hammer
Utente di lunga data
Che facciamo?La stragrande maggioranza degli israeliani, in particolare all'interno della popolazione ebraica, si identifica con il sionismo.
Che facciamo?La stragrande maggioranza degli israeliani, in particolare all'interno della popolazione ebraica, si identifica con il sionismo.
Ma infatti si vuole fare la psicanalisi degli stati, come se fossero individui con traumi infantili, pregressi, rimossi, complessi d'inferiorità, crisi di identità ecc, quando è ben più probabile che si tratti di interessi, vincoli, capacità, risorse.Questo perché della legittimità dell'attacco non frega una sega a nessuno. L'unica cosa che conta sono gli interessi geopolitici e la forza militare per perseguirli. Il resto sono initili frignate sul nulla
Che ne so, rispondevo semplicemente alla tua affermazione.Che facciamo?
No, pensavo avessi sottomano soluzioni finali e definitive.Che ne so, rispondevo semplicemente alla tua affermazione.![]()
Esagerato.Per me il motivo è semplicemente distrarre dai file Epstein file e mettere Trump in una botte di ferro.
Con Trump nulla è esagerato. Poi ci sono i produttori di armi che gongolano.Esagerato.
Non c'è bisogno di guerre per fare gongolare i produttori di armi.Con Trump nulla è esagerato. Poi ci sono i produttori di armi che gongolano.
Direi che anche l'Arabia Saudita ha spinto senza pubblicizzarlo, nel nome di una contrapposizione con l' Iran che ha forti radici storiche e religiose (sunniti contro sciti). Ha messo sul tavolo di Trump la finalizzazione dei c.d. patti di Abramo, che dal punto di vista geopolitico sono una grande alleanza contro gli sciti.Secondo alcuni Bibi e la lobby ebraica USA hanno spinto verso la resa dei conti.
Non esageriamo nella foga polemica, ogni stato ha una sua storia e tutela i propri interessi. Con alterne fortune e motivazioni non sempre condivisibili, ci sta.Forse i più giovani, noi siamo cresciuti guardando l'america come un posto fantastico, poi ora ci siamo accorti che non è così, è diventata una nazione di schiavi che si sentono liberi.
Scusa ma non ho né la voglia, né il tempo di mettermi a recuperare vecchi commenti in cui si manifestava una neanche troppo velata simpatia sionista, cioè l’accettazione – più o meno esplicita – di certi atti criminali, mentre si cercava sistematicamente di spostare il focus su altro.Mai detto di appoggiare i sionisti.
Semplicemente non odio nessuno.
Quelle sono spese correnti, una guerra è una manna dal cielo, da un indotto pazzesco.Non c'è bisogno di guerre per fare gongolare i produttori di armi.
Le spese militari sono altissime in ogni paese del mondo anche in tempo di pace.
Se investissimo solo per un anno quanto spendiamo in armi, per la ricerca contro i tumori, avremmo risolto il problema.
No, pensavo avessi sottomano soluzioni finali e definitive.
Ok, va bene così.
Ma non credo che non si veda lo scenario o che qualcuno parteggi per la Russia o la Cina contro gli Usa. Non è risiko.Perfetto.
Questo è lo scenario.
Amen!È sicuramente pericoloso anche per noi, ma non è miope per gli altri soggetti.
Gli USA già imbracciano il fucile, così come Israele, l'Ucraina, la Russia etc etc
Il diritto internazionale è morto.
Da anni.
I conflitti vedono sempre più due potenze a livello globale fronteggiarsi nelle alleanze: Cina e USA.
Indirettamente tutto quanto sta avvenendo è collegato a questo.
Veramente io non ho nessun dubbio che l'Europa vada rafforzata, anche sul piano militare.Purtroppo nel mondo di oggi l'identità culturale ed etica dell' Europa va difesa con le armi, prima se lo mettono in testa meglio è.. altrimenti non sopravviveremo a lungo.
Guarda io non sono un complottista per convinzione e generalmente rifuggo tutti i complottismi, però faccio davvero fatica a non immaginare un paio di persone che giocano a questo gioco:"Negli Stati Uniti circola con insistenza una teoria (sostenuta da alcuni analisti geopolitici e figure della destra dissidente come Marjorie Taylor Greene):
La tesi del "Diversivo": Molti sospettano che il tempismo dell'attacco all'Iran sia stato scelto per distogliere l'attenzione dalle rivelazioni giudiziarie sui file di Jeffrey Epstein, che stavano per essere pubblicati in versione non censurata.
Il sospetto del ricatto: Alcuni critici sostengono che l'amministrazione sia stata spinta al conflitto da influenze esterne (spesso viene citato il Mossad o la lobby pro-Israele) che utilizzerebbero le informazioni contenute in quei file come leva di ricatto politico."


Ahimè da quel che leggo si pensa, che Maduro sia stato "deposto" per fare un favore al popolo venezuelano, mentre probabilmente è stato fatto perché ha rifiutato di limitare o arrestare le vendite alla Cina.. idem viene fatto con l'Iran mettendo sul piatto che è un nemico di Israele e Usa dall' inizio del regime degli Ajatollah ( ricordarsi della crisi dell' ambasciata Usa), niente viene fatto per caso e le vittime della popolazione altro non sono che uno "spiacevole effetto collaterale". Chiunque si illude che sia qualcosa di diverso si metta sui libri di storia.Purtroppo è così.
E non è facendo fare a Trump la fine del pompiere che aveva alle spalle in un comizio che si risolve questa situazione.
l'Europa e ancor peggio l'Italia sono vasi di coccio in una delle più gravi crisi mondiali delle quali ancora non ci stiamo rendendo conto.
Hai fatto bene a indicare anche il Venezuela, completando lo scenario globale.
Nemmeno io sono complottista, ma almeno qui il tempismo è sospetto.Guarda io non sono un complottista per convinzione e generalmente rifuggo tutti i complottismi, però faccio davvero fatica a non immaginare un paio di persone che giocano a questo gioco:View attachment 21525View attachment 21525
Auspichi il bombardamento di Pechino o di Mosca?Se non supporti nessuna azione pratica per cambiare il governo iraniano evidentemente ti sta bene così com'è, lo vedo solo io il nesso tra il desiderare qualcosa e agire per ottenerla?