Vendetta

ivanl

Utente di lunga data
Ci vorrebbe un miracolo. Peccato che non conto né negli aiuti né nei supporti.
dovresti scuoterti e cercarli. Altrimenti corri il rischio che tra qualche anno tuo figlio ti domandera' perche' non lo hai portato fuori da quella situazione e, allora, altro che sensi di colpa...
ci sono centri specializzati, consultori, forze dell'ordine etc etc...
oltretutto, tuo marito non c'e' durante la settimana, quindi puoi anche fare abbastanza con agio
 

Tessa

Escluso
Ci vorrebbe un miracolo. Peccato che non conto né negli aiuti né nei supporti.
Dovresti fare terapia.
All'inizio sara' solo un sostegno per affrontare questa situazione contingente che e' arrivata all'apice, poi acquisirai forza e consapevolezza per prendere le giuste decisioni.
 

Foglia

utente viva e vegeta
dovresti scuoterti e cercarli. Altrimenti corri il rischio che tra qualche anno tuo figlio ti domandera' perche' non lo hai portato fuori da quella situazione e, allora, altro che sensi di colpa...
ci sono centri specializzati, consultori, forze dell'ordine etc etc...
oltretutto, tuo marito non c'e' durante la settimana, quindi puoi anche fare abbastanza con agio

Qualcosa ho già mosso, comunque. Non so se basterà a "muovermi", ma non sto lasciando fermo tutto.

Già una volta ho pagato l'inerzia e la complicità rispetto a quella dinamica con la mia salute mentale: ora quella esperienza non la rifaccio più. Tanta gente sa. Serve a poco (perché poi sono io che a conti fatti mi devo muovere). Ma almeno sdoganare la mia situazione non mi fa sentire isolata.
 

banshee

The Queen
Te non sai i sensi di colpa che porto nei confronti di mio figlio....

E mi viene da dire che SE fossi stata da sola me ne sarei andata. SE, SE e SE..... quando ero sola non l'ho fatto.
ti abbraccio virtualmente con tutto il cuore, credimi.

anche se adesso non ci credi, ti sembra impossibile, ti sembra di morire senza di lui, di essere niente, di non esistere, e che solo all'idea di perderlo preferiresti sparire, la forza la troverai.

anche e soprattutto per tuo figlio.
 

Foglia

utente viva e vegeta
ad ogni buon conto....

... tornando in topic...

a volte certe vendette che dall'esterno e a posteriori sembrano esagerate, dall'interno e a caldo cambiano peso specifico :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Perche' non e' cosi facile.
Anche Foglia, subendo, e' complice di queste dinamiche.
Non e' riuscita a lasciarlo prima, figurati ora con un figlio.
Non dubito che non sia facile
Non legavo l'idea di vendetta.
Cioè se resti senza separarti e non pensi di farlo di cosa di vuoi vendicare?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
ti abbraccio virtualmente con tutto il cuore, credimi.

anche se adesso non ci credi, ti sembra impossibile, ti sembra di morire senza di lui, di essere niente, di non esistere, e che solo all'idea di perderlo preferiresti sparire, la forza la troverai.

anche e soprattutto per tuo figlio.
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ecco.... io dicendo (ed immedesimandomi) che esiste anche chi vorrebbe SOLO sparire intendevo l'altro rovescio della medaglia. Quello purtroppo insano.

Ieri sera ennesima discussione (che poi tale non è) con mio marito. Il casus belli è stato che stava facendo giocare nostro figlio in camera da letto. L'unica stanza in cui non lo faccio giocare (ci sono troppi cassetti con cose pericolose alla portata). Mi ha detto "guarda, ha scoperto questa scatola". Io (infelicemente) gli ho risposto "ah... io qui non lo faccio mai giocare". Avrei dovuto tacere, lo so. Per questa cosa la reazione è stata:
- urlarmi che sono una sfasciafamiglie pronta solo a "bacchettarlo";
- al mio dire che non c'era nessuna "malizia" insita nella frase: "chissenefrega, questa non te la faccio passare liscia". E via così, fino a quando ero a letto ad addormentare mio figlio;
- anche davanti al bambino, la discussione è proseguita dicendomi che - visto che sta sempre fuori casa in settimana - approfitterà del w.e. per rovinarmi la vita, e che il prossimo lo si seguirà - tutti - a guardarlo fare il suo hobby;
- che per stasera guai a me se non gli faccio trovare la pizza cucinata, e che da ora in poi il suo testuale "trattamentino" consisterà nel rivolgermi parola solo per darmi incarichi e dispiaceri.

Ecco.... io non sono vendicativa, almeno non credo di esserlo.

Ma... non riesco a sparire... e nella mia testa gli ho augurato davvero cose molto brutte. E a caldo gliele sicuramente avrei fatte, se avessi potuto. Ed altro che denunce! Gli ho augurato di morire. Che davanti a certe cose sparisce anche il bene che ti sei voluta con quella persona. Se sono una cattiva persona per questo, non lo so. Può anche essere, e dico che a sto giro non mi interessa.

A freddo poi, ripeto, non cerco vendette, ma solo un po' di quella pace che sembra lontana.

Scusate l'ennesimo sfogo, eh, ma pensavo ad episodi analoghi, ieri, quando scrivevo. Ed ho ricollegato la denuncia di Tessa (non so se a torto o a ragione... è chiaro che poi ci ho riversato la mia, di esperienza) ad una reazione di profonda rabbia.
Lui si sente disprezzato da te.

Ha una madre severa e distante?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non dubito che non sia facile
Non legavo l'idea di vendetta.
Cioè se resti senza separarti e non pensi di farlo di cosa di vuoi vendicare?
Di nulla. Ragionando a freddo non mi voglio proprio vendicare.

Dicevo solo che ci sono momenti come è stato ieri sera, in cui, non potendo io sparire, avrei tanto voluto che a sparire fosse lui. Non so se sia vendetta, so solo che sul momento qualche cosa di brutto (e molto anche) glielo avrei fatto. Se non avesse conseguenze per me e per mio figlio. E' l'unica cosa che mi frena.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Lui si sente disprezzato da te.

Ha una madre severa e distante?
Verissimo, non fa altro che ripetermelo.

No, sua madre non è particolarmente severa. Né distante. Lui la ha idealizzata, ma qui si aprirebbe una parentesi infinita. Né mi sento di colpevolizzare la suocera (che pure non porto in palmo di mano) per quello che sta succedendo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Di nulla. Ragionando a freddo non mi voglio proprio vendicare.

Dicevo solo che ci sono momenti come è stato ieri sera, in cui, non potendo io sparire, avrei tanto voluto che a sparire fosse lui. Non so se sia vendetta, so solo che sul momento qualche cosa di brutto (e molto anche) glielo avrei fatto. Se non avesse conseguenze per me e per mio figlio. E' l'unica cosa che mi frena.
Scusami ma continuo a non capire
Secondo me hai davvero bisogno di un aiuto
Sembra quasi che tra ammazzarlo e separarti sceglieresti la prima. Sto estremizzando ma mi inquieta questa cosa.
Soprattutto per tuo figlio
 

Foglia

utente viva e vegeta
Scusami ma continuo a non capire
Secondo me hai davvero bisogno di un aiuto
Sembra quasi che tra ammazzarlo e separarti sceglieresti la prima. Sto estremizzando ma mi inquieta questa cosa.
Soprattutto per tuo figlio
Non ho mai torto un capello ad una mosca, neppure quando ho dato fuori di matto, tranquillizzati :).

No comunque, sceglierei la seconda. E' che non scegliendola a volte mi trovo alle strette, in situazioni brutte, e quindi a fare brutti pensieri.
 

spleen

utente ?
E' innato nella natura umana il desiderio di vendetta dopo aver subito un tradimento o un altro genere di torto?
Ho sempre reagito cancellando, ingnorando, cercando di dimenticare e guardare oltre.

E' indice di arrendevolezza?
O e' indice di forza?
Entro solo ora in questo 3d, non riuscirò a leggere tutti i messaggi, per ragioni di tempo ne ho letti solo alcuni ma mi sembra che si sia andati abbondantemente ot parlando anche di comportamenti difronte all' illegalità che meriterebbero di essere trattati a parte.

Se guardo a me stesso dovrei distinguere molto nettamente tra "reattivo" e "vendicativo". Distinguo che va fatto subito e da tutti.

Io ritengo di essere molto reattivo, direi persino ai limiti del controllabile, in quanto quando subisco un torto o una ingiustizia tendo a reagire nell' immediato, talvolta in maniera persino poco composta.
Vendicativo no, non riesco a tenere rancore nel tempo nei confronti di nessuno, non riesco a pianificare scientemente una vendetta, se poi addirittura la persona che mi fa' un torto tende a scusarsi o riavvicinarsi perdono quasi tutto.

In tutto questo non significa che non abbia memoria. Cerco di allontanare o allontanarmi da certe persone, soprattutto da quelle che contro di me si sono studiati dei modi per farmi del male. Starsene distanti da certi personaggi è il modo migliore per vivere serenamente.
Alle strette, se mi costringono all'angolo, divento implacabile.
Quando mi impegno a difendermi metto in campo le mie risorse senza risparmio e senza quartiere, e già qualcuno che mi dava per spacciato si è trovato metaforicamente i denti rotti. (Es. ambito lavorativo).
 

spleen

utente ?
Non ho mai torto un capello ad una mosca, neppure quando ho dato fuori di matto, tranquillizzati :).

No comunque, sceglierei la seconda. E' che non scegliendola a volte mi trovo alle strette, in situazioni brutte, e quindi a fare brutti pensieri.
Capisco perfettamente, provare transitoriamente istinti di "difesa omicida" :D è normale e fa parte dell a"reattività" non vendicatività di una persona.

E'quando certi pensieri non ti abbandonano neanche la notte che diventa un guaio. :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Verissimo, non fa altro che ripetermelo.

No, sua madre non è particolarmente severa. Né distante. Lui la ha idealizzata, ma qui si aprirebbe una parentesi infinita. Né mi sento di colpevolizzare la suocera (che pure non porto in palmo di mano) per quello che sta succedendo.
Non so come si sia creato tra voi questo rapporto per cui chi si sente svalutato dall'altro reagisce svalutando nuovamente anche in circostanze diverse.
Certamente anche questo modo di relazionarsi crea un legame molto forte.
Avete pensato a una terapia di coppia?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non so come si sia creato tra voi questo rapporto per cui chi si sente svalutato dall'altro reagisce svalutando nuovamente anche in circostanze diverse.
Certamente anche questo modo di relazionarsi crea un legame molto forte.
Avete pensato a una terapia di coppia?

Quando l'ho proposta mi è stato risposto che "la pazza" sono io, e che lui non intende buttare né tempo né denaro in psicologi, e che sarebbe sufficiente che io mi rendessi conto delle mie gravi mancanze per avere al mio fianco la persona più amorevole di questo mondo. E che le sue mancanze, se ci sono e dove ci sono, sono causate esclusivamente da me.
 

Tessa

Escluso
Quando l'ho proposta mi è stato risposto che "la pazza" sono io, e che lui non intende buttare né tempo né denaro in psicologi, e che sarebbe sufficiente che io mi rendessi conto delle mie gravi mancanze per avere al mio fianco la persona più amorevole di questo mondo. E che le sue mancanze, se ci sono e dove ci sono, sono causate esclusivamente da me.
Tipico.....
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non ho mai torto un capello ad una mosca, neppure quando ho dato fuori di matto, tranquillizzati :).

No comunque, sceglierei la seconda. E' che non scegliendola a volte mi trovo alle strette, in situazioni brutte, e quindi a fare brutti pensieri.
Non avevo dubbi sulla prima parte. A me spaventa in generale la rabbia repressa

La seconda parte è quella che mi preoccupa invece
 

banshee

The Queen
Quando l'ho proposta mi è stato risposto che "la pazza" sono io, e che lui non intende buttare né tempo né denaro in psicologi, e che sarebbe sufficiente che io mi rendessi conto delle mie gravi mancanze per avere al mio fianco la persona più amorevole di questo mondo. E che le sue mancanze, se ci sono e dove ci sono, sono causate esclusivamente da me.
eccerto, poi se ti da uno schiaffo magari è colpa tua che l'hai fatto arrabbiare, che se fossi una brava mogliettina non lo farebbe... se urla sei tu che lo fai urlare, se si incazza sei tu che lo fai incazzare con le tue mancanze, se non dorme è colpa tua che lo fai agitare, se tu fossi migliore non lo farebbe, la colpa è tua che non sei abbastanza.

guarda Foglia, fidate di un'estranea che non ti conosce ma c'è passata para para, non è colpa tua manco per il cazzo.

:) scusa il linguaggio
 
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