.
Se la fedeltà nasce da un sentimento che è dentro di noi, non possiamo parlare di cultura ed evoluzione della specie.
Il sentimento è sentimento, anche fra 2 o 3 cento anni. Quello che si modificherà ( ovviamente ) è la cultura globale della società, ma non sappiamo se in un senso o in quell'altro. Le pulsioni naturali fanno parte della specie umana ma anch'esse sono controllate dalla nostra psiche, sentimenti in primis.

Io penso che una persona innamorata che non vuole tradire perchè non ne nutre il desiderio della cultura della società o delle pulsioni se ne frega.
Idem il contrario.
infatti

chiariamo il concetto ( che non è universale sia chiaro )

il desiderio di tradire non ha nulla ache vedere con il sentimento.

controllare una pulsione " naturale " in nome di un sentimento non è buona cosa.

es : non mangio carne perchè i miei sentimenti verso gli animali me lo impediscono.


( azz, mi sto annoiando a ripetere sempre le stesse cose, la chiudi qui, scusatemi, continuate voi, se vi và )
 
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Old oscar

Guest
La differenza è che poi quello che ti dice non mi innamoro per nulla poi cade come una pera cotta e ti telefona una sera dicendoti che per te è disposto a lasciare tutto, e tu pensi "ma ci è o ci fa?"! Esperienza mia e vedi anche caso Pazienza.
Se la donna dice non mi innamoro per nulla, non si innamora per nulla, ci puoi contare!
si, è vero, noi uomini a volte siamo così stupidi, pensiamo di essere innamorati ed invece siamo solamente in preda all'ossitocina. E così si sfasciano famiglie e tutto il resto. Ho diversi conoscenti a cui è successo questa cosa.



dici ? io non ne sarei così sicura....forse tu, magari, sei così, ma la cosa non è universale, credimi.
 
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Old irresponsabile

Guest
infatti

chiariamo il concetto ( che non è universale sia chiaro )

il desiderio di tradire non ha nulla ache vedere con il sentimento.

controllare una pulsione " naturale " in nome di un sentimento non è buona cosa.

es : non mangio carne perchè i miei sentimenti verso gli animali me lo impediscono.


( azz, mi sto annoiando a ripetere sempre le stesse cose, la chiudi qui, scusatemi, continuate voi, se vi và )

questo è il punto: controllare una pulsione naturale grazie al sentimento non è una fatica, ma una autogratificazione.

Se ti consola, anche io mi sto annoiando a seguire i tuoi monologhi sul tradimento e sulla sua origine: perdonami, ma ogni volta che ti viene fatto presente che esiste anche un altro lato della medaglia fuggi. Sembra che tu stia cercando delle motivazioni per espiare le tue colpe e rendere il tradimento "lecito" alla tua coscienza.
 
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emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Emma sei una persona in gamba, il tempo ti indicherà cosa fare, si vede che non è ancora il momento.
grazie per l'apprezzamento dimostrato. Io non so se sono in gamba o meno: in alcune cose, probabilmente si, in altre decisamente no, ma siamo perfettibili. Per la mia esperienza posso semplicemente dire che è stato + facile, appagante, analgesico e quant'altro, tradire
 
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Old Shine

Guest
infatti

chiariamo il concetto ( che non è universale sia chiaro )

il desiderio di tradire non ha nulla ache vedere con il sentimento.

controllare una pulsione " naturale " in nome di un sentimento non è buona cosa.

es : non mangio carne perchè i miei sentimenti verso gli animali me lo impediscono.


( azz, mi sto annoiando a ripetere sempre le stesse cose, la chiudi qui, scusatemi, continuate voi, se vi và )
1) Il desiderio di tradire può non avere a che fare col sentimento all'inizio, ma col tempo il sentimento può nascere e spesso succede da una delle due parti.
2) Se il tradiemnto non c'entra col sentimento allora perchè non dire al patner fin dall'inizio: io amo te ma sc* anche con le altre, senza sentimento. Se il patner accetta allora hai ragione tu Oscar il tradiemnto in questo caso non avrebbe a che fare col sentimento. Ma se così non è il tradimento ha a che fare di certo almeno col sentimento del patner.
 
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Old Shine

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questo è il punto: controllare una pulsione naturale grazie al sentimento non è una fatica, ma una autogratificazione.

Se ti consola, anche io mi sto annoiando a seguire i tuoi monologhi sul tradimento e sulla sua origine: perdonami, ma ogni volta che ti viene fatto presente che esiste anche un altro lato della medaglia fuggi. Sembra che tu stia cercando delle motivazioni per espiare le tue colpe e rendere il tradimento "lecito" alla tua coscienza.
Esatto, hai colto proprio il punto! quando rifiuto qualcuno mi sento veramente autogratificata, molto di più che se ci fossi andata (sensazione di piacere=ossitocina=effetto analogo al sesso).
 
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Old irresponsabile

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Esatto, hai colto proprio il punto! quando rifiuto qualcuno mi sento veramente autogratificata, molto di più che se ci fossi andata (sensazione di piacere=ossitocina=effetto analogo al sesso).
bene.
Fà piacere scoprire di non essere una mosca rara.

Però, dal punto di vista endocrino, perchè si parla di ossitocine? credo siano più endorfine ed adrenalina.

L'effetto è lo stesso ma le endorfine naturali sono più persistenti.
 
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