Uomini e donne che tradiscono secondo Recalcati.

Foglia

utente viva e vegeta
I miei figli generalmente commentano: “...ma cosa ancora devono fare, poveri ragazzi, per farsi vedere?!” intendono dai genitori.
Io direi che hanno bisogno di contenimento, di avere dei limiti, di ribellarsi ai limiti e vedere genitori che se ne fregano della ribellione e restano fermi e sicuri.
Bisogna sapere da dove si parte per scegliere dove andare.
E pure due calci nel culo quando servono, altro che "visto quanto è figa in quella foto con le tette di fuori!". O mentre "fuma la sigaretta perche' in casa c'e' dialogo, e lo fa anche la sua amica".

Eh... Ma questi non sono i figli.
 

spleen

utente ?
Nessuno di noi c'è dal punto di vista temporale come i genitori di un tempo. I ragazzi restano da soli tanto tempo. I punti di riferimento sono esclusivamente quelli mediatici e commerciali. I ragazzi passano più tempo con le immagini proiettate dai social. Puoi affannarti a spiegare quanto vuoi i tuoi valori, ma nelle relazioni tra coetanei ne stabiliscono altri. Una ragazza tra quelle che conosce mia figlia è figlia e nipote di escort. Gira tra i ragazzi un film porno di sua madre. Lei economicamente sta benissimo. Veste firmato, sua madre gira col Range Rover Sport, hanno un appartamento gigantesco. Questa ragazza di 13 anni mette foto su Instagram che dire sexy è poco. Di un'altra ho trovato una sua foto sul cellulare di mia figlia in topless e perizoma: i genitori sono liberi professionisti, quasi mai in casa, persone benestanti e a modo. La ragazzina è una stronza, ha litigato con tutti e si atteggia a supersexy. E via così, tra bestemmie, scimmiottanti di atteggiamenti derivati dai trapper, foto allo specchio con l'ombelico di fuori e atteggiamenti ammiccanti, tutte uguali, tutte con lo stesso modello, lo stesso scopo. Noi genitori siamo di fronte all'impresa di non apparire sfigati e privi di qualsiasi autorevolezza in un mondo in cui se non hai quel paio di scarpe da 2/300 euro non vali un cazzo. E' difficile contrapporre valori morali quando palesemente chi non ne ha ha tutti i beni desiderabili e lo mostra come se fosse figo.
Il punto è che tu (tu generico ovviamente) non riesci a trasmettere ai figli valori che non hai. Ho capito che è comodo avere soldi ma non ci compri tutto, non compri la salute non compri amore sincero nè sincera amicizia. Se la vita si riduce ad un continuo levarsi sfizi e bisogni imposti da altri, in primis per pressione dei social e dei media sei solo uno strumento, uno schiavo di un sistema ideologico prima che economico. Credo che questa cosa spiegata ad un adolescente possa essere capita, accettata non subito e non per intero chiaramente, in fondo la proverà da solo sulla sulla sua pelle in funzione del fatto che prima o dopo troverà la sua strada.... Comunque il mio rammarico è per il ventre molle all' inverosimile di questa classe di "degustatori" della vita, di amiconi incapaci di formare una nuova generazione. ______________In ogni caso parlo spesso con i giovani amici dei miei figli e a parte qualche caso patologico dovuto sostanzialmente ad un fondo di problematica icapacità, trovo in loro spesso del buonsenso, delle conoscenze, dell'elaborazione della loro esperienza, non sono così pessimista.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non sto parlando di questo, ma di "ruolo" che ogni donna costruisce attorno a un modello, a partire dalle medie, indipendentemente che sia stronza o meno, ricca o povera.
Scritto poco fa.
Una che a 12 anni si fa il selfie come la zoccola, vedo la foto e partono due calci in culo.
 

danny

Utente di lunga data
Ripeto: che lo si voglia vedere un cambiamento in 30 anni c'è stato.
L'immagine che un ragazzo considerava attraente di una Marceau nel tempo delle mele ora non c'è più.
I maschi vedono la ragazza nei selfie su Instagram.
Volenti o nolenti, che sia a 12 come a 15 c'è una platea enorme di ragazzette e di giovani sempre atteggiate nella stessa maniera.
 

Allegati

Foglia

utente viva e vegeta
Ripeto: che lo si voglia vedere un cambiamento in 30 anni c'è stato.
L'immagine che un ragazzo considerava attraente di una Marceau nel tempo delle mele ora non c'è più.
I maschi vedono la ragazza nei selfie su Instagram.
Volenti o nolenti, che sia a 12 come a 15 c'è una platea enorme di ragazzette e di giovani sempre atteggiate nella stessa maniera.
Che lo facciano senza il benestare dei genitori, ad un certo punto.
Io ti spiego perché non va bene.
Tu non lo fai, perché questo non è bene.
Scopro che lo fai?
Non ti dico "brava!".
 

spleen

utente ?
Scritto poco fa. Una che a 12 anni si fa il selfie come la zoccola, vedo la foto e partono due calci in culo.
Sai quale è il problema secondo me? E' che al selfie da zoccola ci arrivi per gradi e quando ci sei arrivato forse è troppo tardi.
 

danny

Utente di lunga data
Il punto è che tu (tu generico ovviamente) non riesci a trasmettere ai figli valori che non hai. Ho capito che è comodo avere soldi ma non ci compri tutto, non compri la salute non compri amore sincero nè sincera amicizia. Se la vita si riduce ad un continuo levarsi sfizi e bisogni imposti da altri, in primis per pressione dei social e dei media sei solo uno strumento, uno schiavo di un sistema ideologico prima che economico. Credo che questa cosa spiegata ad un adolescente possa essere capita, accettata non subito e non per intero chiaramente, in fondo la proverà da solo sulla sulla sua pelle in funzione del fatto che prima o dopo troverà la sua strada.... Comunque il mio rammarico è per il ventre molle all' inverosimile di questa classe di "degustatori" della vita, di amiconi incapaci di formare una nuova generazione. ______________In ogni caso parlo spesso con i giovani amici dei miei figli e a parte qualche caso patologico dovuto sostanzialmente ad un fondo di problematica icapacità, trovo in loro spesso del buonsenso, delle conoscenze, dell'elaborazione della loro esperienza, non sono così pessimista.
Ti assicuro che no, non può essere capita.
Non sono più bambini in cerca di spiegazioni dai genitori, sono adolescenti che devono distaccarsi dai genitori e dai loro modelli per diventare adulti.
Tutto ciò che proponiamo loro e hanno vissuto nell'infanzia tornerà, magari tra 10 o 20 anni, quando saranno individui maturi.
Ora no. Assorbono come spugne tutto quello che è indirizzato alla loro fascia di età.
Trovami un adulto che ami o apprezzi la musica trap. Eppure tutti o quasi la ascoltano.
 

danny

Utente di lunga data
Scritto poco fa.
Una che a 12 anni si fa il selfie come la zoccola, vedo la foto e partono due calci in culo.
Ma i genitori di queste ragazze manco lo sanno.
E poi neppure conoscono le "storie" e come funzionano.
Mia figlia non li fa. Ma vedere le altre, e sono tante, fare così, sinceramente, lo trovo deprimente.
Rimpiango le ragazze un po' acqua e sapone di un tempo.
Sto dicendo che qualcosa è cambiato nel modello femminile e coinvolge tutti.
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Sai quale è il problema secondo me? E' che al selfie da zoccola ci arrivi per gradi e quando ci sei arrivato forse è troppo tardi.
Non lo so.
Io credo che tutto stia nell'imporre limiti ragionevoli, ma quelli farli rispettare.

Dubito che non ci scappi MAI la cosa fatta "di nascosto". Ma che appunto sia almeno fatta di nascosto, e se scoperta non passi liscia. Credo che le bigiate a scuola, o il trucco pesante fatto a scuola e poi rimosso prima di entrare a casa siano fasi che abbiamo passato tutti. Come la prima relazione adolescenziale. Anche alla mia epoca c'erano genitori che facevano dormire assieme la figlia di 15 anni con il ragazzetto. Assieme nel senso proprio di lasciarli nella stessa camera avendo cura di non disturbare. Quelle ragazzine si vantavano per il fatto che "già scopavano alla luce del sole". Per me non è giusto.
 

spleen

utente ?
Ma i genitori di queste ragazze manco lo sanno. E poi neppure conoscono le "storie" e come funzionano. Mia figlia non li fa. Ma vedere le altre, e sono tante, fare così, sinceramente, lo trovo deprimente. Rimpiango le ragazze un po' acqua e sapone di un tempo. Sto dicendo che qualcosa è cambiato nel modello femminile e coinvolge tutti.
Guarda che a volte -sembra- che non ascoltino e non capiscano, a quella età preme trovare una loro strada, in alternativa alla genitoriale ma non è detto che la ricerca generi sempre contrapposizione (che spesso è più apparente che sostanziale).
 

danny

Utente di lunga data
Non lo so.
Io credo che tutto stia nell'imporre limiti ragionevoli, ma quelli farli rispettare.

Dubito che non ci scappi MAI la cosa fatta "di nascosto". Ma che appunto sia almeno fatta di nascosto, e se scoperta non passi liscia. Credo che le bigiate a scuola, o il trucco pesante fatto a scuola e poi rimosso prima di entrare a casa siano fasi che abbiamo passato tutti. Come la prima relazione adolescenziale. Anche alla mia epoca c'erano genitori che facevano dormire assieme la figlia di 15 anni con il ragazzetto. Assieme nel senso proprio di lasciarli nella stessa camera avendo cura di non disturbare. Quelle ragazzine si vantavano per il fatto che "già scopavano alla luce del sole". Per me non è giusto.
Anche per me.
Ma... lo fanno ugualmente. Mica è necessario farli dormire insieme.
Ci sono tutti i pomeriggi liberi. Le case sono vuote.
A che ora tornate a casa dal lavoro?
Comunque non è quello l'argomento....
E' il modello di riferimento.
Un tempo una ragazzina non pensava neppure di mettersi un perizoma.
Figuriamoci farsi un selfie e diffonderlo tra i coetanei.
E non è che non fossero consapevoli di avere un bel sedere, alla mia epoca, quando ce l'avevano si intende, o avessero meno pulsioni.
Ma è che a nessuna piaceva l'idea di sembrare una "zoccola" o di suscitare pubbliche pulsioni o attrarre chiunque.
Non era un accostamento gradito in alcun caso.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ma i genitori di queste ragazze manco lo sanno.
E poi neppure conoscono le "storie" e come funzionano.
Mia figlia non li fa. Ma vedere le altre, e sono tante, fare così, sinceramente, lo trovo deprimente.
Rimpiango le ragazze un po' acqua e sapone di un tempo.
Sto dicendo che qualcosa è cambiato nel modello femminile e coinvolge tutti.
Non è proprio così.
Un adolescente o una adolescente si sente, come è, in una terra di nessuno su una stretta lingua di terra in mezzo a un fiume turbinoso che è la vita.
Dietro c’è il sé bambino, conosciuto, rassicurante, che ha ricevuto un bagaglio di affetto, valori, sicurezze, prospettive nello zaino.
Davanti un territorio inesplorato adulto rispetto al quale si sente inadeguato con il suo zainetto e il suo corpo fragile e, crede, poco attraente, ancora acerbo.
Non credo che questa moltitudine di adulti che cerca di apparire adolescente con abiti, comportamenti, tinte, trucchi, depilazione e diete sia rassicurante sulla propria adeguatezza, anzi.
Io credo che questi adulti appaiano patetici e impegnati a negare la loro adultità.
Ovvio che essere adulti appaia solo possedere una immagine, soldi, oggetti e stile di vita.
Nella loro enorme insicurezza gli adolescenti cercano di darsi valore.
Lo fanno esaltando la propria diversità fatta di modelli, musica, abbigliamento, idoli propri e lo fanno enfatizzando il modello adulto, anche le ragazzine incurvando la schiena per apparire con caratteristiche sessuali secondarie evidenti o truccandosi in modo esagerato o vestendosi in modo sexy simulando (o alcune vivendo) una sessualità matura e sicura al riparo di uno schermo, e i ragazzini simulando una mascolinità aggressiva, violenta e dominante alla quale ovviamente non corrisponde la realtà di erezioni incontrollate, eiaculazioni precoci, sentimenti sconvolgenti.
Sono piccoli e si fingono grandi. Ma è grave se gli adulti credono alla finzione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non lo so.
Io credo che tutto stia nell'imporre limiti ragionevoli, ma quelli farli rispettare.

Dubito che non ci scappi MAI la cosa fatta "di nascosto". Ma che appunto sia almeno fatta di nascosto, e se scoperta non passi liscia. Credo che le bigiate a scuola, o il trucco pesante fatto a scuola e poi rimosso prima di entrare a casa siano fasi che abbiamo passato tutti. Come la prima relazione adolescenziale. Anche alla mia epoca c'erano genitori che facevano dormire assieme la figlia di 15 anni con il ragazzetto. Assieme nel senso proprio di lasciarli nella stessa camera avendo cura di non disturbare. Quelle ragazzine si vantavano per il fatto che "già scopavano alla luce del sole". Per me non è giusto.
Certo che non è giusto. È come dare una pistola per paura di una scazzottata.
 

danny

Utente di lunga data
Non è proprio così.
Un adolescente o una adolescente si sente, come è, in una terra di nessuno su una stretta lingua di terra in mezzo a un fiume turbinoso che è la vita.
Dietro c’è il sé bambino, conosciuto, rassicurante, che ha ricevuto un bagaglio di affetto, valori, sicurezze, prospettive nello zaino.
Davanti un territorio inesplorato adulto rispetto al quale si sente inadeguato con il suo zainetto e il suo corpo fragile e, crede, poco attraente, ancora acerbo.
Non credo che questa moltitudine di adulti che cerca di apparire adolescente con abiti, comportamenti, tinte, trucchi, depilazione e diete sia rassicurante sulla propria adeguatezza, anzi.
Io credo che questi adulti appaiano patetici e impegnati a negare la loro adultità.
Ovvio che essere adulti appaia solo possedere una immagine, soldi, oggetti e stile di vita.
Nella loro enorme insicurezza gli adolescenti cercano di darsi valore.
Lo fanno esaltando la propria diversità fatta di modelli, musica, abbigliamento, idoli propri e lo fanno enfatizzando il modello adulto, anche le ragazzine incurvando la schiena per apparire con caratteristiche sessuali secondarie evidenti o truccandosi in modo esagerato o vestendosi in modo sexy simulando (o alcune vivendo) una sessualità matura e sicura al riparo di uno schermo, e i ragazzini simulando una mascolinità aggressiva, violenta e dominante alla quale ovviamente non corrisponde la realtà di erezioni incontrollate, eiaculazioni precoci, sentimenti sconvolgenti.
Sono piccoli e si fingono grandi. Ma è grave se gli adulti credono alla finzione.
Proprio qui volevo arrivare.
Le adolescenti della tua e della mia epoca (che io ho sintetizzato con Sophie Marceau) avevano come punto di riferimento un'immagine femminile molto diversa da quella attuale.
E' proprio attraverso gli adolescenti che si colgono i cambiamenti dei modelli in questi decenni, cambiamenti che né io né te riusciamo a interpretare più correttamente, perché ce ne siamo tenuti lontano quando eravamo ragazzi.
Io vedo le giovani generazioni sottoposte a uno stress sempre crescente per aderire a modelli sempre più inarrivabili.




I
 

Lara3

Utente di lunga data
Ripeto: che lo si voglia vedere un cambiamento in 30 anni c'è stato.
L'immagine che un ragazzo considerava attraente di una Marceau nel tempo delle mele ora non c'è più.
I maschi vedono la ragazza nei selfie su Instagram.
Volenti o nolenti, che sia a 12 come a 15 c'è una platea enorme di ragazzette e di giovani sempre atteggiate nella stessa maniera.
Mi fa tenerezza la mia immagine da adolescente tipo Marceau da ragazza.
Forse ancora più casta di lei.
Ho forti dubbi che se fossi adolescente oggi sarei diversa.
Da allora ho acquisito un filo di malizia, ma da adolescente non mi vedrei per niente perizomata & co.
Dio quanto può essere bella la Marceau nel Tempo delle mele.
La mia opinione...
 

danny

Utente di lunga data
Mi fa tenerezza la mia immagine da adolescente tipo Marceau da ragazza.
Forse ancora più casta di lei.
Ho forti dubbi che se fossi adolescente oggi sarei diversa.
Da allora ho acquisito un filo di malizia, ma da adolescente non mi vedrei per niente perizomata & co.
Dio quanto può essere bella la Marceau nel Tempo delle mele.
La mia opinione...
Per me, che sono di quella generazione, era bellissima.
 
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