Una storia come tante ...

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N

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Guest
Beh, io questo




gliel'avrei fatto ingoiare insieme al piatto di portata. Io.
Soprattutto considerato che sa benissimo come ti senti, e quindi non ha neanche la scusante dell'essere ignaro.
Poi, se pensi che esagero, mi dispiace.
No che non esageri.... e in qualche modo sta pagando il fio....è tutto il giorno che mi tempesta di messaggi
e dediche romantiche... e io ho risposto il minimo sindacale ; buongiorno e buona notte....l'ultimo. or ora, aveva questo tono
"certo che quando non siamo insieme io per te non esisto proprio eh ?" ci vediamo domani ?
 

Leda

utente Olimpi(c)a
"certo che quando non siamo insieme io per te non esisto proprio eh ?" ci vediamo domani ?
Dovevi rispondergli che a te va pure peggio: non esisti nemmeno quando gli sei davanti :carneval:

No no, fidati: quest'uomo ha bisogno di un paio di calci nel popò.
E tu togli quelle fette di salame dagli occhi, che quest'anno il rosso non va di moda :up:
 

aristocat

Utente iperlogica
è capitato di ritrovarci, raramente per fortuna,anche con sua moglie...una donna timida, poco socievole e , ( fatemelo dire senza essere accusata di essere gelosa) veramente lontana da ogni tentazione...
"
la moglie che lavora part time ( lista speciale per invalidità )
( lista speciale per invalidità ) ------> un dettaglio così rilevante, c'entra infatti moltissimo con il discorso, un vero peccato non specificarlo... :unhappy:

io non disprezzo nessuno ma nemmeno la considero un'avversaria,
Vabbé, non hai detto apertamente: io la disprezzo e la odio. Hai fatto molta attenzione alle parole, vero.
Però tra le righe lo si percepisce comunque. Perlomeno che la disprezzi e la invidi.

ari
 
Ultima modifica:

Spider

Escluso
I miei figli sono diventati autonomi anche grazie al fatto che li amo, li adoro ma li ho esortati e aiutati ad affrancarsi. non mi mancano perchè li sento sempre accanto a me , non li ho mai considerati un investimento e ho sempre mantenuto una certa autonomia affettiva. Forse mi si può accusare del contrario di non aver mai rinuciato del tutto a interessi amicizie e lavoro per loro...
Se in questa storia c'è una cosa che non mi coglie sono i sensi di colpa.. nei confronti di mio marito che sa perfettamente
quello che (non) provo più per lui..a ognuno le sue responsabilità e nel fallimento lui ha le sue. non di certo nei confronti di sua moglie e se quando ci troviamo tutti insieme ( fra l'altro è sempre lui a proporlo ) non ci sto bene è perchè non mi posso certo comportare come vorrei... L'oste è stato chiaro fin dall'inizio. non ho fatto i conti con i miei sentimenti e questa è la mia colpa grave...
...marì...ma lo sai
che riesci proprio a farmi girare i coglioni?
neanche la matraini:up:ci riesce come te...

ma la smetti di raccontarti e raccontarci tutte ste frittole?
...io posso, lui non può...io vorrei lui non vuole.. lui non la ama...ama me.
..io ho figli autonomi, lui nà demente di 15 anni...io ho soldi.. lui no...
io farei, io direi... se allora hai tutte queste possibilità, perchè non hai ancora fatto
l'inica cosa giusta, che dovresti fare?
mollare il beccaccione e renderti libera e disponibile per lui... e vedere cosa fa...
se non lo hai ancora fatto e perchè già sai cosa veramente farebbe lui:
restare con la cozza nonostante tutta te..
e allora ti comporti di conseguenza:
restare con il cornuto nonostante niente lui.
avanti con la prossima frittola...
 

aristocat

Utente iperlogica
Senti, ma allora imponigli per lo meno uno stop a queste umilianti uscite a quattro, dalle quali esci ogni volta col cuore a pezzetti e che mi sembrano una crudeltà nei tuoi riguardi e una colossale presa per i fondelli nei confronti di sua moglie (tuo marito è già un po' più protetto dallo stato delle cose tra di voi).
Insomma, che reciti la parte del marito innamorato davanti ad un'altra platea.
Leda, questa volta non concordo...

Proprio perché Marina, come dicono in Romagna, sta facendo tutta questa gnola con D. perché finalmente lasci la moglie, lui si sente probabilmente quello preso per i fondelli, dal momento che i patti sono sempre stati chiari.

E i patti non erano: "Se son rose fioriranno", ma piuttosto: "Queste son rose che non fioriranno".

Se Marina non lo capisce con le buone e non si rassegna, ci sono le maniere più forti per farle capire il concetto.
Prima di arrivare al punto di dirle: "Ma che borsa che sei! Ma smettila perché se insisti ci lasciamo", lui la mette di fronte all'evidenza di una situazione matrimoniale che non intende abbandonare, come da accordi tra l'altro.
Come? Proponendo queste simpatiche cene tra amici... :cool:

Se poi i sentimenti di Marina sono talmente forti che lei non accetta quello che è sotto gli occhi di tutti, cinicamente vien da dire che è un problema suo... così come lei giustamente sottolinea che il rispetto verso la moglie è un problema di D. e non suo....

ari
 

aristocat

Utente iperlogica
io farei, io direi... se allora hai tutte queste possibilità, perchè non hai ancora fatto
l'inica cosa giusta, che dovresti fare?
Stavo per dirlo io...
Per me non ha senso tutta questa commedia del lasciare una persona "solo se prima Tizio lascia la sua compagna, altrimenti no". Un po' come quel gioco da bambini: Spogliati prima tu che dopo mi spoglio io... :rolleyes:

Io dico, se tu non hai più niente da condividere con tuo marito, lascialo a prescindere. Perché non puoi lasciarlo? Tecnicamente lo puoi fare quando vuoi, indipendentemente dalle azioni del tuo D.

ari
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
...marì...ma lo sai
che riesci proprio a farmi girare i coglioni?
neanche la matraini:up:ci riesce come te...

ma la smetti di raccontarti e raccontarci tutte ste frittole?
...io posso, lui non può...io vorrei lui non vuole.. lui non la ama...ama me.
..io ho figli autonomi, lui nà demente di 15 anni...io ho soldi.. lui no...
io farei, io direi... se allora hai tutte queste possibilità, perchè non hai ancora fatto
l'inica cosa giusta, che dovresti fare?
mollare il beccaccione e renderti libera e disponibile per lui... e vedere cosa fa...
se non lo hai ancora fatto e perchè già sai cosa veramente farebbe lui:
restare con la cozza nonostante tutta te..
e allora ti comporti di conseguenza:
restare con il cornuto nonostante niente lui.
avanti con la prossima frittola...
Quoto il concetto..
Ma lui avrá tutto il diritto di comportarsi come meglio crede con sua moglie? È SUA MOGLIE. Ma ci mancava solo che il mio amante venisse a dirmi, quando mi vedeva con mio marito, che non era d'accordo su come mi comportavo con lui. Ma non sono micz affari suoi ma scherziamo!!!!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Leda, questa volta non concordo...

Proprio perché Marina, come dicono in Romagna, sta facendo tutta questa gnola con D. perché finalmente lasci la moglie, lui si sente probabilmente quello preso per i fondelli, dal momento che i patti sono sempre stati chiari.

E i patti non erano: "Se son rose fioriranno", ma piuttosto: "Queste son rose che non fioriranno".

Se Marina non lo capisce con le buone e non si rassegna, ci sono le maniere più forti per farle capire il concetto.
Prima di arrivare al punto di dirle: "Ma che borsa che sei! Ma smettila perché se insisti ci lasciamo", lui la mette di fronte all'evidenza di una situazione matrimoniale che non intende abbandonare, come da accordi tra l'altro.
Come? Proponendo queste simpatiche cene tra amici... :cool:

Se poi i sentimenti di Marina sono talmente forti che lei non accetta quello che è sotto gli occhi di tutti, cinicamente vien da dire che è un problema suo... così come lei giustamente sottolinea che il rispetto verso la moglie è un problema di D. e non suo....

ari
Quotone
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Stavo per dirlo io...
Per me non ha senso tutta questa commedia del lasciare una persona "solo se prima Tizio lascia la sua compagna, altrimenti no". Un po' come quel gioco da bambini: Spogliati prima tu che dopo mi spoglio io... :rolleyes:

Io dico, se tu non hai più niente da condividere con tuo marito, lascialo a prescindere. Perché non puoi lasciarlo? Tecnicamente lo puoi fare quando vuoi, indipendentemente dalle azioni del tuo D.

ari
Ari quoto
 
M

Marina

Guest
Leda, questa volta non concordo...

Proprio perché Marina, come dicono in Romagna, sta facendo tutta questa gnola con D. perché finalmente lasci la moglie, lui si sente probabilmente quello preso per i fondelli, dal momento che i patti sono sempre stati chiari.

E i patti non erano: "Se son rose fioriranno", ma piuttosto: "Queste son rose che non fioriranno".

Se Marina non lo capisce con le buone e non si rassegna, ci sono le maniere più forti per farle capire il concetto.
Prima di arrivare al punto di dirle: "Ma che borsa che sei! Ma smettila perché se insisti ci lasciamo", lui la mette di fronte all'evidenza di una situazione matrimoniale che non intende abbandonare, come da accordi tra l'altro.
Come? Proponendo queste simpatiche cene tra amici... :cool:

Se poi i sentimenti di Marina sono talmente forti che lei non accetta quello che è sotto gli occhi di tutti, cinicamente vien da dire che è un problema suo... così come lei giustamente sottolinea che il rispetto verso la moglie è un problema di D. e non suo....

ari
Certo che lo è un problema mio, un problema che sto cercando di risolvere, ho semplicemente sbagliato, evidentemente, ad espormi alla gogna...certi concetti e opinioni si possono esprimere senza tutto questo livore buona giornata
 
M

Marina

Guest
Tecnicamente...e in pratica l'ho già fatto, l'ultimo passo è quello di buttarlo fuori di casa
Sinceramente ? mi manca la forza di vedere un uomo di 63 anni , a cui tutto sommato voglio bene, andare a vivere
da solo in uno squallido mini appartamento...Che mi crediate o meno
 
N

Non Registrato

Guest
Dovevi rispondergli che a te va pure peggio: non esisti nemmeno quando gli sei davanti :carneval:

No no, fidati: quest'uomo ha bisogno di un paio di calci nel popò.
E tu togli quelle fette di salame dagli occhi, che quest'anno il rosso non va di moda :up:

non gli ho risposto affatto invece.... a parte un laconico buona notte....
siamo alla frutta e lui lo sente....
 

Ultimo

Escluso
Ciao a tutti...
Non è certo un caso se ho scelto questo sito e questo forum per raccontarmi.
La mia è una storia come tante altre, solo come tante altre , carica di aspettative, emozioni e sofferenze non sempre facili da gestire ..
Mentre sto scrivendo sorrido amaramente tra me e me, perchè mai dovrei convincere degli estranei che il mio amore impossibile è degno di attenzione e comprensione più di altri ? Non lo è infatti, se non per me e il bisogno che ho di parlarne con qualcuno che non ci conosca.
Sono moglie , nonna, lavoratrice e impegnata politicamente e socialmente, estroversa e " gradevole" non mi sono mancate occasioni e opportunità di tradire nonostante non sia più una ragazzina. Non mi interessava semplicemente fino a quando ho conosciuto D. Ci siamo conosciuti sul blog del quotidiano locale e abbiamo per mesi discusso di politica, sociale, giustizia sempre su posizioni opposte, poi lui ha cominciato a seguire le attività dell' assoc iazione che presiedo e ci siamo fisicamente incontrati. Un incontro, il primo, piacevole,stimolante ma che nulla lasciava preludere.... I contatti si son poi fatti più intimi, più personali anche se, fisicamente, radi... Poi la prima uscita per una pizza seguita da altri sporadici incontri e la nascita di quella che sembrava una bella amicizia...
Per farla breve ci siamo innamorati, grazie anche a una crisi latente con mio marito e a una situazione di stallo del suo matrimonio.
Le premesse per non farci male ci sono state da subito ; viviamo questo dono della vita senza farci troppe domande, fermo restando che le nostre famiglie non debbono soffrirne ecc ecc....Ma non si fanno i conti senza l'oste e io sono qui in una domenica di pioggia a chiedermi se e cosa farmene di questo amore struggente, di questi momenti rubati, per altro intensi e intrisi di passione e tenerezza. Lui, pare , riesca a vivere a comparti stagni. io no.. Godo di molta più libertà di movimento di lui e comincio a soffrire un pò troppo dei suoi paletti, dei no categorici quando si tratta di fare strappi alle regole.Ci vediamo tutto sommato abbastanza spesso ma arriva sempre il momento in cui ognuno deve tornare al proprio nido e ormai ci salutiamo sempre con i lucciconi agli occhi..ma ieri è successa una cosa che mi ha ferita, che mi ha fatto riflettere più del solito
Premetto che per via delle mie attività alle quali lui partecipa da anni, ha conosciuto mio marito, al quale per altro è particolarmente simpatico e di conseguenza è capitato di ritrovarci, raramente per fortuna,anche con sua moglie...una donna timida, poco socievole e , ( fatemelo dire senza essere accusata di essere gelosa) veramente lontana da ogni tentazione...
Tornando a ieri....mentre a tavola si parlava di viaggi, di vacanze e lui si rivolgeva alla moglie con dei discorsi del tipo " è tempo che torniamo in Toscana" o " Prima che faccia freddo andiamo a fare un giro a Venezia" o parlavano della macchina nuova che hanno acquistato ho realizzato....Nessun amore è degno di essere chiamato tale se gli è precluso un minimo di progettualità ..
ma,,, mi manca l'aria se solo penso di chiudere... Per ora mi sono ritirata, ho bisogno di capire, e non ho ancora risposto ai suoi sms, ai suoi messaggi su Fb... non vogli punirlo sia chiaro, devo solo affrontare il dolore che provo, il lutto ? da sola...
Forse non mi sono spiegata al meglio ma del resto sono confusa ... Chiedo venia e grazie per avermi " ascoltata "

Da quello che leggo sei una donna molto acculturata, vivi una vita "agiata" e soddisfacente.
Non voglio ora offendere sia inteso questo, ma alla cultura di solito ci si avvicina con l'intelligenza, e quello che hai fatto, in qualsiasi maniera sia successa è successa e stop, ora sei a sfogarti a raccontarci e chissà per quali altri motivi, ora mi chiedo vuoi degli spunti per capire come comportarti o vuoi delle scusanti per continuare a non essere intelligente? perchè che tu abbia cultura è chiaro, che tu non voglia usare il cervello per capire che tutto quello che hai fatto, che avete fatto è sbagliato e bisogna chiudere è anche chiaro. cosa fare ? chiudi la storia parlando con lui, e digli divorziamo dai nostri partner, se tu o lui non volete farlo, il resto che accadrà sono soltanto delle scusanti.
 
N

Non Registrato

Guest
( lista speciale per invalidità ) ------> un dettaglio così rilevante, c'entra infatti moltissimo con il discorso, un vero peccato non specificarlo... :unhappy:



Vabbé, non hai detto apertamente: io la disprezzo e la odio. Hai fatto molta attenzione alle parole, vero.
Però tra le righe lo si percepisce comunque. Perlomeno che la disprezzi e la invidi.

ari
il dettaglio, doveva servire a comprendere che in caso di separazione le carte sono tutte a suo favore...
diciamo che non mi è particolarmente simpatica ? certo ! se poi sono biasimabile.. avanti tutta !!!
 
S

Sabina_

Guest
Ciao a tutti...
Non è certo un caso se ho scelto questo sito e questo forum per raccontarmi.
La mia è una storia come tante altre, solo come tante altre , carica di aspettative, emozioni e sofferenze non sempre facili da gestire ..
Mentre sto scrivendo sorrido amaramente tra me e me, perchè mai dovrei convincere degli estranei che il mio amore impossibile è degno di attenzione e comprensione più di altri ? Non lo è infatti, se non per me e il bisogno che ho di parlarne con qualcuno che non ci conosca.
Sono moglie , nonna, lavoratrice e impegnata politicamente e socialmente, estroversa e " gradevole" non mi sono mancate occasioni e opportunità di tradire nonostante non sia più una ragazzina. Non mi interessava semplicemente fino a quando ho conosciuto D. Ci siamo conosciuti sul blog del quotidiano locale e abbiamo per mesi discusso di politica, sociale, giustizia sempre su posizioni opposte, poi lui ha cominciato a seguire le attività dell' assoc iazione che presiedo e ci siamo fisicamente incontrati. Un incontro, il primo, piacevole,stimolante ma che nulla lasciava preludere.... I contatti si son poi fatti più intimi, più personali anche se, fisicamente, radi... Poi la prima uscita per una pizza seguita da altri sporadici incontri e la nascita di quella che sembrava una bella amicizia...
Per farla breve ci siamo innamorati, grazie anche a una crisi latente con mio marito e a una situazione di stallo del suo matrimonio.
Le premesse per non farci male ci sono state da subito ; viviamo questo dono della vita senza farci troppe domande, fermo restando che le nostre famiglie non debbono soffrirne ecc ecc....Ma non si fanno i conti senza l'oste e io sono qui in una domenica di pioggia a chiedermi se e cosa farmene di questo amore struggente, di questi momenti rubati, per altro intensi e intrisi di passione e tenerezza. Lui, pare , riesca a vivere a comparti stagni. io no.. Godo di molta più libertà di movimento di lui e comincio a soffrire un pò troppo dei suoi paletti, dei no categorici quando si tratta di fare strappi alle regole.Ci vediamo tutto sommato abbastanza spesso ma arriva sempre il momento in cui ognuno deve tornare al proprio nido e ormai ci salutiamo sempre con i lucciconi agli occhi..ma ieri è successa una cosa che mi ha ferita, che mi ha fatto riflettere più del solito
Premetto che per via delle mie attività alle quali lui partecipa da anni, ha conosciuto mio marito, al quale per altro è particolarmente simpatico e di conseguenza è capitato di ritrovarci, raramente per fortuna,anche con sua moglie...una donna timida, poco socievole e , ( fatemelo dire senza essere accusata di essere gelosa) veramente lontana da ogni tentazione...
Tornando a ieri....mentre a tavola si parlava di viaggi, di vacanze e lui si rivolgeva alla moglie con dei discorsi del tipo " è tempo che torniamo in Toscana" o " Prima che faccia freddo andiamo a fare un giro a Venezia" o parlavano della macchina nuova che hanno acquistato ho realizzato....Nessun amore è degno di essere chiamato tale se gli è precluso un minimo di progettualità ..
ma,,, mi manca l'aria se solo penso di chiudere... Per ora mi sono ritirata, ho bisogno di capire, e non ho ancora risposto ai suoi sms, ai suoi messaggi su Fb... non vogli punirlo sia chiaro, devo solo affrontare il dolore che provo, il lutto ? da sola...
Forse non mi sono spiegata al meglio ma del resto sono confusa ... Chiedo venia e grazie per avermi " ascoltata "
Le cose col tempo possono anche cambiare e quello che si pensa oggi domani può non essere più, le nostre convinzioni domani possono essere altre.
Non voglio crearti illusioni. Pero' credo che tu debba chiarire in te alcune cose e poi iniziare a parlarne con lui, a ragionare con lui. Ma devi buttargli li' i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti lasciandoli sedimentare.
Non fatti abbagliare dalle apparenze, dalle attenzioni verso la moglie in presenza dell'amante... chissà come si sarà sentito verso di lei vista la tua presenza.
Io ti posso solo dire che ad un anno dell'inizio della nostra storia lui dichiarava che mai e poi mai si sarebbe separato e sarebbe venuto meno all'impegno che si era preso. Ora e' all'orlo della separazione. Certo bisogna anche vedere il matrimonio che ci sta dietro. Ma questo solo per farti capire che in un rapporto bisogna parlare e confrontarsi in due, senza paura. E lasciare tempo...
So che non e' facile vivere a compartimenti stagni, e' una palestra emotiva continua. L'importante e' non fermarsi li', ma cercare di capire e andare oltre nel nostro percorso di crescita.
 
N

Non Registrato

Guest
Da quello che leggo sei una donna molto acculturata, vivi una vita "agiata" e soddisfacente.
Non voglio ora offendere sia inteso questo, ma alla cultura di solito ci si avvicina con l'intelligenza, e quello che hai fatto, in qualsiasi maniera sia successa è successa e stop, ora sei a sfogarti a raccontarci e chissà per quali altri motivi, ora mi chiedo vuoi degli spunti per capire come comportarti o vuoi delle scusanti per continuare a non essere intelligente? perchè che tu abbia cultura è chiaro, che tu non voglia usare il cervello per capire che tutto quello che hai fatto, che avete fatto è sbagliato e bisogna chiudere è anche chiaro. cosa fare ? chiudi la storia parlando con lui, e digli divorziamo dai nostri partner, se tu o lui non volete farlo, il resto che accadrà sono soltanto delle scusanti.
Ne parlavo giusto con un'amica ( L'amica ) ieri sera....
Se in queste questioni si potesse usare solo il raziocinio non ci sarebbero nè problemi nè tentennamenti...Purtroppo
almeno io, vivo in balìà delle mie emozioni dei sentimenti che provo e il fatto di essermi denudata qui dentro ne è la prova..
la cultura e l'intelligenza se ne vanno a p.....ne quando si è profondamente coinvolti e le opinioni degli altri possono, perchè no ? darti qualche scossa benefica...Non cerco nè approvazione nè tantomeno consigli determinanti.... navigo a vista
Grazie comunque
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Secondo me non sei innamorata, sei solo annoiata e alla ricerca di emozioni nuove e di motivi di vita.
Ma attenzione, puoi far male ad altre persone, e la prima a cui stai facnedo male sei proprio tu!:smile:
ferita ci diamo alla pissicologia?
Dopo averle detto che secondo te tradisce per la sindrome da nido vuoto.
Poi perchè è annoiata...

Ho quasi paura a continuare a leggere.
Cosa scriverai ora...che è la menopausa che le da in testa?

Se non leggi amore nelle parole della non registrata ma noia e sindromi varie...la tua acrimonia è davvero alta.
Quanti tenpo è passato dal tradimento ora?
Più di un anno vero?

fai tu
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Senti, ma allora imponigli per lo meno uno stop a queste umilianti uscite a quattro, dalle quali esci ogni volta col cuore a pezzetti e che mi sembrano una crudeltà nei tuoi riguardi e una colossale presa per i fondelli nei confronti di sua moglie (tuo marito è già un po' più protetto dallo stato delle cose tra di voi).
Insomma, che reciti la parte del marito innamorato davanti ad un'altra platea. E se non gli si gonfia più il petto d'orgoglio a sentirsi l'uomo conteso tra due donne peggio per lui.
Eccheccavolo.
brava
 
N

Non Registrato

Guest
Le cose col tempo possono anche cambiare e quello che si pensa oggi domani può non essere più, le nostre convinzioni domani possono essere altre.
Non voglio crearti illusioni. Pero' credo che tu debba chiarire in te alcune cose e poi iniziare a parlarne con lui, a ragionare con lui. Ma devi buttargli li' i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti lasciandoli sedimentare.
Non fatti abbagliare dalle apparenze, dalle attenzioni verso la moglie in presenza dell'amante... chissà come si sarà sentito verso di lei vista la tua presenza.
Io ti posso solo dire che ad un anno dell'inizio della nostra storia lui dichiarava che mai e poi mai si sarebbe separato e sarebbe venuto meno all'impegno che si era preso. Ora e' all'orlo della separazione. Certo bisogna anche vedere il matrimonio che ci sta dietro. Ma questo solo per farti capire che in un rapporto bisogna parlare e confrontarsi in due, senza paura. E lasciare tempo...
So che non e' facile vivere a compartimenti stagni, e' una palestra emotiva continua. L'importante e' non fermarsi li', ma cercare di capire e andare oltre nel nostro percorso di crescita.
Lui sa come mi sento, ne abbiamo parlato fin troppo e so che le cose non cambieranno certo , non a breve...Devo solo capire io se e per quanto tempo, accontentarmi delle briciole... come dicevo prima, sto navigando a vista forte dei miei sentimenti e perchè no? anche dei suoi...finchè non affondiamo. Nel frattempo cerco altre valvole di sfogo ( tipo qui) per non riversargli addosso i miei dubbi e la mia sofferenza... non servirebbe ad altro che creare tensioni....Quando siamo insieme stiamo benissimo. condividiamo interessi e passioni oltre che il nostro " amore " ...
 
Stato
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