Uomini, donne, belli, brutti, chiacchiere da bar

Brunetta

Utente di lunga data

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ciao,

Io di recente ho avuto un evento disdicevole, che mi ha fatto capire quanto io sia lontana da questa mentalità.

Sto frequentando una scuola di lingua straniera, e per meglio apprendere vengono inscenate varie situazioni, per l'ascolto, le frasi di circostanza, ecc.

In un capitolo una ragazza single usciva con due ragazzi, prima mandando un messaggio ad uno, poi all'altro. La prof. ci chiede cosa ne pensiamo di una frase, se grammaticalmente corretta, una ragazza del mio corso mi dice a bassa voce: "Veramente io penso che lei sia 'na gran puttana". Riferito alla ragazza del libro.

Io ho dissentito fortemente. E mi ha lasciato una gran tristezza. Purtroppo se fosse stato un uomo avrebbe pensato diversamente. :unhappy:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao,

Io di recente ho avuto un evento disdicevole, che mi ha fatto capire quanto io sia lontana da questa mentalità.

Sto frequentando una scuola di lingua straniera, e per meglio apprendere vengono inscenate varie situazioni, per l'ascolto, le frasi di circostanza, ecc.

In un capitolo una ragazza single usciva con due ragazzi, prima mandando un messaggio ad uno, poi all'altro. La prof. ci chiede cosa ne pensiamo di una frase, se grammaticalmente corretta, una ragazza del mio corso mi dice a bassa voce: "Veramente io penso che lei sia 'na gran puttana". Riferito alla ragazza del libro.

Io ho dissentito fortemente. E mi ha lasciato una gran tristezza. Purtroppo se fosse stato un uomo avrebbe pensato diversamente. :unhappy:
Che soddisfazione! Allora son puttana pure io!
 

danny

Utente di lunga data
Riprendevo proprio il post di Ban di ieri, in cui diceva che il suo collega definiva tranquillamente "puttana" la moglie del suo amico.
E appunto dico che con la stessa tranquillità con cui la definiva puttana, lui (il collega di Ban) dovrebbe avere altrettanta onestà intellettuale di definire coglione il suo amico.
Lui (non io) :)

Ma siccome è suo amico, allora x lui l aggettivo brutto viene "dimenticato"..
E resta solo il "puttana" per la di lui moglie
Skorpio :), sull'uso dei termini ne abbiamo discusso. A me personalmente non piacciono.
Esistono sicuramente persone coglione e puttane ma ovviamente nella maggior parte dei casi sono parole inflitte a caso, che risentono spesso di stati d'animo ed emozioni.
Però, equiparare tradito e traditore non è corretto.
Tradire è un atto di volontà. Essere traditi non lo è.
Anche la legge distingue tra truffato e truffatore.
E nel caso di persona incapace di intendere non si hanno attenuanti, anzi...https://it.wikipedia.org/wiki/Circonvenzione_di_persone_incapaci
Posso dire che, al limite, se io non faccio sesso col mio partner, lo tratto male etc., non mi dovrei stupire se poi si guarda intorno.
Ma nella maggior parte dei casi, i tradimenti sono un "fulmine a ciel sereno" per i traditi, non in quanto coglioni (incapaci di cogliere un nesso di causa effetto), ma perché inaspettati e abilmente mascherati da menzogne e sotterfugi.
Tu, tradito, ti aspetti sincerità da chi hai sposato e non sei un coglione se pensi così. E nell'aspettarti questa che dovrebbe essere la conditio sine qua non di qualunque rapporto profondo, ti trovi un muro di menzogne.
Che non è facile da cogliere, per nessuno.
Diverso il caso in cui il tradimento è stato ampiamente annunciato da una crisi di coppia.
Ma, lo ripeto, quanto accade in realtà?
Se fossero tutti davvero frutto di questa crisi (che diventa conclamata nel momento in cui si mostrizza il partner tradito che ha scoperto tutto) la separazione richiesta dal traditore sarebbe la prassi.
Invece quando accade, ci si aspetta che a farla sia il tradito.
Io conosco persone che tradiscono da anni e che con il marito cornuto si comportano a livello di "pucci pucci".
Aggiungo che una persona sincera ha molte più difficoltà a rendersi conto di quanto possa essere bugiarda un'altra persona, perché giudica secondo i suoi parametri.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Skorpio :), sull'uso dei termini ne abbiamo discusso. A me personalmente non piacciono.
Esistono sicuramente persone coglione e puttane ma ovviamente nella maggior parte dei casi sono parole inflitte a caso, che risentono spesso di stati d'animo ed emozioni.
Però, equiparare tradito e traditore non è corretto.
Tradire è un atto di volontà. Essere traditi non lo è.
Anche la legge distingue tra truffato e truffatore.
E nel caso di persona incapace di intendere non si hanno attenuanti, anzi...https://it.wikipedia.org/wiki/Circonvenzione_di_persone_incapaci
Posso dire che, al limite, se io non faccio sesso col mio partner, lo tratto male etc., non mi dovrei stupire se poi si guarda intorno.
Ma nella maggior parte dei casi, i tradimenti sono un "fulmine a ciel sereno" per i traditi, non in quanto coglioni (incapaci di cogliere un nesso di causa effetto), ma perché inaspettati e abilmente mascherati da menzogne e sotterfugi.
Tu, tradito, ti aspetti sincerità da chi hai sposato e non sei un coglione se pensi così. E nell'aspettarti questa che dovrebbe essere la conditio sine qua non di qualunque rapporto profondo, ti trovi un muro di menzogne.
Che non è facile da cogliere, per nessuno.
Diverso il caso in cui il tradimento è stato ampiamente annunciato da una crisi di coppia.
Ma, lo ripeto, quanto accade in realtà?
Se fossero tutti davvero frutto di questa crisi (che diventa conclamata nel momento in cui si mostrizza il partner tradito che ha scoperto tutto) la separazione richiesta dal traditore sarebbe la prassi.
Invece quando accade, ci si aspetta che a farla sia il tradito.
Io conosco persone che tradiscono da anni e che con il marito cornuto si comportano a livello di "pucci pucci".
Aggiungo che una persona sincera ha molte più difficoltà a rendersi conto di quanto possa essere bugiarda un'altra persona, perché giudica secondo i suoi parametri.
allora.. io gli aggettivi non li uso, ne per il tradito, né per il traditore, se sono coppia al momento del fatto, sono "coppia"...

Mi fa specie che vengano usati con grande disinvoltura verso una parte, dimenticando che automaticamente si "aggettiva" in qualche modo anche l'altra parte.... (e io non lo faccio mai, nemmeno ieri, mai con nessuno, perché tanto non serve)

Se io sposo un puttanone certificato, convinto di sposare Santa Maria Goretti.. tu al di là del puttanone ignobile che potresti dare alla mia consorte, a me che mi diresti?? mi diresti bravo??

Se io sposo Santa Maria Goretti, e nella coppia nel tempo, accanto a me la mi si trasforma a mia insaputa in un puttanone certificato, tu... che aggettivo mi daresti??

mi diresti bravo? poverino? come sei furbo tu.. sfortunato??...

quello che voglio dire... è sottile.

e cioè che IO non mi spingo a dar della puttana a nessuna, o del troiaio al marito di nessuna, perché IO dovrei "automaticamente" appioppare un qualche aggettivo anche all'altro.. e non sarebbe un gran bell'aggettivo..

e non lo faccio

perché per me non è giusto, è una valutazione troppo empirica, emotiva..

non dico testa, per non dover girar la medaglia e esser costretto a dire croce.

e ripeto, non dico TESTA per non esser poi costretto a girare e dire CROCE

ogni situazione è una storia a se...

al di là degli aggettivi... di cui ci sarebbe pure da parlare, volendo...

perché io personalmente preferisco essere "aggettivato" come "uomo di merda" che come "ingenuo", che pare tutto fuori che una offesa...
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao,

Ma se una donna è single ed ha avuto 30 uomini, questo fa di lei una puttana? Perchè?

Se una donna é sposata/fidanzata da sempre e solo con il primo amore e tradisce, questo fa di lei una puttana? Penso più che altro sia scorretta! Non puttana di certo.

A me sembra che in Italia si tenda ad utilizzare in maniera smodata la parola puttana, alla cazzum! :D
Quoto l'ultima.
Se è terribile dare della puttana nell'accezione dispregiativa a una che ha avuto parecchie esperienze (solo per il fatto di averle avute), è addirittura ridicolo attribuirla a una che ha avuto poche e probabilmente selezionate (sulla base delle proprie esigenze, sempre) esperienze.
Puttana nel secondo significato del vocabolario indica una persona amorale o che cambia spesso opinione per opportunità propria. Sicuramente esistono single così, ma ovviamente non tutti si può dire lo siano, per cui sì, è sempre in questi casi un utilizzo ad cazzum.
prima che vengano fraintesi i miei intenti:

1. era una battuta.

2. danny ha spiegato bene.

3. il termine puttana io non lo uso mai a vanvera.
 

danny

Utente di lunga data
..

perché io personalmente preferisco essere "aggettivato" come "uomo di merda" che come "ingenuo", che pare tutto fuori che una offesa...

Forse questa tua frase forse spiega il tuo accanimento in questa discussione.
Nessuno, o almeno, io no sicuramente, ha colto un qualche aspetto di criticità nel post di Brunetta.
Io ci ho visto lei, la sua storia, il suo rapporto di coppia, nient'altro.
Tu hai letto te stesso, con l'opinione che hai di te.
Ognuno di noi ha dei nervi scoperti: come li hai tu, li ha anche Brunetta, li ho pure io.
A me "puttana" piace dirlo mentre scopo e nelle situazioni in cui può venire apprezzato.
Mi carica ed ha una valenza erotica.
Altrove non lo uso mai. Come raramente do del coglione ad altri.
Perché nella vita occorre dosare con accuratezza i vocaboli: spesso si cambia opinione sulle persone, ma certe cose dette restano pesanti anche col trascorrere del tempo.
E comunque di persone veramente e totalmente sgradevoli nella vita ce ne sono poche: in linea di massimo tutti o quasi hanno la possibilità di offrirti qualcosa che può anche essere prezioso, anche solo per un momento.
Tutti inoltre comunque siamo stati a seconda dei momenti: stronzi, coglioni, uomini di merda, antipatici, simpatici, puttani e puttane. Tutti un pochino per qualcuno.
Ma se io sposo una donna che poi mi tradisce, non sono un coglione perché l'ho sposata.
Nè perché vengo tradito. Nè lei diventa puttana se mi tradisce.
Semplicemente esercita un atto di volontà come lei. Nient'altro.
Con tutte le conseguenze che ne possono derivare.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
Forse questa tua frase forse spiega il tuo accanimento in questa discussione.
Nessuno, o almeno, io no sicuramente, ha colto un qualche aspetto di criticità nel post di Brunetta.
Io ci ho visto lei, la sua storia, il suo rapporto di coppia, nient'altro.
Tu hai letto te stesso, con l'opinione che hai di te.
Ognuno di noi ha dei nervi scoperti: come li hai tu, li ha anche Brunetta, li ho pure io.
A me "puttana" piace dirlo mentre scopo e nelle situazioni in cui può venire apprezzato.
Mi carica ed ha una valenza erotica.
Altrove non lo uso mai. Come raramente do del coglione ad altri.
Perché nella vita occorre dosare con accuratezza i vocaboli: spesso si cambia opinione sulle persone, ma certe cose dette restano pesanti anche col trascorrere del tempo.
E comunque di persone veramente e totalmente sgradevoli nella vita ce ne sono poche: in linea di massimo tutti o quasi hanno la possibilità di offrirti qualcosa che può anche essere prezioso, anche solo per un momento.
Tutti inoltre comunque siamo stati a seconda dei momenti: stronzi, coglioni, uomini di merda, antipatici, simpatici, puttani e puttane. Tutti un pochino per qualcuno.
Ma se io sposo una donna che poi mi tradisce, non sono un coglione perché l'ho sposata.
Nè perché vengo tradito. Nè lei diventa puttana se mi tradisce.
Semplicemente esercita un atto di volontà come lei. Nient'altro.

Con tutte le conseguenze che ne possono derivare.
concordo su tutto e sul neretto in particolare..
quanto al mio "accanimento" :).. sapendo di non aver indirizzato assolutamente verso nessuno un qualsiasi aggettivo a nessun livello, io mi voglio difendere... e io mi difendo, se so che non ho offeso nessuno, né era mia intenzione farlo

e dopo essermi difeso continuare la discussione... tranquillamente.

per dire come prima, per esempio.. che nei panni del collega di Banshee dopo aver detto al suo amico che la moglie è una puttana, ammesso che lo facessi (e non lo farei), dovrei con onestà aggiungere ulteriormente:

e tu caro amico mio, in forza di tutto questo, poiché ho appena detto che tua moglie è per me una puttana, sempre per me sei un gran coglione ad averla sposata senza accorgertene, o senza vederne maturare nel tempo la sua natura, e di donne, mi dispiace, ma non ci capisci assolutamente una sega! :)
 

banshee

The Queen
Riprendevo proprio il post di Ban di ieri, in cui diceva che il suo collega definiva tranquillamente "puttana" la moglie del suo amico.
E appunto dico che con la stessa tranquillità con cui la definiva puttana, lui (il collega di Ban) dovrebbe avere altrettanta onestà intellettuale di definire coglione il suo amico.
Lui (non io) :)

Ma siccome è suo amico, allora x lui l aggettivo brutto viene "dimenticato"..
E resta solo il "puttana" per la di lui moglie
ma perché? coglione di che? stavano insieme e lei lo ha tradito...in che cosa lui è stato coglione? io non la penso così. lui è vittima del tradimento e lei scorretta (non puttana).
 

oscuro

Utente di lunga data
prima che vengano fraintesi i miei intenti:

1. era una battuta.

2. danny ha spiegato bene.

3. il termine puttana io non lo uso mai a vanvera.
ci avevo letto compiacimento come se te ne vantassi .ora...come trovo fuori luogo la critica allo stesso modo il contrario mi pare fuori luogo.
siccome ti ho già letta "vantarti" di capacità amatorie per questo non l'avevo letta come battuta.
in questo caso ho equivocato
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

ma perché? coglione di che? stavano insieme e lei lo ha tradito...in che cosa lui è stato coglione? io non la penso così. lui è vittima del tradimento e lei scorretta (non puttana).
così va benissimo anche a me!! come sul neretto

ma se quello scorretta lo trasformi in "puttana" peggiorandolo in modo dispregiativo, altrettanto onestamente devi "peggiorare" anche quel "vittima" :)

in qualcosa di peggio che vittima (ad esempio coglione)

per par condicio :)

per me! :)
 
così va benissimo anche a me!! come sul neretto

ma se quello scorretta lo trasformi in "puttana" peggiorandolo in modo dispregiativo, altrettanto onestamente devi "peggiorare" anche quel "vittima" :)

in qualcosa di peggio che vittima (ad esempio coglione)

per par condicio :)

per me! :)
ma non c'è una condizione di parità
 

Nobody

Utente di lunga data
così va benissimo anche a me!! come sul neretto

ma se quello scorretta lo trasformi in "puttana" peggiorandolo in modo dispregiativo, altrettanto onestamente devi "peggiorare" anche quel "vittima" :)

in qualcosa di peggio che vittima (ad esempio coglione)

per par condicio :)

per me! :)
Ma perchè vedi un legame così stretto tra traditore e tradito? Uno compie deliberatamente un atto riprovevole, l'altro lo subisce. Ora chiaro che definire il traditore "puttana" o "porco" lascia l tempo che trova, ma comunque dare del coglione alla vittima non ha proprio alcun senso :)
 

banshee

The Queen
così va benissimo anche a me!! come sul neretto

ma se quello scorretta lo trasformi in "puttana" peggiorandolo in modo dispregiativo, altrettanto onestamente devi "peggiorare" anche quel "vittima" :)

in qualcosa di peggio che vittima (ad esempio coglione)

per par condicio :)

per me! :)

ho capito il tuo ragionamento adesso. cioè, vi leggo da ieri ma non capivo sinceramente, ora mi è chiaro. ma questo è nell'ottica del 50 e 50. cioè, entrambe le parti sono in causa nel tradimento. allora se lei è troia lui è coglione, se lui è un porco, lei una cogliona.

io non la penso così, e ti spiego: per me i problemi di qualsivoglia natura nella coppia non giustificano il tradimento. quindi, se io vedo il mio lui che sta, che so, sempre strano e col muso, e poi scopro che mi ha tradito, non mi sento "cogliona", perchè non è che lui sta col muso = ti tradirà.
Per me, per me Ban, se tu sei incazzato si parla del perchè stai incazzato.

se tu stai male con me, si cerca di risolvere o mi lasci, non ti punto una pistola alla tempia per stare con me. ma se tu stai male e rimani con me MA mi cornifichi, sei scorretto. o stronzo, se vogliamo caricarla di più, non sono io tonta perchè "ti sta bene cioè litigavate non te l'aspettavi?" perchè no, non me l'aspetto.

spero di essere chiara che ho scritto un po' ad minchiam in italiano :)
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Ma perchè vedi un legame così stretto tra traditore e tradito? Uno compie deliberatamente un atto riprovevole, l'altro lo subisce. Ora chiaro che definire il traditore "puttana" o "porco" lascia l tempo che trova, ma comunque dare del coglione alla vittima non ha proprio alcun senso :)
Semmai uno se lo dice da solo che è stato coglione per non aver visto, ma che di default lo si definisca tale non esiste.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ma perchè vedi un legame così stretto tra traditore e tradito? Uno compie deliberatamente un atto riprovevole, l'altro lo subisce. Ora chiaro che definire il traditore "puttana" o "porco" lascia l tempo che trova, ma comunque dare del coglione alla vittima non ha proprio alcun senso :)
Questa la so :)
Perché sono una coppia
 
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