danny
Utente di lunga data
Anche se sembra passata in sordina, la guerra c'è ed è sempre più preoccupante.
La strategia iraniana agisce contro gli USA e l'Occidente usando il costo del barile e dei carburanti e derivati.
Con la chiusura di Hormuz l'Iran sa benissimo che è questione di poco tempo e le scorte degli impianti che lavorano con quel petrolio finiranno.
Emirati e Arabia stanno pensando all'alternativa dell'oleodotto che bypassi lo stretto, ma la portata è di circa un quarto.
E il rischio conseguente è che l'Iran veda i paesi arabi come alleati degli USA e colpisca porti e oleodotto.
Qualcuno ha fortemente sottovalutato la capacità di risposta dell'Iran.
Anche a essere antiamericani e antimperialisti non c'è da gioire: dai farmaci le cui materie prime sono sotto controllo cinese fino a qualsiasi derivato del petrolio tutto andrà a rincararsi e a scarseggiare.
E scarsità significa anche razionamento.
Questo è quanto allo stato attuale.
La strategia iraniana agisce contro gli USA e l'Occidente usando il costo del barile e dei carburanti e derivati.
Con la chiusura di Hormuz l'Iran sa benissimo che è questione di poco tempo e le scorte degli impianti che lavorano con quel petrolio finiranno.
Emirati e Arabia stanno pensando all'alternativa dell'oleodotto che bypassi lo stretto, ma la portata è di circa un quarto.
E il rischio conseguente è che l'Iran veda i paesi arabi come alleati degli USA e colpisca porti e oleodotto.
Qualcuno ha fortemente sottovalutato la capacità di risposta dell'Iran.
Anche a essere antiamericani e antimperialisti non c'è da gioire: dai farmaci le cui materie prime sono sotto controllo cinese fino a qualsiasi derivato del petrolio tutto andrà a rincararsi e a scarseggiare.
E scarsità significa anche razionamento.
Questo è quanto allo stato attuale.