USA&Israele VS Iran

feather

Utente tardo
No, è già tanto arrivare al lato A, il lato B non lo prendo nemmeno in considerazione.
Io ci ho anche provato a buttare giù due o tre thread diversi per aprire conversazioni su sesso e tradimenti, però poi... noto che sono sparite anche alcune persone nuove in questi giorni.
Ah beh, per me sono discussioni puramente accademiche ormai. Giusto per farmi qualche risata se c'è.
Poi di solito i "praticanti" sono appunto occupati a praticare e tendono a essere meno presenti qui
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, è già tanto arrivare al lato A, il lato B non lo prendo nemmeno in considerazione.
Io ci ho anche provato a buttare giù due o tre thread diversi per aprire conversazioni su sesso e tradimenti, però poi... noto che sono sparite anche alcune persone nuove in questi giorni.
Proseguendo con l’O.T. anche i forum hanno un target.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non hai parlato con vecchi fascisti.
Veramente pensavo che fosse proprio la posizione dei vecchi fasci della rsi, che poi era quella dei crucchi che vedevano l'Itaglia come traditrice del patto. Poi al massimo sapevo di certi monarchici tipo Guareschi che consideravano traditore Benito, ma che l'itaglia avesse perso la guerra in quanto tradita, mai sentito
 

Nicky

Utente di lunga data
Motiva.
E' molto interessante la tua opinione, ma deve essere motivata.
Per dire, questo sondaggio Gallup dice altro.
Dici che sono bislacchi pure loro?
Il fatto è che gli ucraini, così come altri popoli, sono spesso considerati solo come pedine, come "manovrati", e questa cosa è anche un errore strategico. Vedi Iran, in cui dall'inizio ho detto che, per quanto possano detestare il loro regime, era difficile pensare che potessero essere accomodanti.
 

Nicky

Utente di lunga data
Gli iraniani hanno un legame molto profondo tra loro e un odio storico e culturale verso altre popolazioni.
Questo compatta. Basta guardare, al contrario, come è messo l'Iraq.
Sono 50 anni che preparano la guerra.
In geerale è difficile capire gli altri, soprattutto un paese, ma non si deve cadere nella sottovalutazione, come a volte viene fatto.
Poi la guerra non la vuole nessuno, è terribile che, in generale, si sia tornati a essere propensi a promuovere azioni militari anche senza nessuna giustificazione quantomeno di facciata.
Ma questa è la situazione attuale e nessuno è al sicuro, neppure noi, perciò per me non ha senza aspettarsi remissività da chi si sente o trova sotto attacco e ha paura.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Veramente pensavo che fosse proprio la posizione dei vecchi fasci della rsi, che poi era quella dei crucchi che vedevano l'Itaglia come traditrice del patto. Poi al massimo sapevo di certi monarchici tipo Guareschi che consideravano traditore Benito, ma che l'itaglia avesse perso la guerra in quanto tradita, mai sentito
Non ho specificato il tipo di tradimento.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Chi arriva credo nemmeno si fili le discussioni di politica o cucina, o musica, quelle sono per tenere a conversare i vecchi utenti.
Certo.
Ma non criticavo i thread vari.
Ma non critico niente, per carità!
 

Brunetta

Utente di lunga data
In geerale è difficile capire gli altri, soprattutto un paese, ma non si deve cadere nella sottovalutazione, come a volte viene fatto.
Poi la guerra non la vuole nessuno, è terribile che, in generale, si sia tornati a essere propensi a promuovere azioni militari anche senza nessuna giustificazione quantomeno di facciata.
Ma questa è la situazione attuale e nessuno è al sicuro, neppure noi, perciò per me non ha senza aspettarsi remissività da chi si sente o trova sotto attacco e ha paura.
Io penso che gli esseri umani siano animali sociali e prevalentemente gregari.
Per questo siamo facilmente manipolabili. Basta vedere la moda e le mode.
Ma nessuno vuole sentirsi gregario e segue le mode con la convinzione che sia una propria libera scelta.
Basta che ognuno di noi pensi a cosa rifiuta decisamente, per vedere come siano influenzati da mode e pubblicità gli altri.
Anche l’orgoglio che proviamo quando ci riteniamo controcorrente è seguire altre correnti.
Questa tendenza va compresa per riuscire a moderare il nostro essere massa di manovra.
Figuriamoci se non è facile far passare l’idea che ci si debba difendere.
E, se ci si sente attaccati, ci sono le file per arruolarsi.
 

Nicky

Utente di lunga data
Certo.
Ma non criticavo i thread vari.
Ma non critico niente, per carità!
Beh io capisco che le discussioni di politica possano infastidire, oltre al fatto che a volte inaspriscono gli animi (non il mio, anche perché sono abbastanza tranquilla e sono abituata a ben di peggio 😄).
Però penso che il "problema" sia, eventualmente, che magari mancano un po' altri spunti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh io capisco che le discussioni di politica possano infastidire, oltre al fatto che a volte inaspriscono gli animi (non il mio, anche perché sono abbastanza tranquilla e sono abituata a ben di peggio 😄).
Però penso che il "problema" sia, eventualmente, che magari mancano un po' altri spunti.
A me non infastidiscono. Imparo.
Non piace a nessuno sentirsi in balìa degli eventi.
Ma la deriva dei thread avviene con il contributo di tanti.
 

cipolino

Utente di lunga data
Io penso che gli esseri umani siano animali sociali e prevalentemente gregari.
Per questo siamo facilmente manipolabili. Basta vedere la moda e le mode.
Ma nessuno vuole sentirsi gregario e segue le mode con la convinzione che sia una propria libera scelta.
Basta che ognuno di noi pensi a cosa rifiuta decisamente, per vedere come siano influenzati da mode e pubblicità gli altri.
Anche l’orgoglio che proviamo quando ci riteniamo controcorrente è seguire altre correnti.
Questa tendenza va compresa per riuscire a moderare il nostro essere massa di manovra.
Figuriamoci se non è facile far passare l’idea che ci si debba difendere.
E, se ci si sente attaccati, ci sono le file per arruolarsi.
«È ovvio che la gente non vuole la guerra.
Perché mai un cittadino qualunque dovrebbe voler rischiare la pelle in guerra, quando il vantaggio maggiore che può trarne è quello di tornare a casa tutto intero? Certo, la gente comune non vuole la guerra. È scontato.

Ma, dopo tutto, sono i capi che decidono la politica dei vari Stati e, sia che si tratti di democrazie, di dittature fasciste, di parlamenti o di dittature comuniste, è sempre facile trascinarsi dietro il popolo. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre assoggettato al volere dei potenti. È facile. Basta dirgli che sta per essere attaccato e accusare i pacifisti di essere privi di spirito patriottico e di voler esporre il proprio paese al pericolo. Funziona sempre, in qualsiasi paese.»


Hermann Göring
 

Varlam

Utente di lunga data
C'è un grosso problema che tutti sottovalutano in questa vicenda.
La Russia di Putin è una potenza tutto sommato stabile.
Una trattativa di pace con concessione alla Russia avrebbe risparmiato vite umane e probabilmente ridefinito un equilibrio nell'area.

Arrivare a vincere la guerra con una Russia logorata, come si spera, è un grosso problema.
Non sarebbe più un paese gestibile e stabile, e resta pur sempre una potenza nucleare e uno stato enorme.
Non si può pensare in caso di vittoria dell'Ucraina per logoramento di lasciare la Russia in condizioni di forte instabilità.
L'equilibrio di una gran parte del mondo sarebbe compromesso e il rischio dell'apertura di altri conflitti tutt'altro che remoto.
Quindi, che si fa dopo?
Si invade la Russia? La si lascia alla Cina?
O si lascia che si frammenti in innumerevoli stati in conflitto tra loro?
E gli stati a cui la Russia da il suo appoggio?
Che fine faranno?
E le testate nucleari?
Come diceva Ricucci ?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Nicky

Utente di lunga data
Io penso che gli esseri umani siano animali sociali e prevalentemente gregari.
Per questo siamo facilmente manipolabili. Basta vedere la moda e le mode.
Ma nessuno vuole sentirsi gregario e segue le mode con la convinzione che sia una propria libera scelta.
Basta che ognuno di noi pensi a cosa rifiuta decisamente, per vedere come siano influenzati da mode e pubblicità gli altri.
Anche l’orgoglio che proviamo quando ci riteniamo controcorrente è seguire altre correnti.
Questa tendenza va compresa per riuscire a moderare il nostro essere massa di manovra.
Figuriamoci se non è facile far passare l’idea che ci si debba difendere.
E, se ci si sente attaccati, ci sono le file per arruolarsi.
Capisco il ragionamento, contiene una verità, ma al tempo stesso io penso che, a volte, vieni attaccato.
Non penso possa essere ignorato che esistono paesi che hanno velleità imperialiste.
L'imperialismo può assumere varie forme, lo si può essere assicurandosi un'egemonia economica, ma attualmente sta riprendendo terreno anche la sottomissione mediante reali guerre sui territori che sono funzionali al proprio espansionismo economico.
 
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