Rileggendo ci sono tanti altri spunti per cui mi permetto di proporre una riflessione...
Si dice che dietro un grande uomo ci sia una grande donna. Lungi da me voler affermare che il tuo amante è un grande uomo o che sia accompagnato da una Grande Moglie; ma io penso che in quello che tu chiami "stallo" ci sia un minimo strato di cemento tra loro due, che consente loro di tenere unita la coppia.
Per quanto tu possa disprezzare questa signora schiva, poco effervescente e carismatica, magari lui ha guardato oltre le apparenze e continua a trovare gradevole la sua presenza. E su questo ci puoi fare ben poco.
detto questo, penso possa aiutarti a pensare che questa donna sia parte di lui. Parte dell'uomo che ami oggi.
L'idea può farti orrore, ma così come tuo marito versione oggi è il risultato di una lunga convivenza con te, il signor D. oggi-2012, è il prodotto di un cammino fatto mano nella mano con questa mamma lavoratrice part-time invalida.
Che tu disprezzi.
Ma, credimi, disprezzare lei vuol dire anche disprezzare D., la sua facoltà di scelta, la sua intelligenza.
Significa non amare D. nell'accezione più sublime che si può dare al concetto di amore.
Può anche darsi che D. lo abbia capito bene e anche per questo non intenda fare quel Grande Salto con te.
Sul discorso "Progettualità". Come fai a chiedere progettualità al tuo amante se tu per prima non hai il coraggio di lasciare tuo marito? Non è che puoi fondare un Harem tutto al maschile, in casa tua

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ari