Alphonse02
Utente di lunga data
Sarei d'accordo completamente con te se nel tuo secondo postulato sostituissi al potere il desiderio.Qualsiasi relazione tra uomo e donna prevede una posizione di potere.
E il potere non è in alcun modo collegato alle responsabilità.
L' entità del potere che si manifesta dal partner nella coppia, piuttosto, incide fortemente sulla sua capacità di soddisfare il desiderio e di non farsi condizionare dalle responsabilità.
Secondo me.
Da osservatore esterno, direi che lo hai colto impreparato.Il sesso è fantastico e il coinvolgimento sale ancora, tanto che, gli faccio notare, io ho desiderio di fare qualcosa all’esterno e non vederci sempre e solo a casa mia, perché mi fa dubitare che possa essere solo interesse sessuale (anche se lui dice che non sa scindere la testa dal corpo).
(...)
Poi scopro di avere un impegno non lontano da casa sua (dove non sono mai stata - lui vive da solo) e gli chiedo se mi ospiti per la notte (certo, è una scusa per rivederci). Lui ci vuole pensare, per capire come gestire la cosa, dice, per non rimandare all’infinito questa situazione precaria e clandestina. Dice che non vuole perdermi.
Se ci vuole pensare è perché teme di essere scoperto dalla fidanzata, che scalpita per salire alla posizione di convivente.
E lui non vuole rischiare di perderla, perché, nel bilanciamento dei suoi interessi, lei è la partner ufficiale più conveniente.
In termini di rischio, assecondare la tua richiesta, significherebbe correre dei pericoli che non aveva messo in conto coltivando la relazione extra con te.
In fondo, avendola già tradita ripetutamente (tu saresti la terza infedeltà, come minimo), lui ha stabilito un assetto di potere con la fidanzata che, sulla carta, è vantaggioso.
Se lo potessi consigliare, eviterei di portarti a casa sua. Meglio andare in un carino albergo distante dalla zona frequentata con la fidanzata.
Mi sembra che il quadro sia chiaro.So che prima di me l’aveva già tradita due volte, in due occasioni casuali e con due sconosciute che non ha mai rivisto. Di lei e della relazione non vuole parlare,
Sarà un ottimo amante ma è poco probabile che si riveli un partner ufficiale stabile. Vuole fare a modo suo (cioè, il comodo suo). Altrimenti, ti avrebbe già offerto di mettersi con te alla luce del sole.
Non ti illudere, perdona la brutalità, non soffre per il suo tradimento con te (non ha problemi di coscienza, è felicemente amorale), ha problemi di convenienza, invece, non riesce a gestirti, viste le tue pretese.Lo vedo confuso, tormentato dall’idea di tradire, ma al tempo stesso incapace di chiudere, anche se ci sta male. Mi sembra che questa cosa, che non aveva pensato potesse accadere, gli sia piombata addosso come un terremoto e che non sappia come gestirla.
Come predica uno dei diversi guru del forum, nel mondo ci sono pochi lupi (molti aspiranti, eh) e una moltitudine di pecore da sbranare.