USA&Israele VS Iran

feather

Utente tardo
Non si tratta di fare un favore all' Iran , si tratta di rispettare il diritto internazionale o almeno fare finta.
Attaccare un paese con motivazioni farlocche oltretutto non porta che guai.
Nel breve e nel lungo periodo.
Ma figurati ai politici cosa gliene frega dei trattati internazionali..
Se mi dici che lo fanno, come ha spiegato Danny, per non alienarsi una parte di elettorato posso anche crederci. Che lo facciano per questioni etiche non ci crede nessuno.
Sulla seconda parte concordo. Storicamente non è mai stato un buon affare. Ma non impariamo molto dalla storia vedo
 

Varlam

Utente di lunga data
Ma figurati ai politici cosa gliene frega dei trattati internazionali..
Se mi dici che lo fanno, come ha spiegato Danny, per non alienarsi una parte di elettorato posso anche crederci. Che lo facciano per questioni etiche non ci crede nessuno.
Sulla seconda parte concordo. Storicamente non è mai stato un buon affare. Ma non impariamo molto dalla storia vedo
Hai chiesto : "perché mai l'italia dovrebbe fare un favore all'Iran" , io credevo parlassi degli italiani, quindi ho tirato in ballo diritti ed in fondo etica . Se ti riferisci ai politici, certo il discorso cambia, purtroppo.
Ammesso che le basi siano state veramente negate.
 

danny

Utente di lunga data
Più che altro, a meno che non siano imposte per legge, nessuno farà nulla di tutto questo
Credo che inizialmente saranno indotte per costi.
Ciò comporterà per esempio il taglio dei voli, con impatto pesante sul turismo della stagione in arrivo e della prossima estate e dei viaggi oltre a un aumento del costo dei trasporti.
Ma interi settori industriali avranno da gestire rincari enormi, anche il mio.
Paradossalmente l'aumento dei costi di vetro e carta andrà a impattare anche sull'alimentare, già colpito dalla crisi dei fertilizzanti, e dal costo dei trasporti.
Le persone ragionano pensando solo a una riduzione della mobilità privata, in realtà la crisi se dovesse perdurare potrebbe indurre addirittura cambiamenti strutturali, aumentando il gap sociale tra chi ha disponibilità tali da reggere l'impatto e chi invece se vedrà arrivare addosso uno tsunami oltre al crollo di intero settori produttivi
La soluzione dello smartworking è ridicola e tenta di riproporre un modello lockdown che ha già mostrato criticità: resta infatti una soluzione energivora e strategicamente vulnerabile, essendo legata alle reti.
La gentrificazione ha creato modelli urbanistici non sostenibili, portando le persone ad allontanarsi dai centri urbani e quindi aumentato la richiesta di mobilità, che in caso di calo del PIL avrà difficoltà ad essere pubblicamente sostenibile.
Gli ecologisti probabilmente esulteranno per i modelli alternativi proposti, in realtà dovrebbero prendere in considerazione che l'aumento dei costi li renderanno decisamente poco popolari.
Ovviamente le ricadute genereranno una instabilità sociale molto importante, che dovrà richiedere una gestione della libertà molto limitata.
Per questo credo che prima ancora dei rincari potremmo venire gradualmente sollecitati a ridurre i consumi con una limitazione delle nostre scelte.
Il che renderà addirittura felice qualche ingenuo anticonsumista, ne sono convinto.
Anche il paragone con la crisi del '73 che fanno alcuni è totalmente privo di senso. Noi siamo nella post globalizzazione, ora.
Se tutto ciò dovesse accadere e durare a lungo ci troveremo alla fine in un mondo totalmente diverso.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ma figurati ai politici cosa gliene frega dei trattati internazionali..
Se mi dici che lo fanno, come ha spiegato Danny, per non alienarsi una parte di elettorato posso anche crederci. Che lo facciano per questioni etiche non ci crede nessuno.
Sulla seconda parte concordo. Storicamente non è mai stato un buon affare. Ma non impariamo molto dalla storia vedo
Questo è evidente.
Poi la democrazia è migliore di altri sistemi, ma gli elettori scelgono in base a elementi interni e problematiche immediate e a volte scelgono… Trump, che tra l’altro aveva dato del guerrafondaio a Biden e a tutti i Democratici.
 

danny

Utente di lunga data
Questo è evidente.
Poi la democrazia è migliore di altri sistemi, ma gli elettori scelgono in base a elementi interni e problematiche immediate e a volte scelgono… Trump, che tra l’altro aveva dato del guerrafondaio a Biden e a tutti i Democratici.
Trump esprime il midwest e continente degli USA, i democratici le coste, California, New York.
Come politici danno voce all'elettorato di rappresentanza, quindi non esprimono un pensiero che è proprio, ma quello per cui hanno raccolto voti.
Per semplificare lo schema, il woke è soprattutto California/NY, non USA.
In qualsiasi caso il pensiero di Trump esisterà anche senza Trump, sbagliamo quando noi attribuiamo a lui tutte le scelte.
"Trump" ha fatto un errore abbastanza evidente con l'Iran, un errore antropologico.
Se con Maduro in fin dei conti è stato sufficiente corrompere la vicepresidente, con l'Iran non ha nemmeno saputo valutare la natura delle proteste di piazza credendo di godere dell'appoggio delle forze antigovernative.
E' l'errore che fanno tutti gli Occidentali, quando pensano che la nostra civiltà e la democrazia siano il punto di arrivo per tutti quanti nel mondo e che basti dare una spallata ai regimi per vedere nascere qualcosa che stia dalla nostra parte.
Anche no: gli Iraniani sciiti sono culturalmente orgogliosi e affatto desiderosi di arrivare a vivere come noi e forse adesso come adesso ci odiano un po' più di ieri.
Trump adesso cerca di simulare di aver vinto, come abbiamo visto tutti, ma dimentica che anche gli Iraniani devono essere d'accordo.
Probabilmente sfrutterà l'odio arabo sunnita per godere di un'alleanza per riparare al disastro di Hormuz, ma... qui si aprono scenari e se volete anche scommesse. L'esito della guerra ora non lo decidono solo gli USA.
 

hammer

Utente di lunga data
Trump esprime il midwest e continente degli USA, i democratici le coste, California, New York.
Come politici danno voce all'elettorato di rappresentanza, quindi non esprimono un pensiero che è proprio, ma quello per cui hanno raccolto voti.
Per semplificare lo schema, il woke è soprattutto California/NY, non USA.
In qualsiasi caso il pensiero di Trump esisterà anche senza Trump, sbagliamo quando noi attribuiamo a lui tutte le scelte.
"Trump" ha fatto un errore abbastanza evidente con l'Iran, un errore antropologico.
Se con Maduro in fin dei conti è stato sufficiente corrompere la vicepresidente, con l'Iran non ha nemmeno saputo valutare la natura delle proteste di piazza credendo di godere dell'appoggio delle forze antigovernative.
E' l'errore che fanno tutti gli Occidentali, quando pensano che la nostra civiltà e la democrazia siano il punto di arrivo per tutti quanti nel mondo e che basti dare una spallata ai regimi per vedere nascere qualcosa che stia dalla nostra parte.
Anche no: gli Iraniani sciiti sono culturalmente orgogliosi e affatto desiderosi di arrivare a vivere come noi e forse adesso come adesso ci odiano un po' più di ieri.
Trump adesso cerca di simulare di aver vinto, come abbiamo visto tutti, ma dimentica che anche gli Iraniani devono essere d'accordo.
Probabilmente sfrutterà l'odio arabo sunnita per godere di un'alleanza per riparare al disastro di Hormuz, ma... qui si aprono scenari e se volete anche scommesse. L'esito della guerra ora non lo decidono solo gli USA.
Ho la percezione storica di assistere a due declini, quello russo e quello americano.
Il futuro, probabilmente, appartiene all'Asia.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Gli uffici statali, lì c'è il riscaldamento a 30 gradi d'inverno e l'aria condizionata 24/7 d'estate. Tanto paga pantalone e se ne fottono
Vero, ma non c'è nell'elenco delle buone pratiche di cui sopra
 
Top