Una persona dal passato

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Non sono d'accordo.
Conosco abbastanza la bionda per sapere che davvero del tizio non gliene frega più nulla.
Il blocco va fatto prima.
Altrimenti la gente provoca.
E consuma energia.
Per "fregare" qualcosa intendevo non che lei provi ancora qualcosa per il tizio, capita che una persona ti va a toccare un punto dolente, riesce a colpirti dove il dente duole e quando la storia finisce resta la rabbia repressa, restano degli irrisolti che ti ostruiscono la gola, sono lì ed aspettano solo il momento di poter uscire.
L'indifferenza non la si può inventare, arriva piano piano quando senti che tutto è andato come doveva andare.
Su una cosa hai ragione, il blocco andrebbe fatto subito per evitare appunto situazioni che permettano a tutto il veleno ingoiato di uscire fuori in una scenata che fa gonfiare di orgoglio chi la riceve.
 

Etta

Utente di lunga data
Non hai il dono della sintesi.
Bastava dire "il miglior disprezzo è la noncuranza". 😅
In teoria non ci sarebbe neanche bisogno di spiegare il perché, ma credo che molte persone gioveranno della tua compiuta analisi. 😊
Sì ne abbiamo giovato moltissimo. 😂
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Per "fregare" qualcosa intendevo non che lei provi ancora qualcosa per il tizio, capita che una persona ti va a toccare un punto dolente, riesce a colpirti dove il dente duole e quando la storia finisce resta la rabbia repressa, restano degli irrisolti che ti ostruiscono la gola, sono lì ed aspettano solo il momento di poter uscire.
L'indifferenza non la si può inventare, arriva piano piano quando senti che tutto è andato come doveva andare.
Su una cosa hai ragione, il blocco andrebbe fatto subito per evitare appunto situazioni che permettano a tutto il veleno ingoiato di uscire fuori in una scenata che fa gonfiare di orgoglio chi la riceve.
i conti con te stesso li fai con te stesso, i conti col mondo li fai se ha senso e torna qualcosa in tasca farli. Sennò ti stai zitto e guardi i cazzi tuoi.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
i conti con te stesso li fai con te stesso, i conti col mondo li fai se ha senso e torna qualcosa in tasca farli. Sennò ti stai zitto e guardi i cazzi tuoi.
Non ho detto che non è giusto quello che dici, ho solo detto che alle volte si viene portati a fare cose che sappiamo anche non essere giuste ma sono quelle che al momento ci servono.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non ho detto che non è giusto quello che dici, ho solo detto che alle volte si viene portati a fare cose che sappiamo anche non essere giuste ma sono quelle che al momento ci servono.
Zia, però la pianti con quest’epica da Harmony?

Perché detta così sembra che stiamo parlando di una situazione di altissimo stress, tipo negoziato tra Stati Uniti e Iraq per decidere se sminare lo stretto di Hormuz, con scenari di politica economica multifattoriale e gente che muore se sbagli un aggettivo nella bozza dell’accordo.

Invece no.

Stiamo parlando di una situazione nella quale la femmina media passa ottocento volte prima dei vent’anni: scegli un coglione, capisci che è un coglione, e invece di chiuderlo fuori subito gli dai più credito di quanto si sia meritato. Tutto qua. Non c’è la tragedia greca, non c’è il destino, non c’è “quello che al momento mi serviva”. C’è una gestione sbagliata di una presenza inutile.

Io sto dicendo una cosa molto più asciutta: bisognerebbe adottare come routine il ban preventivo della gente inutile dalla propria vita, prima che si crei la situazione emotivamente esplosiva di cui parli. Perché poi certo, quando hai lasciato entrare uno in salotto, gli hai dato da bere, gli hai fatto vedere dove tieni i bicchieri buoni e magari gli hai pure concesso due giri sulla giostra, diventa tutto più complicato. Ma la complicazione non nobilita l’errore. Lo rende solo più costoso.

Non c’è una dignità particolare nello sbrocco “perché il cuore mi porta lì”. Anzi, onestamente lo trovo abbastanza patetico, ma quelli sono fatti miei. Come non c’è una dignità particolare nel bloccare una persona. Bloccare non è un gesto eroico, non è una dichiarazione d’indipendenza, non è Giovanna d’Arco con lo smartphone in mano.

È manutenzione ordinaria.

Io, quando ho le formiche in cucina, le faccio secche senza convocare un seminario sull’empatia degli insetti. Non è che lascio apposta il pane sulla credenza e poi mi commuovo perché la colonia ha interpretato male i miei bisogni.

Con certe persone funziona uguale: non le devi capire, non le devi educare, non le devi attraversare poeticamente.

Le devi togliere dal cazzo.
 

Gaia

Utente di lunga data
Zia, però la pianti con quest’epica da Harmony?

Perché detta così sembra che stiamo parlando di una situazione di altissimo stress, tipo negoziato tra Stati Uniti e Iraq per decidere se sminare lo stretto di Hormuz, con scenari di politica economica multifattoriale e gente che muore se sbagli un aggettivo nella bozza dell’accordo.

Invece no.

Stiamo parlando di una situazione nella quale la femmina media passa ottocento volte prima dei vent’anni: scegli un coglione, capisci che è un coglione, e invece di chiuderlo fuori subito gli dai più credito di quanto si sia meritato. Tutto qua. Non c’è la tragedia greca, non c’è il destino, non c’è “quello che al momento mi serviva”. C’è una gestione sbagliata di una presenza inutile.

Io sto dicendo una cosa molto più asciutta: bisognerebbe adottare come routine il ban preventivo della gente inutile dalla propria vita, prima che si crei la situazione emotivamente esplosiva di cui parli. Perché poi certo, quando hai lasciato entrare uno in salotto, gli hai dato da bere, gli hai fatto vedere dove tieni i bicchieri buoni e magari gli hai pure concesso due giri sulla giostra, diventa tutto più complicato. Ma la complicazione non nobilita l’errore. Lo rende solo più costoso.

Non c’è una dignità particolare nello sbrocco “perché il cuore mi porta lì”. Anzi, onestamente lo trovo abbastanza patetico, ma quelli sono fatti miei. Come non c’è una dignità particolare nel bloccare una persona. Bloccare non è un gesto eroico, non è una dichiarazione d’indipendenza, non è Giovanna d’Arco con lo smartphone in mano.

È manutenzione ordinaria.

Io, quando ho le formiche in cucina, le faccio secche senza convocare un seminario sull’empatia degli insetti. Non è che lascio apposta il pane sulla credenza e poi mi commuovo perché la colonia ha interpretato male i miei bisogni.

Con certe persone funziona uguale: non le devi capire, non le devi educare, non le devi attraversare poeticamente.

Le devi togliere dal cazzo.
E niente. Segnatevelo… quest’anno nevicherà all’inferno.
Aggiungo però per amore di verità e diplomazia che io stessa ho avuto quest’atteggiamento cretino.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E niente. Segnatevelo… quest’anno nevicherà all’inferno.
Aggiungo però per amore di verità e diplomazia che io stessa ho avuto quest’atteggiamento cretino.
Non accomunare cose: io parlo di sfanculare la gente dopo essersela scopata, e sostengo che un certo numero di ore di volo a perdere sia necessario per fare il rodaggio agli interni in pelle. Cuore incluso. Sennò diventi una stronza chiusa e fintoselettiva tipo te. :LOL:
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Zia, però la pianti con quest’epica da Harmony?

Perché detta così sembra che stiamo parlando di una situazione di altissimo stress, tipo negoziato tra Stati Uniti e Iraq per decidere se sminare lo stretto di Hormuz, con scenari di politica economica multifattoriale e gente che muore se sbagli un aggettivo nella bozza dell’accordo.

Invece no.

Stiamo parlando di una situazione nella quale la femmina media passa ottocento volte prima dei vent’anni: scegli un coglione, capisci che è un coglione, e invece di chiuderlo fuori subito gli dai più credito di quanto si sia meritato. Tutto qua. Non c’è la tragedia greca, non c’è il destino, non c’è “quello che al momento mi serviva”. C’è una gestione sbagliata di una presenza inutile.

Io sto dicendo una cosa molto più asciutta: bisognerebbe adottare come routine il ban preventivo della gente inutile dalla propria vita, prima che si crei la situazione emotivamente esplosiva di cui parli. Perché poi certo, quando hai lasciato entrare uno in salotto, gli hai dato da bere, gli hai fatto vedere dove tieni i bicchieri buoni e magari gli hai pure concesso due giri sulla giostra, diventa tutto più complicato. Ma la complicazione non nobilita l’errore. Lo rende solo più costoso.

Non c’è una dignità particolare nello sbrocco “perché il cuore mi porta lì”. Anzi, onestamente lo trovo abbastanza patetico, ma quelli sono fatti miei. Come non c’è una dignità particolare nel bloccare una persona. Bloccare non è un gesto eroico, non è una dichiarazione d’indipendenza, non è Giovanna d’Arco con lo smartphone in mano.

È manutenzione ordinaria.

Io, quando ho le formiche in cucina, le faccio secche senza convocare un seminario sull’empatia degli insetti. Non è che lascio apposta il pane sulla credenza e poi mi commuovo perché la colonia ha interpretato male i miei bisogni.

Con certe persone funziona uguale: non le devi capire, non le devi educare, non le devi attraversare poeticamente.

Le devi togliere dal cazzo.
Harmony a chi???? Non ti permettere mai più sai!!!🤣🤣🤣...sono incasinata...leggo dopo e ti faccio sapere 😘
 

Gaia

Utente di lunga data
Non accomunare cose: io parlo di sfanculare la gente dopo essersela scopata, e sostengo che un certo numero di ore di volo a perdere sia necessario per fare il rodaggio agli interni in pelle. Cuore incluso. Sennò diventi una stronza chiusa e fintoselettiva tipo te. :LOL:
Meno male. Finalmente hai detto la cazzata del giorno e posso tornare a pensarti cretino come prima.
iniziavo a temere.
non sai che sollievo mi hai dato.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Meno male. Finalmente hai detto la cazzata del giorno e posso tornare a pensarti cretino come prima.
iniziavo a temere.
non sai che sollievo mi hai dato.
Non ci provare, hai talmente bisogno di sentirti superiore che ti metti pure a validare le opinioni altrui su discorsi dove non ti caga nessuno.
Ma va a magnà er sapone :LOL:
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Zia, però la pianti con quest’epica da Harmony?

Perché detta così sembra che stiamo parlando di una situazione di altissimo stress, tipo negoziato tra Stati Uniti e Iraq per decidere se sminare lo stretto di Hormuz, con scenari di politica economica multifattoriale e gente che muore se sbagli un aggettivo nella bozza dell’accordo.

Invece no.

Stiamo parlando di una situazione nella quale la femmina media passa ottocento volte prima dei vent’anni: scegli un coglione, capisci che è un coglione, e invece di chiuderlo fuori subito gli dai più credito di quanto si sia meritato. Tutto qua. Non c’è la tragedia greca, non c’è il destino, non c’è “quello che al momento mi serviva”. C’è una gestione sbagliata di una presenza inutile.

Io sto dicendo una cosa molto più asciutta: bisognerebbe adottare come routine il ban preventivo della gente inutile dalla propria vita, prima che si crei la situazione emotivamente esplosiva di cui parli. Perché poi certo, quando hai lasciato entrare uno in salotto, gli hai dato da bere, gli hai fatto vedere dove tieni i bicchieri buoni e magari gli hai pure concesso due giri sulla giostra, diventa tutto più complicato. Ma la complicazione non nobilita l’errore. Lo rende solo più costoso.

Non c’è una dignità particolare nello sbrocco “perché il cuore mi porta lì”. Anzi, onestamente lo trovo abbastanza patetico, ma quelli sono fatti miei. Come non c’è una dignità particolare nel bloccare una persona. Bloccare non è un gesto eroico, non è una dichiarazione d’indipendenza, non è Giovanna d’Arco con lo smartphone in mano.

È manutenzione ordinaria.

Io, quando ho le formiche in cucina, le faccio secche senza convocare un seminario sull’empatia degli insetti. Non è che lascio apposta il pane sulla credenza e poi mi commuovo perché la colonia ha interpretato male i miei bisogni.

Con certe persone funziona uguale: non le devi capire, non le devi educare, non le devi attraversare poeticamente.

Le devi togliere dal cazzo.
Ma io ti dò ragione 100 100...volevo solo spiegarti perché alle volte donne intelligenti con una bella personalità si ritrovano ad avere un comportamento che già da sole reputano stupido...tutto qua, ed aggiungo, dopo che hai buttato fuori l'anima stai bene i primi 5 minuti e dal sesto ti guardi allo specchio e ti dici: ma che cazzo hai fatto? Volevo solo farti capire quello che probabilmente è passato nella testa della bionda essendo cascata anche io alle volte in questo tranello.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma io ti dò ragione 100 100...volevo solo spiegarti perché alle volte donne intelligenti con una bella personalità si ritrovano ad avere un comportamento che già da sole reputano stupido...tutto qua, ed aggiungo, dopo che hai buttato fuori l'anima stai bene i primi 5 minuti e dal sesto ti guardi allo specchio e ti dici: ma che cazzo hai fatto? Volevo solo farti capire quello che probabilmente è passato nella testa della bionda essendo cascata anche io alle volte in questo tranello.
Guarda che non è così.
Ne abbiamo già parlato in passato, c'è un sacco di gente che considera bloccare una persona su WhatsApp una specie di gesto estremo o di auto sconfitta.
Non mi ricordo tutti, con @Nocciola sicuramente abbiamo fatto a cornate su questo argomento.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma io ti dò ragione 100 100...volevo solo spiegarti perché alle volte donne intelligenti con una bella personalità si ritrovano ad avere un comportamento che già da sole reputano stupido...tutto qua, ed aggiungo, dopo che hai buttato fuori l'anima stai bene i primi 5 minuti e dal sesto ti guardi allo specchio e ti dici: ma che cazzo hai fatto? Volevo solo farti capire quello che probabilmente è passato nella testa della bionda essendo cascata anche io alle volte in questo tranello.
Quando ha preso la merda per i denti puoi dargli ragione anche 1000/1000 ma.... nisba
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Guarda che non è così.
Ne abbiamo già parlato in passato, c'è un sacco di gente che considera bloccare una persona su WhatsApp una specie di gesto estremo o di auto sconfitta.
Non mi ricordo tutti, con @Nocciola sicuramente abbiamo fatto a cornate su questo argomento.
Io non ho mai bloccato perché da una parte mi sembra di dare troppa importanza, non voglio passare per quella che ha paura di affrontare una conversazione, anzi no, una volta sola ho bloccato, poi l'ho trovato in giro, ci siamo presi un caffè e ci siamo chiariti.
Dipende dalle situazioni, se uno sente di non farcela a gestire la cosa è sicuramente meglio bloccare che poi passare da pazze isteriche ma è un gesto che per me è difficile da fare.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma io ti dò ragione 100 100...volevo solo spiegarti perché alle volte donne intelligenti con una bella personalità si ritrovano ad avere un comportamento che già da sole reputano stupido...tutto qua, ed aggiungo, dopo che hai buttato fuori l'anima stai bene i primi 5 minuti e dal sesto ti guardi allo specchio e ti dici: ma che cazzo hai fatto? Volevo solo farti capire quello che probabilmente è passato nella testa della bionda essendo cascata anche io alle volte in questo tranello.
La bionda in questo è abbastanza ragazzina. Je passerà. D'altronde per una volta che ho trovato una all'altezza di avere con me un rapporto alla pari, un vero rapporto alla pari, non ho la minima intenzione di mettermi a fare il magister vitae.
Voglio essere il tredicenne che la mette a pecora ogni volta che scopre un capezzolo, non quello saggio :LOL:
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Io non ho mai bloccato perché da una parte mi sembra di dare troppa importanza, non voglio passare per quella che ha paura di affrontare una conversazione, anzi no, una volta sola ho bloccato, poi l'ho trovato in giro, ci siamo presi un caffè e ci siamo chiariti.
Dipende dalle situazioni, se uno sente di non farcela a gestire la cosa è sicuramente meglio bloccare che poi passare da pazze isteriche ma è un gesto che per me è difficile da fare.
A me hanno bloccato, dopo che ho chiuso ☹ ed è un maschio se proprio vogliamo mettere a confronto
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io non ho mai bloccato perché da una parte mi sembra di dare troppa importanza, non voglio passare per quella che ha paura di affrontare una conversazione, anzi no, una volta sola ho bloccato, poi l'ho trovato in giro, ci siamo presi un caffè e ci siamo chiariti.

Dipende dalle situazioni, se uno sente di non farcela a gestire la cosa è sicuramente meglio bloccare che poi passare da pazze isteriche ma è un gesto che per me è difficile da fare.
È esattamente questa la crepa logica dove poi si infilano le blatte.

Bloccare non significa “gli sto dando importanza”. Significa togliere accesso. Punto. È una serratura, non una poesia. Non è che se chiudi il cancello al venditore di Folletto gli stai riconoscendo centralità nella tua vita: stai solo evitando che ti entri in salotto con le scarpe sporche.

Questa idea che bloccare sia una specie di dichiarazione di paura è una cazzata prodotta dalla tecnologia e dalla vanità. Perché ormai ogni gesto minimo sembra un comunicato stampa: se rispondi, allora ci tieni; se non rispondi, allora soffri; se blocchi, allora hai paura; se non blocchi, allora sei superiore. Ma superiore a cosa, esattamente? Alla tua stessa igiene mentale?

Il comportamento sano, soprattutto femminile, dovrebbe essere l’opposto: muri alti con chi non è alla tua altezza, porte aperte con chi vuoi far entrare. Non il portoncino socchiuso per dimostrare che sei matura, centrata, superiore, dialogante e tutte quelle altre parole da brochure della donna risolta.

Il punto non è “affrontare una conversazione”. Il punto è capire se quella conversazione merita ancora spazio nella tua vita. Perché non tutto va affrontato. Alcune cose vanno semplicemente escluse.

E infatti la tecnologia ha bruciato il cervello alla gente proprio lì: ha trasformato l’accesso in diritto. Siccome uno può scriverti, allora tu devi gestire, spiegare, chiarire, mostrarti equilibrata, non passare per isterica. Ma col cazzo.

A volte bloccare non è fragilità. È selezione. E la selezione è una delle poche forme residue di salute mentale.
 
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