Una relazione che cambia

Vera

Ammaliante disturbante
Io non penso che noi eravamo grandi e oggi stupidi. Credo che il sesso sia a tappe e venga vissuto semplicemente in maniera diversa e con una diversa maturità a seconda dell' età che lo si vive. Io pure a 20 anni ero meno disinibita di adesso, pensavo di più a godermi le prime volte imparando a capire "come mettere le mani", vivendo la scoperta. Non per questo mi sono mai sentita deficiente e non reputo deficienti nemmeno i ragazzi di oggi.
Non credo nemmeno sia una discorso di defaillance. Per me è proprio l evoluzione con le esperienze che cambia, non ieri con oggi.
Ho quotato te per simpatia ma, come ho detto, ho risposto dopo aver letto vari commenti.
Che sia l'esperienza a maturare con l'età mi pare ovvio. Direi anche, per fortuna.
L'esperienza però non ci deve fare dimenticare come eravamo noi da giovanissimi.
Quelli che erano adulti quando noi avevamo vent'anni dicevano le stesse cose che oggi gli adulti dicono dei ventenni odierni.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ho quotato te per simpatia ma, come ho detto, ho risposto dopo aver letto vari commenti.
Che sia l'esperienza a maturare con l'età mi pare ovvio. Direi anche, per fortuna.
L'esperienza però non ci deve fare dimenticare come eravamo noi da giovanissimi.
Quelli che erano adulti quando noi avevamo vent'anni dicevano le stesse cose che oggi gli adulti dicono dei ventenni odierni.
No, quello che ho raccontato lo sento dalle ragazze ventenni che frequento oltre a mia nipote.
Raccontano di una sessualità molto rigida, poco spontanea. Come se appunto fossero intimoriti.
Per il quanto riguarda la me di tanti anni fa come ho già detto non ho avuto tantissime esperienze complete, ma piacevo parecchio ai ragazzi. Del resto a 20 anni siamo tutti belli.
Mi ricordo che si andava a fumare di nascosto e si aspettava che ci andasse proprio quello che ci piaceva. E ci si baciava fino allo sfinimento e mi ricordo ste mani che tentavano di infilarsi dappertutto.
Pare che oggi non sia così naturale.
Poi, un’altra cosa strana è che non tentano mai di stare da soli.
Non so, ovviamente la mia non è una statistica, ma quando sento dire ste cose mi fa strano.
 

hammer

Utente di lunga data
Ho quotato te per simpatia ma, come ho detto, ho risposto dopo aver letto vari commenti.
Che sia l'esperienza a maturare con l'età mi pare ovvio. Direi anche, per fortuna.
L'esperienza però non ci deve fare dimenticare come eravamo noi da giovanissimi.
Quelli che erano adulti quando noi avevamo vent'anni dicevano le stesse cose che oggi gli adulti dicono dei ventenni odierni.
È vero: ogni generazione tende a giudicare la successiva in termini quasi sempre poco entusiastici.
Quando avevo vent’anni, i "vecchi" sostenevano con orrore che la mia fosse una generazione di scostumati, priva di pudore.
In parte avevano ragione: la libertà sessuale di cui godevamo non aveva precedenti nelle generazioni che ci avevano preceduto.
 

morfeo78

Utente di lunga data
il dubbio che ci sia un altro di mezzo è stato già fugato?
Ovviamente non si potrà mai avere la certezza fino a che non si trova l'amante, ma considerando anche questa ipotesi non ho trovato segnali.

C'è pure molta trasparenza. Per dire, spesso quando arriva un messaggio è lei a chiedermi di sbloccare il telefono e leggere chi è mentre fa dell'altro.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Ovviamente non si potrà mai avere la certezza fino a che non si trova l'amante, ma considerando anche questa ipotesi non ho trovato segnali.

C'è pure molta trasparenza. Per dire, spesso quando arriva un messaggio è lei a chiedermi di sbloccare il telefono e leggere chi è mentre fa dell'altro.
Generalmente si usano accortezze se hai un altro.
Semplicemente...non ci scriviamo dalle 18 alle 7 del giorno dopo ...
Easy
Per esempio il mio codice di blocco del Cell in famiglia lo sanno tutti
Idem quello di mio marito
Sarebbe da pirli mettere blocchi o girare col cellulare come se fosse un salvavita...
Esistono x Mila app per comunicare
 

Nicky

Utente di lunga data
Provo a rispondere a tutti in un post unico, ma confesso che potrei essermi perso qualche decina di post

Nella vita non escludo un divorzio, ma sarebbe troppo facile decidere in base all'equazione:
uomo+donna+sesso=matrimonio
Dove se manca un elemento si elimina anche il matrimonio.
Ci sono di mezzo anche i figli, e tutto il vissuto insieme. Non è quindi una scelta facile come quella che si poteva fare a 20 anni.

Non voglio forzare niente a nessuno. Non deve essere un obbligo fare sesso e neppure condividere il nostro letto.
E neppure condividere le stesse esperienze e continuare a costruire una vita insieme.
Però per come la penso io questo è un campanello d'allarme gigantesco. E la sua chiusura totale fa emergere una parte di lei egoista.

Riguardo all'ipotesi "non vedeva l'ora di chiudere bottega e finalmente ha una scusa"
Lo trovo piuttosto remota. In quanto prima di questi problemi era per lo più lei a cercarmi con una frequenza piuttosto alta e avevamo una buona intimità.

Lei ha iniziato la cura ormonale oltre per prevenire l'osso porosi anche per gli effetti collaterali della pre-menopausa che sono stati tanti e alcuni anche gravi.
Ed effettivamente la pillola ha fatto il suo lavoro.
Non ha mai avuto problemi di secchezza ma qualche problema indesiderato c'è. Ma per questi problemi si evolve anche nei rapporti per venirsi incontro.
Perché se hai un rapporto con il proprio partner non è solo sesso.

Detto questo la situazione è piuttosto complicata e per il momento ci bevo su 😄
Credo che dovresti allentare la tensione per il momento e fare altro, con lei e senza. Delle cose belle, che vi facciano stare bene.
E poi, solo quando sarete di nuovo in uno stato di benessere, riparle, chiederle cosa significa per lei il sesso con te, se davvero vuole rinunciarci..
Come hai notato dalla discussione, la menopausa è realmente un momento a cui ci si approccia con paura, perché si hanno molti disturbi e cambiamenti e non viene detto come affrontarli. Perciò quello che ti appare egoismo potrebbe nascondere una grande paura, che non detto possa essere superata, ma che forse può allontanare date un po' di rabbia.
 

hammer

Utente di lunga data
Mio padre sosteneva che noi giovani fossimo meno intraprendenti della sua generazioni.
Oddio, osservando lui e gli amici, e le donne di allora, forse aveva ragione.
Sicuramente erano più spontanei e meno elucubranti.
E le donne meno esigenti e giudicanti, più libere di esprimersi senza paura.
Al nord, almeno.
Dipende di quali generazioni parliamo.
Io sono stato un ventenne negli anni 80.
Quelli che hanno fatto il 68 erano come fratelli maggiori.
La generazione che ci criticava era quella che aveva ricostruito il paese dopo la guerra.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, quello che ho raccontato lo sento dalle ragazze ventenni che frequento oltre a mia nipote.
Raccontano di una sessualità molto rigida, poco spontanea. Come se appunto fossero intimoriti.
Per il quanto riguarda la me di tanti anni fa come ho già detto non ho avuto tantissime esperienze complete, ma piacevo parecchio ai ragazzi. Del resto a 20 anni siamo tutti belli.
Mi ricordo che si andava a fumare di nascosto e si aspettava che ci andasse proprio quello che ci piaceva. E ci si baciava fino allo sfinimento e mi ricordo ste mani che tentavano di infilarsi dappertutto.
Pare che oggi non sia così naturale.
Poi, un’altra cosa strana è che non tentano mai di stare da soli.
Non so, ovviamente la mia non è una statistica, ma quando sento dire ste cose mi fa strano.
Però è il racconto che fanno.
Potrebbe essere una loro interpretazione o una cosa che pensano che le faccia apparire rispettate.
 

Maui82

Utente di lunga data
Provo a rispondere a tutti in un post unico, ma confesso che potrei essermi perso qualche decina di post

Nella vita non escludo un divorzio, ma sarebbe troppo facile decidere in base all'equazione:
uomo+donna+sesso=matrimonio
Dove se manca un elemento si elimina anche il matrimonio.
Ci sono di mezzo anche i figli, e tutto il vissuto insieme. Non è quindi una scelta facile come quella che si poteva fare a 20 anni.

Non voglio forzare niente a nessuno. Non deve essere un obbligo fare sesso e neppure condividere il nostro letto.
E neppure condividere le stesse esperienze e continuare a costruire una vita insieme.
Però per come la penso io questo è un campanello d'allarme gigantesco. E la sua chiusura totale fa emergere una parte di lei egoista.

Riguardo all'ipotesi "non vedeva l'ora di chiudere bottega e finalmente ha una scusa"
Lo trovo piuttosto remota. In quanto prima di questi problemi era per lo più lei a cercarmi con una frequenza piuttosto alta e avevamo una buona intimità.

Lei ha iniziato la cura ormonale oltre per prevenire l'osso porosi anche per gli effetti collaterali della pre-menopausa che sono stati tanti e alcuni anche gravi.
Ed effettivamente la pillola ha fatto il suo lavoro.
Non ha mai avuto problemi di secchezza ma qualche problema indesiderato c'è. Ma per questi problemi si evolve anche nei rapporti per venirsi incontro.
Perché se hai un rapporto con il proprio partner non è solo sesso.

Detto questo la situazione è piuttosto complicata e per il momento ci bevo su 😄
Hai tutta la mia solidarietà. Penso anche io che il sesso sia importante. Soprattutto quando prima c'era.
Concordo con chi ti esorta temporaneamente a fare altro. Considera che, anche se ci fosse un altro o fosse solo paura della menopausa, tutto può cambiare, evolvere ed anche ritornare. Magari non come prima, diverso. E diverso a volte può essere anche meglio.
Pensa a te e amala standole vicino in modo affettuoso, ma senza farti sentire un fratello.
Se vuoi un consiglio personale cercherei di non cercare problemi di cui tu non hai sentore (tipo la presenza di un altro). C'è il rischio che tu veda e senta quello che non c'è... ed il rischio è grande, soprattutto perché poi rischi di impazzire per cose che non esistono e non sei più te. Da come scrivi mi sembri una brava persona equilibrata. Cerca di restare così :). E, per stemperare un po', visto che a volte anche io ci bevo su: tienilo duro! :)
 

ologramma

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Bei tempi per alcune cose meno per altre. ;)
Quando vivi in uno stato in cui vi è crescita economica e industriale se sai sfruttare bene la situazione sono sempre bei tempi.
Anche gli anni 70, che nella vulgata vengono sempre presentati come anni di crisi dopo il boom hai un 1976 in cui l'aumento del PIL fu del 6% e della produzione industriale del 12%.
Se lavori, cresci, accumuli soldi, vedi progresso attorno a te, non puoi che pensare al tuo benessere personale.
Per intenderci nel 2024 abbiamo avuto un calo della produzione industriale del 3,4%, che fa seguito però a tanti anni di crisi e calo, 26 per intenderci.
 

poppy

Miele e formaggio

hammer

Utente di lunga data
Quando vivi in uno stato in cui vi è crescita economica e industriale se sai sfruttare bene la situazione sono sempre bei tempi.
Anche gli anni 70, che nella vulgata vengono sempre presentati come anni di crisi dopo il boom hai un 1976 in cui l'aumento del PIL fu del 6% e della produzione industriale del 12%.
Se lavori, cresci, accumuli soldi, vedi progresso attorno a te, non puoi che pensare al tuo benessere personale.
Per intenderci nel 2024 abbiamo avuto un calo della produzione industriale del 3,4%, che fa seguito però a tanti anni di crisi e calo, 26 per intenderci.
Mi riferivo agli anni di piombo o delle stragi neofasciste come anni non esaltanti.
Per il resto, in famiglia, non siamo mai stati tanto bene come quando l'inflazione era al 20%.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi riferivo agli anni di piombo o delle stragi neofasciste come anni non esaltanti.
Per il resto, in famiglia, non siamo mai stati tanto bene come quando l'inflazione era al 20%.
La società è complessa e l’Italia è lunga e le cose cambiano.
Anche qui intuisco che vi siano persone con redditi variegati, provenienti da famiglie con redditi differenti e cresciuti in ambienti diversi.
A seconda delle condizioni ognuno troverà certi periodi esaltanti o no.
Sempre al netto che da giovani tutto è più luminoso.
 

hammer

Utente di lunga data
La società è complessa e l’Italia è lunga e le cose cambiano.
Anche qui intuisco che vi siano persone con redditi variegati, provenienti da famiglie con redditi differenti e cresciuti in ambienti diversi.
A seconda delle condizioni ognuno troverà certi periodi esaltanti o no.
Sempre al netto che da giovani tutto è più luminoso.
Verissimo.
In effetti, pur non avendoli vissuti, faccio fatica ad immaginare come meravigliosi gli anni 50.
 
Top