USA&Israele VS Iran

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Questo perché della legittimità dell'attacco non frega una sega a nessuno. L'unica cosa che conta sono gli interessi geopolitici e la forza militare per perseguirli. Il resto sono initili frignate sul nulla
Ma infatti si vuole fare la psicanalisi degli stati, come se fossero individui con traumi infantili, pregressi, rimossi, complessi d'inferiorità, crisi di identità ecc, quando è ben più probabile che si tratti di interessi, vincoli, capacità, risorse.
 

Barebow

Utente di lunga data
Per me il motivo è semplicemente distrarre dai file Epstein e mettere Trump in una botte di ferro.
 

hammer

Utente di lunga data
Con Trump nulla è esagerato. Poi ci sono i produttori di armi che gongolano.
Non c'è bisogno di guerre per fare gongolare i produttori di armi.
Le spese militari sono altissime in ogni paese del mondo anche in tempo di pace.
Se investissimo solo per un anno quanto spendiamo in armi, per la ricerca contro i tumori, avremmo risolto il problema.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Secondo alcuni Bibi e la lobby ebraica USA hanno spinto verso la resa dei conti.
Direi che anche l'Arabia Saudita ha spinto senza pubblicizzarlo, nel nome di una contrapposizione con l' Iran che ha forti radici storiche e religiose (sunniti contro sciti). Ha messo sul tavolo di Trump la finalizzazione dei c.d. patti di Abramo, che dal punto di vista geopolitico sono una grande alleanza contro gli sciti.

Forse i più giovani, noi siamo cresciuti guardando l'america come un posto fantastico, poi ora ci siamo accorti che non è così, è diventata una nazione di schiavi che si sentono liberi.
Non esageriamo nella foga polemica, ogni stato ha una sua storia e tutela i propri interessi. Con alterne fortune e motivazioni non sempre condivisibili, ci sta.

Gli USA sono stati determinanti nelle due guerre mondiali del XX secolo concluse grazie al loro intervento, con la vittoria delle democrazie occidentali.

È una nazione nata dall' Europa (passato coloniale) che ha assorbito milioni e milioni di immigrati da tutti i paesi del mondo.
Ha un ordinamento politico federale che si sovrappone a quello dei singoli Stati, e che si fonda sulla divisione dei tradizionali tre grandi poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario) oltre a garantire la libertà di espressione (il c.d. quarto potere, l' informazione indipendente) che è garantita dalla Costituzione.
L' ultima sentenza della Corte Suprema di una decina di giorni fa ha dato torto al Presidente Trump sulla questione dei dazi, dimostrando come il loro sistema funzioni.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Mai detto di appoggiare i sionisti.
Semplicemente non odio nessuno.
Scusa ma non ho né la voglia, né il tempo di mettermi a recuperare vecchi commenti in cui si manifestava una neanche troppo velata simpatia sionista, cioè l’accettazione – più o meno esplicita – di certi atti criminali, mentre si cercava sistematicamente di spostare il focus su altro.
 

Barebow

Utente di lunga data
Non c'è bisogno di guerre per fare gongolare i produttori di armi.
Le spese militari sono altissime in ogni paese del mondo anche in tempo di pace.
Se investissimo solo per un anno quanto spendiamo in armi, per la ricerca contro i tumori, avremmo risolto il problema.
Quelle sono spese correnti, una guerra è una manna dal cielo, da un indotto pazzesco.
Che poi non si capisce dove gli americani prendano i soldi per fare guerre, forse coi soldi che gli ha prestato l'Europa e la Cina?
Comunque anche il popolo americano andrebbe salvato, la maggior parte sono schiavi.
 

Nicky

Utente di lunga data
Perfetto.
Questo è lo scenario.
Ma non credo che non si veda lo scenario o che qualcuno parteggi per la Russia o la Cina contro gli Usa. Non è risiko.
Semplicemente si osserva che avere "sdoganato" che le spoglie ce le si divide direttamente a colpi di missili ha, potenzialmente, contraccolpi un po' più gravi rispetto a farlo come veniva fatto prima (un prima che già comportava guerre magari senza il coinvolgimento diretto delle grandi potenze o svolte su territori chiave fuori dall'Occidente).
Il fatto, poi, di attaccare per primi svaluta ogni tentativo di deterrenza/moral suasion verso chi è già propenso ad attaccare per primo.
Si pensa che non abbia valore parlarne perché tanto conta solo la realpolitik, senza mai valutare premesse e legittimità delle azioni.
La storia ha già mostrato che era sbagliato, ma nulla.
 

Barebow

Utente di lunga data
"Negli Stati Uniti circola con insistenza una teoria (sostenuta da alcuni analisti geopolitici e figure della destra dissidente come Marjorie Taylor Greene):
La tesi del "Diversivo": Molti sospettano che il tempismo dell'attacco all'Iran sia stato scelto per distogliere l'attenzione dalle rivelazioni giudiziarie sui file di Jeffrey Epstein, che stavano per essere pubblicati in versione non censurata.
Il sospetto del ricatto: Alcuni critici sostengono che l'amministrazione sia stata spinta al conflitto da influenze esterne (spesso viene citato il Mossad o la lobby pro-Israele) che utilizzerebbero le informazioni contenute in quei file come leva di ricatto politico."
 

Angie17

Utente di lunga data
È sicuramente pericoloso anche per noi, ma non è miope per gli altri soggetti.
Gli USA già imbracciano il fucile, così come Israele, l'Ucraina, la Russia etc etc
Il diritto internazionale è morto.
Da anni.
I conflitti vedono sempre più due potenze a livello globale fronteggiarsi nelle alleanze: Cina e USA.
Indirettamente tutto quanto sta avvenendo è collegato a questo.
Amen!
Qui alcuni continuano a disquisire sulla legittimità dell' azione, preferendo non vedere che l'epoca del gioco degli equilibri, delle guerre per procura e del rispetto delle aree di influenza è terminata. Finita!
Oggi (purtroppo), si comanda con l' utilizzo della forza e delle armi, e le aree di influenza vengono "rubate" agli altri con azioni militari.. eh sì è un enorme Risiko fatto sulla pelle di milioni di persone..
Stanno sottraendo terreno alla Cina, togliendole il petrolio venezuelano e iraniano e lasciandola, (per quanto riguarda l'approvvigionamento energetico), agganciata alla Russia, di fatto isolandola e contemporaneamente abbassando la soglia produttiva dell'India, (non dimentichiamoci delle azioni di guerra con il Pakistan, e dello stesso con l'Afghanistan,sono passati ai fatti anche loro), e ribadendo l'inutilità dell' Europa in tutto questo. Siamo prede.. siamo sul tavolo del banchetto.. e siamo l'anello debole.
Purtroppo nel mondo di oggi l'identità culturale ed etica dell' Europa va difesa con le armi, prima se lo mettono in testa meglio è.. altrimenti non sopravviveremo a lungo.
 
Ultima modifica:

Nicky

Utente di lunga data
Purtroppo nel mondo di oggi l'identità culturale ed etica dell' Europa va difesa con le armi, prima se lo mettono in testa meglio è.. altrimenti non sopravviveremo a lungo.
Veramente io non ho nessun dubbio che l'Europa vada rafforzata, anche sul piano militare.
Ma questo non toglie che vada sempre difeso anche il diritto e con questo il pensiero che si è sviluppato proprio in Occidente.
Anche perché credo che, al di là delle nostre parole, pochi vedranno con seraficità i proprio figli messi a combattere da quale parte.
 

cipolino

Utente di lunga data
"Negli Stati Uniti circola con insistenza una teoria (sostenuta da alcuni analisti geopolitici e figure della destra dissidente come Marjorie Taylor Greene):
La tesi del "Diversivo": Molti sospettano che il tempismo dell'attacco all'Iran sia stato scelto per distogliere l'attenzione dalle rivelazioni giudiziarie sui file di Jeffrey Epstein, che stavano per essere pubblicati in versione non censurata.
Il sospetto del ricatto: Alcuni critici sostengono che l'amministrazione sia stata spinta al conflitto da influenze esterne (spesso viene citato il Mossad o la lobby pro-Israele) che utilizzerebbero le informazioni contenute in quei file come leva di ricatto politico."
Guarda io non sono un complottista per convinzione e generalmente rifuggo tutti i complottismi, però faccio davvero fatica a non immaginare un paio di persone che giocano a questo gioco:1000040598.jpg1000040598.jpg
 

Angie17

Utente di lunga data
Purtroppo è così.
E non è facendo fare a Trump la fine del pompiere che aveva alle spalle in un comizio che si risolve questa situazione.
l'Europa e ancor peggio l'Italia sono vasi di coccio in una delle più gravi crisi mondiali delle quali ancora non ci stiamo rendendo conto.
Hai fatto bene a indicare anche il Venezuela, completando lo scenario globale.
Ahimè da quel che leggo si pensa, che Maduro sia stato "deposto" per fare un favore al popolo venezuelano, mentre probabilmente è stato fatto perché ha rifiutato di limitare o arrestare le vendite alla Cina.. idem viene fatto con l'Iran mettendo sul piatto che è un nemico di Israele e Usa dall' inizio del regime degli Ajatollah ( ricordarsi della crisi dell' ambasciata Usa), niente viene fatto per caso e le vittime della popolazione altro non sono che uno "spiacevole effetto collaterale". Chiunque si illude che sia qualcosa di diverso si metta sui libri di storia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se non supporti nessuna azione pratica per cambiare il governo iraniano evidentemente ti sta bene così com'è, lo vedo solo io il nesso tra il desiderare qualcosa e agire per ottenerla?
Auspichi il bombardamento di Pechino o di Mosca?
 
Top